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Trento

Gara Trento – Bondone: ecco tutte le modifiche alla viabilità

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Dal 4 al 7 luglio si svolge la gara automobilistica Trento-Bondone, arrivata quest’anno alla sessantanovesima edizione.

Per la manifestazione, seguita da un folto pubblico di appassionati, sono stati disposti alcuni provvedimenti di modifica della viabilità.

Nello specifico, saranno vietati il transito e la sosta sulla strada provinciale 85 del Monte Bondone; inoltre sarà interamente occupato il piazzale ex Zuffo, dove sono previsti il parcheggio di attestamento e l’assistenza per le auto in gara.

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Di seguito si riportano i provvedimenti per i prossimi giorni:

dalle 7 di giovedì 4 luglio e fino alle 24 di domenica 7 luglio vige il divieto di sosta su tutta l’area Ex-Zuffo (compresa quella riservata ai camper), è sospeso il servizio di bus navetta per la città, sono liberi (non soggetti a pagamento o a disco orario) tutti gli stalli di sosta del parcheggio Ex-Sit di via Canestrini e piazzale Sanseverino.

Dalle 7 alle 19.30 di venerdì 5 luglio vige il divieto di transito e sosta con rimozione su ambo i lati di piazza Dante dall’intersezione via Torre Vanga a via Gazzoletti per consentire il passaggio dei veicoli che effettuano le verifiche in piazza Dante. È comunque garantito il transito del servizio di trasporto pubblico.

Su tutte le aree e i parcheggi che costeggiano la strada provinciale 85, da Montevideo fino alla località Rocce Rosse, è in vigore un divieto di sosta con rimozione a partire dalle 00 di sabato 6 luglio fino alle 24 del 7 luglio.

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• Chiusure notturne della strada provinciale 85: per quanto riguarda il tracciato di gara, oltre alla chiusura prevista per la manifestazione, è vietato il transito in orario notturno sulla provinciale (da Montevideo a Vason) così regolamentato: dalle 22 di venerdì 5 luglio fino alle 5 di sabato 6 luglio; dalle 22 di sabato 6 luglio fino alle 5 di domenica 7 luglio. Durante la chiusura notturna sono autorizzati a transitare, in deroga al divieto, per raggiungere esclusivamente la propria destinazione: i residenti di Sardagna, Candriai e delle zone del Monte Bondone; gli operatori alberghieri della zona (comprese le Viote); i proprietari di immobili che, per accedere alle proprietà, debbono transitare sulla strada provinciale 85; i clienti degli alberghi di Candriai o del Monte Bondone purché dimostrino di alloggiare presso la struttura; i possessori del Pass Residenti.

• Chiusure diurne della strada provinciale 85: nelle giornate del 6 e 7 luglio, interessate dalle prove e dalla gara, la strada rimarrà chiusa dalle 8 a fine manifestazione. Nel prospetto sotto riportato sono indicati orari e luoghi oggetto dei vari divieti di transito in occasione della chiusura notturna (per limitare l’afflusso sul percorso) e della chiusura effettiva per la gara.

La statale 45 bis della Gardesana da e per Riva del Garda rimane sempre percorribile. Potranno verificarsi dei rallentamenti, in direzione Riva del Garda, dalla rotatoria di via Berlino fino a Montevideo, durante le operazioni di trasferimento dei veicoli dei concorrenti che, scortati dalla Polizia Locale, dal piazzale Ex Zuffo si portano in zona della partenza. Il traffico in discesa non viene mai interrotto.

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Trento

Gravi irregolarità sulla sicurezza: chiuso il bazar cinese Lucky Star a Trento

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Il bazar cinese Lucky Star situato in via Veneto a Trento è stato costretto a chiudere.

Questa volta non si tratta di una questione economica, ma la chiusura è derivata dal fatto che il negozio non dispone dei requisiti minimi di sicurezza antincendio.

L’8 gennaio scorso i vigili del fuoco permanenti di Trento hanno svolto un sopralluogo all’interno del negozio e hanno scoperto che le irregolarità sulla sicurezza erano molteplici.

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Hanno riscontrato talmente tante irregolarità che il sindaco di Trento ha visto nella chiusura immediata l’unica soluzione.

Sono state rilevate le seguenti irregolarità: assenza del documento di valutazione dei rischi, assenza di formazione del personale per la gestione delle emergenze e la prevenzione degli incendi, nessuno è stato indicato come responsabile del servizio prevenzione e protezione dei rischi, il numero degli idranti e degli estintori è insufficiente, l’unica porta che dà verso l’esterno si apre nel verso contrario, non sono presenti luci di emergenza e non esiste un impianto di rilevazione e segnalazione automatica degli incendi.

Fino a quando il proprietario, di nazionalità cinese, non provvederà a porre rimedio a tutte le mancanze indicate il negozio rimarrà chiuso.

