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Trento

L’ eco dei corni risuona sull’Altopiano delle Pale

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I Corni della Scala e Italian Horn Ensemble sono i protagonisti, domenica 7 luglio a mezzogiorno, del secondo concerto de I Suoni delle Dolomiti.

L’ambientazione, i timbri, la versatilità e l’energia di questi strumenti, il “cuore pulsante” di un’orchestra, preannunciano un concerto ricco di emozioni.

Lo scenario è di quelli che non si dimenticano: il grande altopiano roccioso delle Pale di San Martino. Lassù al rifugio Giovanni Pedrotti si esibiscono i Corni della Scala e Italian Horn Ensemble, domenica 7 luglio (ore 12) per il secondo concerto de I Suoni delle Dolomiti.

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Il grande compositore romantico Robert Schumann pensava ai corni e al loro suono come il centro di quell’universo in miniatura che è un’orchestra sinfonica. E la miscela magica di suoni e colori e timbri, così come la versatilità e l’energia di questi strumenti preannunciano un concerto pieno di emozioni uniche.

I Corni della Scala e Italian Horn Ensemble, unico ensemble italiano nel suo genere, sono nati nel 2008 all’interno dell’Orchestra del più rinomato teatro lirico al mondo e oggi riunisce musicisti che militano nelle orchestre più prestigiose – quella della Scala e del Teatro Regio di Torino, nell’Accademia della Scala e nella Filarmonica di Milano.

Il loro approccio musicale trasversale e originale si muove in un repertorio vastissimo che va dal barocco al classico, dalle colonne sonore al Sud America, dalla musica colta a quella popolare.

Una musica che unisce e si apre al mondo così come fa anche questa formazione musicale che dedica parte della propria attività anche a favore di associazioni umanitarie ed enti no profit (Emergency, Unicef…)

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Tra i musicisti di questa formazione troviamo Danilo Stagni, primo corno della compagine orchestrale scaligera che ricopre da quando, a 16 anni, viene scelto da Claudio Abbado per questo ruolo.

Claudio Martini, nato e cresciuto a Parma che unisce l’amore per la classica a quello (platonico) per il jazz. Margherita Lulli che dopo essersi diplomata a 17 anni col massimo dei voti e la lode si divide – musicalmente – tra Italia e Germania.

Roberto Miele che collabora anche con enti quali l’Accademia di Santa Cecilia, il Maggio Musicale Fiorentino il Teatro Lirico di Cagliari.

Stefano Alessandri che milita tra le fila dei musicisti della Scala sin dal 1975, e ancora prestigiosi strumentisti come Jorge Monte de Fez, Natalino Riccardo, Piero Mangano, Paolo Valeriani, Gianni Arfacchia, Francesco Muraca.

La direzione è nelle mani di Angelo Sormani con esperienze che spaziano dalla musica classica alla musica jazz, alla Computer Music. Docente di Teoria e Solfeggio e Armonia presso la Civica Filarmonica di Lugano ed insegnante di Direzione e Strumentazione per Banda presso l’Accademia Europea di Musica di Erba, dirige le bande di Lecco, Mariano Comense e Costamasnaga ed è fondatore e direttore artistico dell’Insubria Wind Orchestra.

In carriera ha ottenuto significativi riconoscimenti nazionali e internazionali di composizione come “L. Russolo”, “Città di Pavia”, “V. Bucchi”, “Pietro Pernice”, “Romualdo Marenco”.

Come si raggiunge il luogo del concerto:

Il luogo del concerto è raggiungibile da San Martino di Castrozza con gli impianti Colverde-Rosetta e poi a piedi in 20 minuti di cammino (dislivello in discesa 60 metri, difficoltà E).

Escursioni con le Guide Alpine:

È possibile partecipare a un’escursione con le Guide Alpine del Trentino fino al luogo del concerto da San Martino di Castrozza portandosi in quota con gli impianti Colverde Rosetta (costo del biglietto a carico dei partecipanti), attraversando l’Altopiano delle Pale fino a Cima delle Scarpe (ore 3.30 di cammino, dislivello in salita 350 metri, difficoltà E).

Partecipazione a pagamento prenotando presso le Guide Alpine Aquile San Martino e Primiero ai numeri 0439 768795 dalle 17 alle 19 / 342 9813212: gratuita, con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti presso l’Apt di valle al numero 0439 768867 per chi pernotta nel territorio di San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi; per i possessori di Dolomiti EasYgO, Dolomiti Summer Card e per i possessori di Trentino Guest Card (possibilità di prenotazione anche sul sito visittrentino.info/card ).

In caso di maltempo il concerto verrà recuperato alle ore 11.30 nella Sala Congressi Sass Maor con distribuzione dei biglietti dalle ore 9.30, fino a esaurimento posti.

 

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Trento

Consegnato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il certificato Family Audit

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Il segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roberto Chieppa, nell’ambito del Festival della Famiglia, ha ricevuto venerdì in Provincia a Trento, dall’assessore Mirko Bisesti, il certificato Family Audit, con il quale si riconosce alla Presidenza del Consiglio l’avvio di un piano di misure di conciliazione fra vita e lavoro che verranno attuate fra i propri dipendenti nei prossimi anni.

Family Audit è uno strumento che ha l’obiettivo di attivare un cambiamento culturale nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni attraverso azioni innovative a sostegno delle famiglie.

