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Trento

Ala si trasforma nella città di velluto

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Dal 12 al 14 luglio va in scena “Baroccheggiando”. Meraviglia e divertimento tra musica e teatro.

Da venerdì 12 a domenica 14 luglio Ala si trasforma nella “Città di velluto”.

La manifestazione, dedicata appunto al velluto di seta che rese la città famosa in tutta Europa, è giunta alla 22esima edizione.

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Il tema di quest’anno, nel ricordare i secoli d’oro di Ala, è stato scelto per offrire anche uno sguardo alla creatività artistica contemporanea proponendo una reinterpretazione dell’immaginario barocco attraverso le arti performative, la musica e il teatro, sempre presenti nella storia di Ala.

L’evento è stato presentato da Claudio Soini (sindaco di Ala), Antonella Tomasi (vicesindaco di Ala), Riccardo Ricci (direttore artistico), Gloria Preschern (direttore ufficio Promozione culturale della Provincia autonoma di Trento), Loreta Failoni (presidente Coordinamento Teatrale Trentino), Laura Dal Prà (direttrice Museo Castello del Buonconsiglio).

“Sembra nata ieri, eppure siamo già alla ventiduesima edizione di Città di velluto – ha ricordato il sindaco di Ala Claudio Soini – una manifestazione con la quale la nostra città vuole orgogliosamente ricordare il periodo d’oro in cui diventò famosa in tutta Europa per la produzione di sete e velluti finissimi.”

“La proposta di quest’anno, che porta il titolo “Baroccheggiando” è frutto della collaborazione tra Amministrazione comunale e Associazione per il coordinamento teatrale trentino, una collaborazione nata molti anni fa e consolidata nel tempo, che quest’anno va ad intensificarsi con gli eventi estivi.”

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“Ed è grazie a questo prezioso supporto che la nostra città sarà in grado ancora una volta di accogliere gli ospiti, offrendo nelle tre giornate di festa una moltitudine di proposte interessanti”.

“Il tema di quest’anno è stato scelto per offrire anche uno sguardo sulla creatività artistica contemporanea – ha specificato il direttore artistico Riccardo Ricci – proponendo una reinterpretazione dell’immaginario barocco attraverso le arti performative, la musica e il teatro, sempre presenti nella storia di Ala e della manifestazione”.

Leit motiv della manifestazione è la mostra fotografica della designer olandese Suzanne Jongmans che presenta immagini ispirate alla ritrattistica barocca tra sei e settecento con l’utilizzo di materiali d’uso moderno.

Da qui prendono spunto gli spettacoli con artisti di strada, rappresentazioni teatrali e concerti come l’omaggio al grande pittore barocco Caravaggio, con ventitré suggestivi quadri viventi di sue opere; il concerto dei Rondò Veneziano, famoso gruppo musicale che seppe negli anni ’80 reinterpretare la musica barocca; la performance “Butterfly” dedicata alla trasformazione del baco da seta in abito barocco; lo spettacolo itinerante “Tozzabancone & Fittifitti” in ricordo del ciclo pittorico di Giandomenico Tiepolo dedicato a Pulcinella, importante figura della Commedia dell’Arte; infine l’adattamento barocco itinerante di “Romeo e Giulietta”, tra i saloni e il giardino di un palazzo: un omaggio alla famosa storia universale che attraversa ogni epoca.

A coronamento dei principali eventi la magnifica città invita i turisti ad immergersi in un divertente passato con molteplici appuntamenti di animazioni, laboratori e giochi per bambini curati dalle intraprendenti associazioni alensi, nella meravigliosa atmosfera del centro storico affollato da numerosi figuranti in abito barocco che è il protagonista della manifestazione legata al prezioso filo.

Protagoniste del gusto sono invece le locande, con le tipiche e prelibate proposte eno-gastronomiche del territorio, allestite nelle corti e nei giardini del centro di Ala.
In occasione di Città di Velluto ed ogni prima domenica del mese è possibile visitare il Museo del Pianoforte Antico di Ala con concerto su strumenti d’epoca e partecipare alle visite animate al centro storico in compagnia di figuranti in costume.

Città di Velluto, il Festival Città di Musica (dal 28/6 al 31/8) e il Natale nei Palazzi Barocchi (nei weekend dal 23/11 al 22/12) sono un progetto di turismo culturale promosso dal Comune di Ala.

