Connect with us
Pubblicità

Trento

Integrazione disabili sul lavoro: Ugo Rossi lascia in eredità 31,6 milioni di euro da pagare

Pubblicato

-

Nel corso della trasmissione “Filo diretto” del 21 gennaio 2019, in diretta su Trentino TV, l’Assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli affermava che il Trentino si è distinto negli scorsi anni per l’integrazione degli stranieri mentre “è agli ultimi posti per l’integrazione dei disabili”, scatenando le reazioni stizzite dei due consiglieri presenti, Rossi e Ghezzi, il secondo dei quali presenterà in seguito anche un’interrogazione provinciale.

I documenti ufficiali dell’Agenzia del lavoro e Servizio Inserimento Soggetti Svantaggiati della Provincia Autonoma di Trento, che il movimento AGIRE per il Trentino ha presentato oggi in conferenza stampa in compagnia del Presidente di As.Tr.I.D. ONLUS Marcello Decarli, fanno emergere in effetti una situazione decisamente sconcertante.

Al 31 dicembre 2017, quindi in pieno governo del centrosinistra, in Trentino risultavano scoperti 1449 posti di lavoro per persone con disabilità, a fronte di ben 2550 disabili disoccupati iscritti all’ufficio di collocamento.

Pubblicità
Pubblicità

Questa situazione si è ulteriormente aggravata nel 2018.

E’ bene ricordare che la legge 68/99 prevede una sanzione di € 153,20 al giorno per chi non ottempera a quest’obbligo di assunzione.

Stando così le cose, il totale delle sanzioni maturate in Trentino nell’anno 2018 ammonterebbe a € 57.938.554 di cui € 31.668.278 (31,6 milioni!) a carico dell’ente pubblico Provincia Autonoma di Trento e il rimanente a carico di aziende private.

Considerando che la maggior parte delle posizioni non coperte sono nel pubblico impiego: ben 792 (che diventano 831 nel 2018) su 1449 , e ancora di più se contiamo Comuni e Società partecipate è evidente che non possiamo pretendere che il privato ottemperi a questi obblighi di legge, se nemmeno la Pubblica Amministrazione dà il buon esempio.

Pubblicità
Pubblicità

«Noi di AGIRE per il Trentino ci impegniamo, pertanto – ha spiegato il consigliere provinciale Claudio Cia – a farci portatori del diritto al lavoro di queste persone e chiederemo all’attuale Giunta provinciale di attivare un piano per facilitarne l’assunzione – garantendo a loro e alle loro famiglie dignità – e con l’ulteriore scopo di ridurre la quantità di denaro spesa inutilmente per pagare le sanzioni previste».

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Tempesta Vaia: un ddl per acquisire i beni interessati dalle situazioni di rischio elevato

Pubblicato

-

Punta a riconoscere alla Giunta provinciale un maggiore ambito di manovra in caso di eventi calamitosi, il disegno di legge che venerdì l’esecutivo, nella sua riunione a Luserna, ha approvato. Il ddl, come chiarito dal presidente Maurizio Fugatti, fa seguito a un emendamento che era stato presentato dalla maggioranza in Consiglio provinciale: “In seguito a un dibattito costruttivo avviato con le minoranze, abbiamo deciso di ripresentare l’emendamento, sotto forma di ddl: ora l’iter prevede la discussione in Commissione e quindi l’approvazione in Consiglio provinciale entro il mese di settembre”.

Il disegno di legge fa riferimento alla Tempesta Vaia e va a modificare la legge provinciale della Variazione al bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2019-2021.

Nei casi di situazione di rischio molto elevato che determinano l’impossibilità di utilizzare le strutture abitative e le infrastrutture private presenti prima dell’evento nelle aree a rischio, con questo ddl si prevede la possibilità di procedere all’acquisizione dei beni interessati di proprietà dei soggetti coinvolti e costretti ad abbandonare l’area.

Pubblicità
Pubblicità

In base al ddl approvato oggi dalla Giunta si prevede che in situazioni di rischio molto elevato, che determinano l’accertata impossibilità di utilizzare le strutture abitative e le infrastrutture private, destinate all’attività economica e presenti al momento dell’evento, la Provincia possa concedere uno specifico contributo; la Provincia può inoltre subordinare l’erogazione di una quota del contributo al riavvio nel territorio provinciale, da parte del beneficiario, di questa attività economica.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Trento: da lunedì il lavaggio strade. Ecco il calendario per evitare le multe

Pubblicato

-

A partire da lunedì 16 settembre e fino a giovedì 24 ottobre, dal lunedì al giovedì dalle ore 20.15 alle 4, il venerdì dalle 20.15 alle 2.30, Dolomiti Ambiente provvederà alle operazioni di spazzamento e lavaggio notturno delle strade.

Almeno quarantotto ore prima dell’intervento, nelle zone interessate verrà posizionata la segnaletica indicante il divieto di sosta e fermata dalle 19 alle 5 del giorno successivo all’intervento.

La polizia locale ricorda che la segnaletica collocata in via temporanea per imporre prescrizioni, come quelle previste in occasione del lavaggio delle strade, hanno priorità rispetto alla segnaletica esistente e collocata in via permanente.

Pubblicità
Pubblicità

Nella precedente tornata dei pulizia in primavera sono stati quasi 1.500 gli automobilisti sbadati che sono incorsi nella multe. Oltre 60 mila l’introito incassato dal comune in quel caso.

L’invito agli automobilisti quindi è pertanto di fare attenzione alla presenza di segnali temporanei e alle indicazioni riguardanti il giorno e l’ora in cui i divieti entrano in vigore e hanno efficacia.

La sanzione prevista ai sensi dell’articolo 7, commi 1 e 14 del codice della strada è di 41 euro. È possibile il pagamento con la riduzione del 30 per cento (28,70 euro) entro 5 giorni dall’accertamento.

Il calendario completo è pubblicato qui e sull’app Trento pulizia strade, in grado di mostrare giorno per giorno le strade interessate dalla pulizia e dai divieti di sosta e di inviare una notifica nei giorni che coinvolgono le vie di proprio interesse.

Pubblicità
Pubblicità

Le informazioni saranno visibili anche in «La mia Trento», la nuova app ufficiale del Comune di Trento pensata sia per residenti che per turisti, che verrà rilasciata il 20 settembre e presentata in occasione di Trento Smart City Week lo stesso giorno alle 17.20 nella Sala 2 del Villaggio Digitale in piazza Duomo.  Prenotazioni disponibili su www.eventbrite.it

Per vedere il calendario totale delle pulizia delle strade cliccare qui.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

Calcio senza frontiere, il 21 settembre a Egna l’Euregio Cup

Pubblicato

-

Torna sabato 21 e domenica 22 settembre, alla zona sportiva di Egna, l’appuntamento con la Kerschdorfer Euregio Cup, il quadrangolare di calcio che vede affrontarsi le formazioni che hanno vinto le coppe provinciali di Alto Adige, Trentino, Tirolo del Nord e Tirolo dell’Est.

La novità di quest’anno è l’allargamento della manifestazione, che si disputa sotto l’egida del GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, anche alle squadre femminili.

Per quanto riguarda il torneo maschile, le squadre partecipanti sono Thal/Assling (Tirolo dell’Est), Schwaz (Tirolo del Nord), Termeno (Alto Adige) e Dro Alto Garda (Trentino), mentre tra le donne si sfideranno Rapid Lienz (Tirolo dell’Est), Stubai/Matrei (Tirolo del Nord), Red Lions Tarces (Alto Adige) e Azzurra S. Bartolomeo (Trentino).

PubblicitàPubblicità

Le semifinali di entrambe le categorie, che si disputeranno in contemporanea sui due campi della zona sportiva di Egna, inizieranno alle 14.30 e alle 16.45, le formazioni vincitrici si sfideranno domenica alle ore 11 per aggiudicarsi la Kerschdorfer Euregio Cup 2019.

All’inizio del torneo, i presidenti dei tre territori dell’Euregio, ovvero Arno Kompatscher, Günther Platter e Maurizio Fugatti, daranno il via alle prime semifinali, che si svolgeranno in contemporanea con la Festa Euregio “Dis-Egna le idee”.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza