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Trento

Profughi contro il degrado del Doss Trento: tutti i nodi vengono al pettine

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«Il comune affida il Doss Trento ai profughi per evitare il degrado» – Erano pressapoco questi i titoli di tutti i media trentini nell’autunno del 2018 l’indomani della decisione di affidare la gestione del Doss Trento ai profughi.

A distanza di quasi 6 mesi a che punto siamo?

La lotta cominciata dai quattro ragazzi provenienti dall’Africa sub sahariana di età compresa tra i 19 ed i 28 contro il degrado sarà stata vinta oppure tutto è rimasto come prima?

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Pare purtroppo che la cosa faccia fatica ad ingranare, cioè in poche parole che il degrado sul Doss Trento sia tale e quale a prima.

I giovani profughi hanno il compito di mantenere pulito ed in ordine l’edificio e i locali del mausoleo dedicato a Cesare Battisti; si dovrebbero occupare di svuotare i cestini dei rifiuti nell’area del parco e della chiusura e apertura dei cancelli.

Ma, come siamo ormai abituati a sentire a Trento, ogni progetto che riguarda i richiedenti asilo si dice debba essere un successo strepitoso.

L’idea di affidare la custodia del Doss Trento ad un gruppo di profughi coordinati dal Centro Astalli, assegnatario dell’appartamento del custode dopo che due bandi di gara – non pubblicizzati e sconosciuti ai più – erano andati deserti era stata dell’assessora Franzoia

L’assegnazione creò non poche polemiche, anche trasversali, perché il bando che è stato presentato ad Astalli era del tutto diverso rispetto ai precedenti ed era decisamente meno vincolante.

In sostanza se prima il custode doveva provvedere a tutte le pulizie, adesso i profughi devono provvedere alla sola area di pertinenza del monumento, aprire e chiudere i cancelli.

A tutto il resto ci pensa il Comune o al bisogno le forze dell’ordine.

Ovviamente tutto trattato da quel buonismo estremo che guarda il loro lavoro con un occhio di riguardo ed indulgente al massimo.

I problemi però non rispettano questa situazione e si presentano puntuali.

Il Doss Trento è rimasto un punto di consumo di droghe e i tossicodipendenti hanno le stesse facilità d’accesso che avevano prima.

I profughi?

Di fatto non puliscono e non sorvegliano.

I militanti di CasaPound erano saliti una prima volta nel marzo di quest’anno, documentando una situazione di sporcizia sulla quale la stessa assessore Franzoia promise un intervento di verifica e ci sono tornati a distanza di tre mesi, dopo che i quattro profughi si erano fatti intervistare.

Il risultato?

Siringhe e sporcizia trovate senza fare nemmeno troppa fatica. (foto)

Insomma i profughi sul Doss Trento potranno studiare, allontanarsi per frequentare corsi e lezioni, svagarsi, e forse se ne avranno tempo e voglia fare anche quello per il quale hanno avuto in concessione la casa del custode.

La dichiarazione di Filippo Castaldini, responsabile di CasaPound Trento: “ Vi ricordate i 4 profughi che devono tenere pulita l’area del Mausoleo? Sono giorni che la stampa ci bombarda con le loro storie, di quanto sono bravi, di quanto sono contenti di lavorare e rendersi utili. Purtroppo però è già la seconda volta in 3 mesi che troviamo sporcizia e ci occupiamo di ripulire. Il Comune ne è a conoscenza? E quelli che continuano a spiegarci di quanto sono bravi i profughi che diranno ora “?

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Trento

Lauree professioni sanitarie: iscrizioni fino al 21 agosto

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C’è tempo fino a mercoledì 21 agosto per iscriversi ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie.

Per l’anno accademico 2019/2020 il Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento e Rovereto ha attivato, in collaborazione con la Scuola di medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Verona, cinque corsi di laurea, per un totale di 222 posti disponibili.

Il test di ammissione, unico per tutti i corsi, sarà mercoledì 11 settembre.

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La Provincia autonoma di Trento organizza anche un seminario di preparazione al test di ammissione il 4, 5 e 6 settembre all’Università di Trento.

Per la laurea in infermieristica sono disponibili 140 posti, per quella in fisioterapia 25, per il corso di laurea in tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro 20, per quello in tecnica della riabilitazione psichiatrica 17 e per il corso di laurea in igiene dentale 20.

Le modalità di presentazione della domanda online sono disponibili sul sito dell’Università di Verona (https://www.univr.it/it/iscrizioni > sezione Medicina e chirurgia).

Il test di ammissione, unico per tutti i corsi di laurea delle professioni sanitarie, si terrà mercoledì 11 settembre .

Sul sito di Apss (https://www.apss.tn.it/bandi-formazione-universitaria) sono disponibili informazioni sui corsi e le risposte alle domande più frequenti relative all’iscrizione, immatricolazione, modalità di frequenza ai corsi e agevolazioni per gli studenti.

La formazione universitaria delle professioni sanitarie è realizzata all’interno di un protocollo di intesa che vede coinvolti la Provincia autonoma di Trento, la Scuola di medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Verona e l’Università degli studi di Trento.

La collocazione ideale dei laureati delle professioni sanitarie è all’interno di ospedali, cure domiciliari, ambulatori pubblici e privati, strutture e centri per la riabilitazione e enti o aziende che si occupano di promozione e tutela della salute pubblica negli ambienti di vita, lavoro e prevenzione ambientale.

I corsi offrono, inoltre, possibilità di sviluppo professionale post-lauream: laurea magistrale, master universitari e dottorato di ricerca e attività occupazionali nella dirigenza, nell’insegnamento universitario, nella formazione continua e nella ricerca.

I dati Alma Laurea e Istat relativi alle lauree triennali delle professioni sanitarie evidenziano ottime prospettive lavorative: il tasso di occupazione ad un anno dalla laurea in igiene dentale è del 100%, in infermieristica è del 98,8%, in fisioterapia del 95,9%, in tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro dell’87,5% e, infine, per Tecnica della riabilitazione psichiatrica del 78,3%.

Come ogni anno il Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza della Provincia autonoma di Trento organizza un seminario di preparazione al test di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie rivolto prioritariamente agli studenti trentini iscritti ai corsi di laurea dell’Università di Verona attivati al Polo universitario di Trento e a quelli iscritti al corso di laurea in assistenza sanitaria della Scuola di medicina e chirurgia dell’Università di Padova.

Il seminario è gratuito e si svolgerà il 4, 5 e 6 settembre, per un totale di 16 ore, al Dipartimento di economia e management dell’Università di Trento.

È possibile iscriversi fino al 25 agosto a questo link

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Trento

Il presidente Fugatti domenica al Forum europeo di Alpbach

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Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti parteciperà – domenica 18 agosto – assieme al presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher – e al Capitano del Tirolo Günther Platter al Forum europeo di Alpbach, in Tirolo. Nell’ambito della manifestazione si svolgono i i “Tyrol Days”, giornate tradizionalmente coordinate dall’Euregio Lab, organismo istituito nel 2014 .

Quest’anno il focus dell’evento è dedicato al tema: “Ricerca scientifica nell’Euregio”.

Da gennaio ad aprile 2019, gli esperti di settore dei 3 territori dell’Euregio hanno lavorato per predisporre un catalogo di idee che saranno presentate e discusse domenica alla presenza dei tre Governatori e personalità internazionali.

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Il Forum europeo di Alpbach si tiene ogni anno dal 1945 nella località di Alpbach, vicino a Kufstein, in Tirolo.

La manifestazione vede annualmente la partecipazione di oltre oltre 5.000 persone provenienti da oltre 90 Paesi.

Il tema dell’edizione 2019 è “Libertà e sicurezza.

Il Forum prevede diversi eventi, da seminari settimanali a simposi su argomenti specifici correlati al tema generale.

Nell’ambito del programma della manifestazione trovano inoltre collocazione i “Tyrol Days”, giornate tradizionalmente coordinate dall’Euregio Lab che – per il 2019 e in occasione del 350° anniversario dell’Università di Innsbruck – sono dedicate alla ricerca.

Il 18 agosto è prevista:

* alle ore 10:00 – 10:30 la partecipazione dei tre presidenti delle province di Trento, Bolzano e Tirolo all’apertura ufficiale dei Tyrol days con ricevimento tradizionale;

* alle ore 14:30 – 16:00 la presentazione e discussione pubblica dei risultati dell’Euregiolab.

Verrà discusso e commentato in una seduta pubblica, assieme ai tre governatori, il documento di sintesi elaborato dagli esperti esterni sul tema “Ricerca nell’Euregio”.

EuregioLab nasce nel 2014 sotto la spinta di Franz Fischler, già ministro e commissario europeo dell’agricoltura, ed attuale presidente del Forum europeo di Alpbach.

Giunto quest’anno alla sua sesta edizione, EuregioLab è un gruppo di lavoro temporaneo indipendente – composto da ricercatori, studiosi, tecnici, imprenditori ed esperti dei tre territori, individuati di anno in anno – finalizzato alla riflessione su temi di attualità riguardanti l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino.

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Trento

Controlli Carabinieri ferragosto: due arresti e tre denunce

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I militari della Compagnia Carabinieri di Trento, nei giorni a cavallo del Ferragosto, hanno eseguito dei controlli preventivi sul territorio di competenza.

Nell’ambito della specifica attività, oltre ad essere stati controllati un importante numero di persone e mezzi, sono stati tratte in arresto due persone e altre tre segnalate per reati a vario titolo.

Il giorno 14.08.2019 A.M. 25enne polacco, già persona sottoposta alla detenzione domiciliare, veniva sorpreso dai militari operanti all’esterno della propria abitazione a passeggiare per le vie del centro, per cui veniva fermato per evasione e, al termine delle formalità di rito, accompagnato in stato di arresto presso il proprio domicilio.

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Il 15.08.2019 A.H. 26enne tunisino, veniva trovato in possesso di cocaina, marijuana e hashish e, in conseguenza di specifici accertamenti, risultava, anche, inottemperante ad un provvedimento di espulsione emesso dalla Questura di Trento.

Per cui, veniva deferito all’A.G. di Trento per detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti e l’inosservanza della legge sull’immigrazione.

Il 17.08.2019 la coppia D.P. e C.P. rispettivamente 26 enne trentino e 30 enne siciliana venivano denunciati per furto aggravato in concorso, D.P., anche, per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Nella stessa giornata, A.A. 31 enne tunisino, veniva arrestato e deferito all’A.G. perché, risultava destinatario di un ordine di carcerazione e durante il controllo eseguito in via Suffragio opponeva un’attiva resistenza nei confronti dei carabinieri operanti, entrambi, appartenenti alla Sezione Radiomobile che non hanno riportato lesioni.

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