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Trento

A poche ore dalla pubblicazione del video arrestato il pusher di via Torre Vanga. Il capo della Mobile Ascione ringrazia

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A poche ore dalla pubblicazione del video che riprendeva le nervose manovre di una spacciatore che preparava il carico da consegnare, il pusher è stato arrestato.

Non solo, ma il Vice Questore e dirigente della Mobile Salvatore Ascione ha voluto pubblicamente ringraziare il comitato “ Presenza Civile Portela” per essersi impegnato nella documentazione di un atto criminale, mettendo le Forze dell’ Ordine in grado d’arrestare lo spacciatore ed alcuni suoi complici, nel giro di poche ore.

E in poche settimane, questa presenza attiva dei residenti del quadrilatero della Portela ha permesso un secondo arresto: il primo è stato per lo spaccio in Via Roma.

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Non sarà molto, però rendere insicure le strade dello spaccio e del degrado è il primo modo per contrastare il fenomeno.

Ma c’è anche un’altra considerazione da fare.

I residenti del quadrilatero sono anni che filmano e rendono pubblico quanto ripreso, inviandolo sempre alle Forze dell’ordine: non è mai successo nulla.

O meglio ancora, con la sinistra vogliamo definirla anche centrista e autonomista al potere, regnava un clima di tolleranza.

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Alle proteste dei cittadini veniva risposto che si controllava senza intervenire l’attività dei “ pesci piccoli”, per acquisire le informazioni per arrivare a chi tirava le file dello spaccio.

Strana modalità d’ingaggio che però costringeva i residenti a convivere con gli spacciatori, con i tossici “fatti” o in crisi d’astinenza, con la prostituzione collegata e con tutte quelle situazioni a rischio correlate col fenomeno della droga.

E’ stato sufficiente il cambio del clima politico sia nazionale che provinciale con la Lega ed il centro destra al governo, per condizionare anche il non fare della dis-amministrazione comunale e il quadro è cambiato radicalmente: anche il pesce piccolo viene arrestato.

Anche quello che è successo ieri è un segnale del positivo cambiamento in atto in Trentino.

E dai residenti del quadrilatero della Portela, la conferma di come il concetto di cittadinanza attiva non sia solo nella pulizia volontaria delle strade o nell’organizzare di eventi di responsabilizzazione, ma sia anche difesa attiva del territorio.

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Trento

Tamponamento in galleria per il bus de Vela: sei auto coinvolte. Traffico in tilt

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Pericoloso tamponamento questa mattina prima delle 8 in direzione Sud all’interno della galleria che dal Bus de Vela porta a Trento.

Sei le auto coinvolte tra le quali una a gpl. Sul posto i vigili del fuoco di Cadine e Sopramonte che hanno raggiunto i mezzi nella parte finale del tunnel.

Traffico molto rallentato in direzione della città per oltre un’ora. Nell’incidente sono state coinvolte due ragazze di 13 e 21 anni e un ragazzo di 27. Tutte le persone coinvolte sono state soccorse e medicate sul posto.

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Trento

150 anni fa il Canale di Suez

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Ricorre nel 2019 il 150° anniversario dell’apertura del Canale di Suez, che avvenne il 17 novembre del 1869.

Progettato da Luigi Negrelli, il Canale, che unisce il Mediterraneo al Mar Rosso, è divenuta un’arteria centrale e strategica nel sistema-mondo, un fulcro di passaggio di rotte commerciali e flussi di traffico.

Per celebrare l’evento e la figura di Negrelli, la Comunità di Primiero e il Comune di Primiero S. Martino di Castrozza hanno organizzato una serie di iniziative che saranno presentate a Trento, presso la Sala Belli del Palazzo della Provincia, giovedì 14 novembre, alle ore 12.00.

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Saranno presenti l’assessore provinciale alla cultura Mirko Bisesti, Roberto Pradel, presidente della Comunità di Primiero, Daniele Depaoli, sindaco del Comune di Primiero San Martino di Castrozza e l’assessore comunale alla cultura, Francesca Franceschi.

 

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Trento

Bomba Romagnano: evacuati tutti i cittadini nel raggio di 1800 metri dal punto dell’ordigno

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Ieri in mattinata presso il commissariato del governo ha avuto luogo la prima riunione tecnica di coordinamento delle operazioni di inertizzazione e brillamento dell’ordigno bellico inesploso di nazionalita’ USA risalente alla seconda guerra mondiale, ritrovato a Romagnano.

Si tratta di una bomba d’aereo lunga circa un metro e con circa 30 cm di circonferenza che ha conservato la sola spoletta di coda.

L’ordigno si trova attualmente ricoverato in sicurezza.

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Alla riunione hanno partecipato gli artificieri del 2° reggimento genio guastatori di Trento che condurranno materialmente le operazioni di disinnesco e brillamento, la croce rossa militare, le forze di polizia e la specialità stradale, il comune di trento, la circoscrizione di Romagnano e il comune di Garniga Terme – il cui territorio è direttamente interessato dalle operazioni – la provincia autonoma di trento era presente con il dipartimento protezione civile – servizio gestione rischi, il corpo permanente dei vigili del fuoco e il corpo dei volontari ed il nucleo elicotteri.

L’azienda provinciale per i servizi sanitari era presente con trentino emergenza e la centrale unica 112.

Hanno inoltre partecipato a questo primo incontro di inquadramento delle attivita’ da porre in essere per la buona riuscita delle operazioni i rappresentanti di tutti i servizi di fornitura di acqua luce e gas, trentino trasporti e il rappresentante dell’aeroporto caproni.

Nel corso dell’incontro sono state individuate tutte le procedure che dovranno essere approfondite per i diversi profili (evacuazione e assistenza alla popolazione, aspetti sanitario, viabilità stradale, servizi essenziali), con il contributo tecnico e specialistico dei comandi, enti ed istituzioni coinvolti.

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Secondo le indicazioni tecniche fornite dagli artificieri, in occasione delle operazioni di bonifica la zona oggetto di evacuazione è ricompresa in un raggio di circa 1800 metri dal punto di stazionamento dell’ordigno.

L’operazione presenta profili di complessità considerata l’ubicazione dello stesso in una zona antropizzata, con attività commerciali e civili abitazioni.

Tutte le attivita’ saranno programmate con l’obiettivo di conciliare la maggior rapidità di intervento con il minor impatto sulle normali condizioni di vita della zona, garantendo le massime condizioni di sicurezza.

Il prefetto Lombardi (foto) ha convocato un’ulteriore riunione per il prossimo 26 novembre al fine della definizione dei tempi e modalità dell’intervento di rimozione dell’ordigno e per fornire alla popolazione coinvolta ogni indicazione ed informazione sul corretto comportamento da tenere in occasione dell’evacuazione ed a chi rivolgersi per ottenere assistenza.

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