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Sport Trentino

Ciclismo: Daniel Smarzaro vince la kermesse seraleTrofeo città di Brescia

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Il ventiduenne di Castelnuovo Valsugana Daniel Smarzaro si è imposto ieri sera nella più combattuta e impegnativa  kermesse dilettantistica serale italiana denominata “Trofeo città di Breescia by Guizzi” sul collaudato percorso di 5,8 km da ripetere 21 volte per un totale di 121,800 km.

L’atleta della formazione General Stor presieduta da Diego Beghini è entrato nella fuga decisiva composta da 15 atleti nata dal lavoro della propria formazione, Smarzaro sull’erta finale che portava verso il castello di Brescia ha fatto valere tutta la sua esplosività imponendosi davanti all’altro trentino Andrea Toniatti del Team Colpack .  Una vittoria importate a dimostrazione dell’ottimo stato di forma del giovane ciclista trentino che ha voluto dedicarla al nonno.

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Sport Trentino

In dieci per oltre un’ora, il Trento ribalta il risultato e batte la Spal

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Il Trento torna alla vittoria dopo due giornate di digiuno e s’impone per 2 a 1 su una Spal combattiva. La formazione ferrarese parte forte e riesce a passare in vantaggio con Pirani, guadagnando poi la superiorità numerica con l’espulsione di Bertamini. Le gialloblù però non si danno per vinte e ribaltano la situazione con una doppietta di Tonelli.

Per la sfida con la Spal, mister Pavan cambia qualche interprete rispetto all’ultima uscita e schiera dall’inizio Varrone, Bertamini, Torresani e Tononi, tenendo invece inizialmente a riposo Rosa e l’acciaccata Daprà su tutte.

La squadra non sembra avere problemi di amalgama e, dopo due soli minuti, bussa alla porta della Spal. Poli macina la fascia destra e serve Alessandra Tonelli a centro area ma l’attaccante non riesce ad angolare favorendo l’intervento dell’estremo difensore spallino.

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La risposta delle biancoazzurre non si fa attendere e, dopo un solo giro di lancette, Fratini recupera palla in posizione pericolosa e calcia immediatamente esaltando i riflessi di Valzolgher che devia in angolo.

Al 10’ il tentativo di Rovea sugli sviluppi di un corner non va a buon fine, mentre il secondo affondo della Spal non lascia scampo alle padrone di casa: Pirani attacca bene la profondità alle spalle della difesa trentina e, dopo aver ricevuto palla sul filo del fuorigioco, batte Valzolgher a tu per tu siglando il vantaggio spallino.

Il botta e risposta continua anche dopo la rete ospite e il Trento prova subito a riacciuffare la gara, ma la deviazione sottomisura di Poli su assist di Tonelli non inquadra di poco lo specchio. Episodio chiave al 23’: Bertamini interviene con un po’ troppa foga su Fratini lanciata a rete e il direttore di gara sanziona il fallo con un cartellino rosso, ma resta da valutare se Bertamini fosse effettivamente l’ultimo difensore in gioco a poter raggiungere il pallone.

L’inferiorità numerica non scoraggia il Trento che, nel giro di dieci minuti pareggia: Alessandra Tonelli riceve sulla corsa direttamente da Valzolgher, si districa in mezzo a tre avversarie e batte Da Ronche con un gran tiro che vale l’uno a uno.

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La stessa Tonelli serve il bis poco più tardi, complice l’errore grossolano del portiere ospite che si fa scivolare di mano la debole conclusione del tuttocampista gialloblù.

La ripresa è di marca trentina e Poli sciupa subito due grandi chance per triplicare, concludendo di poco a lato da ottima posizione in entrambi i casi.

La Spal fatica a reagire, mentre il Trento riesce a rendersi pericoloso ancora con Tonelli che impegna Da Ronche in angolo. È l’ultimo acuto di una gara emozionante, combattuta onorevolmente da entrambe le formazioni e vinta dalla squadra che ha creato più pericoli.

Il settimo posto attuale non permette alle gialloblù di rilassarsi ma la vittoria con la Spal in inferiorità numerica sarà sicuramente un’iniezione di fiducia in vista delle prossime sfide.

 

TRENTO: Valzolgher, Varrone, Bertamini, Ruaben, Lucin, Fuganti, Torresani, Poli (30’st Pasqualini), Tononi (1’st L. Tonelli), A. Tonelli, Rovea (25’st Rosa).
A disposizione: Callegari, Chierchia, Regini, Sofia, Maurina, Daprà.
Allenatore: Libero Pavan
SPAL: Da Ronche, Luciani, Visconti, Sattin, Grassi, Pirani, Filippini, Braga, Faccioli, Gozzi, Fratini.
A disposizione: Rolfini, Esquilli, Carbone, Natilla.
Allenatore: Max Malagolini
ARBITRO: Okret di Gradisca D’Isonzo
RETI: 12’pt Pirani (S), 33’pt e 39’pt A. Tonelli (T).
NOTE: espulsa Bertamini al 23’pt.

 

 

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Sport Trentino

Alessandro Fusina è il nuovo allenatore della Pallamano Pressano

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Sarà il siracusano Alessandro Fusina il sostituto di Neven Andreasic sulla panchina della Pallamano Pressano CR Lavis.

Dopo la separazione fra il tecnico italo-croato e la società giallonera avvenuta nella giornata di domenica, il club presieduto da Lamberto Giongo ha individuato in Fusina la figura a cui affidare la squadra, in vista del ricco programma di impegni futuri.

Volto storico della pallamano italiana classe ‘71, Alessandro Fusina nasce e cresce nel ruolo di ala sinistra a Siracusa, passando poi ai grandi palcoscenici di Trieste e Conversano dove afferma il proprio talento assoluto: da protagonista in campo vanta un palmares di 9 scudetti e 7 coppe Italia, oltre a 196 presenze in nazionale fra cui i mondiali 1997 in Giappone.

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La prima parentesi da allenatore si apre quando ancora gioca a Conversano, nel 2005: in 2 anni porta a casa 2 scudetti giovanili ma è nel 2012 che Fusina assume un ruolo di prim’ordine come allenatore della corazzata campione d’Italia in carica del Bolzano. In terra altoatesina si sviluppa la sua carriera in panchina: guida il Loacker per 5 stagioni portando a casa 3 scudetti, 2 coppe Italia ed una Supercoppa oltre all’impegno giovanile che lo conduce alla vittoria dello scudetto Under 18 femminile 2016.

Nelle ultime due stagioni il tecnico ha guidato l’ambizioso progetto della EGO Siena, prima che il rapporto si interrompesse lo scorso dicembre.

La società giallonera ha deciso così di puntare su un tecnico che abbia già avuto esperienze di spessore e che potesse dare una svolta alla stagione della squadra trentina.

Fusina infatti è già al lavoro al Palavis e sarà in panchina con la squadra a partire da sabato nella sfida di altissima quota contro Bressanone attualmente secondo in classifica. Il primo di una lunga serie di impegni che i gialloneri dovranno affrontare con tutt’altro piglio rispetto alla gran parte delle gare disputate finora.

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Le prime parole da giallonero di Alessandro Fusina mirano proprio in questo senso:”Sono davvero felice per la chiamata di Pressano – commenta a caldo il tecnico – È una società che ho affrontato moltissime volte da avversario ma per la quale ho sempre nutrito grande stima. Il club ha costruito e sta costruendo una storia importante: arrivo in questa piazza con tanta voglia di lavorare e fare bene, in un ambiente che conosco dall’esterno ma che sarà ancora più stimolante vivere dall’interno.”

Il team giallonero è ancora in piena corsa nelle due competizioni di spicco della stagione: si apre così una nuova pagina nella storia della società trentina in vista di 4 mesi intensi e ricchi di impegni da vivere fino in fondo.

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Sport Trentino

Justin Knox e coach Nicola Brienza: «Contro la Virtus Bologna ci servono concentrazione, desiderio e voglia di riscatto»

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I bianconeri domani sera alla BLM Group Arena affrontano la Segafredo Virtus Bologna nel Round 3 di Top 16 EuroCup: palla a due alle 20.00, biglietti disponibili su aquilabasket.vivaticket.it e presso l’Aquila Basket Store di piazzetta Lunelli.

JUSTIN KNOX (Centro DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Nella partita di campionato giocata un paio di settimane fa contro la Virtus ce la siamo giocata fino in fondo, in quella di domani proveremo a ripartire da quella partita e dal secondo tempo di qualità che abbiamo messo in campo allora: abbiamo bisogno di sistemare alcune situazioni difensive che ci sono costate care nel finale punto a punto, avremo sicuramente qualche adattamento da apportare per farci trovare pronti a questa sfida importante. La sconfitta contro Reggio Emilia? Sappiamo di dover reagire immediatamente: per farlo non ci sono grandi segreti su quello di cui abbiamo bisogno, dobbiamo avere maggiore concentrazione e desiderio di giocare e di vincere. L’EuroCup è una competizione dura ma davvero stimolante ed arricchente per un giocatore, è come me l’aspettavo: ogni partita è una sfida, per me e per la squadra, e vogliamo sfruttare quella di domani per rilanciarci nella classifica delle Top 16 e nella nostra stagione».

NICOLA BRIENZA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Affrontiamo una squadra, la Virtus, che ha bisogno di poche presentazioni: sono un gruppo solido, che fin da inizio stagione ha trovato subito il modo di ottenere grandi risultati ed esprimere un’ottima pallacanestro con continuità grazie al lavoro di coach Djordjevic, grazie al talento di due grandi leader come Markovic e Teodosic e grazie al contributo di tutti i giocatori nei vari ruoli. Sono una squadra che conosciamo bene, li abbiamo affrontati pochi giorni fa in campionato. Il bel successo che hanno ottenuto in casa contro il Darussafaka la scorsa settimana di sicuro farà arrivare gli emiliani a Trento con la voglia di ottenere altri due punti importanti per la qualificazione ai quarti di finale, ma noi dopo la sconfitta di sabato contro Reggio Emilia abbiamo grande voglia di riscatto e proveremo a trasformarla in energia fisica e mentale».

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