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Trento

Le zone di Santa Maria Maggiore e san Marco dall’8 luglio saranno presidiate dai vigilantes

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Lunedì 8 luglio prenderà il via il progetto “Un custode per il quartiere”, che si propone di sperimentare un presidio straordinario in alcuni luoghi sensibili della città.

Ad attuare l’iniziativa sarà l’istituto di vigilanza privataCittadini dell’ordine”, (ex Ronda Atesina) unico offerente, individuato in seguito a una procedura ad evidenza pubblica.

Il progetto sperimentale ha una durata di un anno e prevede un presidio tra le 15 e le 23, dunque per otto ore al giorno, per cinque giorni alla settimana, da parte di una guardia giurata a piedi e armata.

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Per il custode di quartiere sono stati previsti, oltre alla formazione preliminare da parte della polizia locale, specifici incontri con i portatori d’interesse e i residenti della zona anche per individuare eventuali referenti di specifiche aree o categorie di cittadini.

Finanziato dalla giunta Fugatti con 50 mila euro, il progetto nasce dal confronto con una comunità attiva, che ha affiancato l’Amministrazione comunale nell’elaborazione della proposta.

Non è un’iniziativa a sé stante, quanto piuttosto la naturale evoluzione di interventi strutturali e di lungo corso che, negli ultimi anni, hanno riguardato l’arredo urbano, la videosorveglianza, il potenziamento dei controlli nelle fasce orarie a rischio da parte della polizia municipale e delle forze dell’ordine, l’animazione degli spazi.

Le zone oggetto del presidio sono state individuate fra quelle aree che evidenziano un numero significativo di richieste d’intervento e che sono caratterizzate dalla presenza di soggetti che incidono, con i loro comportamenti, sulle condizioni di vivibilità (persone alterate da alcol o sostanze, persone che disturbano o danneggiano i beni pubblici).

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Si tratta, in particolare, dell’area compresa tra via Torre Vanga, via Pozzo, via delle Orfane, piazza Santa Maria Maggiore, via Santa Margherita, via Tommaso Gar e piazza Da Vinci (zona 1) e di quella tra Largo Carducci, via Santa Maria Maddalena, vicolo Santa Maria Maddalena, via Dietro le Mura, via dei Ventuno, via Marchetti, parco San Marco, vicolo San Marco, via San Marco, vicolo della Mostra, piazza Mostra, passaggio Osele, via Suffragio e via San Pietro (zona 2).

Durante il servizio le guardie costituiranno punto di riferimento per cittadini e operatori economici e raccoglieranno le segnalazioni di episodi di degrado urbano al fine di valutarli e trasmetterli alla Polizia Locale.

Daranno informazione ai cittadini sui corretti comportamenti per prevenire o gestire condotte illecite o moleste, avranno cura di prevenire ogni evento che possa causare danni ai beni del patrimonio comunale. Qualora sorprendessero qualcuno nell’atto di commettere illeciti (abbandono di rifiuti, assunzione di bevande alcoliche ove vietato) o reati (danneggiamento, imbrattamento, furto) dovranno intervenire con i mezzi a disposizione e avvertire immediatamente le forze dell’ordine.

Il progetto nasce in accordo e in sintonia con le richieste dei soggetti che vivono, lavorano, frequentano i luoghi sensibili oggetto dell’intervento.

In particolare, per quanto riguarda la zona di piazza Santa Maria Maggiore, è stato attivato un confronto con la Circoscrizione Centro storico-Piedicastello, che ha inserito il capitolo sicurezza tra le sue priorità, con il Comitato Torre Vanga, la Parrocchia, i volontari della chiesa di Santa Maria Maggiore, la scuola dell’infanzia Zanella, la Fondazione Demarchi, la Casa della Giovane e il Museo degli Alpini.

Per quanto riguarda invece la zona di via San Pietro, il confronto è stato attivato con la Parrocchia Santi Pietro e Paolo, la scuola materna Tambosi, il Liceo musicale coreutico Bonporti, la chiesa ortodossa rumena, il Centro per la cooperazione internazionale, il Centro Ocse-Leed per lo sviluppo locale, i primi firmatari di alcune petizioni sul tema sicurezza.

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Trento

Trentino Clima 2019: scatta il conto alla rovescia

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Si scaldano i motori per Trentino Clima 2019, grande manifestazione legata alla Conferenza annuale della Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC), che Trento avrà l’onore di ospitare dal 23 al 25 ottobre, e che vedrà protagonisti gli scienziati del clima italiani e internazionali.

