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Alto Garda e Ledro

Rivetta, servizio di pubblica utilità o spreco di soldi pubblici ?

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Alla domanda ha provato a rispondere il coordinatore della sezione di Fratelli d’Italia di Riva del Garda Silvio Salizzoni.

In questi giorni si è attivato nuovamente il servizio di bus navetta “Rivetta”,  e subito sono ricominciate le polemiche sul possibile spreco di soldi pubblici usati per progettare un servizio che non ha mai convinto fino in fondi i cittadine di Riva del Garda.

«Nonostante vi siano stati mesi per programmare con maggiore efficienza l’uso del bus “Rivetta”, – Spiega Salizzoni – ancor oggi è palese sotto gli occhi di tutti che l’amministrazione comunale non è in grado di gestire un servizio di pubblica utilità. Dato che si utilizzano soldi pubblici noi di Fratelli d’Italia siamo fermamente convinti che se ci deve essere una spesa come quella del servizio “Rivetta” vi debba essere anche l’opportunità di dare un occupazione a persone della zona che si trovano in difficoltà a trovare lavoro anche solo per un breve periodo».

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Sull’argomento erano intervenuti anche i vertici della Lega che hanno lamentato le troppe lacune informative ed organizzative e hanno sottolineato i costi gravosi del servizio che sono di oltre 1.000 euro al giorno.

«Perchè non utilizzare il parcheggio asfaltato che si trova dinanzi al Palafiere?»si chiede il rappresentante di Fratelli d’Italia.

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«Si ovvierebbe al problema “acquitrino”quando ci sono i temporali».

E ancora: «Ma perché non mettere in posizioni strategiche un’adeguata segnaletica (parcheggio Navigarda di fronte alla centrale elettrica, nel parcheggio adiacente la vecchia portineria della cartiera, presso il parcheggio IP di San Nazzaro..), sulle strade principali in entrata verso Riva del Garda, mettendo magari anche una persona che possa dare reali informazioni su come arrivare al parcheggio ed utilizzare il servizio. Mettendo un operatore che possa coprire un orario adeguato ( 8-13 e 13-18 un altro operatore ) e non come attualmente l’amministrazione sta facendo ( ufficio info aperto dalle 7.45 alle 12.30 e poi ??)».

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Secondo Silvio Salizzoni si deve anche pensare che un utente che voglia lasciare la macchina in un parcheggio dove paga debba avere oltre all’assistenza anche la sicurezza che qualcuno possa sorvegliare la sua auto. Per Fratelli d’Italia Riva insomma se si deve usare denaro pubblico lo si usi anche per poter dare lavoro ai cittadini, che nonostante tutto pagano regolarmente le tasse.

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Alto Garda e Ledro

Ceniga, tamponamento fra 3 auto. Ferito un 39 enne

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credits: vigili del fuoco Dro

L’allerta per i soccorsi è scattata alle 10.15 si stamane, domenica 10 novembre 2019 lungo la statale 45 bis all’altezza dell’abitato di Ceniga.

Tre autovetture sono state coinvolte in un tamponamento.

Nonostante i gravi danni ai mezzi nessuno a riportato gravi ferite. 

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Gli operatori dell’ambulanza arrivati sul luogo dell’incidente hanno ricoverato all’ospedale di Arco solo un 39 enne per delle piccole ferire che non destano preoccupazione.

All’origine del tamponamento una disattenzione e forse la velocità troppo elevata per una frenata in sicurezza.

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Sul posto per mettere in  sicurezza la carreggiata e gestire il traffico si sono portati  i vigili del fuoco di Dro  con 2 mezzi e una decina di uomini.

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Alto Garda e Ledro

Precipita sulla via Calliope, 26 enne Altoatesina salvata dal soccorso alpino

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Si è concluso alle 16.00 l’intervento per il recupero di una donna altoatesina di 26 anni sulla via Calliope (parete di San Paolo – Arco).

La donna stava scalando da prima di cordata, insieme ad un compagno, quando ha perso l’appiglio ed è precipitata per circa 7 metri procurandosi traumi e contusioni agli arti.

La chiamare il Numero Unico per le Emergenze 112 poco dopo le 14 è stata una terza persona che si trovava sulla stessa via.

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Il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica.

L’alpinista si trovava all’interno di un diedro a circa metà via, a 100 metri dal suolo.

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In una seconda rotazione, l’elicottero ha portato in quota anche due operatori della Stazione Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico per dare supporto all’equipe dell’elisoccorso nelle manovre necessarie a imbarellare la ferita e imbarcarla a bordo del velivolo.

Una volta stabilizzata sull’asse spinale, la donna è stata calata in un punto idoneo al recupero con il verricello e trasferita all’ospedale Santa Chiara di Trento con l’elicottero.

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Alto Garda e Ledro

Statale fra Dro e Ceniga: frontale fra due automobili. Tre i feriti

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Venerdì sera verso le dieci sulla statale tra Dro e Ceniga, in località Santa Lucia, è avvenuto un frontale fra tue automobili.

Tre persone sono rimaste ferite ma non in maniera grave.

Si tratta di due uomini di 51 e 56 anni e una donna di 32.

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Sul posto sono arrivati i soccorsi, i vigili del fuoco di Dro, le forze dell’ordine e il personale del Servizio gestione strade.

Dopo aver prestato soccorso ai feriti e rimosso le auto dalla strada, il tratto incidentato è stato ripulito dai detriti e dalle chiazze di olio e benzina.

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Il traffico è rimasto bloccato per circa un’ora e le auto sono state deviate in una stradina parallela.

Verso mezzanotte tutto è tornato alla normalità.

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