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Sport Trentino

Trentino Volley: Simone Giannelli prolunga il contratto fino al 2023!

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Il colpo del mercato estivo 2019 di Trentino Volley si chiama Simone Giannelli.

La Società gialloblù ha infatti raggiunto l’accordo per il prolungamento contrattuale col suo Capitano e regista: il più grande talento che il vivaio gialloblù abbia mai prodotto continuerà a vestire la maglia dell’Itas Trentino almeno sino al 30 giugno 2023, proseguendo la sua già straordinaria carriera nel Club che lo ha scoperto e fatto diventare sempre più il proprio simbolo.

Il presente ed il futuro dell’Itas Trentino passerà ancora per le mani di Giannelli, pronto a scrivere altre pagine memorabili e a superare altri record.

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Oltre ad essere l’unico giocatore del Club che abbia vinto da titolare otto scudetti fra Settore Giovanile e prima squadra, Simone è infatti il giocatore in assoluto più giovane ad aver esordito in Serie A in gialloblù e ad aver indossato la fascia di capitano.

Di fronte a lui ora l’opportunità di andare a caccia del primato di presenze in partite ufficiali, che appartiene a pari merito a Birarelli e Colaci a quota 345; attualmente l’altoatesino ne conta appena un centinaio in meno (243).

“Per Trentino Volley questa è indiscutibilmente l’operazione più importante, non solo del mercato estivo 2019 ma anche di tutti gli ultimi anni – sono parole del Presidente Diego Mosna. Il prolungamento contrattuale di Giannelli ci offre stabilità in un ruolo determinante come quello del palleggiatore e capitano, in cui la nostra squadra necessita di tutte le sue qualità. Come tifoso e rappresentante di questo Club sono felice perché Simone sarà il miglior timone possibile, per le capacità di leadership naturali che possiede e per la trasparenza che mantiene anche nei confronti della stessa Società. Raramente ho conosciuto una persona bella come lui: un giovane diventato in fretta un vero uomo. A maggior ragione è un motivo d’orgoglio che abbia completato questo percorso vestendo la maglia di Trentino Volley; mi auguro che rimanga con noi ben oltre il 2023”.
Continuare la mia carriera nell’ambiente in cui sono cresciuto è per me un grande orgoglio ancora prima che un motivo di felicità – ha dichiarato Simone Giannelli. Annunciare questa notizia mi riempie di gioia, non vedo l’ora di poter rivestire la mia maglia numero 9 per andare a caccia di altri risultati importanti; voglio onorarla sempre nei migliori dei modi, senza mai dimenticare quanto devo a questa Società. Ringrazio quindi in primis il Presidente Mosna, che ha sempre creduto in me, lo staff e i tifosi che mi sono stati accanto in ogni momento, facendomi maturare tanto. Anche nella prossima stagione avremo una squadra giovane e competitiva; forse sulla carta non saremo i più forti ma abbiamo voglia di lavorare e possediamo l’entusiasmo necessario per colmare il gap”.

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, domenica si torna in campo: a Cantù (ore 18.30) il quinto turno di regular season in Serie A

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I bianconeri dopo la vittoria di EuroCup su Oldenburg cercano continuità di prestazione e risultati in Brianza, dove domenica sera affrontano i padroni di casa dell’Acqua S. Bernardo, reduci da due sconfitte consecutive.

La Dolomiti Energia Trentino con la bella vittoria casalinga su Oldenburg ha prontamente riscattato il pesante meno 26 di Brescia: ora l’obiettivo è tornare a muovere la classifica anche in campionato, e provare a farlo in trasferta su un campo tradizionalmente non favorevole ai bianconeri.

Nel successo sui tedeschi a brillare a livello realizzativo sono stati Justin Knox (25 punti, 10-13 al tiro) e Ale Gentile (19 punti, 8-15 al tiro), ma il migliore per valutazione alla fine è stato il “solito” Aaron Craft: nelle prime sette partite stagionali, il “Generale dell’Ohio” sta viaggiando a 5.7 punti, 4.9 rimbalzi, 6.1 assist e 3.3 recuperi di media in 31′ di utilizzo.

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L’Acqua S. Bernardo ha aperto la sua stagione in Serie A cogliendo una grandissima vittoria esterna su uno dei campi più caldi di tutto il campionato, il PalaPentassuglia di Brindisi: contro la Happy Casa i biancoblù hanno giocato un match a tutta sostanza culminato con un ottimo finale di partita ispirato dai canestri della talentuosa guardia Cameron Young e dall’impatto atletico di Kevarrius Hayes.

Dopo quel brillante 64-69 però il turno di riposo al secondo turno forse ha tolto un po’ di ritmo ad una squadra che già nel precampionato aveva vinto e convinto: le pesanti sconfitte con Reggio Emilia e Venezia costringono Cantù a reagire immediatamente. La Dolomiti Energia insomma sa di trovare sulla sua strada una squadra ferita ma con grande potenziale e voglia di tornare al successo.

In trasferta contro Cantù per i bianconeri in cinque anni una sola vittoria: la Dolomiti Energia ha ottenuto due punti in Brianza solo il 30 aprile 2017, con il successo 77-91 firmato anche dai 16 punti a testa di Beto Gomes e Dustin Hogue. Il 20 dicembre 2015, il curioso precedente al vecchio Pianella con il debutto assoluto di coach Nicola Brienza da head coach: il canturino trionfò di fronte al suo pubblico contro quella Trento che oggi rappresenta in panchina.

In assoluto i precedenti tra Dolomiti Energia Trentino e Pallacanestro Cantù dicono 4 successi trentini e 6 dei biancoblù: dopo quattro anni con una vittoria per parte, la scorsa stagione doppia gioia dei canturini, l’ultimo alla BLM Group Arena in data 27 gennaio.

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Sport Trentino

La Rotaliana butta via una vittoria sicura. In nove si fa rimontare e viene sconfitta dall’Arco. E’ 3-2

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La Rotaliana getta alle ortiche una vittoria che aveva già in pugno. Dopo essersi portata in vantaggio il doppio vantaggio aveva dato forse troppa sicurezza.

Ed è proprio qui che succede quello che nessuno poteva nemmeno lontanamente pensare che potesse accadere: il modesto Arco dopo aver riacciuffato per la seconda volta il pareggio, riesce a portarsi in vantaggio e a chiudere la partita con una vittoria.

Neanche il tempo di fischiare e la Rotaliana è già in vantaggio. Rella riceve palla, si allarga e da fuori area calcia in porta. il tiro è forte e preciso. È 1-0.

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L’avvio sprint fa ben sperare: la Rotaliana imposta e comanda il gioco mentre la squadra ospite, presa alla sprovvista, mira in particolar modo a difendere (viene scelta la difesa a 5 in fase di non possesso) prediligendo il lancio lungo per l’esperto attaccante Cicuttini.

È proprio da uno di questi lanci che al quarto d’ora l’Arco pareggia. Un lancio dalla difesa attraversa tutto il campo e arriva nell’area di rigore avversaria. Ceccon sbaglia l’intervento e colpisce con la spalla mandando fuori causa l’uscita del portiere. Cicuttini trovatosi indisturbato e a porta vuota appoggia in rete. 1-1

Da questo momento in poi la Rotaliana ritorna a macinare gioco. Il terzino ex Castrovillari Ruggiero crossa in mezzo dalla sinistra e pesca Tommaso Moser. La sponda di testa manda Rella a tu per tu con il portiere. Bonomi compie però il miracolo e neutralizza la conclusione.

Non è finita perché quasi allo scadere del primo tempo Dauti inventa e con un lancio pesca Orsini in area. La punta stoppa e calcia al volo. Ancora una volta Bonomi mantiene l’uno a uno.

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La Rotaliana nonostante abbia tenuto il pallino del gioco, ha sofferto una certa sterilità offensiva. Complice anche la bravura dei due centrali ospiti Tavernini e Lombardo, il tridente offensivo Orsini-Rella-Moser è stato parecchie volte neutralizzato.

L’Arco ha preferito un atteggiamento guardingo e difensivo, lasciando all’estro e alla qualità di Santiago Garcia il compito di inventare. I dribbling dell’argentino soprattutto nella prima parte di gara sono stati una spina nel fianco per la difesa di casa.

Nel secondo tempo Cicuttini decide di caricarsi  la squadra sulle spalle e di condurla alla vittoria. Dopo un coast to coast di 50 metri arriva alla conclusione ormai stanco e calcia debole e centrale.

Nel momento migliore della squadra ospite la Rotaliana colpisce. Al ventesimo Tommaso Moser scappa sulla fascia, entra in area e con un cross rasoterra pesca Rella. L’ex Trento calcia un rigore in movimento che spiazza Bonomi. 2-1

Il gol taglia le gambe agli arcensi e la Rotaliana va vicinissima al terzo vantaggio. Dal calcio d’angolo di Rella stacca Dauti indisturbato. La palla sfiora la traversa.

Da qui in poi la partita inizia ad incattivirsi e fioccano falli e cartellini. Alla mezz’ora Tommaso Moser viene espulso per doppio giallo seguito a ruota da Dauti. Il campo diventa tappezzato di maglie blu ospiti e la Rotaliana pare sterminata.

Da una situazione di vantaggio e di agevole controllo del match, tutto si è pericolosamente ribaltato. Poco prima dello scadere il neoentrato Tisi batte una punizione da posizione defilata. Nessuno marca il terzino Grossi che firma il pareggio. 2-2.

La Rotaliana non riesce più a costruire nulla per mancanza di uomini e l’Arco inizia un possesso palla  estremamente efficace, che dall’attacco a ritroso arriva fino in porta. A quel punto Bonomi spazza via dove capita.

