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La Lega giovani lancia il movimento dentro le scuole del Trentino

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Mercoledì 12 giugno si è tenuta a Trento una conferenza stampa di riporto sull’incontro avvenuto tra tutti i coordinatori scuole del Nord-Est.

Gli esponenti della Lega Giovani a riguardo hanno ricordato che:Abbiamo analizzato la situazione attuale della rete di rappresentanza territoriale di cui disponiamo e approfondito il tema della rappresentanza negli istituti ed alla Consulta, provinciale e nazionale.

La conferenza stampa verte sulla presentazione del progetto SBAM nelle scuole, sulle attività promosse dall’incontro del coordinamento scuole, e sul rilevante significato che rappresenta l’avere i nostri rappresentanti all’interno degli istituti, come punto di riferimento per tutte le studentesse e gli studenti, a cui portare le problematiche, ma soprattutto con lo scopo finale del risolverle”.

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I giovani della Lega hanno poi voluto aggiungere che questo è possibile solamente con l’impegno di tutti i singoli, nel farsi missionari dei nostri valori e ideali.

Una differenza sostanziale – continuano i rappresentanti della Lega Giovani – tra noi e le altre liste che potrebbero presentarsi all’interno degli istituti è l’importanza che mettiamo nel tramandare e promuovere le nostre tradizioni, i Crocifissi nelle aule, i Presepi e la cultura del nostro territorio che vogliamo fare entrare negli Istituti scolastici.

Vogliamo favorire il dibattito ed il confronto di idee, anche diverse, nelle aule e attraverso anche le assemblee d’istituto.

Assieme al Movimento dei Giovani Padani, abbiamo ideato assieme a tanti ragazzi anche di diversi movimenti politici, in contenitore civico, apartitico e apolitico, dove tutti i ragazzi di buon senso, per l’autonomia e per il merito, possono candidarsi a rappresentare i propri compagni nei propri istituti”.

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Trento

Sciopero Ferrovie da giovedì a venerdì sera

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Il Servizio trasporti pubblici della Provincia comunica che dalle ore 21.00 di giovedì 24 alle ore 21.00 di venerdì 25 ottobre 2019 i treni potranno subire cancellazioni o variazioni, per uno sciopero nazionale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Per i treni regionali lungo le Ferrovie del Brennero e della Valsugana gli impatti dovrebbero comunque essere limitati.

Il servizio trasporti fa comunque presente che sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00. L’agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione

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Trento

Appalti e clausola sociale: il disegno di legge in bilico

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“Presidente Fugatti, sospenda il disegno di legge con la clausola sociale sugli appalti dei servizi. Ripartiamo daccapo e scriviamo una norma che tuteli davvero i lavoratori e che ripari anche dal prevedibile contenzioso”.

E’ questa la richiesta praticamente corale che i consiglieri di opposizione hanno fatto partire poco fa, dall’affollato tavolo attivato dal presidente del Consiglio provinciale, Walter Kaswalder, in seguito alla richiesta avanzata urgentemente dai sindacati.

Fulvio Ianeselli (Cgil) ha detto che il ddl Fugatti era stato presentato – e positivamente accolto – come l’avvento di una Gerusalemme, come novità dirompente nel campo degli appalti dei servizi. Poi sono arrivati i nuovi commi 4 ter 1 e 4 ter quinquies, che di fatto stravolgono la proposta legislativa, nel primo caso introducendo una deroga e nel secondo caso addirittura disapplicando il tanto atteso principio di continuità occupazionale e retributiva per gli addetti in forza all’appaltatore uscente. Viene inoltre prevista una liberalizzazione dei subappalti che anticipa frettolosamente un obbligo in arrivo dall’Unione europea.

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Stefano Picchetti (Uil) ha citato invece l’Ue per ricordare che essa chiede di tutelare i lavoratori, mentre con gli articoli scritti dalla Giunta provinciale accadrà che la ditta appaltatrice potrà facilmente dichiarare di avere già in forza gli addetti necessari, evitando di dover riassumere gli uscenti.

Molto dura Paola Bassetti (Filcams): ci sono qui con noi lavoratori dell’azienda sanitaria, e sono 800 in tutto, impiegati per 500 euro al mese. Chiedono la garanzia di continuare a poter contare su queste 500 euro al mese, per un lavoro umile ma prezioso, verso il quale la politica deve assumersi una responsabilità. “Altrimenti dimettetevi”.

Diversi consiglieri hanno preso la parola.

Paolo Ghezzi (Futura): il ddl è stato ribaltato. Presidente Fugatti, cambiamo assieme quel testo.

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Filippo Degasperi (5 Stelle): presidente Fugatti, sospendiamo la materia, altrimenti verrà perpetrato un grandissimo raggiro per tutti.

Alessandro Olivi (Pd): sarebbe bastato un comma che chiarisse meglio il concetto di “continuità di lavoro” nella clausola sociale già oggi prevista in legge. Invece ecco un “mostriciattolo” di norma, che rischia di aprire un contenzioso furibondo. Fermatevi. E valutate anche il nostro emendamento che mira a far sì che gli appalti vengano vinti dalla ditta migliore, non dal prezzo più basso.

Ugo Rossi (Patt): io fin dall’inizio avevo detto “attenzione”, perché la materia è delicata e bisogna contemperare i diritti dei lavoratori ma anche la libertà del mercato e dell’impresa. Appena quattro mesi fa la maggioranza ha fatto passare una legge che introduce il criterio del massimo ribasso per tutti gli appalti di piccole dimensioni. Si sbaglia, si continua a sbagliare.

A rappresentare l’esecutivo, con il presidente Fugatti in viaggio per rientrare a Trento, c’era l’assessore Mirko Bisesti. Riferirò – ha detto – i contenuti dell’incontro. Ricordo però che la Giunta non ha mai promesso una Gerusalemme, ma solo l’onesto sforzo di mettere mano a una situazione che ha trovato e che è oggettivamente non accettabile, come ha dimostrato ad esempio l’appalto per il servizio di portierato in Università.

All’incontro di oggi pomeriggio erano presenti anche i consiglieri di maggioranza Dalzocchio, Masè, Paoli e quelli di minoranza De Godenz, Coppola, Marini, Ferrari, Demagri, Zeni, Manica, Tonini e Dallapiccola.

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Val di Non – Sole – Paganella

A Taio una serata sulla prevenzione dei furti e la tutela del cittadino con i carabinieri di Cles

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Considerati gli ultimi spiacevoli episodi, che hanno visto parecchi furti nelle case e negli appartamenti della zona, il Comune di Predaia, in collaborazione con il comando carabinieri di Cles, ha organizzato un incontro sul tema “Prevenzione dei furti e tutela del cittadino”. (altro…)

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