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Val di Non – Sole – Paganella

Inaugurata a Cles la mostra “La flora del Monte Peller”

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Sabato 29 nell’atrio del Municipio di Cles è stata inaugurata la mostra “La flora del Peller”, allestita dal ‘Gruppo Micologico Anaune – Giorgio Luchi’, con il patrocinio della Cassa Rurale Val di Non e della Farmacia De Maffei di Cles.

Ad accogliere i presenti il Consigliere del Gruppo Micologico Mariano Bonanno, che introduce il Prof. Roberto Lucchini, esperto micologo del Gruppo: “Abbiamo allestito questa mostra perchè pensiamo che oltre a quella ‘storica’ sui funghi, potesse interessare molto anche una sui fiori. Per arrivare al Monte Peller si sale prima sulla Montagna di Cles, passando per zone, conosciute da tutti, come il Bersaglio, poi le Boiare, il Verdè, i Malgaroi fino a giungere al Rifugio sotto il Monte Peller. Il Peller è una montagna da sempre amata dai clesiani per vari motivi, ed ha una ricchezza, una varietà e una unicità di flora, che ci ha spinto, come Gruppo, a realizzare un libro, “La flora del Peller” in collaborazione con il Corpo Forestale. Il volume è bello, oltre che per gli amanti dei fiori, per i nomi delle piante, per conoscere vari ambienti distinti. Ad ogni tipo di flora corrisponde una varietà di ambiente dove cresce, come l’altezza, zone umide, aride, la roccia, il terreno fertile dove ci sono le malghe, una montagna veramente ricca di fiori. Il Gruppo Anaune Micologico è un’associazione che svolge numerose attività, ma è particolarmente attiva in autunno, periodo di funghi; tutti gli eventi solitamente vengono segnalati in Pro Loco.”


La parola passa al Sindaco di Cles, Arch. Ruggero Mucchi: “La mostra dei fiori è sempre molto apprezzata dalla gente. Per l’esposizione sono stati sacrificati tanti fiori, ma sono stati tolti alla montagna per una giusta causa, per far scoprire qualcosa di meraviglioso anche a chi non è proprio un appassionato, ma in chi la ammira può nascerne una passione. Quest’anno sia sul Peller che sul Monte Cles ci sono una quantità strepitosa di fiori, ma non togliamoli al loro ambiente, basta portarsi la macchina fotografica e scattare delle belle foto. Il Comune ha organizzato parecchie iniziative inerenti la montagna, per appassionare i clesiani a riappropiarsene. Sono sempre benvenuti anche i turisti; sicuramente questo ‘vivere la montagna’ creerà degli effetti collaterali, ma a quelli penseremo a tempo debito. Come Comune recentemente abbiamo rivisitato la toponomastica dei sentieri, segnalando alcuni nuovi percorsi adatti alle biciclette elettriche. L’importante è riuscire a trovare sfogo, divertimento e relax quando si va in montagna. Il Comune apprezza molto l’enorme lavoro da sempre svolto dal Gruppo Micologico a favore della Comunità”.

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L’Assessore alla Montagna Diego Fondriest fa presente quanto sia fondamentale l’equilibro per la montagna: “Tutti coloro che sfruttano la montagna, i clesiani, i turisti, gli sportivi, gli imprenditori, devono preservarla. Anche le opere svolte in questi ultimi quattro anni devono servire come linea guida per il futuro. Grazie anche all’aiuto del Corpo Forestale, qui rappresentato dal Sovrintendente Giuliano Failoni, e coadiuvato da Adriano Taller“.

L’Assessore alla Cultura Avv. Vito Apuzzo interviene consigliando di prolungare la mostra, se possibile, anche alla giornata di lunedì, così sarebbe visibile a molte più persone, specialmente quelle che si dovranno recare in Comune, visto che l’esposizione è nell’atrio del Municipio.

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A questo punto la sottoscritta (Orietta Coletti) è invitata a presentare il libro ‘Luciano Debiasi – Il camoscio del Peller’, causa la mancanza degli autori e del protagonista. Nel mio breve intervento ribadisco le parole del Sindaco, peraltro già riportate nell’articolo di presentazione della mostra, ” I fiori sono stupendi da vedere nel loro habitat naturale; possiamo invece portarceli a casa, e per sempre, semplicemente scattando una bella fotografia”.

“Ripropongo il manoscritto, in sostituzione di Walter Corradini, autore del volume, scritto a quattro mani con Giuseppe Mendini, perchè questo libro si associa molto bene con la mostra odierna, ‘La flora del Peller’; infatti nel volume si parla di montagna, con il ‘Camoscio del Peller’ Luciano Debiasi, che oltre a essere un eccellente sportivo, è da sempre un grande appassionato di montagna. Questo libro è dedicato a lui, ma si scrive anche di altri sport, di campioni del mondo, come Maurizio Fondriest che ha curato la prefazione, di Costantino Bertolla, un altro clesiano campione del mondo di corsa in montagna, e di tanti altri sportivi, perchè la Val di Non ha dato i natali a tantissimi campioni. La presentazione è avvenuta in maggio, (qui l’articolo ) con una notevole affluenza di pubblico, e molti di voi conoscono sia il libro che Debiasi; per concludere voglio ricordare che il ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza ad una missione in India”.

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La mostra rimarrà aperta sabato e domenica con orario 10,00 – 12,00 e 15,00 – 19,00.

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Ancora precaria la situazione sulla Statale 421 per Molveno

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Nonostante l’attivazione immediata delle opere di messa in sicurezza, e un lavoro ininterrotto da parte dei servizi provinciali e di una ditta specializzata in disgaggi, si prolunga la chiusura della statale 421 interessata due settimane fa da una frana.

Questa mattina I tecnici del Servizio Gestione Strade e del Servizio Geologico della Provincia, con l’impiego dell’elicottero dei Vigili del Fuoco, hanno eseguito un sopralluogo sul versante a monte della Strada statale per verificare se esistono le condizioni di sicurezza per riaprire la strada al transito.

Purtroppo i controlli hanno evidenziato che successivamente ai lavori di disgaggio iniziati subito dopo l’evento verificatosi sabato 23 novembre sono avvenuti ulteriori crolli.

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Il materiale caduto è risultato importante sia in termine di volume che di dimensioni tanto da richiedere un ulteriore intervento da parte dei rocciatori per il disgaggio delle aree interessate dal movimento franoso.

Tale intervento è già stato avviato e successivamente si procederà all’adeguamento delle opere di difesa temporanea già realizzate. “Questo imprevisto – spiegano i tecnici della Provincia – non consente quindi di poter garantire la sicurezza necessaria alla riapertura della strada“.

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Nei primi giorni della settimana prossima saranno eseguite ulteriori verifiche ed un aggiornamento del programma dei lavori anche al fine di accelerare la riapertura al traffico della SS 421 ripristinando in via stabile il collegamento tra gli abitati di S. Lorenzo in Banale e Molveno.

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Val di Non – Sole – Paganella

La Val di Rabbi si tinge di magia e si trasforma nella “Valle dei Presepi”

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Nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio per seguire un suggestivo percorso che conduce alla Natività, ambientata in un tipico “maso”. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Cles, via alle prenotazioni delle sorti legna: domande entro il 31 dicembre

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Attraverso un avviso pubblicato sul sito internet comunale, il Comune di Cles ha reso noto che all’Ufficio Ragioneria sono aperte le prenotazioni sorti legna da ardere e fabbisogni anno 2020, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12. (altro…)

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