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Val di Non – Sole – Paganella

Studenti svedesi in visita ai “gemelli” di Tuenno

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Il dirigente scolastico dell’I.C. Bassa Anaunia-Tuenno, Massimo Gaburro, l’ha definita così: “Un’esperienza che ha avuto per i ragazzi coinvolti, per le insegnanti e per le famiglie un grande valore formativo”.

La proposta “Welcome to Tuenno” ha visto quaranta alunni svedesi e i loro accompagnatori, provenienti dalla scuola di Tegelviken, fare visita a Tuenno e alla Val di Non da lunedì 20 fino a giovedì 23 maggio.

Questo grazie al gemellaggio con l’Istituto Comprensivo Bassa Anaunia-Tuenno che quest’anno ha visto il coinvolgimento delle classi IV A, IV B e V della Scuola primaria di Tuenno.

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Sedici famiglie di alunni frequentanti la Scuola primaria e la Scuola secondaria di primo grado di Tuenno si sono rese disponibili a ospitare i ragazzi per tutta la durata della loro permanenza in Italia.

Nella giornata di martedì i novantacinque studenti italiani e svedesi, divisi in quattro gruppi, hanno partecipato a delle attività in lingua inglese in classe: si sono intervistati, hanno giocato e hanno svolto attività manuali, uscendo poi alla scoperta del paese di Tuenno.

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Nel pomeriggio tutti gli alunni hanno partecipato a delle attività sportive coinvolgenti ed entusiasmanti, organizzate dal professor Andrea Basteri in collaborazione con la professoressa Lavinia Pinamonti e le insegnanti di inglese coinvolte nel gemellaggio. Prezioso nella gestione dei gruppi è stato anche l’apporto delle insegnanti di classe del plesso.

La giornata di mercoledì è stata dedicata invece a un’uscita a Gardaland, dove i ragazzi svedesi e gli italiani ospitanti hanno potuto visitare l’acquario e sperimentare il puro divertimento con le varie attrazioni del parco. Al rientro c’è stata la cena di saluto agli amici svedesi nella mensa della scuola di Tuenno.

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L’ultimo giorno gli ospiti scandinavi hanno visitato la parte alta della città di Bergamo e nel pomeriggio sono rientrati in Svezia.

Tutti sono rimasti molto affascinati dalla visita in Italia, inviando un messaggio carico d’affetto e di riconoscenza ai loro coetanei italiani: “We are all very happy after very nice days in Italy. Everything has been perfect”.

 

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Val di Non – Sole – Paganella

Ossana, stagionali a tariffe agevolate per i residenti sugli impianti di Folgarida e Pejo

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Nella foto di Marco Corriero la pista Monte Spolverino a Folgarida (fonte: valdisole.net)

È stata approvata dal Comune di Ossana la convenzione con le Funivie Folgarida che consente ai residenti di usufruire di tessere stagionali a costo agevolato, che includono la possibilità di utilizzare gratuitamente anche gli impianti e le piste di Pejo Funivie Spa. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

“TrentinAvventura”, un team tutto rosa in volo sopra le Dolomiti

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Otto ragazze che amano raccontare il proprio territorio e le proprie tradizioni attraverso lo sguardo vivace della donna. Ma anche esperienze incredibili, come quella vissuta a bordo degli ultraleggeri del Club Puma, grazie alla preziosa collaborazione del Campo Volo di Termon, sorvolando le Dolomiti per dare uno sguardo dall’alto alla Val di Non. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Alla scoperta della cucina africana con una cena di beneficenza a Cles

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Lodevole iniziativa quella proposta dalla Fondazione Ivo de Carneri in collaborazione con il Comune di Cles, il Gruppo dell’Oratorio di Cles, il Comitato Amici della Fondazione Ivo de Carneri e Why Insieme di Trento.

Per aiutare con una raccolta fondi il ‘Progetto Agricoltura’ realizzato sull’isola di Pemba in Africa (arcipelago di Zanzibar-Tanzania) è stata organizzata una cena di beneficenza intitolata “L’Africa e i suoi sapori” – piatti tipici della cucina africana – che avrà luogo giovedì 30 gennaio prossimo ad ore 20,30 presso l’Oratorio San Rocco a Cles in via Marconi.

Ricordiamo che Ivo de Carneri fu un eminente parassitologo nato a Cles nel 1927 e scomparso a Milano nel 1993, ricercatore della parassitosi dei bambini; nel 1988 si recò nell’Isola di Pemba (Zanzibar) cooperando con il programma istituito dal Ministero degli Esteri Italiano per il controllo della schistosomiasi genitoruriana; in veste di esperto si occupò di istruire il personale sanitario locale, e della costruzione di una struttura dedicata alla prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie parassitologiche.

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In seguito alla scomparsa del Professore, per volere della sua famiglia, nel 1994 nacque la”Fondazione Ivo de Carneri” che, senza scopo di lucro, promuove e sostiene la lotta contro le malattie parassitologiche nei paesi in via di sviluppo ed incrementa gli studi di parassitologia per quanto attiene ai risvolti sociali delle stesse.

Le prenotazioni si effettuano entro lunedì 27 gennaio presso la Pro Loco di Cles.

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