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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: alle Damiano Chiesa uno spettacolo per i cittadini del futuro

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Si è concluso con una recita importante l’anno scolastico per le Scuole medie Damiano Chiesa di Rovereto.

Sono state ricordate le varie tematiche affrontate nel corso dell’anno, in particolare nelle classi terze.

I testi sono stati a cura di Giovanna Ieronimo, la direzione d’orchestra è stata di Carla Consolo mente i professori membri dell’orchestra sono stati: Tarciso Tovazzi al pianoforte, Chiara Rasera al flauto traverso

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Un fil rouge ha quindi collegato, nel corso dell’evento, testi, musica e canti, tutti incentrati su temi particolari affrontati durante l’anno quali: diritti, legalità,  parità di genere, diversità.

La serata si apre con un riferimento ai diritti dei bambini, vengono ricordati i 60 anni che ricorrono dalla Dichiarazione Universale dei Diritti del Fanciullo e i 30 dalla Convenzione dei diritti dell’infanzia. Per accendere i riflettori sui diritti negati un meshup di canti e musiche azzeccati che invitano, attraverso il suono, ad una cittadinanza attiva. Particolarmente apprezzata la scelta della canzone Sorella Terra di Laura Pausini interpretata da una studentessa.

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A celebrare invece il simbolo della Resistenza Italiana contro le truppe nazi-fasciste: Bella ciao. La melodia è rimasta la stessa ma il testo è stato riadattato diventando l’inno universale di denuncia contro il cambiamento climatico. È stata infatti questa la colonna sonora dei recenti cortei studenteschi che hanno sfilato in più di 150 paesi, su sollecitazione del messaggio di Greta Thumberg, la giovane attivista svedese.

«Anche la nostra scuola ha aderito ai suoi FRIDAYS FOR FUTURE, il primo è stato lo scorso 21 marzo» spiegano i ragazzi. È stato quindi per questo motivo presentato, tramite la voce di una studentessa, un estratto del discorso di Greta.

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Sempre per il tema “ambiente” è stata intonata poi la canzone Eppure Soffia di Bertoli (anch’essa interpretata dagli studenti del coro delle classi prime accompagnati dall’orchestra).

Per concludere questa prima parte di evento si sono susseguiti una serie di interventi particolari: sono stati letti i principi fondamentali della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e sono stati citati altri documenti ufficiali in materia.

Per ricordare le vittime peride nelle acque gelide dell’oceano la notte della tragedia del Titanic, si sono esibiti i flauti dolci delle classi seconde e terze, accompagnati dall’orchestra. Si è interpretato My heart will go on di Celin Dion.

Le Damiano Chiesa però non si sono fermate qui, e sempre per portare alla luce l’importanza dei fanciulli, e in questo caso delle fanciulle, è stato affrontato il tema delle spose bambine.

I flauti dolci delle classi seconde e terze, accompagnati dall’orchestra, eseguono l’Habanera e a questo è seguito un discorso sulla Convenzione sui diritti dell’infanzia che, come ricordano i ragazzi che hanno eseguito il compito con serietà e professionalità “giornalistica”,” tutela i bambini coinvolti nella guerra con varie disposizioni, in particolare all’art. 38”.

Ultimo ma non meno importante l’maggio canoro l’omaggio musicale e canoro ai Queen. Attraverso una delle più belle poesie di Alda Merini.

«Vogliamo introdurre questo momento, dedicandolo a Freddy Mercury.  Vogliamo rendere omaggio a questa personalità importante della storia della musica contemporanea, alla sua voce dirompente, alla sua grande libertà artistica ed espressiva» raccontano gli studenti. Quest’ultimo spettacolo, portato sul palco con spensieratezza e simpatia dagli studenti, è stato un emozionante momento conclusivo.

L’intero saggio è stato dedicato all’ex studente Pietro Passarella, che tutti ricordano con affetto.

 

 

 

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: mercoledì 20 la presentazione del progetto Lions “Invito alla Vita”

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Non è facile crescere: alle volte è una strada in salita, e ci sono degli ostacoli da affrontare che sembrano insormontabili.

Ci sono tanti piccoli segnali da non sottovalutare: depressione, irritabilità, apatia, disturbi alimentari, incomprensioni in famiglia, problemi con gli amici, bullismo, fino all’autolesionismo e alle tendenze suicide.

Ma ce n’è uno, che è il più pericoloso: la solitudine, e il senso di isolamento.

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Per questo nasce App To Young: per dare voce ai ragazzi che vivono un momento di malessere, di disagio, e hanno voglia di parlare con una voce amica.

L’incontro di presentazione  è previsto questo mercoledì 20 novembre alle ore 20.30 presso la Sala Filarmonica di Rovereto, in cui si darà riscontro di un importantissimo progetto denominato “Invito alla Vita”, che ha visto per la prima volta in campo tutti assieme i Clubs Service di Rovereto, ovvero: i tre Lions Club Host, San Marco e Fortunato Depero, i due Rotary Club Rovereto e Vallagarina, la Round Table, il Club 41 Italia, il Rataract di Rovereto e Riva del Garda, Together We Can e l’Associazione A.M.A. Auto Mutuo Aiuto.

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Più che convinto pure il Patrocinio del Comune di Rovereto e della Comunità di Valle della Vallagarina.

Stimato relatore dell’incontro sarà il dr. Stefano Alemanno, Educatore – Pedagogista – Ufficio Progetti Innovativi del Comune di Firenze.

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A Rovereto il progetto è stato presentato e attivato con apprezzamento in ben quattro Istituti superiori, ovvero: Liceo Rosmini, Istituto Tecnico Tecnologico Marconi, Istituto d’Arte Depero e l’Istituto Alberghiero.

Coinvolti ben qualche centinaio di ragazze e ragazzi.

Come funziona il progetto? È molto semplice. AppToYoung è una app creata per tablet e smartphone – gratuita, leggera e facile da scaricare – in cui i ragazzi possono scegliere se chattare con i propri coetanei (peer affiancati online da una psicoterapeuta, secondo la metodologia YOUNGLE), o telefonare al numero verde gestito da psicologhe dell’ ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Tutti i dati sensibili ed i contenuti delle conversazioni sviluppate in chat, come pure  l’intera app sono contenuti all’interno del server dell’ Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, che ne ha validato anche l’affidabilità in termini di sicurezza e protezione dei dati sensibili degli utenti.

Nell’incontro con i vari Istituti superiori verranno presentati i dati di 10 mesi di lavoro in chat, i diversi problemi presentati, con una dettagliata analisi qualitativa e quantitativa.

Un focus particolare nella presentazione sarà dedicato alla modalità di lavoro “online”.

Il progetto AppToYoung è stato presentato nelle scorse settimane a Roma presso l’Ufficio Prevenzione del MIUR, dopo che l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana ne ha validato l’efficacia in termini di prevenzione del disagio giovanile, contribuendo alla diffusione della app negli Istituti Scolastici Superiori del territorio regionale toscano.

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Rovereto e Vallagarina

Terminata la prima assemblea della Società multiservizi Rovereto

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Si è svolta giovedì la prima assemblea della Società multiservizi Rovereto (Smr).

Alla seduta era presente il Comune di Rovereto, in qualità di socio unico, rappresentato dal sindaco Francesco Valduga e dal direttore generale Mauro Amadori; per l’azienda c’erano i membri del consiglio di amministrazione col presidente Antonello Galli e i consiglieri Federico Masera ed Elisabetta Silvino, assieme al collegio sindacale con Alessandro Battocchi e Micol Marisa.

Assente giustificato il presidente del collegio sindacale Corrado Ravagni.

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L’assemblea ha discusso e votato i primi punti all’ordine del giorno, confermando l’attuale Cda e attribuendo le deleghe di gestione.

Sulla nascita della società, il consiglio comunale si era espresso favorevolmente il 24 luglio. Il 6 agosto, davanti al notaio Orazio Marco Poma di Rovereto, era stato sottoscritto l’atto di trasformazione da Amr in Smr.

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Sono seguiti l’iscrizione all’Ufficio del registro e alla Camera di commercio. Amr è rimasta attiva fino al 30 ottobre, dal primo novembre ha mutato nome e natura giudica. Oggi Smr Srl è una società in house sotto la direzione e il controllo del Comune di Rovereto, unico socio.

Il presidente Antonello Galli, che nei giorni scorsi ha informato tutti i collaboratori dell’avvenuto cambiamento, ha affermato: «Siamo nella posizione ottimale per cogliere una nuova opportunità di crescita. Siamo chiamati a migliorare le performance, sviluppare le competenze, innovare la nostra immagine. Lavoreremo in coerenza con la mission che il Comune ci affida. Individueremo anche percorsi di crescita per il personale. Saremo impegnati per portare l’azienda a un livello di efficienza ed efficacia che possa consentire al Comune di confermarci l’affidamento dei servizi attuali e di affidarcene di nuovi, anche a valenza sovracomunale, favorendo così l’ingresso di nuovi soci: i Comuni della nostra vallata».

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L’amministrazione comunale, ringraziando per il percorso fin qui svolto tutti gli attori che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato storico, ha ribadito gli obiettivi già formalizzati all’inizio del percorso: garantire alla città una leadership nella progettazione ed erogazione di servizi, con maggiore qualità e maggior risparmio, in un’area sovracomunale, dove si implementano le azioni volte a valorizzare l’innovazione e si favorisce la costruzione di politiche efficaci nell’ambito dello sviluppo economico e sociale del territorio.

Si promuove un assetto organizzativo e decisionale di tipo manageriale che assicura maggiore snellezza operativa.

Inoltre, il nuovo soggetto saprà adottare strategie efficaci per competere sul mercato. L’obiettivo è ampliare l’offerta dei servizi, consentendo quindi anche un ampliamento del personale. Il Comune non mancherà di indirizzare gli obiettivi strategici ed esercitare il controllo sui risultati.

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: forte boato in via Magazol, ma è un falso allarme

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Nella giornata di ieri la CUE 112 sono arrivate diverse chiamate per un forte boato sentito vicino a dei palazzi tra via Magazol e via Graser. Pensando al peggio i vigili del fuoco volontari di Rovereto insieme alla macchina dei soccorsi si è immediatamente messa in moto.

La squadra di turno è stata allertata dalla centrale di Trento. Sul posto anche le Ambulanze di Trentino Emergenza, i Carabinieri e la Polizia Locale. Giunti sul luogo dell’evento e dopo le attente verifiche è stato dichiarato però un falso allarme, i vigili del fuoco infatti hanno trovato tutto nella norma. Non si spiega però il forte boato sentito da numerosi residenti.

Sul posto sono arrivati  una ventina di vigili del fuoco con 5 mezzi.

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