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Val di Non – Sole – Paganella

Scoprire la Valle di Rabbi con lo “Stelviobus”

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Lasciare l’automobile fuori dall’area protetta, al parcheggio gratuito a Plazze dei forni, e godersi l’aria pulita e il silenzio: è l’invito del Parco Nazionale dello Stelvio ai visitatori della Valle di Rabbi, che anche quest’anno – dopo il successo del debutto, nel 2018 – potranno usufruire dello “Stelviobus” Rabbi per raggiungere comodamente i principali punti di interesse ed itinerari escursionistici.

Il servizio di trasporto extraurbano (linea 1 Plazze dei Forni-Coler, linea 2 Còler-Malga Stablasolo) è partito oggi  sabato 29 giugno e durerà fino  al 8 settembre 2019 (+ le giornate di sabato 21 e domenica 22 settembre) dalle ore 9.45 alle ore 17.

La valle è accessibile solamente a piedi, in bici o con i bus navetta per il cui servizio la Giunta provinciale, con una delibera firmata dal presidente Maurizio Fugatti, ha stabilito oggi le tariffe.

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Lo scorso anno la risposta di turisti ed escursionisti, molti dei quali trentini, fu davvero positiva, con ben 27.800 persone che usufruirono del sistema di bus navetta.

Stelviobus, insomma, ha cambiato il modo di vivere la Val di Rabbi: il progetto, creato per togliere la pressione del traffico dalla val di Rabbi, è riuscito a far vivere ai turisti, in maniera sostenibile e più rispettosa dell’ambiente, l’accesso all’area trentina del Parco naturale dello Stelvio.

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L’estate dello scorso anno sono rimaste fuori dal parco oltre 18 mila automobili, mentre nel Parco naturale dello Stelvio sono entrati dalla val di Rabbi, a piedi (61%) o con il servizio navetta di Stelviobus (39%), circa 72 mila persone.

Da luglio a settembre 2018 ben 24.593 auto sono rimaste nei parcheggi a pagamento di Coler, Plan e Plazze dei Forni, mentre pochissimi sono stati i parcheggi abusivi (una ottantina le multe).

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Stelviobus ha dunque centrato l’obiettivo, considerando che nell’estate 2017 l’imbocco del parco fu segnato da migliaia di parcheggi ‘selvaggi’, circa 8 mila mezzi, quasi un terzo dei totali.

Nella sua stagione di esordio, il servizio navetta Stelviobus è stato utilizzato da 27.794 persone, a cui si aggiungono altri 43.696 visitatori che hanno preferito salire a piedi verso l’alta valle.

Sono questi i numeri che certificano il successo, nell’anno del suo esordio, di Stelviobus, il servizio di mobilità sostenibile, promosso dal Parco Nazionale dello Stelvio e Comune di Rabbi in collaborazione con l’Apt della Val di Sole.

Trattandosi di servizio di trasporto speciale, così come definito dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 391 di data 22 marzo 2019, le tariffe adottate per il 2019 sono le seguenti:

 LINEA 1 (Plazze dei forni-Còler): servizio di trasporto attivato dal 29 giugno all’8 settembre 2019

 TARIFFE: Ticket giornaliero:

– € 5,00  per adulti

– € 2,00  per bambini dai 4 agli 11 anni

– gratuito per bambini < 4 anni

– € 3,00 per adulti con TGC-Val di Sole Opportunity Card e/o Rabbi card e proprietari di seconde case nel comune di Rabbi

– gratuito per bambini <12 anni con TGC-Val di Sole Opportunity Card e/o Rabbi card e proprietari di seconde case nel comune di Rabbi

– gratuito per residenti nel comune di Rabbi

  Solo ritorno:

– € 3,00  per adulti

– € 1,00  per bambini <12 anni

– gratuito per bambini < 4 anni

– € 1,00  per adulti con TGC-Val di Sole Opportunity Card e/o Rabbi card e proprietari di seconde case nel comune di Rabbi

–  gratuito per bambini <12 anni con TGC-Val di Sole Opportunity Card e/o Rabbi card e proprietari di seconde case nel comune di Rabbi

–  gratuito per residenti nel comune di Rabbi

LINEA 1 Ridotta per festa del latte (Plazze dei forni-Plan): servizio di trasporto attivato nelle giornate del 21 e 22 settembre 2019

TARIFFE: Ticket giornaliero:

– € 3,00 per adulti

– gratuito per bambini <12 anni

– gratuito per residenti nel comune di Rabbi

LINEA 2 (Còler-Malga Stablasolo): servizio di trasporto attivato dal  29 giugno all’8 settembre 2019

TARIFFE: Ticket giornaliero:

– € 5,00  per adulti

– € 2,00  per bambini dai 4 agli 11 anni

– gratuito per bambini < 4 anni

– € 3,00 per adulti con TGC-Val di Sole Opportunity Card e/o Rabbi card e proprietari di seconde case nel comune di Rabbi

– gratuito per bambini <12 anni con TGC-Val di Sole Opportunity Card e/o Rabbi card e proprietari di seconde case nel comune di Rabbi

– gratuito per residenti nel comune di Rabbi

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Val di Non – Sole – Paganella

Rallo, teatro sold out per lo spettacolo di domani “Agenzia matrimoniale”. Ci sono ancora posti, invece, per la replica di domenica

