Connect with us
Pubblicità

Giudicarie e Rendena

Incendio nei boschi sopra Mavignola

Pubblicato

-

L’incendio è scoppiato ieri pomeriggio e ha visto all’opera i vigili del fuoco di tre corpi e l’elicottero.Le fiamme si sono alzate sopra Sant’Antonio di Mavignola in località Clemp dove le fiamme hanno aggredito il sottobosco.

I vigili del fuoco volontari e permanenti di Madonna di Campiglio – coordinati dal caposquadra Sem Malacarne – Pinzolo e Carisolo, oltre ai vigili del fuoco permanenti saliti in Rendena con l’elicottero, sono intervenuti alle 14.30 circa. L’elicottero ha fatto la spola tra il luogo del rogo e Campiglio, dove in diverse fasi è stata prelevata dal laghetto l’acqua per domare le fiamme.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Giudicarie e Rendena

Slackline intralcia l’elisoccorso sul Campanil Basso, denunciati 4 ragazzi. Rischiano fino a 5 anni di prigione

Pubblicato

-

I Carabinieri della Stazione di Madonna di Campiglio, dipendenti dalla Compagnia di Riva del Garda, unitamente al personale del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bolzano, stanno svolgendo indagini per far luce su un episodio avvenuto nel gruppo del Brenta.

I fatti risalgono al pomeriggio del 15.09.2019 quando, un elicottero di Trentino Emergenza, approssimandosi ad attraversare il gruppo del Brenta, diretto a Trento, giunto in prossimità del Campanil Basso (mt. 2883 slm) e del Campanil Alto (mt. 2937 slm) ha fortunatamente notato che vi era una Slackline tesa tra le due cime, con una persona sospesa nel vuoto, che la stava percorrendo.

Vista la presenza della fune, l’elicottero è stato costretto ad invertire la rotta e trovare un altro passaggio libero, per giungere a destinazione in sicurezza.

Pubblicità
Pubblicità

Quanto accaduto, vista la pericolosità della presenza della SLACKLINE per il traffico aereo, in considerazione sia dell’altezza dell’installazione (circa 300 metri dalla base delle cime) che della scarsa visibilità del cavo, è stato subito comunicato al 3° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bolzano che, il 16 settembre successivo, ha effettuato una missione di volo, con elicottero AB412, unitamente ai Carabinieri della Squadra di Soccorso Alpino di Madonna di Campiglio, finalizzata a verificare la presenza e la pericolosità del cavo.

Proprio nel mentre i Carabinieri stavano procedendo al sorvolo dell’area, constatavano che alcune persone stavano rimuovendo la SLACKLINE ma, a causa dell’asperità dell’area, che non permetteva l’atterraggio dell’elicottero, non riuscivano ad identificarli.

I Carabinieri hanno già individuato un video, pubblicato su un Social Network, girato dalla sommità del Campanil Basso, che riprende proprio l’elicottero di Trentino Emergenza costretto a invertire la rotta.

I responsabili della “bravata”, conclusasi a buon fine, sarebbero quattro giovani, slackliner.

L’esito conclusivo delle indagini sarà trasmesso alla Procura Della Repubblica presso il Tribunale di Trento, poiché una tale azione può configurare il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, punito con la pena della reclusione da uno a cinque anni.

Il fenomeno della SLACKLINE si sta diffondendo anche sulle montagne trentine e rappresenta un grosso rischio soprattutto per la sicurezza degli elicotteri del soccorso, ma anche per chi fa parapendio e deltaplano. La fettuccia tesa fra due cime risulta quasi invisibile agli occhi dell’equipaggio di un elicottero.

Già nel gennaio 2017 vi era stato un problema analogo nelle Dolomiti Bellunesi, che aveva impensierito non poco gli elicotteristi impegnati nel soccorso in montagna.

L’episodio accaduto nei giorni scorsi, solo grazie alla professionalità ed estrema attenzione degli elicotteristi di Trentino Emergenza e dei Carabinieri, si è concluso senza causare danni. Risulta necessario però sensibilizzare gli appassionati di tale disciplina ad evitare di procedere in futuro con comportamenti simili, adottare ogni possibile misura di prevenzione per evitare incidenti, in considerazione del potenziale pericolo cui possono incorrere gli elicotteri impegnati in attività di soccorso, nonché della possibilità di essere perseguiti penalmente.

Sotto Alexander Schulz uno dei più popolari personaggi che praticano questo sport estremo

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Giudicarie e Rendena

Col trattore precipita da un muretto su un’autovettura parcheggiata. Grave 72 enne

Pubblicato

-

Un 72 enne del posto è rimasto ferito nel pomeriggio a Biè, una frazione di Comano Terme nel Bleggio inferiore.

L’uomo verso le 16.30 aveva finito di raccogliere le mele nella sua campagna quando uscendo da un filare il suo trattore ha cominciato per cause ancora da precisare a roteare su se stesso.

Perso il controllo il trattore è precipitato per un paio di metri da un muretto di contenimento schiantandosi contro una vettura che si trovava nel parcheggio sottostante.

Pubblicità
Pubblicità

L’uomo è rimasto schiacciato sotto il rimorchio.

Sul posto sono arrivate due ambulanze di Trentino Emergenza ma visto condizioni del 72 enne si è deciso di far intervenire l’elisoccorso che ha trasportato il ferito all’ospedale di Santa Chiara.

L’agricoltore è rimasto comunque sempre cosciente durante il trasporto. Le sue condizioni sono gravi ma non corre pericolo di vita.

Sul posto anche la Polizia locale delle Giudicarie.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Giudicarie e Rendena

Scuola, l’assessore Failoni: «Lo sport ha una grande importanza formativa»

Pubblicato

-

Primo giorno di scuola anche all’istituto Comprensivo Val Rendena, a Pinzolo.

Gli alunni sono stati accolti all’ingresso a scuola dall’assessore provinciale allo sport Roberto Failoni, accompagnato dalla dirigente Cinzia Salomone, dal sindaco Michele Cereghini e dal presidente della Consulta dei genitori dell’Istituto Maurizio Freschi.

“L’augurio che voglio formulare agli alunni – ha detto l’assessore Failoni – è di affrontare il percorso scolastico con serenità ed entusiasmo. Al mondo della scuola rivolgo inoltre l’invito a favorire la possibilità che i ragazzi, oltre a studiare ed apprendere con profitto, possano anche trovare il tempo per praticare lo sport, che è così importante per il loro sviluppo fisico, mentale e sociale“.

Pubblicità
Pubblicità

Sono oltre 700 gli alunni iscritti all’Istituto Comprensivo che conta sette plessi per la scuola primaria e tre per la secondaria. Accoglie i giovani della Valle Rendena e nel suo progetto formativo riserva grande attenzione alle lingue, ai temi ambientali e legati al territorio, alle nuove tecnologie, alla possibilità per gli alunni di fare attività sportiva.

L’assessore ha anche visitato una classe. “Ricordo – ha spiegato Failoni rivolgendosi al personale scolastico e ai genitori presenti – che abbiamo previsto, nei nuovi criteri recentemente approvati, incentivi per sostenere l’attività sportiva”.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza