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Food & Wine

Ciliegie e Melanzane, le regine del mese di giugno

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Giugno è il mio mese preferito, sono un po’ di parte forse visto che è il mese del mio compleanno.

Ma dopo quello che proporrò  in questo articolo non potrete fare altro che affezionarvi a lui.

Giugno è un’esplosione di colori; giallo, rosso, verde, viola, arancione.

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Sulla tavola di questo mese tutti si inchinano davanti a sua maestra la ciliegia, è lei la regina indiscussa del periodo.

Innumerevoli le ricette che prevedono l’utilizzo di questo frutto, io ho cercato di farle omaggio con un dolce semplice ma delicato.

Se nel reparto frutta abbiamo  già individuato una regina, non possiamo fare a meno di cercarne una fra le verdure.

E non è difficile trovarla, è nera anzi viola, la melanzana.

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Altri grandi protagonisti di questo mese sono albicocche, prugne, pesche, fragole e susine fra la frutta, mentre fra le verdure spiccano  nomi come cetrioli, fave, finocchi, patate piselli e peperoni… che mi riservo di trattare meglio nel prossimo articolo.

                                                        

  Succo estratto di anguria, carota e zenzero

1 anguria piccola
4 carote
1 radice di zenzero

Tagliare l’anguria, privarla dei semi, pelare le carote e lo zenzero e farli a pezzi. Inserire la frutta e la verdura nell’estrattore e ricavare il succo.

                     

 Involtini di zucchine e quinoa

3 zucchine
1/2 melanzana
1/2 peperone rosso
150 gr di quinoa

Per prima cosa versare la quinoa in un pentolino, coprirla con il doppio del peso di acqua (300 ml) e metterla a cuocere sul fuoco; quando avrà assorbito tutta l’acqua toglierla dal fuoco e lasciar raffreddare.
Lavare le verdure, tagliare i peperoni e la melanzana a cubetti piccoli; versare un filo d’olio in una pentola unire i peperoni e la melanzana e cuocere per 10-15 minuti.

Nel frattempo tagliare le zucchine nel senso della lunghezza, si devono ricavare delle strisce lunghe.

Aggiungere la quinoa alle verdure, mescolare e preparare gli involtini.

Sistemare un cucchiaino di quinoa sulla fetta di zucchina, arrotolare e sistemare in una teglia da forno; proseguire fino ad esaurimento delle fette di zucchina (vi sarà sicuramente rimasto del ripieno, che potrete gustare come accompagnamento del piatto).

Passare gli involtini in forno, 180 gradi per 10 minuti.

         Polpette di melanzane e taccole in padella 1 melanzana
1 uovo
pangrattato
grana
Taccole
pomodori  ciliegino

Per prima cosa sbucciare la melanzana, tagliarla a cubetti e cuocerla in una padella con 2 cucchiai di olio e un pizzico si sale; quando sarà morbida toglierla dal fuoco e trasferirla in un robot da cucina.

Aggiungere gli altri ingredienti (grana e pangrattato tanto quanto basta a raggiungere una buona consistenza), azionare e mescolare gli ingredienti. Formare della palline con le mani e sistemarle in una pentola.

Nel frattempo preparare le taccole; lavare i pomodorini e tagliarli a metà, lavare le taccole, spuntarle e tagliarle a pezzi.

In una padella versare un filo di olio, unire i pomodorini e le taccole, cuocere a fuoco medio finchè le taccole non sono morbide. Servire calde assieme alle polpette precedentemente passate in padella, basta rosolarle pochi minuti per lato.

    Pannacotta con coulis di ciliegie per la panna cotta
500 ml di panna
150 ml di latte
125 gr di zucchero
8 gr colla di pesce
coulis di ciliegie
300 gr di ciliegie snocciolate
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di acqua

Prima di tutto mettere in ammollo la colla di pesce in una ciotola di acqua; in una casseruola versare la panna il latte e lo zucchero.

Quando inizia a bollire togliere dal fuoco, aggiungere la colla di pesce bel strizzata e mescolare finchè non sarà completamente sciolta.

Distribuire il composto negli stampini e mettere in frigo per 4 ore.

Per il coulis lavare e snocciolare le ciliegie, metterle in un tegame insieme allo zucchero e all’acqua e cuocere a fuoco basso fino a quando si forma un composto compatto, tipo confettura.

Al momento di servire sformare la panna cotta dagli stampini, trasferire sul piatto da portata e guarnire con la salsa appena riscaldata e quindi di nuovo liquida.

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Food & Wine

Frutta, solo 1 su 10 ne mangia abbastanza: le proprietà di quella autunnale e il trucco dell’essiccatore

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Ogni nutrizionista o esperto che si rispetti consiglia sempre di seguire un’alimentazione bilanciata, senza mai rinunciare alla frutta e alla verdura.

Purtroppo, dati alla mano, pare che gli italiani non siano particolarmente propensi al consumo di cibi salutari, specialmente se si fa riferimento, appunto, a frutta e verdura.

Un vero peccato, considerando che la natura ha davvero tantissimo da offrire, stagione dopo stagione, come nel caso dell’autunno (vi basti pensare al melograno e ai cachi).

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Ecco perché oggi andremo a studiare i dati di settore, per poi scoprire tutti i motivi che dovrebbero convincerci a consumarne di più.

IN POCHI IN ITALIA CONSUMANO FRUTTA E VERDURA – Come anticipato poco sopra, l’Italia non sembra essere un paese di amanti della frutta e della verdura. A dimostrarlo è una recente ricerca pubblicata da Nutrition Review: secondo lo studio, infatti, solo una persona su dieci consuma una quantità corretta di porzioni di questi alimenti (due al giorno, per la precisione).

La quasi totalità dei cittadini tricolori, dunque, sembra non dare ascolto ai suggerimenti degli esperti, in primis dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Non si tratta di un vanto, perché la frutta e la verdura rappresentano due alimenti basilari per la salute del nostro organismo. Semplicemente perché ci consentono di integrare elementi come le vitamine, i sali minerali, il ferro e molto altro ancora. E poi sono anche una preziosa fonte di liquidi, ottimali per l’idratazione.

PERCHÉ LA FRUTTA FA BENE: I VANTAGGI DI QUELLA AUTUNNALE – Non esiste una sola scusa valida per non mangiare la frutta e la verdura, soprattutto oggi, che viviamo in un’epoca digitale. Ogni stagione ha molto da offrire e oggi tutti noi abbiamo la possibilità di ordinare ciò che desideriamo su Internet, visto che alcuni siti hanno un ricco assortimento e una vasta scelta di frutta fresca online.

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Per quale motivo l’autunno è la stagione perfetta per fare una sana scorpacciata di frutta? Per via delle proprietà dei prodotti che possiamo gustare proprio in questo periodo dell’anno, fondamentali anche per la bellezza.

Per fare un esempio, pere e mele consentono di assumere sostanze come il calcio, il sodio, il potassio e il magnesio, mentre i cachi sono ricchi di vitamine come il betacarotene.

Il melograno è un ottimo alleato, per merito delle sue proprietà anti-ossidanti, e lo stesso discorso può essere applicato all’uva.

Chiudiamo con i vantaggi dell’essiccatore, uno strumento utilissimo per prolungare il ciclo di vita degli alimenti, e dunque la loro durata.

Possiamo infatti impiegarlo anche per essiccare la frutta, senza per questo perdere le preziose sostanze nutritive che contiene.

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Pancaffè, il posto dove trascorrere i migliori momenti di pausa accompagnati dalla tradizione

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Lo storico Panificio artigianale Larcher con sede di produzione a Ravina di Trento, ha aperto PanCaffè : un nuovissimo punto vendita interamente dedicato ai prodotti artigianali di propria produzione.

In questo confortevole locale nel cuore di Trento a due passi dal Duomo, in via Belenzani n. 60 si respira forte tradizione trentina grazie alla possibilità di acquistare pane “fresco” e dolci prodotti dal laboratorio del Panificio Larcher .

Panificio gestito dalla famiglia Larcher fin dal 1930 : una successione di tre generazioni maestri dell’arte bianca accompagnati da tanta passione e molte novità.

Novità che, Andrea e Bruna hanno deciso di inserire aprendo il nuovo punto vendita “PanCaffè”, mantenendo la stessa qualità e la forte passione per la tradizione che prosegue grazie anche alla preziosa collaborazione di Francesco compagno della figlia Elisa.

Il locale copre i più importanti momenti di pausa della giornata: dalla prima mattina con le ottime colazioni accompagnate dal ricco assortimento di brioches e pasticcini fino agli aperitivi, con il servizio bar che, dalla mattina alla sera permetterà di passare una piacevole pausa gustando un aperitivo e adesso, nelle giornate d inverno, la cioccolata calda con la panna fresca o un vin brulè punch…

Momento importante è quello della pausa pranzo durante la quale vengono preparati gustosi taglieri, primi piatti e veloci spuntini.

 

Tutti i momenti di pausa possono essere vissuti comodamente seduti in un’accogliente saletta interna durante la stagione invernale e in un’area esterna durante quella estiva.

In occasione delle festività Pancaffè presenta le sue creazioni direttamente dai forni del panificio Larcher, con freschi dolci tipici natalizi da condividere in famiglia ma anche da utilizzare come originale idea regalo.

PanCaffè in via Belenzani, 60 a Trento è aperto – anche la domenica – dalle 7.00 alle 20.00

Tel. 0461/1410166

 

e-mail PanificoLarcher@hotmail.it

 

 

 

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I 100 anni della Cantina sociale di Roverè della Luna. La gallery dell’evento

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La Cantina sociale di Roverè della Luna festeggia quest’anno un secolo di attività.

100 anni di vita che costituiscono un valore per il presente e per il futuro.

Sabato sera la “Cantina”, guidata dal presidente Diego Coller e dal direttore Corrado Gallo, ha voluto celebrare il compleanno insieme ai soci, che con il loro lavoro sono gli artefici della storia di questa importante compagine sociale.

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Un momento di festa per ripensare al passato e per guardare al futuro, come ha evidenziato, a nome della Giunta provinciale, il vicepresidente Mario Tonina, presente all’evento insieme all’assessore all’agricoltura, Giulia Zanotelli.

“100 anni sono un traguardo davvero importante per una cooperativa – ha detto Tonina – il cui merito è indubbiamente dei soci e di quanti hanno lavorato e si sono impegnati per far crescere questa realtà. Qui c’è stato gioco di squadra – ha aggiunto Tonina – elemento fondamentale che fa parte della storia della cooperazione e che ha permesso di garantire sviluppo sociale ed economico al Trentino. La cooperazione è solidarietà, è unità, è volontà di risolvere i problemi. E quando ci sono questi elementi i risultati non possono mancare e voi ne siete la dimostrazione. Siete un eccellenza del nostro territorio e noi siamo impegnati, come Provincia, a valorizzare le nostre eccellenze. Un riconoscimento dovuto, perché se oggi la nostra terra è cosi bella è anche grazie a voi agricoltori, all’azione di presidio del territorio che unita all’opera di prevenzione che abbiamo messo in campo ci permette di affrontare con maggiore efficacia anche i problemi legati ai cambiamenti climatici. Dobbiamo saper guardare avanti – ha concluso Tonina – e la cooperazione, con la sua storia, cosi legata a quella del Trentino, potrà, ancora una volta, fare la differenza”. 

“Una storia che nasce nel 1919 da un gruppo di 24 viticoltori – ha poi ricordato l’assessore Zanotelli. Una storia di lavoro e passione che continua nel tempo. Una realtà importante per il territorio che oggi conta circa 290 soci e che costituisce assieme alle altre cantine sociali il mondo vinicolo trentino. La Giunta provinciale sta investendo molto sulla valorizzazione dei prodotti locali ed è in corso di stesura il regolamento sull’enoturismo che punterà ad accrescere ancora di più il connubio agricoltura-turismo, nell’ottica di promozione territoriale. Vi ringraziamo per quello che fate e auguriamo alla cantina – ha concluso – di proseguire al meglio il suo percorso”.

 

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