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Rovereto e Vallagarina

Capriolo vaga sull’A22, intervengono i vigili del fuoco di Villa Lagarina

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I vigili del fuoco di Villa Lagarina poco prima delle 10.00 di stamane sono stati allertati da alcune segnalazioni che confermavano la presenza di un capriolo che vagava nello spazio autostradale della A22 vicino a Rovereto. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco di Nogaredo, la Polizia Stradale, gli ausiliari del traffico A22 e il Corpo Forestale Provinciale.

Con un paziente lavoro il temerario animale è stato fatto rientrare in zona sicura grazie a delle brecce aperte nelle reti che segnano i confini dell’autostrada A22 – Rovereto Nord

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Rovereto e Vallagarina

Giunta Rovereto, Di Spirito: «l’Assessore Chiesa si accorge che il centro di Rovereto vive una crisi»

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La campagna elettorale a Rovereto è ufficialmente iniziata.

Ieri su un media locale è apparso un articolo nel quale l’assessore Ivo Chiesa annunciava di porre in atto dei provvedimenti per ravvivare l’economia del centro storico di Rovereto.

Interpellato sulla questione il consigliere di circoscrizione Giuseppe Di Spirito dichiara: ”Fratelli d’Italia è 4 anni che in circoscrizione lamenta che l’assessorato al commercio non ha mai fatto niente. L’assessore sembra essersi accorto solo ora, a ridosso delle elezioni comunali, della profonda crisi del centro storico di Rovereto».

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Ivo Chiesa ha dichiarato inoltre di voler abbassare IMU e TARI a tutti i negozi vuoti sembra lanciare un messaggio forte e chiaro ai potenziali elettori.

Della serie insomma, mi ricordo dei piccoli imprenditori del centro storico solamente quanto si è vicini ad un appuntamento elettorale.

Secondo il consigliere circoscrizionale molti cittadini e commercianti da tempo chiedono il sostegno della giunta comunale con azioni concrete e non con spot elettorali fini a se stessi. Ma nulla è mai arrivato e il centro è stato sempre dimenticato.

«Un progetto di rilancio del centro storico richiederebbe uno sforzo lungo almeno una legislatura, – aggiunge Di Spirito –  fatta di un piano e di una strategia  mirata unita alla  sinergia tra commercianti, cittadini e Comune. Un progetto con fini ben precisi e un percorso che porti ad avere un accesso facile con parcheggi adeguati. Passeggiate ben illuminate e zone tematiche magari per potersi rilassare sorseggiando un buon vino Trentino. Il punto dolente è che troppo spesso certe tematiche divengono importanti solo a ridosso di un ritorno elettorale per poi finire nel dimenticatoio per altri 5 anni».

È cosa risaputa da tempo che molte zone del centro soffrono e in taluni casi i commercianti con problematiche di micro criminalità si sono arresi perché nessuno li ha ascoltati.

Sicuramente la concorrenza di Internet porta più difficoltà nel competere sul piano retail ma Rovereto ha strutture e prodotti unici (Mart, produttori locali ecc.) che potrebbero diventare il fiore all’occhiello di una economia radicata sul territorio.

«Il Centro Storico non merita di essere lasciato a se stesso –  conclude il consigliere – per questo motivo leggendo quanto proposto dall’assessore Ivo Chiesa mi sono chiesto dove fosse stato per tutti questi ultimi 4 anni.»

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: le aziende assoldano vigilantes, il fallimento della politica buonista

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A Rovereto le agenzie interinali sembrano non sentirsi al sicuro.

Basta passeggiare per il centro per notare che una famosa Agenzia interinale ha deciso di correre ai ripari assoldando le guardie giurate per presidiare sia il luogo di lavoro che per proteggere l’incolumità fisica sia dei clienti che dei lavoratori.

Grande assente, l’amministrazione di Rovereto.

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Come di ricorda nella notte del 30 luglio la forte esplosione di un ordigno avvenuta alle 2.30 in via Indipendenza presso l’agenzia del lavoro Randstad aveva mandato in pezzi le vetrine del negozio e ha fatto sobbalzare dal letto i residenti.

La matrice si è subito capito fosse di carattere anarchico e in quel senso da allora la Digos ha iniziato le indagini.

Ma certo ora in molti sottolineano l’incapacità dell’amministrazione nel far sentire sicuri e protetti cittadini e aziende ricordando che le deleghe alla sicurezza sono in mano al Sindaco.

Il fatto fa riflettere sul perché ora le aziende debbano tutelarsi e proteggersi da sole e a proprie spese naturalmente.

Si dovrà arrivare a doversi organizzare per auto proteggersi da chi si fa gioco delle regole della società?

Una bella domanda a cui speriamo il Sindaco risponderà presto magari con qualche fatto in più e parola in meno.

Il fatto che i cittadini e le aziende per difendersi da balordi e criminali debbano assoldare guardie giurate o vigilantes dovrebbe far riflettere il Sindaco Valduga.

Rovereto vive certamente un momento storico delicato con problemi sociali pronti ad esplodere e molte difficoltà nel trovare un piano di espansione economica che porti lavoro e benessere alla comunità.

Se a questo si aggiunge la percezione di poca sicurezza si rischia di finire in un baratro difficile da risalire.

Forse l’amministrazione pensa di non doversene occupare, che sono segnali di poco conto ma denotato una rassegnazione che è un po’ quella dell’elettorato di maggioranza, stufo di subire ingiustizie.

A Rovereto le elezioni comunali si avvicinano e il 2020 non è poi così lontano.

Mettere al centro i cittadini e le aziende che operano sul territorio dovrebbe essere il must di ogni amministrazione intelligente e lungimirante.

Le aziende del territorio portano lavoro e reddito per chi viene assunto e nello stesso tempo pagano tasse che non dovrebbero servire solo per pagare stipendi ma per dare benessere e serenità alla cittadinanza che sia essa azienda o cittadino.

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Rovereto e Vallagarina

Il Sindaco di Calliano Lorenzo Conci rinviato a giudizio per diffamazione contro Enrico Rizzi

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Il Tribunale di Rovereto ha rinviato a giudizio l’attuale sindaco del Comune di Calliano (Trento) Lorenzo Conci, che il prossimo 29 ottobre andrà a processo per “diffamazione aggravata” nei confronti di Enrico Rizzi, Capo Segreteria Nazionale del Partito Animalista Europeo.

I fatti risalgono al 2014 quando il rappresentante del PAE si occupò della vicenda della povera orsa Daniza, poi uccisa

Lorenzo Conci decise di creare un gruppo su Facebook dal nome “RIZZI BIMBO MINKIA” dove gli internauti cominciarono a scatenarsi con una serie di pesanti insulti verso il rappresentante animalista: “Rizzi sei un pezzo di merd*, sei un mentecatto, due cose sono infinite…l’universo e la stupidità del RizziBimboMinkia, Rizzi vattene a fanculo, mi chiedo come mai nessuno fino ad ora non lo ha fatto affogare nella mer**, minchione dell’anno”, ecc ecc

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La Procura della Repubblica di Rovereto ravvisando estremi di colpevolezza e non ritenendo opportune ulteriori indagini, condannò un paio di mesi fa l’attuale sindaco alla pena di 5 mila euro di multa.

Lorenzo Conci si è opposto, motivo per cui adesso inizierà il normale processo presso il Tribunale Ordinario di Rovereto.

 

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