Programma degli eventi principali:

12 luglio dalle ore 18

-Compagnia dei Beffardelli, spettacolo itinerante
-“La Conversione di un Cavallo” dall’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio, 23 tableaux vivants (omaggio al grande pittore barocco) – Ludovica Rambelli Teatro
Ore 21.30
-Raul Cremona live – spettacolo teatrale tra comicità e magia

13 luglio dalle ore 18

-“Lirico Sofà-Opera Pocket”, spettacolo di strada comico musicale – Compagnia Can Bagnato
-“Luce, danza in abatjour”, performance che unisce il circo e la danza – Martina Nova
-“Butterfly”- la trasformazione del baco da seta in abito barocco – performance di Biljana Bosnjakovic –
-“Tozzabancone & Fittifitti” – spettacolo itinerante dedicato a Pulcinella e a Giandomenico Tiepolo – Compagnia degli Sbuffi
Ore 21.30
-I solisti dei Rondò Veneziano in concerto – il famoso gruppo musicale che seppe negli anni ’80 e ’90 reinterpretare la musica barocca – Direttore Gian Piero Reverberi

14 luglio dalle ore 18

-“Hansel e Gretel”– fiaba ambientata in epoca barocca raccontata con la tecnica del Silent Play (sistema audio con cuffie senza fili) – La Piccionaia
-“Romeo e Giulietta”– adattamento itinerante, in chiave barocca, tra saloni, androni e giardini (omaggio al grande drammaturgo) – Teatro Stabile di Verona

-“A_Strati, incursioni comiche surreali – spettacolo itinerante – Edoardo Nardin
Ore 21.30

-“Simurgh” – danza su trampoli e musica dal vivo dedicata al volo – Compagnia Teatro dei Venti
Ore 23.00

-Fuochi d’artificio, finale pirotecnico dal punto più alto della città – Parente Fireworks

Mostre:

Mind over matter

Suzanne Jongmans, come fotografa, trasforma immagini tridimensionali e le rappresenta su una superficie piana. Per realizzare i suoi abiti utilizza principalmente materiali di imballaggio come il polistirolo e la gommapiuma.

Le tradizioni di scultura e ideazione di abiti sono quindi fuse all’interno del suo lavoro fotografico. Nella serie di opere intitolata Mind over Matter, Jongmans affronta il potere dell’osservazione.

Fin dall’infanzia, l’artista si è infatti concentrata su cosa considerava degno di essere inserito nei suoi lavori ed il suo potere analitico di osservazione l’ha condotta alla rivelazione che forme di plastica e polistirolo possono assomigliare a pizzo o seta; da quel momento in poi ha sviluppato il suo stile unico di dettagliata creazione di abiti del periodo medievale.

Palazzo De’ Pizzini von Hochenbrunn, via Santa Caterina 2

6 e 7 luglio dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,30
9, 10 e 11 luglio dalle 16,00 alle 19,30
12, 13 e 14 luglio dalle 16,00 alle 23,00

Vellutum

Un omaggio al prezioso filo, con l’esposizione di un telaio originale del 1700 e la mostra “Dal baco da seta alla pezza di velluto”.

La mostra illustra l‘affascinante percorso per ottenere il prezioso tessuto, con l‘esposizione di numerosi attrezzi del mestiere, l’allevamento del “bombyx mori” (baco da seta) e gli originali tessuti del 1700. Iniziativa a cura dell’Associazione Culturale “Vellutai Città di Ala”.

Laboratorio di tintura e trattura della seta . L‘atmosfera delle antiche filande rivive con il laboratorio della dott.ssa Maria Vittoria Zucchelli attraverso la trattura del filo di seta dal bozzolo e la tintura naturale delle stoffe. A cura della dott.ssa Maria Vittoria Zucchelli in collaborazione con il Muse di Trento.

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Trento

53 enne trentino sepolto da una valanga in val d’Ultimo

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E’ vivo e in buone condizioni lo scialpinista che è stato travolto da una valanga in val d’Ultimo.

Il trentino di 53 anni è stato trasportato dall’elisoccorso all’ospedale di Merano ed è già stato sentito dai carabinieri.

L’incidente si è verificato nei pressi della cima Orecchia di Lepre, una vetta di 3.257 metri del gruppo Cevedale-Ortles.

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L’uomo, che faceva parte di una comitiva di tre scialpinisti, è finito sotto la valanga di una lunghezza di oltre 500 metri.

Sul posto sono giunti i due elicotteri Aiut Alpin Dolomites e Pelikan 2 con gli uomini del soccorso alpino della Guardia di finanza e del Bergrettungsdienst.

Già dall’aria i soccorritori hanno visto spuntare uno sci dalla neve.

Appena atterrati hanno liberato l’uomo che fortunatamente era solo coperto da pochi centimetri di neve. Il 53 enne è rimasto sepolto quasi un’ora. In serata, fra la sorpresa generale, sarà dimesso dall’ospedale viste le buone condizioni di salute.

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Trento

Assegnato il «Bollino Rosa» agli ospedali di Arco, Rovereto e Trento

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Gli ospedali di Arco, Rovereto e Trento sono in prima linea nella promozione della medicina di genere e offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili.

Per questo le tre strutture hanno ricevuto i ‘Bollini rosa’ di Fondazione Onda – l’osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere – e sono state premiate ufficialmente a Roma lo scorso 11 dicembre per la loro attenzione alla salute femminile. Due i bollini assegnati al Santa Chiara e al presidio ospedaliero di Arco, uno al Santa Maria del Carmine, per il biennio 2020-2021.

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei ‘Bollini rosa’ è avvenuta tramite un questionario di quasi 500 domande suddivise in 18 aree specialistiche.

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Una commissione multidisciplinare ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.

Sono stati valutati in particolare la presenza di specialità clinicheche trattano problematiche di salute specificatamente femminili e patologie trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, di percorsi diagnostico-terapeutici e di servizi clinico-assistenzialiin grado di assicurare un approccio efficace per le caratteristiche psico-fisiche della paziente.

Sono stati valutati poi ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e degenza della donna, come il supporto delle associazioni di volontariato, la mediazione culturale e l’assistenza sociale.

I Bollini Rosa sono il riconoscimento che Fondazione Onda attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne.

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A partire dal 7 gennaio 2020 sul sito sarà possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivisi per Regione, con l’elenco dei servizi valutati.

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Trento

Cercami su Instagram, ieri a Villazzano un incontro per riflettere sul mondo dei social

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Si è svolto ieri sera, venerdì 13 dicembre, presso l’auditorium CFP di Villazzano, l’incontro “Cercami su Instagram tra Big Data, solitudine e iperconnessione“.

Cercami su Instagram è stato un incontro presentato dagli scrittori dell’omonimo libro ed è stato un accorato invito a guardare oltre le immagini sorridenti, seducenti e apparentemente spensierate che i ragazzi (e non solo) pubblicano e guardano di continuo sui social network.

In quest’epoca di Big Data e narcisismo, controllo, selfie erotici, coppie online, profilazione e algoritmi complessi, Internet viene a cercarci e ci trova più soli, interconnessi, influenzabili, a volte aggressivi e con emozioni e pensieri mutati, ma sempre tanto desiderosi di essere visti.

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Con un linguaggio semplice e colorato di tanti esempi, facilmente condivisibile anche con i più giovani, gli autori hanno accompagnato gli ospiti in un viaggio alla ricerca di nuove chiavi interpretative e nuove possibilità.

Serena Valorzi, è una degli autori, lei è Psicologa e Psicoterapeuta cognitivo – comportamentale, con specializzazioni in ACT e Schema Therapy, è inoltre formatrice esperta in dipendenze da comportamento, di assertività e di impatto emotivo, cognitivo e relazionale delle Tecnologie di Comunicazione.

Mauro Berti è invece scrittore e Formatore nell’ambito dei risvolti sociali delle moderne Tecnologie della Comunicazione, è anche Vice Ispettore presso il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Trento e Responsabile dell’Ufficio Indagini Pedofilia.

Con il libro i due autori hanno sentito l’esigenza di scuotere le coscienze.

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Nel loro scritto non si parla solo di Instagram, spiega la Dottoressa, e le diverse tematiche collaterali hanno riguardato anche l’incontro di ieri. L’attenzione del pubblico è andata su concetti importanti, c’è infatti sempre più  spesso una analisi della voglia di mettersi in vetrina che passa attraverso una virtualità che non è invece la affettività reale.

«Siamo due autori diversi,– spiega Serena Valorziil mio collega tratta temi importanti  tra cui quello della profilazione e personalizzaizone dei risultati e degli ecochumber».

Ecochumber è un termine importante e molto utilizzato nell’ambito della comunicazione. Si riferisce a quella cassa di risonanza astratta dove informazioni ed idee vengono amplificate e rimbalzano continuamente , rafforzate quindi dalla loro stessa condivisione all’interno di un ambiente predefinito e che eunta al rafforzamento di idee di una certa tipologia. Argomenti come questo, o quello delle filter bubble, che riguarda la personalizzazione dei risultati, sono tematiche sensibili che i giovani dovrebbero sicuramente conoscere poichè per primi vengono esposti a tutto ciò che il web cela.

«Mi occupo da 18 anni di dipendenza da tecnologia- spiega la Dottoressa-, e mi interessano molto gli studi che concernono le coppie. In particolare studio le relazioni che le perosne hanno tra loro e con i più piccoli, il tema del narcisismo ecc…In merito a ciò potrei affermare che le nuove generazioni hanno forti punteggi di narcisismo ma anche di solitudine. La depressione impatta fortemente le loro vite.

La conferenza è legata a concetti e tematiche che riguardano il web e i social, la mia parte è più legata ad un aspetto clinico e penso che la collaborazione con Mauro Berti sia efficace appunto perchè con lui affrontiamo questi fenomeni da punti di vista differenti e altrettanto importanti».

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