Da un lancio lunghissimo ne nasce un’azione convulsa nell’area di rigore della Rotaliana. Rossatti non riesce a bloccare la sfera, i difensori iniziano una serie di lisci e svarioni e la palla termina di nuovo sui piedi di Grossi che mira all’angolino basso lontano. Il terzino sinistro si traveste da goleador e regala alla propria squadra tre punti d’oro.

ROTALIANA (4-2-3-1) : Rossatti, Biaggini, Ceccon, Imperatore, Ruggiero,Bonenti, Dauti, Pancheri (20°st Avi), T. Moser, Rella (48°St L. Moser), Orsini. All: Marignoli.
ARCO (4-4-2): Bonomi, Grossi, Lombardo, Tavernini, Chistè, Santiago Garcia (24°st Marchesini), Sceffer , Miani (34° st Betta), De Nardi (1°st Azzolini), Cicuttini (16° Tisi), Risatti. All: Zasa.
Reti: 1°pt Rella (R),, 15°pt Cicuttini (A), 28°st Rella (R), 45° st Grossi (A), 45+2°st Grossi (A)
Epulsi: T. Moser (R), Dauti (R)
Ammoniti: T. Moser (R), Dauti (R), Avi (R), Lombardo (A), Bonomi (A), Betta (A)
Note: spettatori 300 circa

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, ecco il pronto riscatto: Oldenburg battuta 91-81 nel Round 3 di 7DAYS EuroCup

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I bianconeri con un gran secondo tempo piegano la resistenza dei tedeschi e ottengono un altro prezioso successo in Coppa: 25 punti per uno scatenato Knox, mattatore nella fuga trentina; 19 per Gentile, altra tripla doppia sfiorata da Craft.

La Dolomiti Energia Trentino batte 91-81 l’EWE Baskets Oldenburg nel Round 3 di regular season in 7DAYS EuroCup e ottiene la seconda vittoria consecutiva in coppa, la prima stagionale in casa: contro i tedeschi dopo 25’ di equilibrio i bianconeri accelerano all’improvviso trascinati dai canestri di Justin Knox (Cavit MVP della serata) e dalla leadership a tutto campo di Aaron Craft.

Miglior realizzatore della partita uno straripante Justin Knox da 25 punti a referto: il centro USA tira 10-13 dal campo, cattura sei rimbalzi ed è l’autentico mattatore del secondo tempo dalla sfida (17 punti nei secondi 20’, 10 nel solo ultimo quarto).

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Buona prestazione offensiva anche di un solido Ale Gentile da 19 punti (8/15 al tiro) e sei rimbalzi; 11 per James Blackmon, 11 anche per Aaron Craft, che al suo tabellino aggiunge anche sei rimbalzi, nove assist e tre recuperi.

Il primo quarto è intenso ed equilibrato: con Mezzanotte in quintetto assieme a Craft, Blackmon, King e Knox i bianconeri partono bene grazie ai canestri e alle giocate di energia di Blackmon e King (10-5), poi i tedeschi si rimettono in carreggiata con una gran tripla di Hobbs e la sostanza di Mahalbasic sotto canestro (12-14). Knox comincia a produrre canestri in serie (6 punti nel primo quarto), poi sono Kelly e Boothe i protagonisti del botta e risposta che chiude i primi 10’ sul 23-24.

Il secondo quarto diventa presto territorio di caccia di Ale Gentile: il numero 5 bianconero attacca con continuità il ferro avversario inventando canestri e assist al bacio, al resto pensano Pascolo, Forray e Blackmon. Boothe però (10 all’intervallo) rimanda il sorpasso dei bianconeri fino quasi allo scadere del primo tempo: la tripla a fil di sirena di Craft manda le squadre al riposo lungo sul 47-43.

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La Dolomiti Energia in apertura di secondo tempo torna sotto nel punteggio nonostante un tripla di Mezzanotte e un paio di gran giocate di Craft (54-55 con un’altra tripla di Boothe), ma non si perde d’animo e produce un immediato contro-break orchestrato dalla potenza di Gentile e da una scarica di canestri di Knox (compresa una gran bomba allo scadere dei 24”). Dopo 30’ il punteggio della BLM Group Arena recita 69-63.

Gli ultimi 10’ si aprono con un bel recupero e layup di capitan Forray: è il “la” allo show balistico di Knox per allungare e chiudere i conti. Blackmon ci mette una tripla importante in transizione, Craft la solita trascinante leadership. I 1822 della BLM Group Arena chiudono in piedi salutando un successo importante che rilancia le ambizioni europee della Dolomiti Energia.

«Siamo contenti di questa vittoria, sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro un’avversaria insidiosa e di qualità: nel primo tempo abbiamo un po’ subito in difesa, Oldenburg ha segnato tanti tiri anche complicati, ma siamo stati bravi a rimanere concentrati rimanendo in vantaggio per buona parte del match. Dopo la cattiva prestazione di Brescia abbiamo messo in campo una partita di applicazione, attenzione e ritmo: ora torniamo in palestra con la testa al match di domenica a Cantù».
Nicola BRIENZA, Allenatore Dolomiti Energia Trentino

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