Per quanto riguarda una possibile riapertura l’uomo dovrà prima ricevere il consenso dall’Ufficio prevenzione incendi della Provincia e poi dal Sindaco.

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Trento

Oggi in piazza Dante a Trento il Capodanno Cinese

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A partire dalle 15,30 di oggi pomeriggio in piazza Dante, sarà “Capodanno Cinese”.

Una festa non solo della comunità cinese residente in Trentino, ma anche un appuntamento folkloristico ricco di colori, musica e danze.

Una festa che risale a 5 mila anni fa e che è sempre stata mantenuta nei secoli, anche dalle comunità emigrate.

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Quest’anno sarà un appuntamento del tutto particolare a causa del contagio del “ coronavirus” che in Cina, potrebbe mettere a rischio la partecipazione popolare a questa festa.

Il “ Capodanno Cinese” avrà anche una valenza di antidoto virtuale.

Si terranno le danze del Drago e del Leone. La tradizione di queste danze ha oltre 5000 anni ed è ben radicata nelle comunità cinesi di tutto il mondo.

La leggenda identifica il Leone come animale salvatore di villaggi infestati da fortuna e prosperità, mentre il Drago, l’animale più sacro, emblema stesso dell’Imperatore, e come tale emanazione divina e simbolo di forza e benevolenza

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Il 2020 è l’anno del Topo che è il primo segno dello zodiaco cinese ed inaugura il ciclo di 12 anni, ciascuno dedicato ad un animale diverso nell’ordine in cui, secondo la tradizione, i 12 animali si sono presentati davanti al Buddha: il topo, il bue, la tigre, il coniglio, il drago, il serpente, il cavallo, la capra, la scimmia, il gallo, il cane e il maiale.

I dodici animali fanno parte della tradizione cinese e hanno un riferimento domestico, per bue, cavallo, capra, gallo maiale e cane; mentre il topo, la tigre, il coniglio, il drago e la scimmia sono animali simbolici della ricca mitologia cinese.

Il topo rappresenta la saggezza, ed esprime una personalità versatile, intelligente, curiosa e piena di voglia di fare. In base all’anno di nascita, la tradizione cinese, prevede un oroscopo che riguarda quel tipo di personalità legata all’animale di riferimento.

Durante i festeggiamenti da non perdere la performance musicale di due cantanti  lirici cinesi Rui Ma e  Zhou Yue  che apriranno il Capodanno con due canzoni tradizionali e la cerimonia che anima i due leoni introdurrà le spettacolari acrobazie del Drago e dei leoni con gli atleti dell’Italy Lion and Dragon dance.

Il team che si è esibito a Trento nel 2019, tra i pochi che si esibiscono sui pali, lo scorso anno ha conseguito numerosi successi ai campionati internazionali di Macao ed Hong Kong dove gli atleti sono stati invitati a partecipare ai prossimi campionati mondiali.

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Trento

Recinzioni in prestito per proteggere orti e campi dagli ungulati

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Su proposta del vice presidente e assessore all’ambiente Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato criteri, modalità e procedure per la concessione in comodato gratuito di materiale per prevenire, attraverso recinzioni e protezioni, i danni causati dagli ungulati a orti e campi privati ad uso familiare, nel settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio; come veniva fatto prima del passaggio della gestione del territorio dal Consorzio Parco Nazionale dello Stelvio alla Provincia autonoma di Trento.

“Con questo provvedimento – sottolinea il vice presidente Tonina – diamo risposta ad una precisa esigenza espressa dalla comunità, attraverso l’utilizzo di strumenti rispettosi dell’ambiente, della fauna e del paesaggio”.

La fauna selvatica, e in particolare il cervo, danneggia le coltivazioni, sia attraverso il calpestio che il brucamento, creando, come lamentato dai residenti, danni ingenti.

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Con il provvedimento adottato ieri è prevista quindi la fornitura di materiali, per realizzare recinzioni e steccati, in comodato gratuito, ai privati cittadini che hanno a disposizione orti e campi nel settore trentino del Parco dello Stelvio e che vogliono difenderli dagli effetti della presenza degli ungulati come cervi, caprioli, camosci e stambecchi.

I materiali non saranno concessi a chi beneficia di ulteriori forme di contributo o indennizzo per lo stesso appezzamento oggetto della richiesta. La struttura provinciale che istruirà le pratiche di richiesta di materiali è il Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette che cura la gestione trentina del Parco.

Il provvedimento adottato oggi definisce quali sono i soggetti che possono beneficiare di questa possibilità, quali sono le coltivazioni ammesse e con quali limiti dimensionali, come deve essere presentata la domanda e come si svolgerà l’istruttoria, come devono essere realizzate le recinzioni, quali sono gli obblighi e le sanzioni.

 

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