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Sport Trentino

Faggioli a segno per la 10° volta sul Bondone. La pioggia lancia sul podio anche Dondi e Ghezzi

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Doveva essere l’edizione dei tempi record, quella dei dieci piloti capaci di scendere sotto il tetto dei dieci minuti.

La mano implacabile e imprevedibile del maltempo l’ha invece trasformata nell’edizione thrilling, capace di catapultare due piloti velocissimi, nei rispettivi gruppi, come il bolognese Manuel Dondi (Fiat X 1/9) e il trentino Giuseppe Ghezzi (Porsche 997 Gt3), addirittura sul podio assoluto della 69ª «Trento Bondone».

D’altronde qualcosa di simile ad una tempesta, fatta di pioggia fittissima e grandine, ha deciso di scatenarsi sul percorso di gara a partire dalle ore 16.15, investendo paddock, vetture e il parco chiuso alle Rocce Rosse, dove i piloti che avevano già terminato le proprie fatiche hanno dovuto difendersi dal nubifragio compattandosi sotto i tendoni.

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Un evento imprevedibile in queste proporzioni, che però non ha impedito alla gara di concludersi dopo una lunga pausa forzata.

Inevitabilmente ha però stravolto la classifica, avendo costretto quasi tutti i prototipi a partire sull’asfalto bagnato e in gran parte con le gomme da pioggia.

Ha gongolato chi era già arrivato al traguardo, trovando il percorso in condizioni perfette, molto meno chi doveva ancora salire.

In questo contesto Simone Faggioli (Norma M20 Fc) ha comunque trovato modo di sferrare il solito attacco letale alla classifica: ha montato gomme da pioggia e ha preso subito un buon ritmo, mettendo nel mirino il sorprendente Manuel Dondi e il suo 10’13”68, riuscendo persino a staccare un tempo inferiore ai 10 minuti: 9’56”19.

 

Christian Merli è partito subito dopo di lui con gomme intermedie, ma dopo il terzo intertempo, a un chilometro dal traguardo, quando pagava appena tre decimi di distacco dal fiorentino, si è improvvisamente abbassata la pressione dell’olio del motore della sua Osella FA 30 e ha dovuto alzare bandiera bianca, giungendo a Vason a velocità ridottissima.

Non è la prima volta che il pilota trentino deve masticare amaro nelle gara di casa, evidentemente è destino che debba andare spesso così.

Per Faggioli si tratta del decimo successo in questa gara, con la quale al contrario vanta un feeling incredibile, basti pensare che è dovuto arrivare a Trento per raccogliere la prima vittoria assoluta europea stagionale.

Con esso Simone ha superato anche il mito Mauro Nesti, che si era fermato a quota nove, entrando a pieno diritto nella leggenda della «Trento Bondone».

La giornata inclemente ha mietuto molte altre vittime, praticamente tutti i protagonisti più attesi, da Diego Degasperi (Osella FA 30 Zytek), che ha dovuto addirittura fare i conti con un testacoda, a Michele Fattorini (Osella FA 30), fermatosi alla postazione 11 dopo aver toccato un guard rail. Da Denny Zardo (Norma M20 Fc), che nella lotteria post-uragano ha sbagliato la scelta di gomme, montando le slick, a Federico Liber (Gloria C8P-Evo), Christoph Lampert (Osella FA 30), rallentati dal fondo bagnato, e Achille Lombardi (Osella Pa 21 Jrb), uscito di strada.

In classifica, dietro all’inedito terzetto da podio composto da Faggioli, Dondi e Ghezzi, troviamo così Lucio Peruggini (Lamborghini Huracan) quarto con 10’31”10, Zardo quinto con 10’34”07, Dan Michl (Lotus Elise) sesto con 10’35”29, Merli settimo con 10’35”80, l’austriaco Christoph Lampert (Osella FA 30) ottavo con 10’35”97 e poi altre due sorprese come Luca Gaetani (Ferrari 458 GT3) nono con 10’38”54 e Tiziano Nones (Ford Fiesta Rs Wrc), trionfatore nel gruppo A con 10’55”26. Questa la top ten.

Tra le Sportscar Motori Moto successo per il veronese Federico Liber, che ha sfruttato il già citato ritiro di Achille Lombardi, davanti al sorprendente trentino Filippo Golin (Osella PA 21 Jrb Bmw) alla sua seconda gara nel Civm. Detto della prestazione superlativa di Dondi in gruppo E2SH, che gli è valsa il secondo posto assoluto e il nuovo straordinario record tra le vetture coperte in 10’13”68, strappandolo a Georg Plasa, ottimo secondo posto del ceko Michl su Lotus e terzo del rumeno Ionescu su Ferrari.

Vittoria con record in gruppo GT per Giuseppe Ghezzi, capace di firmare un tempo incredibile, e di precedere l’amico avversario Lucio Peruggini, accompagnato sul podio da Luca Gaetani. Nuova affermazione per il veneto Stefano Artuso su Ferrari 458 EVO in GT Cup, altro successo casalingo quello di GT Supercup per Dario Baruchelli sulla Lamborghini Huracan, con cui ha preceduto il leader GT Supercup Roberto Ragazzi. Giuseppe D’Angelo balza in vetta al Gruppo E1, vincendo sul Bondone con la Renault New Clio, precedendo il piemontese Giovanni Regis dominatore della classe 1.6 sulla Peugeot 106.

In gruppo A l’altoatesino Rudi Bicciato su Mitsubishi Lancer ha consolidato la vetta tricolore con il secondo posto in gara e l’11° tempo assoluto, dove l’alfiere della Scuderia Mendola si è difeso malgrado un problema alla schiena ed ha chiuso alle spalle di Nones. Sul podio anche il migliore di classe 2000, l’esperto veneto Ivano Cenedese su Renault New Clio RS.

Nel gruppo N, popolato da appena sette vetture, ad imporsi è stato il “trentino”di Sorrento Antonino Migliuolo su Mitsubishi Lancer Evo 9 grazie al tempo di 11’26”36, 14 secondi in meno rispetto a Gabriella Pedroni sempre su Mitsu, che ha chiuso a 11’40”37, accusando noie al cambio, precedendo Dennys Adami (Bmw M3) 11’59”89 su un podio, quindi, tutto trentino.

Secondo successo consecutivo per Adolfo Bottura su Osella PA 9/90 Bmw nella gara di campionato Europeo riservata alle vetture storiche. Ha preceduto Piero Lottini su Osella PA 9/90 (11’15”27), Maurizio Visintainer su Bmw M3 E30 (11’45”19) e Giuliano Palmieri su De Tomaso Pantera (11’52”48”).

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Sport Trentino

A Caldonazzo un week end a tutto Dragon Boat!

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Sabato 24 e domenica 25 agosto i Dragon Boat si sfideranno sulle acque del lago per la terzultima tappa del Campionato trentino UISP

Quinta e terzultima tappa del Campionato Trentino Dragon Boat / Coppa UISP, il Trofeo Lago di Caldonazzo festeggia quest’anno il dodicesimo compleanno e si conferma uno degli appuntamenti ormai “storici” del Dragon Boat in Trentino.

Gli equipaggi che stanno partecipando al Campionato, dopo essersi dati battaglia sui laghi di Molveno, Pinè, Predaia e già una volta a Caldonazzo, gareggeranno sabato 24 agosto sulla distanza dei 500 metri, in attesa della penultima tappa sulle acque della Brenta, a Borgo Valsugana, e dell’ultimissima sfida della Dracus Longa, di nuovo sulle acque del lago di Caldonazzo.

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Dopo quattro gare, la classifica vede in testa il fortissimo equipaggio di Pinè, seguiti dai padroni di casa del Paniza Pirat e dal team di Borgo Valsugana. Un campionato molto equilibrato, che nelle prossime tappe darà il suo responso: quale sarà stata la squadra più costante, nelle otto tappe del Campionato UISP?

Il Trofeo Lago di Caldonazzo sarà come sempre all’insegna della collaborazione tra il movimento trentino e altre importanti realtà dal resto d’Italia: saranno in acqua, infatti, gli equipaggi di Bardolino, del Canoa Club Sile e di UNI Venezia, per rendere ancora più avvincente la sfida. Ampia anche la pattuglia delle squadre trentine: sabato si sfideranno gli equipaggi trentini Paniza Pirat, Tchen Tchen, Dragonos, La Remenga, Dragon Boat Borgo, Dragon Pinè, Dragon Power Pinè, La Famigerata, Nutria Team, Dragon Broz.

Non solo: si confronteranno, pagaiata su pagaiata, anche 5 squadre junior (Paniza Pirat Junior, Tchen Tchen Junior, Canoa Club Sile Junior, Borgo Junior, Dragon Pinè Junior) e 6 femminili (Paniza Ladies, Bardolino Femminile, Dragon Limite Femminile, Cuore di Drago Femminile, Calcedonia Femminile, Uni Venezia Femminile): in entrambi i casi, un record assoluto, e soprattutto una dimostrazione che il Dragon Boat è davvero “sport per tutti”, aperto e inclusivo, capace di coinvolgere atleti di ogni età.

Dopo la riunione dei capitani di mercoledì, la sfida entra nel vivo sabato 25 agosto, con l’attesissima gara sulla distanza dei 500 metri che partirà alle 13.30 con la prima manche di qualificazione e si concluderà con le finali Junior e Femminile e con la finale Open, alle 17.00. A seguire, dalle 18.00 inizieranno le premiazioni con il saluto delle autorità.

Domenica dalle 10.30 animazione di sport e gioco a cura delle associazioni affiliate al Comitato UISP del Trentino, e dalle 11.00 prove libere e sfide goliardiche con Outirigger, Sup e Dragon Boat aperte a tutti, con l’avvincente “Tiro alla fune con il Drago” e molto altro.

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Sport Trentino

Al via la stagione 2019-2020 del Paganella Calcio. A Pressano la presentazione della squadra

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Presentazione in grande stile per il Paganella calcio, che ieri sera nella splendida cornice dell’agribirrificio Maso Alto di Pressano ha ufficializzato alla stampa e ai tifosi il nuovo organico 2019-2020.

L’anno scorso la società nata nel 1983 con sede a Lavis è riuscita a mantenere in extremis la permanenza in Prima Categoria. Il 31 maggio nel campo neutro di Campodenno riuscì a battere per 2-0 il Redival, spedendo la squadra solandra in Seconda Categoria.

È stato confermato il mister Mauro Spangaro, che verrà affiancato dai due collaborati Massimo Carmeci e Maurizio Stimpfl e dai due preparatori dei portieri Fabrizio Sonn e Steve Merlo. La novità di quest’anno è la folta campagna acquisti: ben dieci nuovi arrivati.

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Tra i neoacquisti spicca una folta colonia di ex lavisiani: Filippo Biasoni, Youness Et Tahiri e Yousef El Qacemy. Tutti giocatori che l’anno scorso hanno sfiorato la promozione in Serie D e che in Prima Categoria daranno un apporto eccellente sul piano tecnico.

Massimo Corazzola dopo l’esperienza nel calcio a 5 con l’Imperial Grumo ha deciso di ritornare a calcare campi più grandi mentre Gabriele Menghini è l’unico proveniente dalla Prima Categoria, in particolare dall’Alta Anaunia.

Il resto dei nuovi arrivati proviene interamente dalla Seconda Categoria. Nicolò Carmeci, dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili del Lavis, l’anno scorso è approdato in prima squadra  tra le file del Giovo. Anthony Chini proviene dall’Ozolo Maddalene, Marco Venturini dalla Dolasiana, Manuel Forti dal Mattarello e Roberto Zadra dall’Oltrefersina.

Durante la conferenza è intervenuto il presidente Diego Claus:“E’ prassi per noi del Paganella trovarsi ogni anno per far conoscere la rosa ai tifosi e alla stampa. Il mister è stato riconfermato perché è una persona con la quale interagiamo molto bene e per questo lo vogliamo avere con noi indipendentemente dallo spareggio dello scorso campionato.

Lo ringraziamo e siamo certi che anche quest’anno faremo bene. Sarà un campionato difficile perché andremo a rapportarci con squadre che pochi di noi hanno avuto modo di confrontarsi.

Hanno lasciato qualche perplessità le scelte della Federazione di fare i gironi con delle trasferte impegnative sul piano della distanza e sul  piano del tempo. Prendiamola però come una sfida e come un incentivo a fare bene.

La possibilità di confrontarsi con realtà lontane può essere sicuramente un ulteriore stimolo. Ringraziamo coloro i quali hanno fatto altre scelte e quest’anno non sono con noi, un grazie a chi era con noi negli anni passati, proprio per la continuità e un più caloroso benvenuto a tutti voi che per la prima volta avete accettato l’invito da parte della nostra società”.

A concludere la serata le parole dell’allenatore Spangaro: “Benchè l’anno scorso fossimo arrivati allo spareggio, non sono ancora convinto che fosse una squadra da spareggio. Quest’anno la rosa è stata ringiovanita, ha delle caratteristiche ben precise e corre molto.

I nuovi arrivati sono andato personalmente a cercarmeli e sono contento che siano venuti. Credo molto in quelli che sono arrivati e credo molto in quelli che abbiamo tenuto qui.

Abbiamo iniziato bene e dobbiamo andare avanti così. Secondo me il fatto di andare a giocare lontano, al di là delle spese, ci insegna a crescere. Ai miei tempi nelle giovanili i gironi erano composti con squadre altoatesine. Sono convinto di avere una squadra all’altezza. Secondo me abbiamo la possibilità di fare veramente bene”.

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Sport Trentino

Itas Trentino al lavoro, Lorenzetti: “Abbiamo addosso entusiasmo e aspettative”. Anche Capitan Giannelli al raduno

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Ha preso il via nel pomeriggio odierno la preparazione alla stagione 2019/20 della nuova Itas Trentino.

Alla BLM Group Arena di Trento i Campioni del Mondo in carica si sono ritrovati ufficialmente oggi per cominciare gli allenamenti in vista del primo impegno ufficiale (previsto per il 20 ottobre – trasferta a Ravenna per la prima giornata di SuperLega).

La presenza sin dal primo giorno di allenamento di metà dei giocatori della rosa (sei dei tredici che la compongono) ha reso già grande la curiosità di appassionati e giornalisti, in buon numero al primo atto della nuova stagione.

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Fra i presenti, un po’ a sorpresa, anche Simone Giannelli; in attesa di riprendere (il 25 agosto a Cavalese) l’attività con la Nazionale Italiana in vista dell’Europeo, il Capitano non ha voluto mancare al raduno della sua squadra per salutare compagni, staff e fans.

Il gruppo a disposizione di Angelo Lorenzetti per questa prima parte di lavoro potrà contare sul palleggiatore Nicola Daldello, sull’opposto Luca Vettori, sui centrali Davide Candellaro (fresco di convocazione azzurra, partirà per Cavalese già giovedì) e Lorenzo Codarin, sul libero Carlo De Angelis e sullo schiacciatore cubano Luis Sosa Sierra, unico vero volto nuovo del raduno.

Assieme a loro, durante le prime settimane, si alleneranno anche l’ex schiacciatore di Cuneo, Civitanova e Latina Simone Parodi, ancora in cerca di sistemazione, e sei fra i prospetti più interessanti del Settore Giovanile, che disputeranno poi il campionato di Serie A3: lo schiacciatore Bonatesta, i centrali Acuti e Simoni, il palleggiatore Pizzini, l’opposto Poggio ed il libero Zanlucchi.

Abbiamo addosso tanto e rinnovato entusiasmo, che deriva principalmente dal fatto di poter lavorare in una grande Società e di misurarci in un campionato ancora più bello e competitivo come la prossima SuperLega – ha spiegato Angelo Lorenzetti a Trentino Volley Tv – . Abbiamo grandi aspettative ed aver cambiato poco può rappresentare un vantaggio, soprattutto a livello di intese fra i singoli giocatori, ma questo non ci deve assolutamente bastare. Ci sarà tanto da fare ma durante la prima parte di preparazione dovremo fare i conti con i pochi effettivi a disposizione; ne approfitteremo quindi per curare maggiormente la parte fisica e la tecnica individuale. Sono reduce assieme al mio staff da un’estate di studio, in cui abbiamo provato ad immaginare la stagione che vivremo. Tornare a giocare la Champions League proprio nel ventesimo anno di attività di questo Club sarà qualcosa di straordinario, che andrà preparato in maniera accurata in ogni suo appuntamento. Vogliamo festeggiare nel miglior modo possibile l’importante ricorrenza, sentendoci privilegiati a rappresentare in campo questa Società e mantenendo sempre gli atteggiamenti giusti per ben figurare in tutte le occasioni”.

Già al completo lo staff tecnico e medico che lavorerà per tutta la stagione con il tecnico marchigiano, interamente confermato rispetto all’ultima annata agonistica. A far sì che il lavoro dei gialloblù proceda nel migliore dei modi ci saranno quindi ancora il Team Manager Riccardo Michieletto, alla sua quindicesima stagione fra campo e scrivania in Trentino Volley, gli Assistant Coach Francesco Petrella e Dante Boninfante, il Preparatore Alessandro Guazzaloca (che ha diretto in sala pesi il primo allenamento odierno), il fisioterapista Alessandro Russo, lo scoutman Mattia Castello ed il medico sociale Mauro Bertoluzza.

Il programma della prima settimana di preparazione sarà particolarmente articolato e prevederà due sessioni di allenamento per mercoledì e venerdì (piscina al mattino, tecnica nel pomeriggio) ma anche per giovedì (pesi e tecnica), mentre nella giornata di sabato (l’ultima di lavoro prima di una domenica di riposo) è programmato solo un allenamento con palla in mattinata.

Per vedere la squadra all’opera in un test match bisognerà invece attendere meno di due settimane; il primo appuntamento non ufficiale è stato infatti messo in calendario già per venerdì 6 settembre all’AGSM Forum di Verona con un allenamento congiunto con la Calzedonia. In agenda altri due impegni: mercoledì 25 settembre alle 19 a Sedico (Belluno) contro la Kioene Padova e martedì 1 ottobre al PalaBanca di Piacenza con la neopromossa Gas Sales.

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