Connect with us
Pubblicità

Italia ed estero

Calcio femminile, le fake news e la strumentalizzazione della sinistra

Pubblicato

-

A nemmeno ventiquattro ore da quanto avevamo scritto ieri, su come il successo del calcio femminile sia purtroppo manipolato e strumentalizzato dalla sinistra italiana e da chi vuole a tutti i costi trasmettere un messaggio mirato a sostenere un modello di integrazione sessuale e razziale, ecco arrivare la fake news.

E’ bastato che la centrocampista della nazionale Aurora Galli, fosse immortalata nel momento in cui baciava una ragazza a bordo campo, perché Monica Cirinnà partisse in quarta postando sul proprio profilo Facebook lo scatto, incorniciato con l’arcobaleno e relativo hastag #lovewins.

Insomma il mondo Lgbt del quale la Cirinnà ne è una delle espressione più radicali ( ideatrice della legge nota col suo nome che ha introdotto le unioni civili e in prima fila a favore dello Jus Soli) non aspettava altro per rilanciare i temi legati all’omosessualità.

Pubblicità
Pubblicità

Peccato che fosse una delle più classiche fake news, smerciata con leggerezza dando tutto per scontato. “La vittoria più dolce. Le nostre azzurre, il nostro orgoglio “ 🌈❤️ #LoveWins”

Peccato che il bacio fosse stato scambiato con la sorella e non fosse assolutamente un bacio lesbo. 

Monica Cirinnà si è subito scusata ma non ha cancellato il post, e nel frattempo sono arrivati centinaia di messaggi di insulti e di critiche.

Messaggi, come spesso succede sui social, che sindacavano anche se il bacio fosse stato dato sulla bocca, con la lingua e tutte cose del genere.

Pubblicità
Pubblicità

Fake news? Poco importante.

L’informazione manipolata intanto aveva trasmesso il messaggio che si voleva fosse veicolato ed era sufficiente così.

A questo proposito registriamo l’intervento di Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente del Congresso Mondiale delle Famiglie e di Pro Vita e Famiglia: “La senatrice dem ha preso un grande abbaglio condividendo sul suo profilo Facebook la foto di Aurora Galli, che è la centrocampista della Nazionale Italiana, che bacia una donna con tanto di arcobaleno accanto e hashtag inneggiante #lovewins. Ma a nulla sono valsi i numerosi commenti che riportavano alla realtà (‘quel messaggio è per la sorella e il fratello’), perché il suo post è ancora là” hanno proseguito i due organizzatori del Congresso Mondiale delle Famiglie. Ma la gaffe non finisce qui perché la foto addirittura “risale” alla vittoria delle Azzurre contro la Giamaica e la stessa Galli scrisse una dedica d’affetto alla sua familiare postandola su Instagram.

“Ma quale coming out – hanno concluso Brandi e Coghe – ma quale arcobaleno mondiale? Lasci in pace le ragazze della nazionale di calcio e non rincorra i loro gusti sessuali, piuttosto festeggi e basta. Assurdo ricondurre tutto alla sua attività politica legata alle lobby Lgbt anche quando non c’entra nulla. Vergognoso utilizzare un evento sportivo che unisce tutti gli italiani per fare una becera propaganda ideologica basata pure su una fake news”.

Pubblicità
Pubblicità

Italia ed estero

Vipiteno, la violenza dei Krampus sulla folla e gli extracomunitari – Il Video

Pubblicato

-

Non è stata propriamente una passeggiata di salute una delle tante sfilate dei Krampus che in questo periodo dell’anno si tengono in Alto Adige.

Le immagini che vediamo sono riferite a Vipiteno.

Una manifestazione tradizionale che successivamente sembra essersi trasformata però in una sorta di raid punitivo finito con il pestaggio di passanti ed extracomunitari.

PubblicitàPubblicità

Ora si verificherà se il video è riferito proprio alla sfilata del 5 dicembre 2019, iniziata alle 18 per le vie del centro di Vipiteno.

In ogni caso la contemporaneità dell’accaduto non è ciò che interessa maggiormente. Le immagini contenute in questo video sono destinate comunque a fare discutere.

Il tutto rientra nella tradizione o si tratta di un caso in cui una certa aggressività sociale potrebbe avere preso il sopravvento? La parola resta ai più esperti di noi e voi.

Di certo se si trattasse di una manifestazione di folklore apparirebbe quanto meno piuttosto violenta. A sostegno di questa tesi ci sono anche le parole di chi riprende il video, che appare sorpreso e sgomento davanti ad una simile violenza.

Pubblicità
Pubblicità

È stata registrata solo l’ultima parte del “pestaggio”, quindi non siamo in grado di dire con certezza il perché sia cominciata e se si siano verificate provocazioni e qualcos’altro nei confronti dei Krampus.

Certo è che, la reazione è molto violenta.

Secondo alcuni fonti non ufficiali e non confermate dagli interessati, pare però che gli spettatori a bordo strada abbiano provocato i Krampus tentando di togliere la maschera ad alcuni di loro.

La cosa è vietata, perché tutti i Krampus ormai da antica tradizione, non possono mostrarsi in pubblico.

I diavoli mascherati si sono avventati con un’inconsueta aggressività sulla folla, colpendo a casaccio con calci e pugni e, come si vede dal video, spesso accanendosi anche in due su un solo individuo.

 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Italia ed estero

Svelato il mistero: dietro le Sardine ci sono De Benedetti e gli Agnelli

Pubblicato

-

Mattia Santori 31 anni, il fondatore delle sardine bolognesi che hanno lanciato il guanto di sfida a Matteo Salvini in vista delle elezioni regionali in Emilia-Romagna, scrive per Energia, una rivista trimestrale di divulgazione scientifica curata dalla società di ricerca Rie-Ricerche Industriali ed Energetiche, (RIE) fondata dall’ex ministro Alberto Clò e dall’ex premier Romano Prodi.

È sufficiente farsi un giro sul sito della rivista Energia per trovare il nome di Mattia Santori nella redazione.

Attenzione: è una rivista che ha per direttore l’ex ministro Alberto Clò, l’uomo che, nel 1978, ospitò la famigerata seduta spiritica del “piattino” per ritrovare Aldo Moro, rapito dalle Brigate Rosse.

Pubblicità
Pubblicità

Quella sera nella residenza di campagna di Clò, c’era anche Romano Prodi.

L’ex premier è cofondatore, con Clò, di cui risulta garante insieme a Sabino Cassese, ex giudice costituzionale.

Clo’ è tutt’oggi membro del CdA della GeDi, società editrice di De Benedetti e degli Agnelli.

Ricordiamo che GeDi è il maggior gruppo editoriale in Italia e controlla tra i tanti quotidiani e canali radio: Repubblica, La Stampa, SecoloXIX, Huffpost, L’espresso.

Pubblicità
Pubblicità

Ecco svelato il trucco della grande risonanza mediatica. Diciamolo chiaramente: le sardine sono spinte dalle due famiglie più ricche e potenti d’Italia: De Benedetti e Agnelli.

Sul sito Rie – Ricerche industriali ed energetiche, che fa capo a una società privata operante nel settore dell’energia, di Mattia Santori si legge quanto segue: “Analista di politiche energetiche e infrastrutturali. Si occupa di osservare le evidenze economico-scientifiche in chiave di sostenibilità ambientale e sociale“.

È questo uno dei primi identikit del fondatore del movimento anti-populista delle ‘Sardine‘, che nel 2019 ha infiammato il dibattito politico a suon di manifestazioni e opposizione alla ‘retorica dell’odio’ che molti intravedono nella politica di Salvini e della Lega.

Dalla biografia di Santori emerge che è nato nel 1987 a Bologna, città dove vive e dove ha intrapreso una brillante carriera universitaria che lo ha visto laurearsi in Economia e Diritto.

Della vita privata di Mattia Santori non si hanno particolari informazioni, e i social, come il suo profilo Facebook, non aiutano a tracciare un nitido ritratto dei suoi sentimenti.

Non sappiamo se sia fidanzato oppure single, e tutto ciò che è emerso sul suo conto riguarda prevalentemente il suo impegno come ambientalista e leader delle Sardine…

Scorrendo nelle pagine di cenni biografici online, si scopre che Santori è anche un insegnante di atletica, basket e frisbee per bimbi e studenti universitari.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Italia ed estero

Legge di bilancio: si cuce una crepa se ne apre un’altra, tensioni nella maggioranza

Pubblicato

-

Mentre le tensioni sul mes si stanno lentamente scongelando, provocando un beneficio istantaneo all’interno del Governo grazie alla notizia che è arrivata nella notte dallEurogruppo della dilazione della firma del trattato, per quanto riguarda la legge di bilancio sembrava essere tutto avviato verso una posizione comune ma un’improvvisa scossa da parte dei renziani sta facendo di nuovo barcollare la maggioranza.

Maggioranza senza tregua, dopo aver cucito la crepa della prescrizione se ne aprono altre che mettono a rischio la manovra di bilancio. Gli attacchi renziani riguardano i temi di: plstic tax, sugar tax e auto aziendali,è Italia Viva ad attaccare ed abrogare quelle tassazioni. A rincarare la dose ci pensa Renzi sui social “quelle tasse funzionano solo per i populisti ma sono un autogoal per le aziende del settore”

Il Premier Conte, reagisce e prova a minimizzare le parole di Renzi “Siamo in dirittura di arrivo, ci sono tanti emendamenti perchè ci sono tante sensibilità” e ribadisce che si impegneranno per rendere la manovra sostenibile e utile per gli italiani.

Pubblicità
Pubblicità

Già nella mattinata di ieri sulla plastic tax e sulle auto aziendali si erano registrati attimi di forte tensione nella maggioranza, con Italia viva che abbandonava i lavori della commissione di bilancio al Senato con la conseguente decisione di un vertice.

Lungo vertice, concluso nella tarda serata di ieri con una maggioranza che ancora non ha trovato la quadra definitiva sulla manovra e tornerà ad incontrarsi nella giornata di oggi. Nessuna tregua nel governo e da oggi in commissione inizia la battaglia vera con il voto sugli emendamenti .

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza