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Trento

Presidente Opera universitaria: ecco i tre nomi proposti dalla Giunta provinciale

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Si sta «muovendo» molto Mirko Bisesti, il giovane assessore leghista all’Istruzione, Università e Cultura della Provincia Autonoma di Trento.

La sua “bussola” è quella parola che, insieme a moltissimi trentini, sente forte dentro: cambiamento.

Una sorta di ossessione per il giovane braccio destro di Matteo Salvini.

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In pochi mesi mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale ha bloccato i corsi gender nelle scuole, ha reintrodotto il Sovrintendente scolastico, avviato una riforma nel settore della cultura trentina, chiamando a Trento personaggi del calibro di Sgarbi, Zecchi e Buttafuoco.

Ora Mirko Bisesti pone la lente di ingrandimento sull‘Opera Universitaria trentina, ente strumentale della Provincia autonoma di Trento, che gestisce ben 20 milioni di euro annui in servizi agli studenti.

Il consiglio di amministrazione dell’Opera universitaria è in scadenza al 30 giugno  e il giovane assessore leghista vuole chiudere la partita entro il mese di luglio.

Il nuovo obiettivo dell’assessore all’istruzione è quello di puntare maggiormente sui servizi di sport e cultura rivolti agli universitari dell’ Ateneo trentino.

L’unico ostacolo per il rinnovamento dei servizi dell’opera universitaria è il Rettore Paolo Collini con cui Bisesti deve concordare il nome del prossimo presidente dell’ente.

Sembra certa ormai l’uscita di scena dell’attuale numero dell’uno dell’Opera, il prof. Alberto Molinari, uomo molto vicino a Collini e alla precedente Giunta di centro sinistra

La volontà di cambio di rotta da parte della giunta provinciale leghista dovrebbe virare su un profilo molto più politico ed in grado di tenere relazioni alla pari con l’Ateneo trentino come collegamento con i vertici di Piazza Dante.

Bisesti offrirà al rettore dell’ateneo Collini una serie di nomi fra cui scegliere il nuovo capo dell’ente.

I rumors che escono da Piazza Dante parlano di 3 nominativi, due dei quali con un passato politico molto importante

Due profili piuttosto importanti e di notevole esperienza.

Stiamo parlando di Franca Penasa, attualmente amministratore dell’Istituto Sacro Cuore di Trento e membro della Commissione dei dodici, e già consigliere della Regione Trentino Alto Adige, e di Carlo Andreotti, presidente della Provincia Autonoma di Trento negli anni ’90, con un’importante esperienza a capo del consiglio d’amministrazione proprio dell’Università trentina.

Il terzo nome è quello di Caterina Mordeglia vice coordinatore di Unitrento digital University, professore del dipartimento di lettere e filosofia con un curriculum di grande rispetto.

Il regolamento dice che il presidente viene nominato d’intesa fra la Giunta Provinciale e il rettore dell’ateneo.

Nell’arco degli anni è stata prassi di dare la gestione di questa importante nomina  al Rettore di turno.

Ma ora ci sarà un cambio di rotta e di filosofia perché la giunta intende gestire direttamente l’opera università e non farla gestire all’università.

La nuova giunta della lega ha deciso infatti di non continuare questa tradizione mettendo sul piatto ben 3 nominativi fra cui il rettore dovrà scegliere.

E lo dovrà fare anche in fretta, entro il 5 di luglio, perché la nomina deve diventare esecutiva entro il 12 luglio. 

Sullo sfondo si giocherà anche un’altra partita. Infatti nella Giunta di centro destra stanno emergendo alcuni malumori per la gestione della Mensa universitaria, degli immobili, e dei servizi sportivi per gli universitari.

Si prospetta quindi un altro cambio di marcia da parte del governo a traino lega dove gli enti finanziati dalla provincia di Trento vengono gestiti con maggiore cura e attenzione.

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Trento

Stavano svaligiando una casa a Cognola, arrestati 3 tunisini

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Tre tunisini, due dei quali clandestini ed uno in attesa del permesso di soggiorno, tutti pregiudicati, sono stati arrestati per furto in abitazione e portati in carcere a Spini di Gardolo dopo essere stati sorpresi in flagranza di reato dalla polizia.

La notizia viene riferita dalla redazione Rai di Trento.

È accaduto ieri sera in una abitazione sulla collina di Trento, a Cognola.

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Il proprietario, che risiede a Civezzano, si è insospettito e ha chiamato la Polizia quando, provando ad entrare in casa, si è accorto che la serratura era stata forzata.

Quindi ha atteso gli agenti ed è entrato con loro in casa, trovata in disordine e con oggetti sparsi sul pavimento.

Una delle stanze era chiusa dall’interno e dentro sono stati trovati barricati i tre tunisini, autori del tentativo di furto, che sono quindi stati arrestati.

I soggetti sono stati trasferiti nelle carceri di Spini di Gardolo in attesa che il magistrato convalidi l’arresto.

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Trento

Cittadini digitali con lo SPID, per dialogare online con la pubblica amministrazione

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Accedere allo sportello online del Comune e ai servizi della Provincia autonoma e dell’Università di Trento, visionare e modificare il proprio modello 730 precompilato, consultare con TreC la propria cartella clinica, sempre utilizzando le medesime credenziali (utente e password).

È possibile utilizzando SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che permette di comunicare in maniera facile e sicura con tutta la pubblica amministrazione.

Durante la terza edizione di Trento Smart City Week sarà possibile gratuitamente prenotare, ottenere e provare il proprio SPID nell’apposito stand operativo dal 20 al 22 settembre nel Villaggio Digitale allestito in piazza Duomo. Prenotazioni aperte dal 5 settembre.

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In piazza saranno presenti anche gli enti promotori della manifestazione (Comune di Trento, Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Fondazione Bruno Kessler, Università di Trento, Consorzio dei Comuni Trentini, MUSE – Museo delle scienze di Trento) che illustreranno a tutti gli interessati i progetti e le iniziative innovative in campo digitale.

Cittadini al tempo del digitale” è il tema della terza edizione di Trento Smart City Week che dal 16 al 22 settembre animerà piazza Duomo, Palazzo Geremia e altri luoghi di Trento con appuntamenti dedicati ai diritti, ai doveri, alle opportunità e ai rischi rappresentati dall’utilizzo degli strumenti digitali, che ormai sono parte integrante della nostra vita quotidiana.

Tante le occasioni di incontro e di confronto per conoscere esperienze locali, nazionali e internazionali, ma anche le opportunità per provare in prima persona app e servizi.

Trento Smart City Week 2019 cerca inoltre ragazzi volontari per collaborare all’organizzazione dell’evento dal 13 al 23 settembre, alla fase preparatoria e alle attività nei luoghi della manifestazione.

La partecipazione potrà essere inserita nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro rivolto agli studenti e alle studentesse frequentanti le scuole superiori.

C’è tempo fino al 1° settembre per aderire sul sito web da dove è possibile restare aggiornati sull’evento e iscriversi alla newsletter dedicata.

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Trento

Mercato del lavoro: massima attenzione da parte della Provincia

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“Siamo vigili e pronti ad attivare, in condivisione con le parti sociali, tutte le misure necessarie ed opportune per aumentare la capacità di assorbimento della forza lavoro da parte delle imprese, impegnandoci, nel contempo, sul settore strategico della formazione”.

Così l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli a commento dei dati, resi noti da Agenzia del lavoro e riportati ieri dai quotidiani locali sulla situazione occupazionale in Trentino nei primi 5 mesi del 2019.

“Riteniamo, inoltre, – aggiunge l’assessore – che le misure nazionali, miranti ad introdurre strumenti equitativi nel mercato del lavoro, tipo il decreto dignità, proprio nel periodo preso a riferimento, abbiano evidenziato, perlomeno per il settore dell’industria, gli effetti negativi previsti dal lato della flessibilità, con riduzione delle assunzioni a tempo determinato.”

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“Se guardiamo i dati nella loro complessità comunque – precisa Spinelli – possiamo notare alcuni importanti elementi di positività se pensiamo che il mercato del lavoro trentino, come da fonte ISPAT, evidenzi nel primo trimestre del 2019 un tasso di attività pari al 72,3% (+1,2% rispetto al medesimo periodo del 2018) e un tasso di occupazione pari al 68% (+1,0 rispetto al 2018)”.

I dati pubblicati da Agenzia del Lavoro relativi al periodo gennaio-maggio, evidenziano delle criticità sui saldi occupazionali e quindi sulla differenza nel periodo di riferimento tra assunzioni e cessazioni lavorative.

Il saldo occupazionale nei primi cinque mesi dell’anno è negativo, per circa 1.500 unità, il che non vuol dire che si sono persi altrettanti posti di lavoro, ma semplicemente che al momento le uscite lavorative prevalgono sulle entrate.

Da una più attenta lettura dei dati ci si accorge che il saldo negativo dei primi cinque mesi del 2019 si determina nel solo comparto dei pubblici esercizi e del turismo dove un maggior numero di cessazioni in questo periodo è assolutamente normale considerando che nei primi cinque mesi dell’anno si contano le cessazioni di gennaio e febbraio dovute dalla chiusura della precedente stagione turistica invernale e non si contano invece le assunzioni per la stagione estiva che si realizzeranno tra il mese di giugno e quello di agosto.

Peraltro, un minor numero di assunzioni nel turismo, che anche quest’anno lamenta difficoltà di reperimento di personale, può indicare non un cattivo andamento del comparto, ma semplicemente che le imprese non trovando lavoratori siano state costrette a ridurre i fabbisogni di personale.

Va detto che, se si guarda il medesimo periodo del 2018, il saldo occupazionale complessivo della provincia di Trento era negativo di sole 76 unità.

Ed è quindi evidente che quest’anno alcuni settori, nei primi cinque mesi, pur continuando ad assumere, lo hanno fatto in misura inferiore al 2018.

Non bisogna poi sottovalutare l’incremento della qualità del lavoro sul mercato.

Il calo delle assunzioni si accompagna infatti con un’importante crescita della stabilità lavorativa: per maggior numero di assunzioni (+1.316) e di trasformazioni (+1.475) a tempo indeterminato rispetto al 2018.

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