Connect with us
Pubblicità

Trento

34 enne romena accusata di circonvenzione. Spariti 200 mila euro dal conto di un anziano trentino

Pubblicato

-

Oltre 200 mila euro sono scomparsi dal conto corrente di un anziano pensionato di Trento affetto da compromissione del funzionamento cognitivo e della memoria a breve termine.

Accusata di aver prelevato i soldi è una 34 enne di origini romene che aveva avuto a suo tempo una relazione con la vittima.

La donna, che nega l’accaduto, ma ora deve rispondere di circonvenzione di persona incapace.

Pubblicità
Pubblicità

Il processo è iniziato ieri con l’audizione dei primi testi per individuare eventuali responsabilità penali.

Purtroppo come spesso succede in questi casi sembra più complicato il recupero del denaro dal momento che dopo il prelievo i soldi sono spariti e di questi non c’è più alcuna traccia.

I dubbi sono partiti dal fratello del pensionato che dopo essersi accorto che i suoi risparmi erano ridotti al minimo si era deciso a chiedere la nomina di amministratore di sostegno per cercare di frenare i continui prelievi.

Dopo la denuncia le indagini dei carabinieri sono partite nel marzo 2017. La donna intratteneva una relazione con la vittima, e facendo leva sulla sua ingenuità, si sarebbe fatta consegnare grosse somme di denaro.

Pubblicità
Pubblicità

La donna gli avrebbe raccontato che i soldi le servivano per pagare le cure di una presunta figlia disabile in Romania.

Il 23 marzo 2017 i carabinieri, dopo un pedinamento avevano notato l’uomo recarsi in banca per prelevare del denaro mentre la donna lo aspettava fuori.

Accompagnata in caserma, la donna aveva confermato di aver ricevuto del denaro, ma esclusivamente per curare sua figlia disabile.

La giovane, difesa dall’avvocato Gabrio Stenico, ha negato di essersi intascata i 200 mila euro scomparsi dal conto corrente.

Fra i vari testi la difesa ha citato un’assistente sociale e un volontario di strada che hanno confermato che la donna abbia lei stessa gravi problemi, vivendo di elemosina e ai margini della società.

Secondo la difesa è impossibile quindi che in queste condizioni abbia elaborato un piano per circuire l’anziano durato due anni.

Il processo continuerà a settembre con la deposizione di ulteriori testimoni.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Il casello autostradale Trento centro rimane chiuso.

Pubblicato

-

Nello spazio dedicato quest’oggi alle Question Time in Consiglio provinciale il consigliere De Godenz è tornato sulla questione viabilità nella zona a nord di Trento, seguita da sempre e già affrontata in interrogazioni precedenti.

“E’ risaputo che dal 1 novembre il percorso sulla tratta autostradale da Trento Nord a Trento Sud, nei giorni feriali, nelle fasce orarie 6-9 e 17-20, sarà gratuito per decongestionare il traffico in tangenziale nell’orario di punta a causa dei lavori di realizzazione della nuova rotatoria di Campotrentino.” ha spiegato De Godenz introducendo il suo quesito “Riprendendo anche l’interrogazione presentata dal sottoscritto lo scorso giugno nella quale, tra l’altro, si chiedeva la possibilità di una riapertura in uscita del casello di Trento Centro per tutta la durata dei lavori per semplificare la vita ai tanti pendolari che ogni giorno subiscono disagi e ritardi a causa della formazione di code dovute ai lavori si interroga l’assessore competente per sapere se sia stata valutata l’ipotesi di riapertura in uscita del casello di Trento Centro per tutta la durata dei lavori di realizzazione della nuova rotatoria di Campotrentino al fine di favorire quegli utenti che ogni giorno devono compiere la tratta Trento centro – Trento nord in entrambi i sensi per recarsi al lavoro.”

Nel rispondere al consigliere, il Presidente Fugatti ha spiegato “il casello di Centro Trento in uscita è chiuso da anni al fine di sgravare il traffico sulla rotatoria di Via Berlino e non è legato ai lavori in corso, pertanto è da escludersi una riapertura temporanea dello stesso. Inoltre Provincia e A22 stanno stipulando un accordo per rendere gratuito per i pendolari il tratto di autostrada tra Trento Nord e Trento Sud (dal primo novembre per un anno, nei giorni feriali e nelle fasce orari 6 – 9 e 17 – 20 ). In ultimo, al fine di risolvere i problemi dei flussi di traffico sono allo studio miglioramenti dello svincolo verso la rotatoria di Via Berlino e verso la città di Trento.”

Pubblicità
Pubblicità

Nella replica il cons. De Godenz, dopo aver ringraziato Fugatti, ha però nuovamente evidenziato la necessità di andare il più possibile incontro alle esigenze di tutti colori i quali devono transitare tra Trento Nord e Trento Sud E’responsabilità di chi come noi si occupa della cosa pubblica, pensare e trovare soluzioni per le nostre concittadine e i nostri concittadini. Questo della viabilità e del traffico verso il nostro capoluogo è un problema quotidiano molto sentito e che necessita soluzioni. Non ha senso, a mio avviso, che chi viene, per fare un esempio, da Ora o da S.Michele debba raggiungere Trento Sud, uscire lì e intasare quel tratto di strada verso Trento Centro. La mia proposta andava nella direzione di provare in ogni modo a risolvere le problematiche di traffico e non riaprire Trento Centro, almeno per la durata dei lavori di sistemazione a Campotrentino, non lo renderà possibile. Spero davvero che quanto ho suggerito venga tenuto in debita considerazione. Da parte mia continuerò certamente a seguire la vicenda perché la risposta che ho appena ricevuto non è stata soddisfacente” ha concluso il consigliere UpT

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

Trentino Clima 2019: scatta il conto alla rovescia

Pubblicato

-

Si scaldano i motori per Trentino Clima 2019, grande manifestazione legata alla Conferenza annuale della Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC), che Trento avrà l’onore di ospitare dal 23 al 25 ottobre, e che vedrà protagonisti gli scienziati del clima italiani e internazionali.

Da un lato, dunque, l’evento scientifico, dall’altro una fitta serie di manifestazioni – conferenze, spettacolo, workshop – aperti a tutta la popolazione.

In particolare, le prime due giornate della Conferenza saranno dedicate principalmente agli interventi di approfondimento di carattere scientifico (a iscrizione). Dal 24 al 26 ottobre saranno realizzati anche degli eventi aperti al pubblico che coinvolgeranno in particolare gli studenti e gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie, il mondo dell’informazione e gli amministratori pubblici.

PubblicitàPubblicità

In agenda incontri con gli scienziati del clima ma anche con protagonisti della divulgazione come Licia Colò e Luca Mercalli, e un evento formativo rivolto ai giornalisti sul tema della comunicazione del rischio ambientale.

Ad un anno dagli eventi meteorologici legati alla tempesta Vaia, si terrà a Trento, dal 23 al 25 ottobre, Trentino Clima 2019.
Ecco gli eventi principali:

22 ottobre ore 20.30 – CONFERENZA PUBBLICA
Lo stato dell’acqua. Presentazione dell’Atlante geopolitico dell’acqua.   TRENTO, Sala Conferenze della Fondazione Caritro

24 ottobre ore 20.30 – CONFERENZA PUBBLICA
Human change. Siamo davvero consapevoli delle conseguenze dei cambiamenti climatici?   TRENTO, MUSE – Museo delle Scienze

Pubblicità
Pubblicità

25 ottobre ore 10-13 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
Comunicare il rischio ambientale: i media, il clima, gli eventi estremi.   TRENTO, Consorzio dei Comuni – Sala De Gasperi

25 ottobre ore 10-13 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
I servizi climatici per la riduzione dei rischi da eventi estremi.   TRENTO, Palazzo della Provincia – Sala Belli

25 ottobre 10.00 – 18.00 – GIORNATA STUDIO E FORMAZIONE
Gli scienziati del clima al MUSE.   TRENTO, MUSE – Museo delle Scienze

