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Trento

Donne manager nello sport: a Roma un corso di CONI e Trentino Sviluppo

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Oggi le donne sono protagoniste come i colleghi maschi del panorama sportivo internazionale, come testimonia da ultimo la grande attenzione mediatica e di pubblico riservata ai Mondiali femminili di calcio.

Ma sul fronte dirigenziale c’è ancora molto da fare. Trentino Sviluppo e la Scuola dello Sport CONI organizzano il workshop internazionale “Women, Leadership & Sport” che si terrà presso la Scuola dello Sport del CONI a Roma il 13 giugno 2019.

Un incontro dedicato in particolare a coloro che operano nel settore e che vuole essere un momento di riflessione e di prospettiva sulla tematica, con la partecipazione di speakers internazionali.

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Tra questi: Alessandra Sensini, vicepresidente CONI, Melanie Duparc, segretaria generale di World Union of the Olympic Cities, Veronica Diquattro executive vice president di DAZN e Francesca Sanzone, vicedirettore generale della FIGC.

Rispetto a qualche anno, oggi le atlete sono molto più presenti nello sport sia professionistico che amatoriale, contribuendo in maniera significativa ai medaglieri dei grandi eventi internazionali, aggiudicandosi una parte significativa dei contratti di sponsorizzazione e guadagnando le prime pagine dei quotidiani sportivi.

Un trend consolidato e in continua crescita che però non ribalta la situazione a livello dirigenziale nelle società, in organismi ed enti sportivi, dove c’è ancora molto da lavorare.

Ad incoraggiare la partecipazione femminile all’interno del Movimento Olimpico ha pensato il CIO nell’impostare gli obiettivi di Agenda 2020 (raccomandazione 11), direttive che sono state recepite anche dal Comitato olimpico italiano che ha voluto le quote rosa per il prossimo quadriennio olimpico: dopo Tokio 2020, quando le 44 Federazioni del Coni andranno ad elezioni, almeno un terzo dei consiglieri federali dovrà essere donna.

Gli sforzi in tal senso non mancano, con l’introduzione di nuovi sistemi di quota nella governance del sistema sportivo e nei comitati organizzativi degli eventi sportivi.

“La sotto-rappresentazione delle donne nello sport, sia per quanto riguarda la pratica sportiva che per quanto riguarda la governance, è ancora un dato di fatto. Ma non è in nessun modo più una peste.”

Scrive Mélanie Duparc, segretaria Generale della World Union of Olympic Cities, nel report “Women in Sport – A Smart Cities & Sport Publication” (2018).

A queste tematiche è dedicato il workshop che Trentino Sviluppo organizza in collaborazione con la Scuola dello Sport del CONI, durante il quale si analizzeranno le buone prassi a livello internazionale e si parlerà di soluzioni innovative anche sul fronte della comunicazione, con l’obiettivo di far emergere le “voci femminili e maschili della leadership” attraverso un dibattito interattivo, interdisciplinare ed orientato al domani.

Tra gli speaker ci saranno:

-Alessandra Sensini (Vice-Presidente CONI)

-Rossana Ciuffetti (Direttrice Scuola dello Sport CONI)

-Veronica Diquattro (Executive Vice-President, DAZN)

-Francesca Sanzone (FIGC)

-Laura Maffei (Direttrice di Strategic Marketing & Cluster Sport, Trentino Sviluppo)

-Melanie Duparc (Segretaria Generale di World Union of the Olympic Cities)

-Mons. Melchor Sanchez (Sotto-Segretario al Consiglio Pontificio per la Cultura, maratoneta e Presidente della Athletica Vaticana)

-Marisa Fernandez Esteban (Vice-Capo Unità Sport della Commissione Europea)

-Iris Cordoba (General Manager, GSIC/Global Sport Innovation Centre powered by Microsoft)

-Magali Tezenas du Montcel (General Delegate, Sporsora/Francia)

-Massimo Mamberti (Secretario Generale, Comitato Leonardo)

-Anna Amati (Vice-President, Executive Director & Co-Founder of META.Group)

-Emiliana De Blasio (Scientific Coordinator of CMDI – LUISS “Guido Carli”)

-Gabriella Bascelli (Head of International Relations – European Multisport Club Association)

-Luigi Maria Vignali (Presidente Circolo degli Esteri, Ministero Affari Esteri) e tanti altri grandi interpreti dello sport e dell’innovazione.

L’incontro è aperto a tutti coloro che operano nel settore, anche da parte del mondo dei media, e consigliato per tecnici e dirigenti societari, chi riveste ruoli dirigenziali e manageriali nel CONI, nelle Federazioni Sportive e nei Comitati regionali del CONI.

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Trento

Studi post-diploma, il sostegno alle famiglie con il Contributo provinciale

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Sostenere economicamente gli studenti trentini che affronteranno un percorso di studi post diploma, con un contributo provinciale proporzionale a quanto accantoneranno le famiglie di ciascuno studente durante la scuola superiore.

Questo, in sintesi, l’obiettivo della misura che fissa al 31 agosto la scadenza per effettuare il versamento annuale per gli studenti del secondo ciclo di studi.

Un’iniziativa di aiuto alle famiglie, che potranno così dare vita a un piano di risparmio al quale concorrerà la Provincia al momento dell’iscrizione all’università, con una somma in denaro tale da aumentare in maniera importante il capitale accumulato per le spese universitarie.

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Si continua così ad investire nelle risorse umane, nella convinzione che una maggiore preparazione sia per i giovani un elemento determinante nella ricerca di lavoro.

Il contributo per gli studi post diploma è una misura voluta dalla Provincia autonoma di Trento per aiutare le famiglie trentine a sostenere le spese per gli studi dei propri figli.

La misura prevede, a fronte di un piano di risparmio effettuato dalla famiglia, l’erogazione di una somma di denaro al momento dell’iscrizione  ai percorsi di studi post-diploma, universitari e di alta formazione proporzionale a quanto accantonato.

Accedere al contributo è facile, sarà sufficiente:

– aprire un libretto di risparmio o un conto corrente o un piano di accumulo di capitale (PAC) o polizze assicurative;

– versare per ogni anno scolastico, entro il 31 agosto, una somma di denaro per un periodo da 3 a 5 anni precedenti all’iscrizione a percorsi di studio post diploma;

– accumulare una somma complessiva compresa tra 3.000 e 6.000 euro;

– avere un indicatore ISEE famigliare compreso tra 23.001 e 32.000 euro.

Si tratta di una misura importante se si pensa che, se una famiglia risparmia una cifra tra i 3.000 e i 6.000 euro negli anni delle scuole superiori, quando lo studente si iscriverà a un corso post-diploma, sia in Trentino che fuori provincia o all’estero, potrà ricevere un aiuto pubblico provinciale fino al doppio di quanto risparmiato.

La domanda dovrà essere presentata agli Uffici provinciali nell’anno di iscrizione ai percorsi post diploma, completa della documentazione che attesta l’avvenuto accumulo e dell’indicatore ISEE della famiglia. Ogni anno viene pubblicato un bando con le modalità e le scadenze per inoltrare la richiesta.

I versamenti per costituire il risparmio dovranno essere effettuati entro il 31 agosto.

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Trento

Santa Chiara: ora arrivano anche i venditori di penne abusivi

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Il posto è il più frequentato di Trento, cioè, l’ospedale santa Chiara di Trento, il trucco è il solito ed è vecchio come il «cucco».

Da stamane due venditori di penne abusivi stazionano davanti all’entrata dell’ospedale tentanto di ricavare qualche offerta dai parenti in visita ai malati.

«Ti danno in mano due penne e ti dicono che devi fare un’offerta» – spiega un nostro lettore.

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Alla domanda a chi andassero poi i soldi ecco la risposta: «siamo un associazione che con il ricavato aiuta i disoccupati».

Il dubbio che al primo posto tra i disoccupati ci siano proprio loro due, diviene certezza, specie dopo aver capito che non viene rilasciata nessuna ricevuta.

I due, intorno ai 40 anni, italiani, ma con accento meridionale durante la mattinata pare siano comunque riusciti a convincere qualche anziano a versare l’obolo.

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Trento

Orso M49: gli ultimi aggiornamenti

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Prosegue l’attività di monitoraggio, di informazione, supporto e presidio territoriale da parte del personale forestale nell’area interessata dalla presenza dell’orso M49 fuggito lunedì scorso dal recinto del Casteller.

Una nuova fotografia scattata da una fototrappola testimonia la presenza di M49 sui pendii della Marzola.

L’ultimo scatto risale alle 22.54 della scorsa notte in un’area non molto distante da quella dove è stata rilevata la sua presenza ieri mattina.

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