Da un lato, dunque, l’evento scientifico, dall’altro una fitta serie di manifestazioni – conferenze, spettacolo, workshop – aperti a tutta la popolazione.

In particolare, le prime due giornate della Conferenza saranno dedicate principalmente agli interventi di approfondimento di carattere scientifico (a iscrizione). Dal 24 al 26 ottobre saranno realizzati anche degli eventi aperti al pubblico che coinvolgeranno in particolare gli studenti e gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie, il mondo dell’informazione e gli amministratori pubblici.

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In agenda incontri con gli scienziati del clima ma anche con protagonisti della divulgazione come Licia Colò e Luca Mercalli, e un evento formativo rivolto ai giornalisti sul tema della comunicazione del rischio ambientale.

Ad un anno dagli eventi meteorologici legati alla tempesta Vaia, si terrà a Trento, dal 23 al 25 ottobre, Trentino Clima 2019.
Ecco gli eventi principali:

22 ottobre ore 20.30 – CONFERENZA PUBBLICA
Lo stato dell’acqua. Presentazione dell’Atlante geopolitico dell’acqua.   TRENTO, Sala Conferenze della Fondazione Caritro

24 ottobre ore 20.30 – CONFERENZA PUBBLICA
Human change. Siamo davvero consapevoli delle conseguenze dei cambiamenti climatici?   TRENTO, MUSE – Museo delle Scienze

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25 ottobre ore 10-13 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
Comunicare il rischio ambientale: i media, il clima, gli eventi estremi.   TRENTO, Consorzio dei Comuni – Sala De Gasperi

25 ottobre ore 10-13 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
I servizi climatici per la riduzione dei rischi da eventi estremi.   TRENTO, Palazzo della Provincia – Sala Belli

25 ottobre 10.00 – 18.00 – GIORNATA STUDIO E FORMAZIONE
Gli scienziati del clima al MUSE.   TRENTO, MUSE – Museo delle Scienze

25 ottobre 15.00 – 17.30 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
Cambiamento climatico e paesaggio delle Dolomiti.   TRENTO, Consorzio dei Comuni – Sala De Gasperi

25 ottobre 15.30 – 17.30 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
Dall’Amazzonia alla Siberia: l’impatto degli incendi nel clima che cambia.   TRENTO, Sala Conferenze del MUSE – Museo di Scienze

25 ottobre 20.30 – SPETTACOLO TEATRALE
“Non è mai troppo tardi”. STORIE DI PALCO, DI BICI E DI VITA   di Paolo Franceschini. TRENTO, MUSE – Museo delle Scienze

26 ottobre 20.30 – CONFERENZA PUBBLICA
Cambiamenti climatici: l’urgenza di agire   – Incontro con il climatologo Luca Mercalli, COMANO TERME, Centro Congressi Terme di Comano

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Trento

Gli Erasmusdays sono a Trento il 23 e 24 ottobre

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Nelle scuole, nella formazione professionale, tra i giovani, nello sport, all’università, negli enti locali.

I progetti europei realizzati con il programma “Erasmus+” interessano molteplici settori e coinvolgono migliaia di soggetti in tutta l’UE con iniziative realizzate in partenariato fra organismi di Stati diversi.

Ce ne sono numerosi anche nel nostro territorio e gli argomenti che affrontano sono i più vari: dal turismo alla musica, dagli stili di vita sani alla multiculturalità, dalla tecnologia al design, dalla salvaguardia ambientale all’imprenditorialità, dalle migrazioni alla carriera degli atleti, all’assistenza sanitaria.

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L’edizione 2019 degli “Erasmusdays”, l’iniziativa che a livello europeo intende far conoscere i progetti realizzati con il programma Erasmus+, prevede anche un appuntamento a Trento, organizzato da Europe Direct Trentino.

Nella mattinata di mercoledì 23 ottobre a partire dalle 9.30 la sala conferenza della Cassa Rurale di Trento in via Belenzani 12 ospiterà sette scuole di diverso ordine e grado che presenteranno le loro recenti esperienze “Erasmus+” con l’obiettivo di farle conoscere alla cittadinanza ma anche per invogliare altre scuole a presentare in futuro proposte progettuali.

L’istituto di istruzione Don Milani di Rovereto proporrà la propria esperienza di full immersion linguistica e professionale all’estero, mentre il Conservatorio Bonporti illustrerà il suo “MusicIntegrACTION”.

“Fit for school, fit for life” è l’iniziativa dell’Istituto comprensivo Folgaria-Lavarone-Luserna e di diversità culturali ma di Europa unita tratta l’esperienza del Liceo Russell di Cles, mentre il benessere dei docenti è affrontato dal progetto dell’IFP Pertini di Trento. La mattinata sarà chiusa da due istituti tecnico tecnologici: il Buonarroti di Trento con il suo “Design Stem” e il Marconi di Rovereto con un progetto sulla salvaguardia ambientale.

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Erasmus+ però non è rivolto solamente alle scuole e il pomeriggio di giovedì 24 ottobre a partire dalle 16.00 toccherà ad altri sette progetti, iniziando dal “PLUS-MUSE & SMART” del Dipartimento Sviluppo economico e lavoro della Provincia autonoma di Trento e dalle opportunità di volontariato con il Servizio Volontario Europeo e il Corpo Europeo di Solidarietà illustrate dall’associazione InCo.

Si proseguirà con la formazione per avviare un’impresa proposta dall’Associazione Trentino con i Balcani e con lo scambio giovanile del Comune Altopiano della Vigolana.

Non mancherà lo sport, con l’iniziativa “Dual careers for Alpine ski racers” dello sci club Ladinia Alta Badia, mentre il progetto presentato da FBK riguarda le tecnologie digitali applicate all’assistenza sanitaria. Chiuderà l’Università di Trento con una delle sue numerose attività realizzate con Erasmus+.

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Trento

“L’amore tossico”: al via campagna multimediale per sensibilizzare sulla violenza di genere

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Tra le numerose iniziative programmate in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, prevista per il 25 novembre, l’Assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con l’Assessorato all’istruzione e la Presidenza della Provincia, che ha coinvolto le strutture provinciali competenti in materia di trasporti, ha realizzato un’innovativa iniziativa multimediale per sensibilizzare ed informare la cittadinanza circa il fenomeno della violenza di genere.

L’obiettivo è quello di raggiungere il maggior numero di persone grazie al coinvolgimento delle biblioteche e utilizzando i mezzi di trasporto pubblico come “veicoli privilegiati” per la diffusione e la sensibilizzazione sul tema.

Il progetto, ideato dalla società Paesaggi di parole s.r.l ed intitolato “L’amore tossico”, prevede la realizzazione e la distribuzione presso le circa 80 biblioteche del Sistema Bibliotecario Trentino di una “Mattonella” sulla quale sono incise delle poesie d’amore e inseriti dei codici QR (acronimo di “Quick Response”) i quali, se inquadrati con lo smartphone, permettono di visualizzare informazioni relative ai numeri di emergenza ed ai servizi antiviolenza attivi sul territorio trentino nonché citazioni autoriali sul tema del rispetto, che cambiano ogni 24 ore per 365 giorni.

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La “Mattonella” (pannello quadrato 50×50 cm) è quindi un’iniziativa editoriale multimediale dove i nove QR-code contenuti nell’opera presentano, come stimolo alla riflessione sulla tematica della violenza contro le donne, messaggi divulgativi e informativi relativi ai servizi pratiche per uscire dai percorsi di violenza.

Parallelamente alle installazioni distribuite presso le biblioteche, è stata avviata l’apposizione di adesivi con i codici QR, contenenti i medesimi messaggi e informazioni sui servizi antiviolenza, sugli autobus urbani (ad oggi è già completata l’apposizione sui bus circolanti sulla rete urbana Trento/Lavis a cui seguiranno i bus della flotta urbana di Rovereto e dell’Alto Garda) e sugli autobus extraurbani. In base alle diverse tipologie di autobus urbani gli adesivi sono stati posizionati nei punti più accessibili e a migliore visibilità e sui bus extraurbani sono stati posizionati in prossimità della porta posteriore.

La realizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione, all’impegno e alla sinergia con cui hanno operato, coordinati dell’Assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia, le strutture provinciali competenti: l’UMSE rete servizi e pari opportunità con l’Ufficio Pari opportunità, il Servizio attività culturali con l’Ufficio per il sistema bibliotecario trentino ed il Servizio trasporti pubblici in collaborazione con Trentino trasporti S.p.A.

 

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