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Trento

In partenza per Telfs, in Austria, i 1.300 allievi Vigili del Fuoco volontari

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È partito alle sette di stamattina da Ala il treno speciale che porterà gli allievi Vigili del Fuoco volontari trentini fino a Telfs in Austria per il campeggio, appuntamento tradizionale che però quest’anno li vedrà impegnati fuori dai nostri confini fino a domenica 30 giugno, assieme ai coetanei altoatesini, tirolesi, bavaresi e valdostani.

Dopo l’arrivo in Tirolo, verso le 12.00 circa, sarà definitivamente allestito il campo e si darà inizio ufficiale alla manifestazione.

A seguire si terranno le gare e le diverse attività pompi eristiche che occuperanno anche la giornata di sabato.

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Alle 18.00 di sabato è prevista la cerimonia di chiusura con le premiazioni, a cui parteciperà, assieme alle autorità del territorio dell’Euregio, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti.

Saranno circa 850, tra allievi e accompagnatori, a rappresentare il Trentino in questa manifestazione che serve a mettere alla prova e a confronto le abilità interventistiche degli allievi ma soprattutto ad aiutare i giovani partecipanti a fare vita di gruppo attraverso un’esperienza divertente ma anche formativa.

Il campeggio degli allievi volontari si svolge ogni anno in Trentino in un diverso Distretto della Federazione.

Ogni dieci anni circa il campeggio esce però dai confini consueti e così quest’anno cambia la cornice, che diventa euro regionale. Dieci anni fa la manifestazione si è svolta a Vipiteno; quest’anno a Telfs, in Tirolo, dove l’evento coinvolge i territori a ridosso delle Alpi, con anche qualche ulteriore partecipazione di rappresentanze regionali.

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In Austria è tutto pronto per accogliere gli oltre 3000 partecipanti: dal campo base alla mensa, comprese le aree addestrative e quelle dedicate alle gare per pompieri.
Il mezzo di trasporto per portare tutti a Telfs rappresenta la novità di quest’anno.

Circa 600 persone in partenza dal Trentino troveranno posto infatti sul treno speciale, organizzato dalla Federazione dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari della Provincia autonoma di Trento, che partirà da Ala. In questo modo si è evitato di muovere svariate decine di mezzi, con un vantaggio anche per l’ambiente.

Gli allievi Vigili del Fuoco volontari in Trentino sono attualmente oltre 1300.

In base all’esperienza ci si aspetta che la metà di loro vada ad ingrossare le fila dei Vigili del Fuoco volontari in servizio attivo. Questi ultimi in Trentino sono circa 5500, ai quali si aggiungono circa 300 Vigili di complemento, che hanno superato i sessantanni.

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Trento

A Palazzo Geremia i 14 circoli degli anziani di Trento per i tradizionali auguri di Natale

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Tradizionale scambio di auguri fra il Sindaco Alessandro Andreatta ed i quattordici Circoli Anziani della città , ospitato oggi nella sala Falconetto a palazzo Geremia.

Si è trattato di un appuntamento ricco di significati anche perché l’ultimo del percorso amministrativo del Sindaco. “ Quella di ritrovarci qui è una delle tradizioni a cui più ho tenuto in questi anni “, ha affermato il Sindaco .

Ha quindi proseguito :” voi siete persone importanti per la nostra comunità, per varie ragioni: perché rappresentate le nostre radici, la nostra memoria, perché siete depositari di saperi e saggezza, perché a tutt’oggi non vi siete “ritirati”, non siete in panchina, non fate gli spettatori, ma esercitate un ruolo attivo e propositivo all’interno della nostra società.”

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Il presidente del Coordinamento circoli pensionai ed anziani Tullio Cova ha ringraziato per l’attenzione dimostrata in questi anni ed ha illustrato a Sindaco e Assessore Mariachiara Franzoia una pubblicazione che racconta la storia dei Circoli della città.

In conclusione dell’ incontro l’augurio del Sindaco a tutti i soci dei Circoli : “ continuate a vivere intensamente nell’oggi, continuate a credere nel domani, a piantare ulivi, come scrive il poeta turco Hikmet, non perché restino ai tuoi figli, ma perché non crederai alla morte, pur temendola, e la vita peserà di più sulla bilancia”

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Trento

Firmato l’accordo fra PAT e associazione artigiani per il Progetto «Reload – ricambio generazionale»

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Contrastare la disoccupazione, in particolare quella giovanile, sostenere la nascita di impresa nel comparto dell’artigianato, investire sulla crescita delle competenze delle micro e piccole imprese, soprattutto artigiane, per promuovere la crescita economica e lo sviluppo del Trentino, evitare la perdita di esperienze e capacità a fronte della cessazione di attività e favorire il ricambio generazionale: da queste premesse muove il protocollo d’intesa tra la Provincia autonoma di Trento e l’Associazione Artigiani Trentino, firmato ieri dal presidente dell’associazione Marco Segatta e dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti, alla presenza dell’assessore provinciale all’artigianato Roberto Failoni.

Il protocollo aggiorna i contenuti del “Progetto Reload” che era stato seguito da Agenzia del Lavoro e dal Dipartimento sviluppo economico della Provincia. “Fare l’artigiano è impegnarsi in un percorso di crescita professionale, educativa ed economica” ha commentato il presidente Fugatti.

“Come Giunta crediamo sia importante che le famiglie sappiano delle opportunità che offre una scuola professionale: formarsi per fare l’artigiano può essere una garanzia per il futuroha detto ancora il presidente.

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“Il grido di allarme della mancanza di manodopera qualificata arriva da ogni parte del Trentino” ha detto l’assessore Failoni, “Questo protocollo vuole dare delle risposte ad una sfida che riguarda il mondo della scuola e quello artigianale, facendo squadra possiamo far emergere la consapevolezza che un sistema integrato può dare risposte reali e far conoscere le tante opportunità che ci sono per i giovani”.

Nel corso dell’incontro è stata anche presentata la campagna di comunicazione “Tu che cosa farai da grande?” curata dall’Alta formazione grafica dell’Istituto Artigianelli in collaborazione con il Servizio Artigianato e Commercio e l’Ufficio Stampa della Provincia, che vuole veicolare il messaggio della positività della scelta della formazione professionale.

Marco Segatta ha sottolineato la necessità di valorizzare i talenti e orientare i giovani, per far fronte al problema della mancanza di ricambio generazionale: “Tanti artigiani arrivati all’età della pensione si trovano costretti a chiudere l’attività, questo progetto vuole offrire maggiori possibilità di subentrare, acquisendo conoscenze, attraverso l’affiancamento del maestro artigiano con chi vuole iniziare una nuova attività, favorendo così anche l’occupazione”.

Il dirigente scolastico Federico Samaden ha invece ricordato la grande tradizione della formazione professionale trentina, “un modello apprezzato in tutta Europa”.

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Problem solving, senso di orgoglio per il proprio lavoro, qualità attraverso la cura dei particolari, non conoscere la fatica: sono le abilità che possiede un artigiano e che tutte le scuole dovrebbero trasmettere” ha detto Samaden.

“Reload”, termine da cui prende nome il progetto, significa caricare di nuovo, ricaricare: l’artigiano che giunge al termine della sua attività lavorativa non lascia che questa si esaurisca, ma permette che si rinnovi, fornendo a chi prenderà il suo posto tutte le sue competenze e le sue conoscenze. Allo stesso modo un giovane artigiano o aspirante tale viene “caricato”, come avviene per un file, di nuove competenze e conoscenze, per proseguire l’attività del suo predecessore.

A questo fine, saranno realizzati interventi di formazione in azienda, e fuori da questa, per chi è interessato ad avviare una propria attività. Si svilupperanno azioni di promozione delle professioni artigiane nell’ambito del sistema scolastico e formativo provinciale, anche per accrescere le professionalità utili all’inserimento nelle aziende che già operano sul territorio provinciale. Sono previste inoltre attività di facilitazione nell’accesso al credito e di garanzia sui finanziamenti necessari all’avvio di nuove attività imprenditoriali.

La Provincia opererà soprattutto attraverso Trentino Sviluppo e Agenzia del lavoro. Trentino Sviluppo dovrà individuare e rendere disponibili all’Associazione Artigiani le risorse economiche necessarie, integrare le azioni attuate dall’Associazione, in particolare per la parte dei servizi di consulenza e assistenza tecnica al ricambio generazionale e allo start up d’impresa, e dovrà inoltre ricercare e sviluppare, in collaborazione con il Dipartimento sviluppo economico e lavoro, possibili forme di accesso al credito da parte degli aspiranti imprenditori.

Agenzia del Lavoro avrà il compito di finanziare o attuare attività formative, di attuare il progetto di intervento sull’imprenditorialità giovanile denominato YEP, Youth Entrepreuner Path, di realizzare campagne di sensibilizzazione, di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore artigiano, sia per nuovi imprenditori che per soggetti disoccupati.

Saranno coinvolti anche l’Assessorato all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo per la promozione, in collaborazione con l’Ufficio stampa della Provincia, dell’artigianato e delle numerose e qualificate opportunità di lavoro e crescita che questo offre e l’Assessorato all’Istruzione, Università e Cultura, nell’ambito delle iniziative di orientamento previste dal sistema scolastico e formativo provinciale, per una maggiore conoscenza fra gli studenti delle professioni artigiane e di progetti di sviluppo della capacità imprenditoriale.

Si punta anche a facilitare la dislocazione sul territorio delle attività formative, per esempio attraverso l’eventuale programmazione di percorsi serali e la promozione e lo sviluppo dell’apprendistato duale. Se i ragazzi e le loro famiglie non colgono le opportunità che il mondo dell’artigianato offre, e quindi non partecipano ai percorsi formativi delle scuole professionali, non ci saranno nuove risorse da immettere nel mondo del lavoro in questo settore, a rischio di perdere capacità e potenzialità preziose.

L’Associazione Artigiani si impegna a sensibilizzare territorio e settori produttivi sulle opportunità offerte dal protocollo, valorizzare gli strumenti esistenti per la rilevazione dei fabbisogni delle imprese, ideare e realizzare specifiche azioni di orientamento al lavoro artigiano e all’imprenditorialità, mappare le aziende prossime al ricambio ed interessate ad un affiancamento nei ruoli imprenditoriali, realizzare interventi di accompagnamento degli aspiranti imprenditori.

 

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Trento

Stanziati 860 mila euro per il percorso pedonale e il parcheggio in via Ponte alto

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Il presente progetto preliminare prevede la realizzazione di un nuovo parcheggio che avrà la capienza di 33 posti auto più un posto auto per persone diversamente abili, per l’accoglienza degli utenti utilizzatori del centro sportivo del Circolo tennis Argentario e per chi si reca a visitare la sottostante attrazione naturalistica.

Il parcheggio sarà raggiungibile quindi da via Ponte Alto con un nuovo accesso dedicato e sarà collegato con un percorso pedonale al soprastante parcheggio.

Via Ponte Alto sarà allargata dall’incrocio con la strada della Valsugana sino all’ingresso del nuovo parcheggio (per uno sviluppo di circa 80 metri) con larghezze che andranno da un minimo di 5 metri ad un massimo di 6 metri e mezzo e sarà costruito sul lato ovest un nuovo marciapiede della larghezza di 2 metri, sino al nuovo parcheggio.

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Verrà pertanto demolito in muro in sassi di sostegno esistente lungo la strada con la seguente ricostruzione in posizione arretrata.

Le rampe di accesso al parcheggio avranno larghezze e raggi di curvatura idonee, mentre i posti auto avranno dimensioni pari a 2,40 x 5 m, con area di manovra della larghezza di 6 metri.

Sono previste una nuova rete di illuminazione pubblica, la rete per smaltimento delle acque meteoriche e l’arredo a verde con nuove alberature e aiuole.

Sulla strada della Valsugana si prevede un leggero restringimento della sede stradale esistente allo scopo di ricavare, sul lato est, un nuovo marciapiede della larghezza min.

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Di 1 metro e mezzo ed un posto auto disabili.

Contestualmente con questa opera, la P.A.T. provvederà ad installare, a sue spese, un nuovo impianto semaforico per l’attraversamento pedonale della strada della Valsugana, al fine di mettere in sicurezza i pedoni che transitano tra via alla Cascata e via Ponte Alto.

L’ammontare complessivo della spesa per la realizzazione delle opere risulta pari a 680 mila euro. Inizio dei lavori presunto: primavera 2021.

Tempo per esecuzione lavori: 300 giorni presunti.

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