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Trento

Cicloconcorso «Trentino Pedala»: già 278 gli iscritti

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“Abbiamo deciso di proseguire con il Cicloconcorso, già alla IV° ed. in Trentino, perché pensiamo che anche questo sia il modo giusto per sensibilizzare i cittadini ad una sostenibilità duratura. Incentivare l’uso della bicicletta per gli spostamenti quotidiani è una buona prassi perché, oltre ad essere il modo più facile e naturale (dopo il camminare), comporta notevoli vantaggi: le bici occupano poco spazio e sono silenziose; non richiedono combustibili fossili; andare in bici regolarmente fa bene alla salute ed è economico”

Ha detto il vicepresidente e assessore all’ambiente Mario Tonina in Sala Stampa presentando l’iniziativa.

Con lui il dirigente Romano Stanchina, il direttore della Federazione Trentina della Cooperazione Alessandro Ceschi e Carlotta Petolicchio-Oekoinstitut.

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A tutt’oggi, sono oltre 728 i partecipanti all’edizione di ‘Trentino Pedala‘ che si è aperta lo scorso 18 aprile, 147.299,20 i chilometri finora percorsi e 26.725,97 i chilogrammi di C02 risparmiati. Immaginiamo che da qui alla chiusura, 13 ottobre, (ultima finestra anche per inserire i chilometri percorsi), questi numeri saranno ancora più significativi.

“Gli ottimi risultati, in termini di adesioni ad andamento sempre crescente, riscontrati nel tempo anche dalle altre Regioni dell’arco alpino ci ha spinti a dare continuità al progetto per favorire sempre più l’utilizzo di un mezzo sostenibile qual è la bicicletta.”

Ha proseguito il vicepresidente Tonina che, accennando al percorso Stati Generali della Montagna ha sottolineato come:

“Siano emerse queste attenzioni e sensibilità in modo particolare nei confronti della sostenibilità duratura, che possa, cioè, avere delle ricadute significative nel tempo, e nei confronti dell’ambiente. Questo approccio deve diventare, a mio parere, un percorso culturale: adottare delle azioni quotidiane importanti che la politica deve incentivare per andare in questa direzione. Per questo credo che queste iniziative, queste sensibilità, debbano essere assolutamente favorite”.

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In riferimento alla recente assegnazione delle Olimpiadi 2026 il vicepresidente e assessore all’ambiente ha evidenziato che “affinché possano essere ricordate come le Olimpiadi più sostenibili è necessario che gli attori di questo territorio lavorino insieme in un certo modo, così come stiamo già facendo, per esempio, con la Federazione Trentina della Cooperazione. Qui accanto a me c’è il direttore Alessandro Ceschi a cui, fra poco, darò la parola. Ricordo che la Federazione ha firmato con Dolomiti Energia un accordo sulla mobilità elettrica e, per quanto riguarda il Cicloconcorso mette a disposizione i buoni spesa“.

Il dirigente del servizio sviluppo sostenibile e aree protette, Romano Stanchina, nel suo intervento ha sottolineato come:

“Esistano le macro iniziative di sviluppo sostenibile – come l’Agenda 2030, vale a dire gli obblighi che ci pone lo Stato che a sua volta allo Stato vengono posti dalle Nazioni Unite – e poi le iniziative micro, sul territorio, altrettanto importanti perchè una strategia generale va accompagnata da una serie di azioni, anche piccole, fra le quali c’è questa, piccola ma significativa: il Cicloconcorso che è caratterizzato da una serie di valori molti positivi.”

“Per esempio quello della riduzione della CO2, l’emissione di anidride carbonica (se vado in bici contribuisco a contenere la mia impronta ecologica – ricordo che ogni cinque chilometri e mezzo percorsi in automobile si produce un chilogrammo di CO2). Un’altro vantaggio è quello della salute, come diceva poco fa l’assessore, andare in bici consente di mantenere uno stato di salute migliore e quindi fa parte di quelle iniziative dello sport di cittadinanza che sono anche una delle priorità di questa amministrazione”.

Il direttore della Federazione Trentina della Cooperazione Alessandro Ceschi, nel suo intervento ha posto l’accento sul fatto che:

“La nostra generazione è perfettamente consapevole dei danni che l’emissione di CO2 provoca e delle future conseguenze. Quindi tutte le iniziative che vengono messe in campo per contrastare i rischi connessi al degrado ambientale sono da noi ben accolte e fra queste, certamente il Cicloconcorso. La Federazione mette a disposizione i buoni spesa con cui vengono premiate le persone che aderiscono all’iniziativa. Ma quello che conta è ciò che sta dietro a questo nostro essere partecipi: siamo convinti che lavorare insieme alla Provincia, a beneficio dell’ambiente, sia semplicemente da fare”.

Chi può partecipare? – Al concorso possono partecipare, registrandosi sul sito web www.trentinopedala.tn.it tutti i residenti nella Provincia di Trento e tutti i collaboratori di aziende con sede in Provincia.

Gli iscritti sono invitati a registrare i km percorsi o direttamente sul sito ( https://www.trentinopedala.tn.it/mitmachen ) o tramite APP (Gratuita per iOS & Android) in modo da poter partecipare all’estrazione finale dei premi.

In bici al lavoro‘, iniziativa estiva di ‘Trentino pedala’ premia coloro che utilizzano la bicicletta per percorrere il tragitto casa-lavoro. Per tutto il mese di luglio ci saranno premi da vincere! Come?

‘In bici al lavoro’, istruzioni – Se desideri partecipare all’iniziativa ‘In bici al lavoro’ non devi far altro che iscriverti alla quarta edizione del Cicloconcorso ‘Trentino pedala’.
Verifica quindi di aver schiacciato il pulsante ‘registrarsi ora’, di aver selezionato almeno un organizzatore locale e aver compilato tutti i dati personali, in particolare la data di nascita. Solo così potrai partecipare all’estrazione settimanale dei premi di ‘In bici al lavoro’.

Estrazione settimanale – L’estrazione avrà luogo ogni settimana e saranno sorteggiati cinque vincitori. Chi tra questi quel giorno sarà andato al lavoro in bicicletta, per tutto il tragitto o anche solo parzialmente, vincerà – oltre alla salute e al benessere – un buono spesa del valore di 50 euro, spendibile nei quasi 500 punti vendita delle famiglie cooperative del Trentino.

Il sito – quest’anno si presenta con una grafica nuova, più accattivante, di facile lettura e in coerenza con le altre regioni alpine che condividono l’iniziativa (Tirolo, Alto Adige). Come per le altre tre edizioni, è la fonte per accedere a tutte le informazioni. (qui il sito)

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Trento

Roncafort, continuano gli accampamenti abusivi

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Sul numero whatsApp della redazione (3922640625) è arrivata una segnalazione inerente alla situazione nell’area antistante della casa di riposo di Roncafort «Stella del Mattino».

La zona è un’area verde di primaria importanza dove sono assolutamente vietati gli accampamenti.  Pare invece che questo divieto non venga seguito dalle numerose famiglie rom che a turno sostano ormai da quasi 3 anni nella zona. Gli stessi “campeggiatori” abusivi creano poi la solita “emergenza rifiuti” che vengono abbandonati sul ciglio della strada di via Aeroporto, a ridosso del vecchio capannone della ditta Mondini e nei cestini davanti alla fermata dell’autobus della casa di riposo.

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Trento

A22: code e rallentamenti tra Trento Sud e Rovereto Sud

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Traffico intenso sulle strade del Trentino, in questa domenica che coincide con la Festa dell’Immacolata, ecco il quadro della situazione aggiornato alle ore 17.00.

Sull’Autostrada del Brennero si segnalano code e rallentamenti tra Trento Sud e Rovereto Sud in direzione Sud. Viene consigliato per chi è diretto a Sud l’ingresso in A22 al casello di Ala Avio.

Sulla statale 12, rallentamenti tra Trento Sud e Rovereto in direzione Sud. Sulla provinciale 90 rallentamenti e code tra Nomi e Villalagarina, sempre in direzione Sud. Infine, sulla statale 240, rallentamenti tra Nago Torbole e Mori in direzione Rovereto.

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Trento

Consegnato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il certificato Family Audit

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Il segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roberto Chieppa, nell’ambito del Festival della Famiglia, ha ricevuto venerdì in Provincia a Trento, dall’assessore Mirko Bisesti, il certificato Family Audit, con il quale si riconosce alla Presidenza del Consiglio l’avvio di un piano di misure di conciliazione fra vita e lavoro che verranno attuate fra i propri dipendenti nei prossimi anni.

Family Audit è uno strumento che ha l’obiettivo di attivare un cambiamento culturale nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni attraverso azioni innovative a sostegno delle famiglie.

E’ uno standard che innesca un ciclo virtuoso di miglioramento continuo e che offre la possibilità di entrare in un network di aziende che mirano a diventare ambienti di lavoro eccellenti.

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E’ molto importante – ha detto Chieppa, accompagnato dal vicesegretario Francesca Gagliarducci – che un ente come la Presidenza del Consiglio dei Ministri riesca ad adottare prassi innovative in questo campo, dimostrando come anche la pubblica amministrazione possa cambiare al fine di garantire una maggiore conciliazione fra i tempi di vita e di lavoro dei propri dipendenti, offrendo, di conseguenza, un servizio più efficiente ai cittadini. Ringraziamo quindi – ha concluso – la Provincia autonoma di Trento per questo riconoscimento, che non premia tanto un lavoro fatto, ma l’inizio di un lavoro da fare”.

“Il Trentino sta puntando molto – ha detto l’assessore Bisesti – sulle politiche a sostegno della famiglia. Ci fa molto piacere quindi che un ente importante come la Presidenza del Consiglio dei Ministri abbia espresso questa sensibilità aderendo al modello Family Audit che sta trovando sempre maggiore attenzione fra le imprese e le pubbliche amministrazioni”.  

 

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