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Rovereto e Vallagarina

CameraSound e FestivalPark. Due weekend tra Parco di Molina e Skatepark con Pro loco e BuonuMori

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Pro Loco e BuonuMori organizzano, in tandem, i prossimi due weekend al Parco di Molina: venerdì 5 e sabato 6 luglio va in scena la seconda edizione di CameraSound, venerdì 12 e sabato 13 spazio invece al FestivalPark.

Le due associazioni si alterneranno alla regia: la Pro loco guiderà la prima delle due feste, che sarà orientata a un vasto pubblico pur strizzando l’occhio ai giovani, mentre il sodalizio giovanile ha pensato gli eventi del secondo weekend, che sarà maggiormente dedicato a ragazzi e ragazze pur non scordando le attività rivolte anche agli adulti.

Gli eventi sono stati presentati congiuntamente dai due gruppi di volontariato, con il vice presidente della Pro loco Marco Simonini e il presidente di BuonuMori Marco Grigolli, assieme agli assessori comunali ai rapporti con le associazioni Flavio Bianchi e alle politiche giovanili, Filippo Mura.

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Entriamo nel dettaglio. Marco Simonini spiega: «Venerdì 5 si parte col CameraSound: alle 19.30 Dj Marco Zanellato, dalle 21.30 Radiottanta e a seguire Dj set. Sabato 6 alle 19.30 Dj Steno 2.3 e dalle 22.30 all’una Dj Marco Zanellato. In entrambi i giorni, la cucina apre alle 19 e propone grigliata mista, arrosticini, panini e patatine».

Marco Grigolli espone il programma di Festival park: «Si parte venerdì 12 luglio. Alle 19.30 happy hour con Luna d’oriente, handpan and flute; alle 21 live music con Foxford, alle 22 il «main event» con gli Articolo 3ntino. Sabato 13 luglio alle 16 si prova lo «yoga aereo» con Riccardo Rea al parco di Molina – (si consigliano abiti comodi); alle 17 allo skatepark corso di parkour con Giulio Marcadent: per ragazzi (8 – 14 anni) e adulti (oltre i 14 anni), info e iscrizioni entro venerdì 12 giugno (tel. 3398427945 o sulla pagina Facebook di BuonuMori). Alle 17.30 lezione di «acroyoga» al parco di Molina, segue merenda offerta da Mandacarù e si consiglia di portare con sé tappetino o telo. Alle 19 happy hour e Djset con «Statico», alle 20.30 Djset con Alex Tozzo; alle 22 Main event Afro sotto le stelle con Corrado dj». Anche in questo caso è sempre attivo il servizio cucina e ristoro.

Per l’assessore Bianchi: «Il CameraSound ritorna dopo il buon successo dello scorso anno ed è positivo vedere questa collaborazione tra associazioni. In entrambe si stanno facendo avanti energie giovani, che portano il necessario ricambio al volontariato e danno fiducia per la vitalità della borgata. Tra le altre cose, è bene sottolineare che, senza contare i numerosi appuntamenti culturali tra cui il cinema, se pensiamo anche solo a quelli ricreativi, avremo tra luglio e agosto 6 weekend di animazione su 9, tra Mori e frazioni».

L’assessore Mura conclude: «Un plauso per la capacità di collaborazione tra le due associazioni. Rispetto al secondo evento, sono contento di ricordare che si tratta di uno dei progetti cofinanziati da Provincia e Comune di Mori nell’alveo dei fondi del piano giovani. In esso è stata riconosciuta la capacità di unire le generazioni. Lo stesso è avvenuto con altre iniziative proposte dai giovani di Mori, che presenteremo nei prossimi mesi. Con queste attività, i ragazzi e le ragazze dimostrano di saper proporre eventi non solo ricreativi ma anche portatori di valori e di occasioni di crescita e dialogo».

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Rovereto e Vallagarina

La Meteorologia, una grande opportunità per Rovereto – di Paolo Farinati

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La Meteorologia è una scienza che sta occupando sempre più il nostro quotidiano.

Con risvolti economici e sociali di primissima importanza, che condizionano molto la qualità del nostro vivere e la salute del prezioso ambiente che ci circonda.

Soprattutto oggi, che i fenomeni del tempo ci si presentano sempre più imprevedibili, con pesanti ripercussioni sull’ambiente e sul paesaggio che ci circondano.

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In Trentino, ancor più dopo la drammatica vicenda di Vaia dell’ottobre scorso, è cresciuta la sensibilità verso questi temi.

In verità, anche dopo la tragedia di Stava del 19 luglio 1985 l’ambiente e la sua tutela erano divenuti priorità inderogabile per i governi della nostra provincia.

Il merito va in primis alla lungimiranza e alla determinazione dell’allora Assessore Walter Micheli.

Anche l’Università di Trento e la FBK in questi ultimi anni hanno saputo approfondire il tema e arrivare a decisioni importanti, direi storiche.

Merito dei vari Rettori che si sono succeduti e di alcuni capaci docenti. Tra questi voglio citare il prof. Dino Zardi, che coordina il Gruppo di Fisica dell’Atmosfera presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale della nostra UNITN.

Inoltre il prof. Zardi è l’ideatore e il direttore del Festival della Meteorologia, che dal 15 al 17 novembre prossimi vivrà a Rovereto la sua 5° edizione.

Una manifestazione che richiama in città e in Trentino esperti e docenti da tutta Italia e da tutto il mondo, un appuntamento più unico che raro, che ha assunto una valenza scientifica assoluta.

Il prof. Zardi va annoverato indiscutibilmente anche tra i promotori della recentissima Facoltà di Meteorologia presso l’Ateneo trentino, in forte collaborazione con quella importantissima di Innsbruck. Lo stimato prof. Zardi in più occasioni ha reso palese la sua vicinanza a Rovereto, anche prevedendo di insediare il suddetto corso di laurea nella nostra città. Un’idea e una prospettiva molto interessanti per tutto il nostro contesto urbano e della Vallagarina.

Come accennavamo prima, la tempesta Vaia ha certamente segnato un ulteriore spartiacque nella storia ambientale ed economica del Trentino. Danni enormi alla natura di molte nostre valli dolomitiche, natura che potrà essere ricomposta in decenni di duro e paziente lavoro. La meteorologia anche qui ci può e ci potrà dare molti aiuti.

Leggere in questi giorni della volontà della Giunta provinciale, per voce dell’Assessore alle Attività Economiche Achille Spinelli, di dar vita ad un Centro Studi dedicato alla Meteorologia, da insediarsi negli spazi della Meccatronica di Rovereto, non può che farci un enorme piacere.

Il suddetto centro dovrà dare risposte importanti non solo in termini di previsioni del tempo, ma dovrà fornire pure strumenti ormai indispensabili per l’agricoltura e l’allevamento del bestiame.

Rovereto attende fiduciosa. Una presenza rafforzata dell’Università e della ricerca porterà certamente ossigeno vitale alla nostra comunità lagarina. La città negli ultimi 20 anni è stata generosa verso l’Ateneo, ha messo a disposizione spazi importanti e prestigiosi. Mi auguro che il Rettore prof. Collini e i suoi più stretti collaboratori sappiano ben valutare il possibile e improcrastinabile sviluppo dell’Università nei vari luoghi roveretani.

Alla PAT, e in particolare all’Assessore Spinelli, chiediamo determinazione e tempi certi sulle volontà sin qui manifestate.

Rovereto, accanto al produttivo, abbisogna di soggetti e realtà che in ogni ambito sappiano produrre innovazione, sviluppo occupazionale e conseguente benessere per l’intera città.

Le opportunità vanno fatte proprie con coraggio e fiducia. A chi di dovere la responsabilità e il piacere di non lasciarle scorrere invano e di non lasciarle cogliere da altri.

A cura di Paolo Farinati 

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: lite condominiale finisce a pugni

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Ieri mattina un anziano è stato aggredito dai vicini di casa.

L’uomo è stato colpito con qualche pugno, e per fortuna le sue condizioni non appaiono gravi.

L’anziano di 71 anni, ieri mattina si è presentato spontaneamente in caserma e ha chiesto di parlare con i carabinieri. Non appena ha avuto modo di farlo, ha raccontato loro l’accaduto.

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Secondo il suo racconto, nel condominio di viale Trento  è stato preso a pugni per una banale lite condominiale.

I segni delle percosse erano ben presenti sul viso e i carabinieri hanno deciso di allertare il 118.

I sanitari sono arrivati in caserma e hanno accertato che i traumi non erano tali da metterlo in pericolo, anche se a titolo precauzionale si è resa necessaria una visita in pronto soccorso.

L’uomo sarà risentito dai carabinieri in un secondo momento.

Nel frattempo l’indagine per ricostruire l’accaduto è cominciata già ieri. Pare sia stato identificato l’autore della violenza e ora si faranno ulteriori accertamenti per capire se anche altri membri della famiglia abbiano partecipato alla lite sfociata in violenza.

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Rovereto e Vallagarina

Famiglia roveretana derubata a Olbia: “I nostri vestiti addosso a delle zingare”

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Oltre al danno anche la beffa. Non riusciva a credere ai suoi occhi Debora Pedrotti, la commercialista roveretana che una settimana fa ha vissuto l’incubo di essere stata completamente derubata di tutti i propri averi durante una breve sosta sulla bellissima spiaggia di Capo Comino, in provincia di Nuoro.  (qui articolo)

Una vacanza iniziata in maniera gioiosa che si è presto trasformata in un inferno. «Ci hanno lasciato solo i costumi e le scarpe che avevamo addosso, un paradiso che improvvisamente si è trasformato in inferno» – aveva spiegato sulla sua pagina Facebook la commercialista.

E oggi l’incubo si ripete. Poco più di un’ora fa, dal suo profilo Facebook la donna, quasi incredula, commenta: “Siamo nel parcheggio esterno dell’Auchan ad Olbia. Abbiamo riconosciuto alcuni dei nostri abiti addosso a delle zingare. La bambina piccola indossa i pantaloncini e la maglia di Matilde (la mia piccola) e la mamma indossa la maglia di Lucrezia (la mia grande) e la mia gonna“.

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Con incredibile disinvoltura dunque, pare che le nomadi abbiano “sfilato” proprio davanti agli occhi della commercialista indossando gli abiti che risulterebbero rubati alla famiglia.

Debora Pedrotti, che aveva subito sporto denuncia e tramite il social aveva invano lanciato un appello agli autori del furto, ha scritto di trovarsi con i carabinieri di Olbia e le presunte ladre, per cercare di chiarire una situazione drammatica che purtroppo sta assumendo ora anche i contorni dell’assurdo.

Nel momento dell’allerta ai carabinieri tutti i maschi della famiglia rom sono fuggiti a gambe levate lasciando sole donne e bambini. 

 

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