Connect with us
Pubblicità

Giudicarie e Rendena

M49 attacca ancora: uccisa una vitella a Roncone. Il video

Pubblicato

-


Nuovo attacco nella notte poco sopra a Roncone a poche centinaia di metri dove l’Orso M49 aveva sbranato 5 asini solo alcuni giorni fa. 

A farne le spese stavolta è stato Angelo Maestri un allevatore che fino ad ora era stato risparmiato dagli attacchi dell’Orso.

Dentro il recinto a filo erano presenti 3 vitelle. 

Pubblicità
Pubblicità

Due sono riuscite a scappare e sono arrivate in paese.

Mentre per un’altra non c’è stato via di scampo.

Alla vitella uccisa manca un orecchio e sul suo corpo sono stati trovati molti graffi da artigli, specie sull’addome

La vitella non è stata mangiata ma solo uccisa e trascinata via.

Alla forestale (video sotto) è toccato recuperare il corpo della vitella morta. 

Salgono quindi a 4 gli attacchi negli ultimi 10 giorni nella zona di Roncone.

Il bilancio è pesantissimo. Una decina di asini, pecore, una manza ed ore una vitella. E solo negli ultimi 10 giorni (qui gli articoli degli altri attacchi)

Scocciato e amareggiato il proprietari.

In molti ora hanno paura visto che fra 10 giorni in molti andranno in malga Maggiasone dove l’anno scorso sono state sbranati cinque animali.

Sicuramente se M49 non non viene catturato e messo in cattività continuerà a fare delle vittime anche nelle malghe limitrofe.

La paura ora è per la sicurezza pubblica, visto che il personale che va in malga solitamente è giovane.

«Ad esempio, nella mia malga è presente una famiglia, – spiega la proprietaria –  e con loro sono presenti anche i relativi figli, che sono oggettivamente giovani. Loro come fanno a difendersi? Siamo disarmati e pieni di paura».

Altri attacchi a pollai vengono inoltre segnalati a Fraveggio e Lon.

L’orso sarebbe riuscito ad entrare facendo razzia di galline.

Ciò che più avrebbe destato clamore pare sia il fatto che l’orso avrebbe compiuto il blitz fra lo sguardo spaventato di alcune persone che si trovavano in zona. A dimostrazione che l’orso ora non ha più paura dell’uomo.

Pubblicità
Pubblicità

Giudicarie e Rendena

La Giunta provinciale in visita alla Erika Eis di Fiavè

Pubblicato

-


Ieri Visita della Giunta provinciale alla Erika Eis di Fiavè, azienda dolciaria con una lunga tradizione alle spalle – il marchio originale risale al 1933 – che dallo scorso anno si è insediata nella sede dell’ex caseificio, ora di proprietà di Cooperfidi, che ha investito 7 milioni di euro di risorse proprie.

L’impresa dà lavoro attualmente a 35 persone, impegnate soprattutto nella produzione di gelati, un’attività che affonda le sue radici nella tradizione delle Giudicarie.

Erika Eis è quindi una realtà importante per l’intero territorio, e che intende ampliarsi ancora, in particolare con l’apertura di un punto vendita-bistrò, dove i clienti potranno trovare, oltre ai gelati, alle torte “mitteleuropee” e ai krapfen dell’azienda, anche altri prodotti locali.

PubblicitàPubblicità

Una sorta di vetrina del km. 0, insomma, per valorizzare al meglio quanto le Giudicarie hanno da offrire in termini di produzioni agricole e di competenze nel settore agroalimentare.

A fare gli onori di casa al presidente Fugatti e alla sua Giunta i due titolari, Luciano Degli Esposti e Alberto Bertolini, assieme al sindaco di Fiavè Angelo Zanotti, per il quale “oggi non saprei neanche immaginare il nostro territorio senza la presenza di una realtà come questa”.

Un grazie per gli sforzi fatti, per la tenacia con cui sono stati perseguiti gli obiettivi, e per l’ottima qualità delle produzioni, è stato rivolto all’azienda dal presidente Fugatti.

“Abbiamo bisogno di realtà imprenditoriali come la vostra per far vivere le nostre valli.” ha sottolineato.

Ma un grazie particolare è stato rivolto dai titolari al vicepresidente della Provincia Mario Tonina, che, anche nelle sue passate vesti di consigliere provinciale, si è adoperato per la buona riuscita dell’operazione, e al direttore generale della Provincia Paolo Nicoletti.

La Erika Eis dal ’93 assomma due diverse realtà imprenditoriali: quella di Fiavè, che fino allo scorso anno aveva sede in un’altro edificio, e un’azienda gemella di Fiè allo Sciliar. Ora tutta la produzione si concentra a Fiavè.

Si tratta di una produzione di qualità, che utilizza latte locale, per preparare gelati, torte (Sacher, Foresta Nera e altri prodotti  dall’inconfondibile caratterizzazione mitteleuropea) e krapfen.

“Siamo orgogliosi di mostrare alla Giunta cosa abbiamo fatto – ha detto Degli Esposti. – Un risultato importante, raggiunto anche grazie al supporto che abbiamo sempre ricevuto dalla Giunta. Non è stato facile portare a termine questa operazione, ma adesso che il treno è avviato possiamo coglierne i frutti, assieme a tutto il territorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Giudicarie e Rendena

Incendio nei boschi sopra Mavignola

Pubblicato

-


L’incendio è scoppiato ieri pomeriggio e ha visto all’opera i vigili del fuoco di tre corpi e l’elicottero.Le fiamme si sono alzate sopra Sant’Antonio di Mavignola in località Clemp dove le fiamme hanno aggredito il sottobosco.

I vigili del fuoco volontari e permanenti di Madonna di Campiglio – coordinati dal caposquadra Sem Malacarne – Pinzolo e Carisolo, oltre ai vigili del fuoco permanenti saliti in Rendena con l’elicottero, sono intervenuti alle 14.30 circa. L’elicottero ha fatto la spola tra il luogo del rogo e Campiglio, dove in diverse fasi è stata prelevata dal laghetto l’acqua per domare le fiamme.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Giudicarie e Rendena

Incidente a Ragoli, muore enzo Giuliani di Nago – Torbole

Pubblicato

-


Ancora un incidente mortale in Trentino.

In un tragico scontro fra auto e moto avvenuto alle 18.00 è morto sul colpo Enzo Giuliani di Nago Torbole un motociclista di 58 anni.

L’incidente è avvenuto a ponte di Ragoli nelle Giudicarie.

Pubblicità
Pubblicità

Il motociclo condotto da Giuliani Enzo è stato tamponato da un 20 enne di San Lorenzo Dorsino a bordo della propria autovettura, una Renault Clio

I veicoli procedevano incolonnati verso Trento all’altezza del bivio tra la SS 237 e la dir. Ponte Ragoli della SP 34

Per il motociclista che ha perso la vita è risultato fatale l’urto contro la roccia

Altri accertamenti sono tutt’ora in corso da parte della Polizia delle Giudicarie arrivata sul posto insieme ai vigili del fuoco e all’ambulanza di Trentino Emergenza che ha ricoverato il 20 enne al pronto soccorso dell’ospedale di Tione.

Le sue condizioni non destano preoccupazione.

È il quarto motociclista che perde la vita in poco più di una settimana in Trentino.

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza