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economia e finanza

Fondi per le imprese trentine, firmato accordo tra Provincia Autonoma di Trento e Banca Europea Investimenti

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L’assessore provinciale allo Sviluppo economico, Ricerca e Lavoro, Achille Spinelli e il direttore per l’Italia della BEI, Miguel Morgado hanno firmato oggi a Roma, presso l’Agenzia per la Coesione territoriale, un “memorandum of Understanding” che permetterà di individuare gli strumenti finanziari più appropriati per sostenere lo sviluppo del tessuto produttivo trentino e per attrarre investimenti privati.

È il primo del suo tipo per la programmazione FESR e FSE 2021-2027 sottoscritto da una regione o provincia autonoma in Italia.

La ricognizione della BEI si concluderà entro fine anno per poter dare il via alle gare necessarie ad individuare gli enti gestori dei fondi tra banche e private equity nel 2020 e iniziare le erogazioni nel 2021.

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Roma, 8 luglio 2019 – Un accordo che potrebbe risultare determinante per le possibilità di finanziamento future delle imprese trentine da qui al 2027.

È quello che è stato sottoscritto oggi pomeriggio a Roma dal  direttore di Bei per l’Italia e i Balcani Miguel Morgado e dall’assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli.

Il “Memorandum of Understanding”, firmato nella sede dell’Agenzia per la Coesione territoriale, è infatti il primo passo per consentire al tessuto imprenditoriale trentino di accedere agli strumenti finanziari in grado di sostenere lo sviluppo del territorio, nell’ambito della programmazione dei fondi FESR (Fondo europeo per lo sviluppo regionale), e FSE (Fondo sociale europeo) per il periodo 2021-2027.

“L’accordo stipulato oggi è importante perché fornisce al Trentino un nuovo strumento, che fino ad ora non era mai stato disponibile. E lo fornisce, come primo caso italiano sulla distribuzione dei fondi europei 2021-2027” spiega l’assessore Spinelli – “L’accordo con BEI ci permette di eseguire una prima analisi degli strumenti per poi proseguire nell’attivazione dei fondi e poter investire sulle imprese”.

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I settori prioritari in cui si articolerà la collaborazione sono: ricerca e sviluppo, innovazione, interventi di efficienza energetica, investimenti ambientali utili a una riduzione delle emissioni di gas serra, interventi di contrasto al dissesto idrogeologico del territorio provinciale.

“Crediamo – prosegue Spinelli – che questo tipo di strumenti finanziari innovativi possa incentivare il volàno dell’economia derivante dalla ricerca, attirando nel contempo investitori privati”.

“Con l’accordo odierno – spiega Michele Michelini, dirigente del Servizio Europa della Provincia Autonoma di Trento – la BEI effettuerà una ricognizione per identificare quanti e quali tipi di strumenti finanziari sono più appropriati per lo sviluppo dell’economia trentina e per attrarre investimenti da parte di operatori finanziari”. Tra questi strumenti: mutui, garanzie sui prestiti e private equity.”

“Il vantaggio di questi strumenti è che i fondi erogati dalla Provincia autonoma produrranno un ritorno economico e maggiori effetti sul nostro territorio. Inoltre, con questa metodologia, si punta ad acquisire anche risorse private: verranno infatti realizzate delle gare per la selezione degli enti gestori dei fondi tra banche e soggetti operanti nell’ambito del private equity.”

“Vincerà chi sarà disponibile ad affiancare risorse private a quelle pubbliche. In questo modo si incrementerà l’effetto leva dei fondi e, di conseguenza, il numero di soggetti che potranno beneficiarne”.

 Le risorse saranno utilizzate, oltre che nell’ambito del FESR (Fondo europeo per lo sviluppo regionale), anche per gli obiettivi del FSE (Fondo sociale europeo), per promuovere corsi di formazione e il potenziamento del capitale umano: borse di studio, voucher, finanziamenti per giovani e adulti per iniziative di life long learning e di accrescimento delle competenze in favore di chi ha perso il lavoro.

 La Banca Europea per gli Investimenti è l’istituzione dell’Unione europea che eroga finanziamenti a lungo termine finalizzati a sostenere la crescita e l’occupazione negli Stati membri dell’UE e in Paesi extra UE. I suoi obiettivi prioritari consistono nel sostegno all’innovazione, allo sviluppo delle competenze e nell’operare a favore del clima e dello sviluppo di infrastrutture strategiche.

Per garantire il maggiore impatto possibile della propria attività, la BEI investe in progetti sostenibili combinando i propri prestiti con fondi dell’UE e fornendo consulenza su aspetti tecnici e finanziari.

“Tra i pilastri della nostra attività c’è il sostegno alle Pmi. Abbiamo erogato 8-10 miliardi all’anno in favore di moltissimi settori produttivi. Inoltre, con finanziamenti a lungo termine e a tassi molto contenuti, abbiamo finanziato le più importanti infrastrutture nazionali di trasporto, energetiche, digitali, idriche e dei servizi, sostenendo sia le amministrazioni centrali che locali”.

Spiega il direttore per Italia, Balcani e Malta della BEI, Miguel Morgado.

“Nel memorandum con la Provincia Autonoma di Trento si vogliono utilizzare i fondi strutturali insieme ad altre forme di finanziamento per massimizzare l’impatto sul territorio e sugli obiettivi perseguiti dall’Unione europea”.

Alla firma dell’accordo si è arrivati anche grazie al ruolo di intermediazione dell’Agenzia per la Coesione territoriale:

“Il nostro ruolo – spiega il direttore generale, Antonio Caponetto – è stato quello di facilitare l’incontro tra la Provincia Autonoma di Trento e la BEI. Per la nostra Agenzia, questi accordi sono strumenti importanti nell’ottica di ottimizzare l’uso delle risorse da parte dei territori italiani. Non possiamo che sperare che questa sia la prima di una serie di firme di intese analoghe”.

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economia e finanza

Gruppo Dana: con un nuovo accordo negoziale 66 milioni di indotto per aziende e fornitori trentini

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Nuovo accordo negoziale oggi fra la Provincia autonoma di Trento, il gruppo Dana , leader internazionale nel settore dell’automotive, e i sindacati Cgil, Cisl Uil, relativo alla seconda fase del progetto di ricerca Smart Mechatronics Driveline.

Fra le ricadute positive in Trentino, dove il gruppo ha la sede legale, ad Arco, particolarmente significative quelle riguardanti l’indotto: la società si impegna a realizzare acquisti da aziende e fornitori trentini per almeno il 8,5% dei ricavi annui complessivi per il triennio 2020-2022, pari a circa 66 milioni di euro all’anno.

Confermati inoltre gli impegni già assunti nel corso della fasi precedenti sul fronte occupazionale: 766 unità lavorative impiegate, nei tre poli afferenti al gruppo, Dana Italia, Dana Mechatronics Technology Center e Dana Rexroth Transmission System, fino al 2022 , a cui si aggiungeranno alcune stabilizzazioni, tirocini ed attività formative rivolte specificamente al settore della meccatronica.

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“Salutiamo con favore questo accordo – ha detto l’assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli – che coinvolge un’azienda innovativa che rispetta il patto stretto con il territorio in cui opera. Siamo sempre felici di poter dare il massimo aiuto a realtà come queste non solo in termini finanziari ma anche di supporto organizzativo e logistico”.

Rinnovato oggi l’accordo negoziale fra Provincia autonoma di Trento, Dana Mechatronics Technology, Dana Italia, Dana Rexroth Transmission e i rappresentanti di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil. L’accordo riguarda la seconda fase del complesso progetto di ricerca che la società sta realizzando nel settore della Meccatronica, a cui è stata riconosciuta dalla Provincia una spesa ammissibile di 2.998.376,50 euro, cui corrisponde un contributo provinciale  di 1.209.394,52 euro.

I vertici di Dana ed i rappresentanti sindacali, hanno sottolineato con favore questo nuovo passaggio che consolida la collaborazione “a tre” fra i soggetti firmatari.

L’innovazione si conferma, nei prossimi dieci anni, la sfida più importante dell’intero comparto. Farà perno sui motori elettrici e comporterà il forte ridimensionamento o addirittura la scomparsa di parti importanti della meccanica tradizionale. Per questo, l’enfasi sulla Ricerca & Sviluppo continuerà ad essere centrale per Dana, come già lo è stata negli ultimi anni.

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Tornando ai contenuti dell’accordo, oltre all’impegno ad effettuare acquisti per almeno l’8,5% dei propri ricavi annui complessivi  presso aziende e fornitori locali e a mantenere per gli anni 2020-2022 il livello occupazionale di 766 ULA, con un margine di oscillazione di 10 ULA, la società si impegna ad ospitare 3 tirocini all’anno nel periodo 2020-2023, nell’ambito del programma di alternanza scuola-lavoro o in collaborazione con l’Università di Trento, e a finanziare attività scolastiche propedeutiche all’incentivazione dello studio della meccatronica per un importo minimo di 15.000 euro all’anno, nel periodo 2020-2023. Il rispetto di tali vincoli sarà attestato all’Ente istruttore dal Dipartimento competente in materia di conoscenza e/o dall’Università di Trento.

Infine Dana Mechatronics si impegna a collaborare con Trentino Sviluppo per l’organizzazione di un evento divulgativo di portata internazionale da tenere entro il 2023, che sosterrà finanziariamente per almeno 20.000,00 euro.

 

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economia e finanza

Davos 2020: tutto pronto per il «Forum Economico Mondiale». Le foto esclusive della nuova cittadella

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Da martedì a venerdì 24 gennaio, l’élite mondiale si ritroverà a Davos – località montana della Svizzera per il raduno annuale di leader politici, dirigenti d’azienda, accademici ed esponenti della società civile.

Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario del Forum Economico Mondiale ( World Economic Forum) che è un’organizzazione non governativa della quale fanno parte mille delle più grandi aziende mondiali e quest’anno saranno almeno 600 i relatori pubblici.

Uno dei temi centrali sarà: Il divario economico di genere si colmerà nel 2277.

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La Voce del Trentino con alcune foto in esclusiva documenta la nascita della cittadella che ospiterà la sede della Fbi, Facebook, Google, Dow Jones e IBM, la Bank of America, solo per citare alcune delle maggiori realtà che per quattro giorni hanno investito cifre esorbitanti solo per avere una sede temporanea di rappresentanza.

Altro tema molto importante sarà quello dello sviluppo sostenibile e si discuterà delle risposte da dare al cambiamento climatico, della protezione delle biodiversità, dell’eliminazione del debito a lungo termine.

Al World Economic Forum non sono nemmeno mancati gli eventi di politica estera: nel 1988 Grecia e Turchia firmarono una dichiarazione per evitare la guerra.

Nel 1992 Nelson Mandela incontrò nella loro prima apparizione al di fuori dei confini del sud Africa, il presidente Frederik de Klerk.

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Atteso anche il presidente americano Donald Trump, ma al momento non è stata ancora confermata la presenza della delegazione americana.

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Aziende

Klimahouse 2020, Costruire bene. Vivere bene.

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Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, compie 15 anni. E per l’importante occasione si rinnova. La manifestazione, in programma da mercoledì 22 a sabato 25 gennaio, quest’anno punta a svilupparsi ulteriormente da fiera classica a vero e proprio ecosistema del costruire bene.

Da qui il nuovo claim “Costruire bene. Vivere bene” che sottolinea non solo la profonda influenza degli spazi abitativi nella vita di tutti i giorni, ma anche la nuova centralità assunta dalluomo in rapporto all’ambiente abitativo e lavorativo che lo circonda. Nuovo anche il logo che evidenzia il fermento di una fiera in grande evoluzione e un programma di eventi estesi a tutta la città. Quest’anno i visitatori saranno attesi da una quattro giorni ricca di appuntamenti, oltre 150, che avranno appunto come filo conduttore la centralità dell’uomo negli spazi abitativi.

Un approccio inevitabilmente influenzato dal dibattito sul cambiamento climatico e dall’esigenza attuale dell’uomo di riappropriarsi degli spazi in cui vive e abita quotidianamente. Perciò i giovani e la cosiddetta “Generazione Z” saranno tra gli attori principali di questa quindicesima edizione. Proprio loro potranno infatti esprimere le proprie idee sul futuro del green building, attraverso “Onda Z@Klimahouse2020”, un hackathon sul cambiamento climatico della durata di due giorni che si terrà presso la Libera Università di Bolzano, con il coinvolgimento di numerosi studenti e studentesse (oltre 60) di età compresa tra i 14 e i 21 anni provenienti non solo dall’Alto Adige, ma tutta Italia.

Ma questa è solo una delle molte novità al centro di Klimahouse 2020. All’interno dello spazio espositivo da 25 mila m² che in questa edizione ospiterà più di 450 stand ed espositori, si terrà, nell’arco di tre giorni il Klimahouse Congress 2020, convegno internazionale sull’edilizia sostenibile, organizzato dall’Agenzia CasaClima. Per tre giorni 15 speaker di fama internazionale si alterneranno sul palco per affrontare temi quali le immense potenzialità del legno come materiale costruttivo, le opportunità offerte dalla digitalizzazione, la costruzione e il risanamento sostenibili.

Spazio poi a idee e progetti per un’edilizia innovativa con le 15 startup e scaleup del Klimahouse Future Hub durante il quale si potrà anche assistere alla presentazione online del Klimahouse Future Report 2019 sulle tecnologie più rivoluzionarie nel settore green building.

Novità di punta dell’edizione 2020 sarà Klimahouse x Bolzano, con il coinvolgimento di importanti partner privati e istituzionali, quali il Comune di Bolzano, la Libera Università di Bolzano, le Associazioni di categoria hds, hgv, Confesercenti, BZHEARTBEAT, nonché l’Azienda di Soggiorno. I negozi, ristoranti e bar del centro cittadino aderenti all’iniziativa, proporranno prodotti a km 0, o di filiera corta e condivideranno il proposito di non utilizzare posate, bottiglie o sacchetti in materiale plastico.

Klimahouse è diventata un successo di pubblico anche grazie ai suoi momenti di formazione e informazione unici nel loro genere: il programma prevede infatti grande attenzione anche ai consumatori finali che intendono costruire o risanare la propria casa o il proprio appartamento.

Tutti i giorni, presso lo stand dell’Agenzia CasaClima, consulenti specializzati saranno a disposizione per rispondere ancora una volta – gratuitamente – a tutte le domande sull’efficienza energetica degli edifici e sulle ristrutturazioni.

Immancabile infine il focus sulla mobilità sostenibile con il convegno Klimamobility, appuntamento che intende stimolare un dialogo aperto sulla progettazione urbana e un costruttivo scambio di idee tra i principali attori del settore. L’edizione di quest’anno, dal titolo “Mobilità sostenibile. Elettrizzante?”, sarà incentrata prevalentemente sulla mobilità elettrica e sul MaaS (Mobility as a Service), un nuovo modello di business per l’erogazione di servizi di trasporto che alcuni Paesi europei, come la Finlandia e la Svizzera, stanno sperimentando da qualche anno.

Klimahouse 2020

mercoledì 22 – sabato 25 gennaio | 9:00 – 18:00

450 espositori | 150 eventi | 15 startup

Acquistando il ticket online viaggi gratis da e per la fiera con tutti i mezzi pubblici dell’Alto Adige

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