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Trento

Protonterapia, il nostro grazie ad Aquila Basket

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«Ringrazio Aquila Basket per aver messo a disposizione dell’Associazione 27 giugno gli appartamenti dei propri atleti che l’associazione utilizzerà per ospitare nei mesi estivi le famiglie dei piccoli pazienti in cura nel nostro Centro di protonterapia».

Con queste parole Paolo Bordon, direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, ha voluto ringraziare Aquila Basket che, in forza del rapporto di collaborazione esistente con l’Associazione 27 giugno onlus, ha messo a disposizione dell’associazione quattro appartamenti nei quali durante il campionato ospita i propri atleti stranieri e che saranno dati in uso gratuito per due mesi alle famiglie dei pazienti pediatrici.

«Voglio anche esprimere la mia gratitudine e quella del Consiglio di direzione dell’Apss – ha affermato Bordon – a queste due realtà per il sostegno dato al Centro di protonterapia. Da amante del basket e tifoso plaudo a quanto Aquila Basket fa per la comunità sostenendo il mondo del volontariato in vari progetti, un bellissimo esempio di come lo sport possa supportare lo spirito di servizio delle associazioni di volontariato integrandosi con il tessuto sociale. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i volontari che si dedicano ai nostri pazienti, perché è anche grazie a loro se possiamo offrire servizi migliori che coniugano terapie all’avanguardia con l’umanizzare delle cure».

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Il Centro di protonterapia di Trento sta crescendo in termini di numero di pazienti e vi è sempre di più l’esigenza di offrire alle famiglie non solo una prestazione sanitaria all’avanguardia ma anche un sistema di accoglienza che va al di là del loro problema di salute.

L’Associazione 27 giugno onlus è una delle realtà del volontariato trentino che collabora con il Centro di protonterapia dell’Apss aiutando famiglie e piccoli pazienti a vivere l’esperienza nel modo più sereno possibile accogliendoli e supportandoli nel risolvere i quotidiani problemi che la lontananza da casa può comportare.

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Trento

Tamponamento in galleria per il bus de Vela: sei auto coinvolte. Traffico in tilt

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Pericoloso tamponamento questa mattina prima delle 8 in direzione Sud all’interno della galleria che dal Bus de Vela porta a Trento.

Sei le auto coinvolte tra le quali una a gpl. Sul posto i vigili del fuoco di Cadine e Sopramonte che hanno raggiunto i mezzi nella parte finale del tunnel.

Traffico molto rallentato in direzione della città per oltre un’ora. Nell’incidente sono state coinvolte due ragazze di 13 e 21 anni e un ragazzo di 27. Tutte le persone coinvolte sono state soccorso e medicate sul posto.

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Trento

150 anni fa il Canale di Suez

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Ricorre nel 2019 il 150° anniversario dell’apertura del Canale di Suez, che avvenne il 17 novembre del 1869.

Progettato da Luigi Negrelli, il Canale, che unisce il Mediterraneo al Mar Rosso, è divenuta un’arteria centrale e strategica nel sistema-mondo, un fulcro di passaggio di rotte commerciali e flussi di traffico.

Per celebrare l’evento e la figura di Negrelli, la Comunità di Primiero e il Comune di Primiero S. Martino di Castrozza hanno organizzato una serie di iniziative che saranno presentate a Trento, presso la Sala Belli del Palazzo della Provincia, giovedì 14 novembre, alle ore 12.00.

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Saranno presenti l’assessore provinciale alla cultura Mirko Bisesti, Roberto Pradel, presidente della Comunità di Primiero, Daniele Depaoli, sindaco del Comune di Primiero San Martino di Castrozza e l’assessore comunale alla cultura, Francesca Franceschi.

 

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Trento

Bomba Romagnano: evacuati tutti i cittadini nel raggio di 1800 metri dal punto dell’ordigno

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Ieri in mattinata presso il commissariato del governo ha avuto luogo la prima riunione tecnica di coordinamento delle operazioni di inertizzazione e brillamento dell’ordigno bellico inesploso di nazionalita’ USA risalente alla seconda guerra mondiale, ritrovato a Romagnano.

Si tratta di una bomba d’aereo lunga circa un metro e con circa 30 cm di circonferenza che ha conservato la sola spoletta di coda.

L’ordigno si trova attualmente ricoverato in sicurezza.

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Alla riunione hanno partecipato gli artificieri del 2° reggimento genio guastatori di Trento che condurranno materialmente le operazioni di disinnesco e brillamento, la croce rossa militare, le forze di polizia e la specialità stradale, il comune di trento, la circoscrizione di Romagnano e il comune di Garniga Terme – il cui territorio è direttamente interessato dalle operazioni – la provincia autonoma di trento era presente con il dipartimento protezione civile – servizio gestione rischi, il corpo permanente dei vigili del fuoco e il corpo dei volontari ed il nucleo elicotteri.

L’azienda provinciale per i servizi sanitari era presente con trentino emergenza e la centrale unica 112.

Hanno inoltre partecipato a questo primo incontro di inquadramento delle attivita’ da porre in essere per la buona riuscita delle operazioni i rappresentanti di tutti i servizi di fornitura di acqua luce e gas, trentino trasporti e il rappresentante dell’aeroporto caproni.

Nel corso dell’incontro sono state individuate tutte le procedure che dovranno essere approfondite per i diversi profili (evacuazione e assistenza alla popolazione, aspetti sanitario, viabilità stradale, servizi essenziali), con il contributo tecnico e specialistico dei comandi, enti ed istituzioni coinvolti.

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Secondo le indicazioni tecniche fornite dagli artificieri, in occasione delle operazioni di bonifica la zona oggetto di evacuazione è ricompresa in un raggio di circa 1800 metri dal punto di stazionamento dell’ordigno.

L’operazione presenta profili di complessità considerata l’ubicazione dello stesso in una zona antropizzata, con attività commerciali e civili abitazioni.

Tutte le attivita’ saranno programmate con l’obiettivo di conciliare la maggior rapidità di intervento con il minor impatto sulle normali condizioni di vita della zona, garantendo le massime condizioni di sicurezza.

Il prefetto Lombardi (foto) ha convocato un’ulteriore riunione per il prossimo 26 novembre al fine della definizione dei tempi e modalità dell’intervento di rimozione dell’ordigno e per fornire alla popolazione coinvolta ogni indicazione ed informazione sul corretto comportamento da tenere in occasione dell’evacuazione ed a chi rivolgersi per ottenere assistenza.

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