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Trento

Fallimento Mercatone Uno: ipotesi pagamento TFR e sospensione dei mutui e finanziamenti personali

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Se la sentenza del Tribunale di Bologna, aveva riacceso le speranze degli ex lavoratori di Mercatone Uno di accedere agli ammortizzatori sociali, purtroppo le dimissioni dei commissari hanno fatto ripartire da zero tutta la situazione.

E questo è un altro di quei comportamenti anomali che caratterizzano tutta la vicenda.

Infatti i commissari straordinari hanno presentato al Ministero dello Sviluppo la richiesta di proroga dell’amministrazione straordinaria, ma contemporaneamente anche le loro dimissioni, ben sapendo che una cosa avrebbe escluso l’altra.

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Sotto un certo aspetto poteva essere un atto dovuto alla luce del fallimento della Shernon Holding che loro stessi avevano giudicato idonea all’acquisizione della proprietà.

Ma sarebbe stato meglio per tutti, se quelle dimissioni fossero arrivate dopo la sottoscrizione di un accordo sulla cassa integrazione.

I 30 dipendenti del punto vendita del Mercatone Uno di San Michele saranno ora presi in carico dall’Agenzia del Lavoro che però non ha grandi margini operativi.

Infatti a livello formale, risulterebbero tutti ancora dipendenti della holding che non ha ancora inviato nessuna lettera di licenziamento.

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Una delle procedure attuabili potrebbe essere quella dell’anticipo dei corsi di formazione per il reinserimento nel mondo del lavoro.

Sulla falsariga di quanto già sta facendo Intesa San Paolo, i sindacati si faranno intermediari con la Cassa Centrale della Casse Rurali Trentine per trattare la sospensione temporanea del pagamento delle rate dei mutui o dei finanziamenti personali.

Un’altra ipotesi è rappresentata dalla possibilità di trattare con l’Inps il pagamento del Tfr, pur in considerazione dell’inusuale ruolo di “ occupati disoccupati”.

Gli interventi possibili sono tanti, ma non si può prescindere da un concetto di equità di trattamento rispetto ai tanti lavoratori che hanno perso il lavoro.

Quello che è certo che la situazione attualmente in stallo, è una delle più anomale e complicate degli ultimi decenni.

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Trento

Tempesta Vaia: un ddl per acquisire i beni interessati dalle situazioni di rischio elevato

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Punta a riconoscere alla Giunta provinciale un maggiore ambito di manovra in caso di eventi calamitosi, il disegno di legge che venerdì l’esecutivo, nella sua riunione a Luserna, ha approvato. Il ddl, come chiarito dal presidente Maurizio Fugatti, fa seguito a un emendamento che era stato presentato dalla maggioranza in Consiglio provinciale: “In seguito a un dibattito costruttivo avviato con le minoranze, abbiamo deciso di ripresentare l’emendamento, sotto forma di ddl: ora l’iter prevede la discussione in Commissione e quindi l’approvazione in Consiglio provinciale entro il mese di settembre”.

Il disegno di legge fa riferimento alla Tempesta Vaia e va a modificare la legge provinciale della Variazione al bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2019-2021.

Nei casi di situazione di rischio molto elevato che determinano l’impossibilità di utilizzare le strutture abitative e le infrastrutture private presenti prima dell’evento nelle aree a rischio, con questo ddl si prevede la possibilità di procedere all’acquisizione dei beni interessati di proprietà dei soggetti coinvolti e costretti ad abbandonare l’area.

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In base al ddl approvato oggi dalla Giunta si prevede che in situazioni di rischio molto elevato, che determinano l’accertata impossibilità di utilizzare le strutture abitative e le infrastrutture private, destinate all’attività economica e presenti al momento dell’evento, la Provincia possa concedere uno specifico contributo; la Provincia può inoltre subordinare l’erogazione di una quota del contributo al riavvio nel territorio provinciale, da parte del beneficiario, di questa attività economica.

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Trento

Trento: da lunedì il lavaggio strade. Ecco il calendario per evitare le multe

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A partire da lunedì 16 settembre e fino a giovedì 24 ottobre, dal lunedì al giovedì dalle ore 20.15 alle 4, il venerdì dalle 20.15 alle 2.30, Dolomiti Ambiente provvederà alle operazioni di spazzamento e lavaggio notturno delle strade.

Almeno quarantotto ore prima dell’intervento, nelle zone interessate verrà posizionata la segnaletica indicante il divieto di sosta e fermata dalle 19 alle 5 del giorno successivo all’intervento.

La polizia locale ricorda che la segnaletica collocata in via temporanea per imporre prescrizioni, come quelle previste in occasione del lavaggio delle strade, hanno priorità rispetto alla segnaletica esistente e collocata in via permanente.

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Nella precedente tornata dei pulizia in primavera sono stati quasi 1.500 gli automobilisti sbadati che sono incorsi nella multe. Oltre 60 mila l’introito incassato dal comune in quel caso.

L’invito agli automobilisti quindi è pertanto di fare attenzione alla presenza di segnali temporanei e alle indicazioni riguardanti il giorno e l’ora in cui i divieti entrano in vigore e hanno efficacia.

La sanzione prevista ai sensi dell’articolo 7, commi 1 e 14 del codice della strada è di 41 euro. È possibile il pagamento con la riduzione del 30 per cento (28,70 euro) entro 5 giorni dall’accertamento.

Il calendario completo è pubblicato qui e sull’app Trento pulizia strade, in grado di mostrare giorno per giorno le strade interessate dalla pulizia e dai divieti di sosta e di inviare una notifica nei giorni che coinvolgono le vie di proprio interesse.

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Le informazioni saranno visibili anche in «La mia Trento», la nuova app ufficiale del Comune di Trento pensata sia per residenti che per turisti, che verrà rilasciata il 20 settembre e presentata in occasione di Trento Smart City Week lo stesso giorno alle 17.20 nella Sala 2 del Villaggio Digitale in piazza Duomo.  Prenotazioni disponibili su www.eventbrite.it

Per vedere il calendario totale delle pulizia delle strade cliccare qui.

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Trento

Calcio senza frontiere, il 21 settembre a Egna l’Euregio Cup

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Torna sabato 21 e domenica 22 settembre, alla zona sportiva di Egna, l’appuntamento con la Kerschdorfer Euregio Cup, il quadrangolare di calcio che vede affrontarsi le formazioni che hanno vinto le coppe provinciali di Alto Adige, Trentino, Tirolo del Nord e Tirolo dell’Est.

La novità di quest’anno è l’allargamento della manifestazione, che si disputa sotto l’egida del GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, anche alle squadre femminili.

Per quanto riguarda il torneo maschile, le squadre partecipanti sono Thal/Assling (Tirolo dell’Est), Schwaz (Tirolo del Nord), Termeno (Alto Adige) e Dro Alto Garda (Trentino), mentre tra le donne si sfideranno Rapid Lienz (Tirolo dell’Est), Stubai/Matrei (Tirolo del Nord), Red Lions Tarces (Alto Adige) e Azzurra S. Bartolomeo (Trentino).

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Le semifinali di entrambe le categorie, che si disputeranno in contemporanea sui due campi della zona sportiva di Egna, inizieranno alle 14.30 e alle 16.45, le formazioni vincitrici si sfideranno domenica alle ore 11 per aggiudicarsi la Kerschdorfer Euregio Cup 2019.

All’inizio del torneo, i presidenti dei tre territori dell’Euregio, ovvero Arno Kompatscher, Günther Platter e Maurizio Fugatti, daranno il via alle prime semifinali, che si svolgeranno in contemporanea con la Festa Euregio “Dis-Egna le idee”.

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