Connect with us
Pubblicità

Trento

Sicurezza partecipata: a Calliano i Carabinieri incontrano gli anziani

Pubblicato

-

Nel pomeriggio di sabato 8 giugno, presso l’auditorium del Municipio di Calliano, organizzato dal locale Circolo Anziani e dalla Stazione dei Carabinieri di Calliano, con il gradito supporto dell’Amministrazione Comunale di quel Centro, rappresentata dal Sindaco dott. Lorenzo Conci e dall’Assessore alla sicurezza Comper Walter, si è tenuto un partecipato incontro sul tema della prevenzione, in particolare verso gli odiosi fenomeni di criminalità predatoria delle truffe e dei furti, in particolari quelli perpetrati ai danni di una fascia particolarmente sensibile della popolazione che è quella delle persone in là con gli anni, che molto spesso vivono anche sole in casa.

Nelle quasi due ore di confronto e dialogo si è parlato di reati che sono fortemente percepiti da questa fascia sociale che destano particolare preoccupazione.

I Carabinieri, partendo dai casi pratici censurati – e spesso scoperti, come la recente cronaca ha riportato – sul Territorio, hanno analizzato le varie casistiche criminale d’interesse, a seconda delle specialità delittuose e a volte arricchite anche da significativa aneddotica, riscontrando analiticamente le varie domande poste dalla platea, dipanando il ragionamento sui consigli pratici adattati caso per caso.

Pubblicità
Pubblicità

Da ultimo, chiosa finale dell’incontro, i carabinieri hanno ribadito che la prima forma di difesa da questi odiosi fenomeni di devianza dalla Legalità, prima ancora delle attività repressive di Polizia Giudiziaria che necessariamente intervengono post delictun patratum, è proprio quella di una responsabile, oculata, e condivisa sicurezza partecipata, in cui ogni singolo cittadino, facendo per quanto possibile rete con gli altri del gruppo sociale di riferimento (condominio, quartiere ecc…), con il supporto anche delle iniziative delle Amministrazioni Locali che si stanno sforzando sempre più per qualificare la Sicurezza in ambito urbano e supportare ulteriormente la missione Istituzionale delle Forze dell’Ordine, si facciano osservatori attenti, custodi e pronti segnalatori del bene privato e di quello pubblico, in un ottica di efficace e tempestiva mutualità securitaria, per aiutare sempre al meglio il tempestivo ed efficace intervento dei Carabinieri nelle Comunità.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Tamponamento in galleria per il bus de Vela: sei auto coinvolte. Traffico in tilt

Pubblicato

-

Pericoloso tamponamento questa mattina prima delle 8 in direzione Sud all’interno della galleria che dal Bus de Vela porta a Trento.

Sei le auto coinvolte tra le quali una a gpl. Sul posto i vigili del fuoco di Cadine e Sopramonte che hanno raggiunto i mezzi nella parte finale del tunnel.

Traffico molto rallentato in direzione della città per oltre un’ora.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

150 anni fa il Canale di Suez

Pubblicato

-

Ricorre nel 2019 il 150° anniversario dell’apertura del Canale di Suez, che avvenne il 17 novembre del 1869.

Progettato da Luigi Negrelli, il Canale, che unisce il Mediterraneo al Mar Rosso, è divenuta un’arteria centrale e strategica nel sistema-mondo, un fulcro di passaggio di rotte commerciali e flussi di traffico.

Per celebrare l’evento e la figura di Negrelli, la Comunità di Primiero e il Comune di Primiero S. Martino di Castrozza hanno organizzato una serie di iniziative che saranno presentate a Trento, presso la Sala Belli del Palazzo della Provincia, giovedì 14 novembre, alle ore 12.00.

Pubblicità
Pubblicità

Saranno presenti l’assessore provinciale alla cultura Mirko Bisesti, Roberto Pradel, presidente della Comunità di Primiero, Daniele Depaoli, sindaco del Comune di Primiero San Martino di Castrozza e l’assessore comunale alla cultura, Francesca Franceschi.

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Bomba Romagnano: evacuati tutti i cittadini nel raggio di 1800 metri dal punto dell’ordigno

Pubblicato

-

Ieri in mattinata presso il commissariato del governo ha avuto luogo la prima riunione tecnica di coordinamento delle operazioni di inertizzazione e brillamento dell’ordigno bellico inesploso di nazionalita’ USA risalente alla seconda guerra mondiale, ritrovato a Romagnano.

Si tratta di una bomba d’aereo lunga circa un metro e con circa 30 cm di circonferenza che ha conservato la sola spoletta di coda.

L’ordigno si trova attualmente ricoverato in sicurezza.

Pubblicità
Pubblicità

Alla riunione hanno partecipato gli artificieri del 2° reggimento genio guastatori di Trento che condurranno materialmente le operazioni di disinnesco e brillamento, la croce rossa militare, le forze di polizia e la specialità stradale, il comune di trento, la circoscrizione di Romagnano e il comune di Garniga Terme – il cui territorio è direttamente interessato dalle operazioni – la provincia autonoma di trento era presente con il dipartimento protezione civile – servizio gestione rischi, il corpo permanente dei vigili del fuoco e il corpo dei volontari ed il nucleo elicotteri.

L’azienda provinciale per i servizi sanitari era presente con trentino emergenza e la centrale unica 112.

Hanno inoltre partecipato a questo primo incontro di inquadramento delle attivita’ da porre in essere per la buona riuscita delle operazioni i rappresentanti di tutti i servizi di fornitura di acqua luce e gas, trentino trasporti e il rappresentante dell’aeroporto caproni.

Nel corso dell’incontro sono state individuate tutte le procedure che dovranno essere approfondite per i diversi profili (evacuazione e assistenza alla popolazione, aspetti sanitario, viabilità stradale, servizi essenziali), con il contributo tecnico e specialistico dei comandi, enti ed istituzioni coinvolti.

Pubblicità
Pubblicità

Secondo le indicazioni tecniche fornite dagli artificieri, in occasione delle operazioni di bonifica la zona oggetto di evacuazione è ricompresa in un raggio di circa 1800 metri dal punto di stazionamento dell’ordigno.

L’operazione presenta profili di complessità considerata l’ubicazione dello stesso in una zona antropizzata, con attività commerciali e civili abitazioni.

Tutte le attivita’ saranno programmate con l’obiettivo di conciliare la maggior rapidità di intervento con il minor impatto sulle normali condizioni di vita della zona, garantendo le massime condizioni di sicurezza.

Il prefetto Lombardi (foto) ha convocato un’ulteriore riunione per il prossimo 26 novembre al fine della definizione dei tempi e modalità dell’intervento di rimozione dell’ordigno e per fornire alla popolazione coinvolta ogni indicazione ed informazione sul corretto comportamento da tenere in occasione dell’evacuazione ed a chi rivolgersi per ottenere assistenza.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza