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Trento

Insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di Hub Innovazione Trentino, con la presidenza di Paolo Girardi

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Nella foto Achille Spinelli, Assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Lavoro della Provincia autonoma di Trento

Nuovo corso di HIT nel trasferimento tecnologico avanzato per il territorio trentino.

Paolo Girardi, nuovo Presidente di HIT-Hub Innovazione Trentino, ha aperto recentemente i lavori del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione, eletto con lui all’unanimità lo scorso 14 giugno dall’Assemblea dei Soci di HIT, a dimostrazione della piena convergenza sulla figura del nuovo Presidente e dei consiglieri incaricati di gestire nel prossimo triennio l’ente dedicato al trasferimento tecnologico avanzato per il territorio trentino.

La riunione di avvio del nuovo corso di HIT ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutti i soci, a sottolineare il comune interesse e la volontà condivisa di intraprendere con grande determinazione il percorso di crescita della Fondazione.

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Tra le varie delibere adottate, anche quella votata all’unanimità sull’attribuzione di poteri operativi al Presidente.

Partecipanti al tavolo dei lavori Mauro Casotto, confermato Vice Presidente di HIT (espressione del socio Trentino Sviluppo), insieme a Flavio Deflorian (Università di Trento) e Andrea Simoni (Fondazione Bruno Kessler).

Alla sua prima presenza in veste di Consigliere, Andrea Segré, indicato per la carica dalla Fondazione Edmund Mach.

Apprezzata anche la breve visita dell’Assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Lavoro della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli, (nella foto) che ha salutato l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione sottolineando come:

“HIT ora riprende il proprio percorso di trasferimento tecnologico con l’obiettivo di coinvolgere maggiormente il mondo delle imprese trentine e non, percorso che ha ottenuto la piena condivisione di tutti i soci”.

Anche il neo-presidente Paolo Girardi ha rinnovato il proprio ringraziamento ai Soci della fiducia accordatagli nella recente nomina, ribadendo anche ai rappresentanti degli Enti scientifici e di innovazione territoriale che compongono il Consiglio di Amministrazione, come: “Le attività di trasferimento tecnologico avanzato che HIT conduce assieme ai suoi soci sono di primaria importanza per la valorizzazione del patrimonio di competenze innovative che da anni contraddistingue il nostro territorio e che, quando tradotte in opportunità di business, possono divenire uno dei motori di crescita e di sviluppo dell’economia trentina”.

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Trento

Si tuffa dalla Torre dell’Orso, grave un sedicenne trentino in vacanza

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Un tuffo pericoloso dal costone roccioso dell’Orsetta a Torre dell’Orso potrebbe costare carissimo a un sedicenne trentino.

Il ragazzo, che da ieri è nel Salento per le vacanze assieme ai propri famigliari, si è infatti lanciato con una capriola dalla falesia in un tratto transennato per pericolo di crollo.

Una sciocchezza che potrebbe costarli la vita.

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Dopo il lancio nel frequentato tratto della baia, i bagnanti lo hanno visto riemergere privo di coscienza e hanno dato l’allarme.

Immediati i soccorsi da parte dei bagnini dello stabilimento vicino, il “Lido l’Orsetta”, e poi dagli operatori del 118 e militari della guardia costiera dell’Ufficio marittimo di San Foca, tutti accorsi a bordo delle idromoto.

All’arrivo dei soccorritori, il ragazzino era tornato cosciente ed è stato allacciato a una barella spinale, per garantirgli l’immobilità visto il serio sospetto che nell’urto con gli scogli abbia riportato un trauma alla spina dorsale.

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Trento

Tonina: nessun ritorno alla politica delle seconde case. Sì al riuso del patrimonio edilizio esistente.

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No all’ulteriore consumo del territorio e nessun ritorno alla politica delle seconde case.

Sì alla continuità con le scelte compiute dalle Giunte nel decennio 2005-2015 attraverso le leggi provinciali che hanno frenato la proliferazione degli alloggi destinati a fini turistico-ricreativi.

Questa in sintesi la risposta dell’assessore all’urbanistica e all’ambiente Mario Tonina (nella foto) a un’interrogazione del consigliere del Pd Luca Zeni.

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Nel chiedere lumi sulla posizione dell’esecutivo, Zeni sosteneva che il “Trentino a trazione leghista apre all’edificazione delle seconde case, incentivando in tal modo un ulteriore consumo del territorio a scapito dell’economia alberghiera e della qualità ricettiva“. Così – proseguiva – si contribuisce “a scalmierare il mercato immobiliare, mantenendo alto il costo delle abitazioni per le giovani coppie”.

Con la sua risposta Tonina respinge anche l’accusa rivolta da Zeni alla Giunta di proporre un modello afflitto da “strabismo”.

Secondo il consigliere, infatti, l’esecutivo è in “palese confusione “, con un presidente “che riafferma l’ormai trito ritornello possibilista” sulla cancellazione di quel che di positivo si era pur fatto fin qui nei settori dell’edilizia e dell’urbanistica per la difesa dei nostri territori di montagna, e un “Vice Presidente che sostiene l’esatto contrario, nell’assordante silenzio dell’albergatore assessore al turismo”.

L’assessore smentisce:è noto e condiviso – scrive – che la legge provinciale 16 del 2005 ha contribuito alla tutela del territorio e del paesaggio e insieme alle esigenze abitative primarie e alla qualificazione del settore turistico”.

E per fugare ulteriormente i dubbi rassicura: “le recenti modifiche introdotte in materia urbanistica con la legge 2 del 2019 hanno confermato tale disciplina”.

Il provvedimento, precisa Tonina, si è limitato ad elencare nella legge i casi, prima demandati a regolamento, di possibile autorizzazione per l’utilizzo temporaneo di un alloggio destinato a residenza ordinaria come alloggio per tempo libero e vacanze.

Quanto al futuro, conclude, “eventuali interventi normativi sulla disciplina urbanistica provinciale verranno condotti solo sulla base di un adeguato approfondimento delle dinamiche di trasformazione del patrimonio esistente e dopo aver ponderato i possibili effetti sull’assetto del territorio”.

L’obiettivo dell’amministrazione provinciale, insomma, è favorire il riuso del patrimonio edilizio esistente servendosi di più strumenti, come dimostrano anche gli incentivi per il recupero dei centri storici.  

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Trento

Nella notte tenta il furto in un B&B al quartiere le Albere. Arrestato nigeriano per rapina, ricettazione e resistenza

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Trento hanno arrestato in flagranza di reato il 19enne D. I., nigeriano, poiché ritenuto responsabile di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.

Nelle prime ore di oggi, lunedì 19 agosto 2019, intorno alle ore 01,50, il nigeriano si è introdotto all’interno di un “B&B” di piazza Donne Lavoratrici presso il quartiere delle Albere dove, per impossessarsi di un telefono cellulare di proprietà di un ospite, non ha esitato ad aggredire un altro cliente per garantirsi una via di fuga.

Tale condotta veniva bloccata da ulteriori ospiti presenti nel “B&B” che trattenevano l’extracomunitario fino all’arrivo de dei militari operanti, nel frattempo allertati a seguito della richiesta di intervento pervenuta sul numero unico di emergenza.

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Anche contro quest’ultimi, il fermato assumeva un atteggiamento di violenta resistenza che, comunque, non provocava nessuna conseguenza.

L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato trattenuto presso il Comando di via Barbacovi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il processo in direttissima.

Nella mattina di Domenica u.s. (18.08.2019), in una via del centro è stato fermato un pregiudicato già destinatario di una misura cautelare restrittiva emessa dall’A.G. trentina. S.F. minorenne tunisino, oltre ad essere stato sottoposto alla misura cautelare e conseguentemente tradotto presso il Carcere Minorile di Treviso per scontare giorni trenta di reclusione è stato segnalato per violenza e resistenza nei confronti dei militari intervenuti.

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