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Dopodomani, domenica 19 gennaio alle 21, al teatro di Rallo va in scena “Agenzia matrimoniale”, commedia comico brillante in tre atti in dialetto trentino della filodrammatica “Ral” di Rallo. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Campodenno, il rito della benedizione del sale è tornato alla “Famiglia d’origine”

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Un rito antichissimo, quello della benedizione del sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate, è tornato alla “Famiglia di origine”. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

A Cles grande attesa per la serata su “Radioamatori: i pionieri della comunicazione wi-fi”

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Sarà una serata insolita quella che si svolgerà presso la sala Borghesi-Bertolla della Biblioteca di Cles in piazza Navarino, martedì 21 gennaio ad ore 20,30 ed intitolata “Radioamatori – I pionieri della comunicazione wi-fi”.

Radioamatori: ma chi sono? Cosa fanno di preciso? C’è chi dice che lo fanno per passione, chi dice che è una mania; a chi sembra un’inutile perdita di tempo, chi non ci capisce un’acca.

Ma la realtà è che i radioamatori sono stati ‘pionieri’ nel campo delle telecomunicazioni, e questo è inequivocabile.

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Negli anni ’70 e ’80 sembrava una moda, tutti volevano la radio, il baracchino, bramavano per entrare in contatto con persone all’altro capo del mondo, o in qualche luogo remoto: era un po’ il Facebook del momento.

Su macchine e tetti imperavano antenne di qualsiasi lunghezza e dimensione; in giro spiccavano certi antennoni ben più lunghi delle automobili sulle quali erano piazzati.

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Ma non è stata solo una moda, e mai lo sarà: i radioamatori hanno svolto e svolgono tuttora un fondamentale servizio di utilità sociale, aiutando civili e forze dell’ordine, captando richieste di aiuto che esclusivamente loro sono in grado di recepire.

E non lo fanno solo per divertimento: ottenere l’attestato di radioamatore richiede impegno, studio, competenze tecniche e scientifiche. I radioamatori hanno fatto la radiocronaca durante gare sportive, allertato in caso di pericolo, sono sempre stati e sempre lo saranno a disposizione di chi richiede i loro servizi, come volontari, come persone coese alla società nella quale vivono, consapevoli di maneggiare strumenti altamente specializzati.

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Senza i radioamatori forse oggi non esisterebbero nemmeno internet, il web e quantomeno i social.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Cles e la Biblioteca di Cles, è improntato come incontro/dibattito tra appassionati radioamatori ed esperti in telecomunicazioni e comunicazione nel contesto generazionale, evidenziando i seguenti argomenti: passione e socializzazione, ma anche importante attività al servizio di protezione civile, enti locali e forze dell’ordine.

Questa iniziativa è stata presentata in conferenza stampa mercoledì 15 gennaio scorso, con l’introduzione dell’Assessore alla Cultura Avv. Vito Apuzzo e la partecipazione dell’Avv. Massimiliano Debiasi e di Walter Corradini, rispettivamente moderatore e coordinatore della serata.

Nel pomeriggio dello stesso mercoledì, l’incontro è stato anche presentato in diretta attraverso i microfoni di Radio Anaunia, durante il programma “Tempo reale” condotto da Giulia Stringari e Alessandra Demagri, al quale hanno partecipato i coordinatori Walter Corradini e Orietta Coletti, il moderatore dell’evento Massimiliano Debiasi, accompagnati da Gianni Marzari, ‘storico’ radioamatore fin dagli esordi.

Ricordiamo che Corradini è autore del libro ‘Luciano Debiasi – Il camoscio del Peller’, che presentò il 2 maggio scorso, proprio nella medesima sala (qui l’articolo) riscuotendo un notevole successo. Anche in quel frangente il moderatore è stato Max Debiasi, pure lui radioamatore. Chi meglio di Max per riscaldare la platea? Sicuramente ci sarà da divertirsi con gli aneddoti che riuscirà a scucire (in italiano o in noneso) ai vari personaggi intervistati.

Presenzieranno numerosi ospiti, tra i quali radioamatori ‘senior’ ed attuali, forze dell’ordine, giornalisti ed editori (tra i quali anche il nostro editore Roberto Conci), appassionati, esperti, e molti altri.

Anticipiamo una grande sorpresa: nel corso della serata i soci dell’A.R.I. Cles, per mezzo di un impianto installato appositamente per l’occasione, ci offriranno un collegamento in diretta con altri radioamatori d’oltreoceano.

Questo appuntamento sarà seguito da una seconda serata, dal titolo “Social-mente insicuri. Sms – sos”, facente parte del ciclo di 4 incontri intitolati “La tua sicurezza ci sta a cuore”, organizzati dalla Biblioteca di Cles, che avrà luogo sempre in sala Borghesi-Bertolla martedì 25 febbraio prossimo; come per il primo appuntamento, il moderatore sarà l’Avv. Massimiliano Debiasi – coordinatori: Walter Corradini e Orietta Coletti

Questo progetto vuole dare risalto anche alla beneficenza. Durante le due serate di gennaio e febbraio, verrà effettuata una raccolta fondi a favore di Padre Sebastian Muthirenthikal, per la sua Missione ‘Divine Providence Home for disabled boys’ in India.

L’ingresso è gratuito

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