E’ uno standard che innesca un ciclo virtuoso di miglioramento continuo e che offre la possibilità di entrare in un network di aziende che mirano a diventare ambienti di lavoro eccellenti.

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E’ molto importante – ha detto Chieppa, accompagnato dal vicesegretario Francesca Gagliarducci – che un ente come la Presidenza del Consiglio dei Ministri riesca ad adottare prassi innovative in questo campo, dimostrando come anche la pubblica amministrazione possa cambiare al fine di garantire una maggiore conciliazione fra i tempi di vita e di lavoro dei propri dipendenti, offrendo, di conseguenza, un servizio più efficiente ai cittadini. Ringraziamo quindi – ha concluso – la Provincia autonoma di Trento per questo riconoscimento, che non premia tanto un lavoro fatto, ma l’inizio di un lavoro da fare”.

“Il Trentino sta puntando molto – ha detto l’assessore Bisesti – sulle politiche a sostegno della famiglia. Ci fa molto piacere quindi che un ente importante come la Presidenza del Consiglio dei Ministri abbia espresso questa sensibilità aderendo al modello Family Audit che sta trovando sempre maggiore attenzione fra le imprese e le pubbliche amministrazioni”.  

 

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Trento

Fiamme dentro la chiesa di santa Maria Maggiore durante la messa. La fuga dei fedeli

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Paura in Santa Maria Maggiore verso le 11.00 di oggi quando un candeliere ha preso fuoco. Qualche fedele ha provato a spegnere l’inizio dell’incendio usando l’acqua ma l’iniziativa purtroppo ha peggiorato le cose. Altri dopo aver preso un estintore hanno generato una nube che ha creato  un pochino di panico fra  tutti i fedeli riuniti per la messa che si sono dati alla fuga verso l’esterno.

Polizia e vigili del fuoco sono arrivati solo successivamente per far fuoriuscire le persone rimaste ancora all’interno con la densa nube di fumo. Non risulta esserci nessun ferito.

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Trento

Risto3 e accordo integrativo: riconfermate 72 ore di permesso retribuito al personale scolastico

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Risto3 vuole fare chiarezza sulla questione sollevata da CGIL e UIL inerente l’accordo integrativo, dopo le fuorvianti informazioni che nella giornata di sabato 6 dicembre sono emerse sulle principali testate del territorio.

Il rinnovo del contratto nazionale di lavoro è entrato in vigore nel febbraio 2018 e, a fianco di aumenti economici ha introdotto rettifiche peggiorative di alcuni istituti contrattuali.

Nonostante le modifiche apportate al contratto nazionale del settore, Risto 3 da sempre dà valore ai propri collaboratori con delle politiche aziendali specifiche che sono, come di prassi, parte integrante dell’accordo integrativo sindacale.

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Ne sono un esempio la scelta dell’azienda, per il biennio 2018 e 2019, di non applicare a tutti i propri dipendenti parte delle condizioni peggiorative introdotte a livello nazionale: in particolare riconoscendo 72 ore di permessi retribuiti al personale scolastico già in forza, non previste all’interno del contratto di lavoro e l’applicazione di agevolazioni sul pasto giornaliero.

L’accordo integrativo in scadenza 31.12.19 (sottoscritto dalla sola CISL mentre CGIL e UIL, seppur presenti al tavolo, hanno ritenuto di non sottoscriverlo) sarà ratificato in alcune condizioni che sono state presentate ai soci nell’ultima assemblea del 22 novembre.

La volontà di garantire la sottoscrizione di un nuovo accordo, non obbligatorio per le aziende, è per Risto 3 una priorità a tutela e beneficio dei propri lavoratori.

Il CdA di Risto 3, con grande senso di responsabilità sociale e vicinanza ai lavoratori, ha confermato la decisione di procedere alla ridefinizione delle condizioni previste nell’accordo integrativo con l’unico scopo di non applicare le modifiche peggiorative a carico dei lavoratori confermate nel nuovo contratto nazionale: sono quindi state riconfermate dai vertici di Risto3 per l’intero anno 2020, le 72 ore di permessi retribuiti a tutto il personale scolastico.

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Il nuovo contratto integrativo prevede non solo la garanzia della maturazione dei permessi, ma anche un’importante riduzione della trattenuta pasto che per il 2020 sarà di sole 0,50 euro a fronte dei previsti 1,46 euro del contratto nazionale del lavoro.

Il testo, dopo la doverosa presentazione nell’ultima assemblea dei soci, sarà sottoposto alle organizzazioni sindacali nel corso della prossima settimana.

Pur in un contesto di mercato sempre più difficile e concorrenziale, Risto 3 conferma non solo con queste misure ma con una serie di altri interventi previdenziali, assicurativi, economici e normativi, l’attenzione ai propri dipendenti e alle loro famiglie attraverso un sistema di welfare aziendale che nessuna altra azienda del settore garantisce.

Spiace constatare che alcune (non tutte) organizzazioni sindacali diffondano notizie che non corrispondono alla realtà, dal sapore meramente strumentale, che tuttavia minano l’immagine aziendale costruita con tanta fatica dagli stessi lavoratori che quotidianamente dimostrano uno straordinario attaccamento alla Cooperativa e l’apprezzamento per le misure migliorative adottate.

 

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