Connect with us
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Borgo: Enrico Galvan vince e convince, ennesima debacle per la vecchia sinistra Borghesana

Pubblicato

-

Con 1.621 voti Enrico Galvan è il nuovo sindaco di Borgo Valsugana, staccata di 174 voti Martina Ferrai che si ferma a 1.447.

Per la sinistra di Borgo che per l’occasione si era mascherata dietro la dicitura “polo civico” è la terza sconfitta elettorale, a Claudio Voltolini 2009, Fabio Pompermaier 2015 ora si aggiunge anche la “pizzocheraMartina Ferrai che per l’occasione aveva inserito nelle tre liste numerosi parenti ma questo non è bastato.

Non è bastato nemmeno il triste teatrino messo in scena da Massimo Dalledonne, mediatore super schierato (indovinate dove) dell’ultimo incontro fra i due candidati sindaci a Borgo.

Pubblicità
Pubblicità

Il povero Dalledonne in cerca di una disperata visibilità dopo essersi piegato a 90° nei confronti della sinistra di Borgo, dal palco con voce tremolante ed insicura, ha lanciato una battuta contro il nostro giornale talmente triste ed «idiota» da far piangere anche il più grande ottimista del pianeta

Il pubblicista, riconosciuto come di seconda o terza fascia, dovrebbe invece chiedersi perché il suo giornale di riferimento non ha fatto la stessa cosa che ha fatto la Voce del Trentino. Cioè riportare la verità. 

Pubblicità
Pubblicità

Verità che i cittadini di Borgo sapevano bene dove trovarsi, visto il risultato finale.

Ma da chi si era candidato nel 2009 con la sinistra,(lista ausugum) e come capolista, alle elezioni di Borgo prendendo consensi oceanici, cioè ben 23 voti, cosa si poteva attendersi?

A Massimo Dalledonne, se non sarà in pensione, diamo appuntamento fra 5 anni, magari si potrà rifare.

Un consiglio però: la prossima volta si faccia suggerire le battute da un comico vero, per evitare delle figuracce.

Ma torniamo al voto di ieri.

Ferrai era sostenuta da ben tre liste, Civitas, Innova e Viviamo Borgo Olle spinta da tutta la vecchia sinistra di Borgo di cui avevamo ampiamente parlato in tempi non sospetti in questo articolo

La squadra di Enrico Galvan su i banchi di maggioranza sarà composta da : Paolo Dalledonne, Giacomo Nicoletti, Patrizio Andreatta, Mariaelena Segnana, Enrico Frainer, Enrico Cimadon e Sabrina Parolin per Borgo Olle bene comune, Luca Bettega, Emanuele Deanesi, Rocco Guarini e Armando Orsingher per Borgo Domani

Tra le file di minoranza: Martina Ferrai e Marco Galvan per Civitas, Samuele Campestrin per Innova, Davide Decarli e Lorenzo Trentin per la Lega Nord e Marika Sbetta per Borgo Olle uniti per il cambiamento.

Non ci sarà nessun rappresentate della lista Rivivere Borgo guidata da Sunil Pellanda che però ha dato chiara indicazione di voto a Galvan senza accordi di apparentamento ufficiali. Un gesto che il nuovo sindaco dovrà certamente tenerne conto.

Su questo argomento va sottolineata un’ ultima nota, che non è di poco conto.

La percentuale che divide Galvan da Ferrai è alla fine quasi la stessa dei voti ricevuti dalla lista di Sunil Pellanda che ha sostenuto nel ballottaggio il nuovo  sindaco. 

A pensare male si fa peccato diceva una grande politico, ma a volte ci si azzecca. Che quella esigua percentuale del 6% abbia davvero fatto la differenza negli equilibri del ballottaggio?  Ai posteri l’ardua sentenza

Pubblicità
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Valsugana, maltrattamenti: mette fine all’incubo e denuncia il compagno

Pubblicato

-

I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in servizi coordinati del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, hanno denunciato una persona per il reato di Maltrattamenti in famiglia.

Si ripropone, nel territorio della Valsugana, il problema dei maltrattamenti in famiglia.

Una donna, ai carabinieri, dopo l’ennesimo atto di violenza, ha raccontato anni di umiliazioni, soprusi, violenze, patite tutte ad opera del suo compagno.

Pubblicità
Pubblicità

Nel racconto emerge disperazione, dolore, perché i figli minori spesso assistevano a queste scene e poi rassegnazione, quella di non essere riuscita a cambiare l’uomo che amava.

La donna si è resa conto di aver subito troppe umiliazioni, troppe offese per continuare a tacere ancora. Per questo ha deciso di presentarsi ai carabinieri per mettere fine al suo incubo.

Pubblicità
Pubblicità

Dopo i primi accertamenti, i militari dell’Arma hanno denunciato l’uomo all’Autorità giudiziaria

La donna, dopo essere stata informata dai carabinieri dell’esistenza dei centri antiviolenza, della possibilità di essere assistita, ospitata in case “sicure” e della possibilità di accedere al libero patrocinio a spese dello Stato per sostenere le spese della separazione, decideva di farsi aiutare in una di queste strutture, insieme ai suoi figli.

Il caso viene scoperto proprio il giorno dove il «codice rosso» diventa legge (qui articolo)

Il Codice Rosso accelera l’iter dei procedimenti che riguardano i casi di violenza, a partire dalla denuncia che avrà una corsia preferenziale.

Per i maltrattamenti in famiglia, la reclusione passa dagli attuali 2-6 anni a 3-7 anni; la pena è aumentata fino alla metà se il fatto avviene in presenza o ai danni di un minore, di una donna in gravidanza, di un disabile oppure se l’aggressione è armata

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Roncegno: auto si schianta contro un albero. Grave un diciannovenne

Pubblicato

-

Credits © TgrTrento

Ieri sera a Roncegno in Valsugana un ragazzo di 19 anni è stato vittima di un gravissimo incidente.

Dopo aver perso il controllo della sua Fiat Panda ed essersi capovolto più volte, si è schiantato contro un albero a bordo  strada.

Erano circa le 20 quando il giovane Tommaso Paoli stava provenendo da Marter e ha sbandato nei pressi della pizzeria il Picchio di Roncegno.

PubblicitàPubblicità

Secondo alcuni testimoni l’auto dopo essersi ribaltata, ha terminato la sua corsa contro un albero, sbattendo il lato del conducente contro il tronco.

I soccorsi sono stati immediati, ma il giovane era incastrato fra le lamiere e quindi sono stati chiamati i Vigili del fuoco, che con le pinze idrauliche sono riusciti ad estrarlo dalla vettura.

Pubblicità
Pubblicità

Nel frattempo sono arrivate sul posto anche due ambulanze con l’equipe sanitaria a bordo.

Nonostante le ferite fossero gravi, il giovane è rimasto sempre cosciente.

Per parecchi minuti il medico rianimatore e il personale infermieristico hanno lavorato sul posto per stabilizzare le funzioni vitali.

È stato poi trasportato con l’elicottero, che nel frattempo vista la gravità dell’incidente si era alzato in volo da Trento, all’ospedale Santa Chiara in codice rosso.

Le sue condizioni sarebbero gravi.

Sono giunti sul posto anche i carabinieri per cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente.

Non sono state coinvolte altre vetture, e fra le cause dello sbandamento del veicolo non si può escludere l’asfalto bagnato.

 

 

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

A Levico Terme l’ufficio tecnico dà i «numeri»

Pubblicato

-

Sembra una battuta ma non lo è!

A Selva, frazione di Levico Terme, ci è stata segnalata da alcuni Cittadini una problematica inerente l’assegnazione dei numeri civici.

In via della Bruta e via della Borba, dopo aver rinnovato i numeri civici ben tre volte in 15 anni, vi sono due numeri civici uguali, cioè due diversi stabili con lo stesso numero civico, un edificio con la placca del numero civico lasciato in bianco e alcuni edifici dove la vecchia numerazione è rimasta attaccata alle pareti esterne.

Pubblicità
Pubblicità

Bastasse questo…

E’ dai tempi dell’antica Roma che la numerazione civica si assegna sempre applicando la regola: numeri pari a destra, numeri dispari a sinistra e ordine crescente dal centro città verso la periferia.

Pubblicità
Pubblicità

Evidentemente chi ha assegnato i numeri civici a Levico non era a conoscenza di questa semplice e basilare regola che accompagna la nostra Civiltà da duemila anni perché ha fatto esattamente il contrario quindi, se un cittadino decidesse di edificare verso la periferia si troverebbe con un numero negativo!

Sarebbe forse il primo numero civico tipo -1 della storia urbanistica del paese di Levico Terme

Oltre agli errori commessi in fase di assegnazione viene da chiedersi se sia stato del tutto necessario modificare tre volte in 15 anni la numerazione civica che, come noto, facendo parte dell’indirizzo di residenza del cittadino, in caso di modifiche, lo obbliga ad una via crucis burocratica non indifferente.

Quando si dice che l’Ente Pubblico “uccide” i cittadini con la burocrazia inutile.

Battute a parte non è un caso se in occasione delle ultime elezioni Comunali a Levico Terme entrambi gli schieramenti al ballottaggio scrivevano nel loro programma che avrebbero riordinato l’ufficio tecnico comunale al centro di polemiche da anni per lungaggini di vario tipo e interpretazioni alquanto allegre delle regole urbanistiche.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza