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Alto Garda e Ledro

Difficile intervento del soccorso alpino sulla ferrata Rio Sallagoni, salvo un 50 enne

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Si è concluso verso le 18.30 di ieri un intervento in soccorso di un escursionista 50 enne infortunatosi mentre stava affrontando da solo la ferrata Rio Sallagoni.

L’intervento si è rivelato particolarmente complicato visto il luogo dove è avvenuto l’incidente.

La ferrata, infatti, si sviluppa lungo una forra molto stretta scavata dal rio che ha reso impossibile sfruttare il verricello dell’elicottero.

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L’uomo si trovava nella parte finale della forra e aveva appena completato il percorso con il cordino quando è scivolato e, compiendo un volo di circa 5 metri, è finito nel rio procurandosi molteplici contusioni che non gli hanno permesso di continuare in autonomia.

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze è arrivata verso le 15.30.

Dopo il tentativo fallito di verricellare dall’elicottero il Tecnico di Elisoccorso con l’equipe medica direttamente sul posto dell’incidente, il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino ha fatto intervenire più squadre di terra per un totale di 13 soccorritori.

I tecnici del Soccorso Alpino hanno quindi accompagnato in forra l’equipe medica.

Dopo i primi accertamenti sanitari, il ferito è stato imbarellato e, tramite un sistema di contrappesi, è stato portato fino alla strada soprastante per una sessantina di metri.

Qui con l’ambulanza è stato portato fino al campo sportivo di Drena e con l’elicottero fino all’ospedale di Rovereto.

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Alto Garda e Ledro

Stefania Segnana: «Da martedì sera anestesista di notte ad Arco»

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“L’attenzione sulla sicurezza e sulla qualità dei servizi all’ospedale di Arco è costantemente garantita. Siamo in stretto contatto con l’azienda provinciale per i servizi sanitari, fiduciosi che le misure organizzative messe in campo dalla stessa per centrare questo obiettivo sono state attentamente calibrate.” Lo afferma l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, in merito alla riconfigurazione dei turni del medico anestesista all’ospedale di Arco. “Confidiamo – aggiunge l’assessore – che già da martedì prossimo questa presenza sia assicurata”

“L’azienda – conclude l’assessore Segnana- si sta, infatti, già adoperando per coprire i turni di notte con personale qualificato di cui la rete ospedaliera dispone. Sappiamo inoltre che sono a buon punto le procedure relative al concorso bandito per coprire il posto di primario, segnale anche questo che testimonia la nostra massima attenzione alle esigenze di un ospedale al servizio della popolazione locale e dei numerosi turisti che frequentano l’Alto Garda.”

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Alto Garda e Ledro

Nuova caduta sul monte Brento: rimane appeso a 150 metri da terra. Miracolato

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nella foto la base jumper svedese morto ieri sul monte Brento

Nuova caduta di un base jumper stamane alle 7.50 sul Monte Brento dopo il volo mortale della giovane 29 enne svedese ieri.

La ragazza svedese (foto) subito dopo il lancio ha sbattuto la vela contro le rocce a metà parete, per poi precipitare per almeno cento metri.

I soccorsi l’hanno trovata priva di vita davanti al marito che si era lanciato qualche minuto prima.

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Negli ultimi 20 anni è la venticinquesima vittima del monte Brento.

Questa volta un base jumper americano di 35 anni è stato recuperato dal Soccorso alpino dopo essere rimasto appeso in parete, dopo che la sua vela si era avvitata nella discesca.

il 35 enne ha perso così il controllo della vela sbattendo contro le rocce, rimanendo appeso circa 150 metri sopra lo zoccolo del monte. 

Dopo aver individuato il ferito i soccorsi son intervenuti con l’elicottero e hanno calato con il verricello da un’altezza di circa 60 metri.

Poi il ferito è stato stabilizzato e con la barella imbarcato sull’elicottero. Le condizioni del base jumper sono gravi

 

 

 

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Alto Garda e Ledro

Volo mortale sul Brento, perde la vita jumper 29 enne

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L’allerta ai soccorsi è arrivata alle 07.17 di stamane.

Una jumper svedese di 29 anni è stata notata sbattere contro le rocce poco dopo aver iniziato il volo dal monte Brento.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Dro, i carabinieri e  due elicotteri. I soccorsi dopo una breve ricerca hanno individuato il corpo della donna purtroppo privo di vita.

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