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Valsugana e Primiero

Valsugana: guida in stato di ebrezza, sei persone denunciate e un mezzo sequestrato

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I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in servizi coordinati del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, hanno denunciato sei persone per guida sotto l’influenza dell’alcool

L’intensificazione dei controlli in Valsugana, ha fatto riemergere l’annoso problema delle persone che si pongono alla guida di un’autovettura, sotto gli effetti dell’alcool.

Nonostante le campagne di sensibilizzazione attuate, sono molti gli incidenti causati per questo problema e molte sono le patenti ritirate e le conseguenze di natura penale, amministrativa e sociale a cui si va incontro.

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Alle 3 di notte, i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno intimano l’alt ad un’autovettura che invece di fermarsi, ha continuato la sua traiettoria dritto.

I riflessi del conducente troppo lenti hanno subito insospettito i militari. A.L., italiano 26enne, sottoposto all’etilometro, infatti ha evidenziato  un tasso alcolemico medio di 1,45 G/L. (3 volte il consentito per legge)

Sempre in piena notte, è stata fermata un’auto condotta da C.G., romeno 31 enne.

I carabinieri di Levico Terme dopo aver proceduto al controllo, hanno sottoposto subito ad accertamento etilometrico l’uomo, che aveva un valore medio di 2,76 G/L. (6 volte il consentito!)

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L’uomo è stato denunciato all’A.G.,e la sua auto sequestrata ai fini della confisca. Per lui in arrivo anche pesantissime sanzioni amministrative.

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Riscontri positivi all’accertamento etilometrico, sono stati rivelati dai carabinieri a carico di C.M., italiano 43enne, C.M., italiano 47enne, M.V., italiano 54enne e V.E., italiano 50enne, tutti fermati in Valsugana, con un tasso alcolemico medio che oscillava tra 1,30 e 2.07G/L.

 

 

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Valsugana e Primiero

«Rivivere Borgo», Sunil Pellanda: «Il progetto prosegue spedito»

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A distanza di circa sei mesi dalle ultime elezioni Comunali di Borgo Valsugana, «Rivivere Borgo» fa un’analisi obiettiva e aggiorna la comunità sulle novità che la riguardano.

La lista Rivivere Borgo con Sunil Pellanda candidato sindaco non ha ottenuto alcuna rappresentanza in consiglio comunale.

Il risultato ottenuto non ha infatti consentito l’attribuzione di seggi.

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La lista di Pellanda nel ballottaggio aveva comunque appoggiato Enrico Galvan seppur senza apparentamento ufficiale.

«L’indicazione di voto era stata data infatti dopo che ci era pervenuta la manifestazione di apprezzamento a molte idee presenti nel nostro programma da parte di Galvan con la promessa di prendersene carico e l’ opportunità di un coinvolgimento attivo nella vita pubblica di Borgo» – Spiega lo stesso Pellanda.

E ancora: «Ora possiamo raccogliere i primi frutti del nostro percorso e siamo ben contenti di come ci siamo mossi fino ad oggi, infatti abbiamo un confronto periodico con l’amministrazione comunale ed in particolare con il primo cittadino, il quale ci tiene aggiornati sui progetti e sulle problematiche del nostro Comune. In seguito a questi incontri è nata l’idea di proporre la nomina del nostro capolista Zeus Fiorese nel consiglio della Biblioteca comunale, dandoci così modo di partecipare in modo attivo all’organizzazione della vita culturale di Borgo. La lista Rivivere Borgo è viva più che mai, continua a lavorare, è presente nella comunità e la forza delle sue idee non si esaurisce con la conclusione della campagna elettorale».

Zeus Fiorese ha 26 anni è diplomato al liceo scientifico di Borgo Valsugana, ex studente di Filosofia all’Università degli Studi di Trento e ha svolto un tirocinio al Polo Scolastico Alcide Degasperi di Borgo Valsugana.
Al momento gestisce la storica edicola di famiglia ed è vicepresidente della neonata associazione Agorà, che si occupa di promozione di eventi culturali e conferenze.
Da sempre interessato allo studio della politica e alle sue ricadute a livello locale, ha candidato in appoggio di Sunil Pellanda Sindaco alle recenti elezioni comunali risultando il più eletto di tutta la lista con il ruolo di capolista.

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Valsugana e Primiero

A Pergine atletica abbandonata, il cross sarà spostato a Levico Terme

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È polemica con il comune di Pergine Valsugana e nel ciclone finisce l’assessore allo sport Franco Demozzi.

La settimana scorsa è stato approvato in bozza il calendario invernale regionale  2020.

Al GS Valsugana è stata confermata – in attesa di ufficializzazione –  l’organizzazione di 2 eventi di corsa campestre, ai quali verranno assegnati i campionati di società giovanili in abbinata con i campionati regionali individuali e la seconda prova dei campionati di società assoluti (validi per le qualifiche ai campionati italiani di corsa campestre) in abbinata con campionati regionali assoluti individuali.

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Mentre la location del Cross di Caldonazzo è stata confermata dalla società, così non lo è stato per il cross di Pergine che invece verrà spostato a Levico.

“L’atletica al Comune di Pergine sembra non interessare ed è qualche anno che ci sentiamo abbandonati a noi stessi nell’organizzazione degli eventi. Il Cross di Levico organizzato a novembre ci ha fatto sentire a casa nostra e quindi abbiamo ritenuto di riproporre questa location anche a febbraio andando a spostare il Cross di Pergine.Questo riporta il verbale del consiglio direttivo del GS Valsugana.

 

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Valsugana e Primiero

L’assessore Spinelli in visita alla Dr. Schär di Borgo Valsugana

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“Un’azienda innovativa che investendo in un mercato di nicchia e con soluzioni altamente tecnologiche ha saputo posizionarsi a livello mondiale. In Trentino sta mantenendo i programmi di crescita che si era data, creando occupazione ed indotto sul territorio”.

Questo il primo commento di Achille Spinelli, assessore provinciale allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro, in visita ieri allo stabilimento valsuganotto di Dr. Schär, gruppo industriale leader in Europa nella produzione di alimenti senza glutine.

La visita ha riguardato in particolare le tre parti nelle quali si articola il complesso produttivo di Borgo Valsugana: la più recente, inaugurata nel 2018, ovvero lo stabilimento per la produzione di pane gluten free, il Pizza Centre che ha acceso le proprie linee produttive nel 2015 e la parte più “tradizionale”, ovvero le produzioni di piatti pronti surgelati di Gourmet Italia.

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Il complesso industriale di Borgo, salvato da Dr. Schär nel 2013 quando Gourmet era a un passo dalla chiusura, occupa ad oggi 184 dipendenti e rappresenta il primo polo produttivo del Gruppo. Nata a Postal, vicino a Merano, nel 1981 Dr. Schär è ad oggi presente in 11 Paesi nel mondo, occupa 1.400 dipendenti ed ha un volume d’affari pari a 353 milioni di euro.

Prodotti speciali, sì, ma gustosi, innovativi e di alta qualità, che possano andare incontro alle esigenze di chi soffre di celiachia e sensibilità al glutine, ma anche di insufficienza renale cronica e disturbi del metabolismo di varia natura.

La filosofia di Dr. Schär, ormai affermata a livello internazionale e leader del mercato per quanto riguarda l’Europa, è penetrata in breve tempo con grande soddisfazione in Trentino, fino a rappresentare oggi un’importante forza imprenditoriale del territorio. In poco più di un anno lo stabilimento di Borgo Valsugana è infatti divenuto un polo produttivo molto importante per il Gruppo per quanto riguarda il pane gluten free.

Proprio alla sede valsuganotta Achille Spinelli, assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento, ha dedicato oggi una approfondita visita, accompagnato da Sergio Anzelini, presidente di Trentino Sviluppo, e da Roberto Busato, direttore generale di Confindustria Trento. Ad accoglierlo Walter Ausserhofer, contitolare di Dr. Schär, Richard Stampfl, CFO del Gruppo ed Alberto Contessotto, direttore di stabilimento Gourmet Italia Dr. Schär.

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Il gruppo Dr. Schär nasce nel 1981 a Postal, un piccolo paese vicino a Merano, in Alto Adige, dove ancora oggi ha sede l’headquarter. Un secondo stabilimento si trova a Laives, terzo, infine, in arco temporale quello di Borgo.

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Oggi il Gruppo può contare su 1.392 dipendenti che ne rafforzano il proprio carattere internazionale, con strutture produttive in 11 paesi del mondo: oltre all’Italia anche Regno Unito, Germania, Austria, Spagna, Turchia, Russia, Stati Uniti, Brasile e Argentina.

Il complesso Dr. Schär di Borgo Valsugana può contare su Gourmet Italia, impresa specializzata nella produzione di piatti pronti surgelati, rinata dopo l’acquisizione nel 2013 da parte del Gruppo altoatesino, sul Dr. Schär – Pizza Center, inaugurato nel settembre 2015 e frutto di un investimento di 11 milioni di euro, che ogni ora produce 4 mila pizze surgelate esportate in tutto il mondo ed infine su un nuovo stabilimento dedicato alla produzione di pane senza glutine, inaugurato nel 2018, realizzato su una superficie di 3100 metri quadrati negli spazi messi a disposizione da Trentino Sviluppo nel proprio Business Innovation Centre.

Attualmente nel complesso di Borgo Valsugana sono impiegati 184 collaboratori – 37 dei quali in amministrazione, 147 in produzione – che si aggiungono ai 388 dipendenti della sede centrale di Postal e ai 65 collaboratori di Laives.

 

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