25 ottobre 15.00 – 17.30 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
Cambiamento climatico e paesaggio delle Dolomiti.   TRENTO, Consorzio dei Comuni – Sala De Gasperi

25 ottobre 15.30 – 17.30 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
Dall’Amazzonia alla Siberia: l’impatto degli incendi nel clima che cambia.   TRENTO, Sala Conferenze del MUSE – Museo di Scienze

25 ottobre 20.30 – SPETTACOLO TEATRALE
“Non è mai troppo tardi”. STORIE DI PALCO, DI BICI E DI VITA   di Paolo Franceschini. TRENTO, MUSE – Museo delle Scienze

26 ottobre 20.30 – CONFERENZA PUBBLICA
Cambiamenti climatici: l’urgenza di agire   – Incontro con il climatologo Luca Mercalli, COMANO TERME, Centro Congressi Terme di Comano

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Gli Erasmusdays sono a Trento il 23 e 24 ottobre

Pubblicato

-

Nelle scuole, nella formazione professionale, tra i giovani, nello sport, all’università, negli enti locali.

I progetti europei realizzati con il programma “Erasmus+” interessano molteplici settori e coinvolgono migliaia di soggetti in tutta l’UE con iniziative realizzate in partenariato fra organismi di Stati diversi.

Ce ne sono numerosi anche nel nostro territorio e gli argomenti che affrontano sono i più vari: dal turismo alla musica, dagli stili di vita sani alla multiculturalità, dalla tecnologia al design, dalla salvaguardia ambientale all’imprenditorialità, dalle migrazioni alla carriera degli atleti, all’assistenza sanitaria.

Pubblicità
Pubblicità

L’edizione 2019 degli “Erasmusdays”, l’iniziativa che a livello europeo intende far conoscere i progetti realizzati con il programma Erasmus+, prevede anche un appuntamento a Trento, organizzato da Europe Direct Trentino.

Nella mattinata di mercoledì 23 ottobre a partire dalle 9.30 la sala conferenza della Cassa Rurale di Trento in via Belenzani 12 ospiterà sette scuole di diverso ordine e grado che presenteranno le loro recenti esperienze “Erasmus+” con l’obiettivo di farle conoscere alla cittadinanza ma anche per invogliare altre scuole a presentare in futuro proposte progettuali.

L’istituto di istruzione Don Milani di Rovereto proporrà la propria esperienza di full immersion linguistica e professionale all’estero, mentre il Conservatorio Bonporti illustrerà il suo “MusicIntegrACTION”.

“Fit for school, fit for life” è l’iniziativa dell’Istituto comprensivo Folgaria-Lavarone-Luserna e di diversità culturali ma di Europa unita tratta l’esperienza del Liceo Russell di Cles, mentre il benessere dei docenti è affrontato dal progetto dell’IFP Pertini di Trento. La mattinata sarà chiusa da due istituti tecnico tecnologici: il Buonarroti di Trento con il suo “Design Stem” e il Marconi di Rovereto con un progetto sulla salvaguardia ambientale.

Pubblicità
Pubblicità

Erasmus+ però non è rivolto solamente alle scuole e il pomeriggio di giovedì 24 ottobre a partire dalle 16.00 toccherà ad altri sette progetti, iniziando dal “PLUS-MUSE & SMART” del Dipartimento Sviluppo economico e lavoro della Provincia autonoma di Trento e dalle opportunità di volontariato con il Servizio Volontario Europeo e il Corpo Europeo di Solidarietà illustrate dall’associazione InCo.

Si proseguirà con la formazione per avviare un’impresa proposta dall’Associazione Trentino con i Balcani e con lo scambio giovanile del Comune Altopiano della Vigolana.

Non mancherà lo sport, con l’iniziativa “Dual careers for Alpine ski racers” dello sci club Ladinia Alta Badia, mentre il progetto presentato da FBK riguarda le tecnologie digitali applicate all’assistenza sanitaria. Chiuderà l’Università di Trento con una delle sue numerose attività realizzate con Erasmus+.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza