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Sport Trentino

Comitato Fidal Trentino contro Pegoretti: «Ci aspettiamo le scuse formali per le false accuse»

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È un vero e proprio terremoto quello che ha investito la Fidal Trentina, dove in aperta rottura con il presidente Fulvio Viesi si dimettono tutti i tecnici del comitato

Massimo Pegoretti parla di «frequente ingerenza nella gestione tecnica e negli atti collaterali legati alla formazione»

Ma fulvio Viesi e il consiglio della Fidal non sembrerebbero d’accordo con Pegoretti a tal punto da minacciare anche una querela per diffamazione.

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«Abbiamo sempre operato in modo trasparente mettendo prima di tutto gli atleti e le società. Le dichiarazioni di sperpero di denaro oltre che essere false fanno male, soprattutto perché tutti i consiglieri e presidente hanno rinunciato ai rimborsi dovuti per statuto per mettere a disposizione degli atleti e della struttura tecnica del comitato maggiori risorse economiche. Ci aspettiamo le scuse formali davanti a queste false accuse perché ci sono i presupposti per procedere con deferimenti davanti alla giustizia sportiva»Queste le dichiarazioni di ieri sera del comitato della Fidal.

Le dichiarazioni sono subite state seguite da un comunicato ufficiale dello stresso comitato Fidal che pubblichiamo integralmente sotto.

IL COMUNICATO FIDAL – Con la presente il Comitato FIDAL Trentino prende atto delle dimissioni del Fiduciario Tecnico Massimo Pegoretti e della Commissione tecnica FIDAL Trentino (nelle persone di Sergio Bonvecchio, Matteo Pancheri, Elio Bert, Ugo Lucin, Mauro Pancheri, Gianluca Piazzola, Nicola Piechele, Matteo Piazza, Fabrizio Pedri), rispettivamente dd. 01.06.2019 e dd. 05.06.2019. Nel contempo, però, il Comitato non può condividere le motivazioni addotte dagli stessi, in particolare l’asserita ingerenza del direttivo nella gestione tecnica e la mancanza di coinvolgimento dei tecnici nelle attività di competenza tecnica, in quanto del tutto infondate oltre che non veritiere, avendo avuto i tecnici tutti ed il Fiduciario Tecnico medesimo piena libertà e fiducia nell’operato tecnico profuso in questi anni, come dimostra l’ampia e proficua attività tecnica organizzata ed eseguita sul territorio, pur a fronte di “tempi bui economici” che hanno investito nell’ultimo periodo tutto il movimento nazionale dell’atletica.

Tutte le risorse economiche possibili a disposizione a preventivo sono state ad inizio anno destinate per l’attività tecnica sulla base di un progetto presentato dal Fiduciario Tecnico medesimo e condiviso dal Comitato, pur a fronte di ingenti tagli di risorse economiche da parte degli organi centrali, circostanza conosciuta non solo da tutto il settore tecnico ma anche da parte degli addetti ai lavori di questo ambiente, precisando agli stessi altresì che ogni ulteriore entrata nel corso dell’anno sarebbe stata destinata per detta attività. Fino ad oggi, tutto quanto indicato nel programma del Fiduciario Tecnico è stato organizzato e svolto.

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Si ritiene inoltre infondata la grave accusa di asserita “manifesta gestione personalistica del Comitato”, in quanto tutti i componenti del Consiglio ed il Presidente medesimo hanno sempre operato in maniera trasparente ed onesta per il nostro movimento e mai hanno perseguito nel lavoro all’interno del Comitato interessi personali di qualsivoglia natura, lavoro peraltro svolto interamente a titolo di volontariato.

Si devono, purtroppo, stigmatizzare i toni utilizzati nell’occorso dell’ultima riunione del Consiglio dd. 30.05.2019 dal dimesso Fiduciario Tecnico, scaduti in offese ed insulti in particolare nei confronti di un componente del Consiglio, circostanza che comunque ha fatto venire meno i presupposti per una fiducia reciproca.

In ogni caso, si ritiene doveroso ringraziare tutto lo staff tecnico per il buon lavoro profuso in questi anni e la preziosa e proficua collaborazione prestata a tutto il movimento dell’atletica trentina, riconoscimento questo che, a prescindere dagli eventi odierni, non può di certo essere sottaciuto.

Si ringraziano le società per il supporto espresso e con le stesse si vuole insieme ripartire nella gestione dell’attività nel solo interesse del movimento dell’atletica trentina e di tutti i nostri atleti.

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George King: «Contro Cantù vogliamo dare continuità al successo di coppa»

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I bianconeri stasera al PalaBancoDesio affrontano i padroni di casa dell’Acqua S. Bernardo Cantù (palla a due alle 18.30, diretta Eurosport Player anche in Club House Aquila Basket). Coach Nicola Brienza, grande ex della partita: «Sarà emozionante tornare in un clima familiare e amico, ma dalla palla a due testa solo sul match»

GEORGE KING (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Contro Cantù il nostro obiettivo primario è scendere in campo mettendo il massimo della nostra energia e intensità per vincere la partita. Sappiamo che farlo in trasferta non è mai facile, quindi avremo bisogno della nostra miglior pallacanestro: rispetto alle nostre ultime uscite credo che possiamo ancora migliorare tanto a rimbalzo, anche nel match vinto contro Oldenburg per buoni tratti della partita abbiamo sofferto troppo nel controllare le carambole sotto i tabelloni ed è un aspetto che coinvolge tutti e cinque i giocatori in campo assieme. Contro Cantù vogliamo “costruire” sopra alla prestazione contro i tedeschi, usandola come base da cui partire per provare a mettere in fila qualche buona prestazione e qualche buona vittoria senza incappare in troppi alti e bassi. Il mio ruolo nella squadra? Ogni giorno mi sento meglio all’interno del team e all’interno delle competizioni europee, Serie A ed EuroCup, che per me erano una novità assoluta. La mia priorità in campo è difendere al meglio e aiutare la squadra a costruire i propri successi partendo da una buona difesa».

NICOLA BRIENZA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Quella contro Cantù è per me sicuramente una partita emozionante: sarà particolare vivere un prepartita in cui proverò tanti sentimenti contrastanti in un contesto familiare e molto amico, ma poi dalla palla a due proverò a mettere tutto da parte e vivere con la giusta concentrazione un match per noi molto importante. Servirà una partita di focus e attenzione, perché Cantù ha tanti giocatori capaci di grandi fiammate offensive e ha già dimostrato su un campo duro come quello di Brindisi di avere armi per vincere contro chiunque nonostante stia ancora cercando i propri equilibri e le proprie gerarchie».

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Sport Trentino

Tennis: domani Jannik Sinner entra nella top 100 mondiale

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Jannik Sinner perde la sua prima semifinale a livello Atp, ma da domani farà ufficialmente parte della top 100 mondiale.

A fermare il diciottenne di San Candido è stato Wawrinka, prima Simmer aveva eliminato il polacco Kamil Majchrzak, numero 91 Atp, proveniente dalle qualificazioni; il francese Gael Monfils, numero 13 della classifica mondiale e primo favorito del seeding e l’americano Frances Tiafoe, numero 53 Atp.

Lo stop per Sinner numero 119 del ranking e in gara con una wild card, nella sua prima semifinale in carriera nel circuito maggiore, è arrivato dallo svizzero Stan Wawrinka, numero 18 Atp e quarto favorito del tabellone col punteggio di 63, 62 con cui dopo un’ora e cinque minuti, Wawrinka ha staccato il pass per la sua trentesima finale in carriera.

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Con l’arrivo Sinner saranno 9 gli italiani presenti nella Top 100 e davanti a Sinner ci sarà un altro azzurro: il siciliano Caruso. Se consideriamo che a gennaio Sinner era al numero 551, la sua crescita è stata progressiva ed inarrestabile.

Già a 13 anni ha lasciato la famiglia per trasferirsi a Bordighera dal miglior coach italiano: Riccardo Piatti.

A scoprire Sinner è stato Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi.

Un ultimo confronto. Matteo Berettini numero 8 della Race ATP 2019 fino a 18 anni non aveva nessun punto ATP, Sinner ribatte con 554 alla stessa età.

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Sport Trentino

Via alla stagione 2019/20, la guida a Consar Ravenna-Itas Trentino di domenica

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Scatta ufficialmente domenica 20 ottobre al Pala De André di Ravenna la ventesima stagione di attività di Trentino Volley. La Società Campione del Mondo in carica inaugurerà la sua SuperLega Credem Banca 2019/20 affrontando in trasferta la Consar Ravenna nel match valido per il primo turno di regular season. Fischio d’inizio previsto per le ore 18: cronaca diretta su Radio Dolomiti e live streaming su Lega Volley Channel all’indirizzo www.elevensports.it.

Dopo una preparazione pre-campionato lunghissima, durata sessanta giorni (la maggior parte dei quali trascorsi a ranghi ridotti), i gialloblù sono pronti ad iniziare il proprio cammino, ripartendo da una rosa che ha modificato solo tre tredicesimi dei suoi effettivi e che ha rinforzato esclusivamente la batteria di attaccanti di palla alta.
Angelo Lorenzetti ha potuto svolgere solo un allenamento, quello nel pomeriggio di oggi alla palestra Sanbapolis di Trento, col gruppo al completo, considerato che Candellaro e Russell sono rientrati dal Giappone solo da pochi giorni e nella giornata di venerdì hanno lavorato esclusivamente in sala pesi.

Anche per questo motivo la partita inaugurale della nostra stagione è da prendere con le molle – ha dichiarato alla vigilia l’allenatore di Trentino Volley – . Abbiamo lavorato poco insieme e non abbiamo molti dati rispetto al modo in cui potrà giocare Ravenna. Servirà quindi un atteggiamento molto concentrato ed idoneo ad un appuntamento del genere, che ci vedrà giocare in un palazzetto tradizionalmente difficile da espugnare. La Consar aveva iniziato bene anche lo scorso campionato, sorprendendo Milano; vogliamo evitare che vada di nuovo così. Dobbiamo essere pronti tecnicamente e mentalmente”.

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Nella sua ormai ventennale storia, al Club di via Trener è successo raramente di disputare la gara valevole per la prima giornata di regular season lontano da Trento, come invece accadrà domenica: quella di Ravenna sarà infatti solo la settima volta su venti occasioni. Il bilancio, fra l’altro, è negativo, tenendo conto che solo in due circostanze è arrivato il successo: proprio a Ravenna il 27 ottobre 2013 (0-3) e a Monza il 28 ottobre 2015 per 3-1. Più in generale, il debutto in campionato ha regalato un sorriso a Trentino Volley in undici occasioni su diciannove: oltre alle due vittorie esterne già menzionate, vanno infatti aggiunte anche nove affermazioni casalinghe: stagione 2002/03 (3-1 su Milano), 2008/09 (affermazione in tre set su Forlì), 2009/10 (3-1 su Latina), 2010/11 (vittoria per 3-0 su Castellana Grotte), 2011/12 (vittoria per 3-0 su Monza), 2013/14 (successo al quinto con Latina), 2014/15 (3-0 su Padova), 2016/17 (3-0 su Vibo) e 2018/19 (3-0 su Siena).

Trentino Volley scenderà in campo in questa occasione per la 815a partita ufficiale di sempre e andrà a caccia della 570a vittoria assoluta: attualmente ne conta 298 in casa e 271 in trasferta.

L’esordio in campionato al Pala De Andrè di Ravenna non rappresenta una novità per Trentino Volley: in passato, già nella stagione 2013/14 è capitato che la squadra gialloblù debuttasse in Romagna. In quel caso (27 ottobre 2013) si trattò del match programmato per la seconda giornata di regular season ma segnò l’effettivo esordio nel torneo di Trento che, per impegni relativi al Mondiale per Club, aveva posticipato il primo turno in casa con Latina. Il ricordo è particolarmente piacevole perché l’allora Diatec Trentino vinse per 3-0, facendo debuttare in prima squadra il diciassettenne Simone Giannelli. Nelle file avversarie giocava invece Klemen Cebulj, ora schiacciatore dell’Itas Trentino.

Dopo la scorsa positiva stagione nel segno della linea verde, la Consar Ravenna prosegue il suo progetto riportando in panchina Marco Bonitta, che negli ultimi anni aveva ricoperto all’interno della Società romagnola un ruolo dirigenziale di primo piano, senza però venir meno alla propria idea giovane nella costruzione della squadra, completamente rivoluzionata rispetto al recente passato.  Partiti i giocatori del calibro di Rychlicki, Russo, Goi, Poglajen, Raffaelli e Verhees, si è deciso di puntare sulle potenzialità dell’opposto canadese Vernon-Evans e su italiani di prospettiva, come Recine e i due gialloblù Cortesia e Cavuto, prodotti del settore giovanile di Trentino Volley. Proprio Oreste, domenica alla prima partita in SuperLega da avversario del Club in cui è cresciuto, contenderà verosimilmente al compagno di nazionale Lavia un posto nel sestetto titolare, in cui potrebbe trovare spazio l’olandese Ter Horst (ex Verona e Piacenza). Fra i tanti giocatori nuovi, si segnala anche il libero sloveno Kovacic (argento al recente Europeo assieme a Cebulj, che è un ex), mentre in regia dalla scorsa stagione il punto fermo è Davide Saitta (uno dei pochissimi confermati).

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Quello di domenica sarà il diciassettesimo confronto assoluto fra le due Società, che hanno iniziato a sfidarsi con continuità a partire dalla stagione 2011/12. Il bilancio è nettamente favorevole ai gialloblù per 14-2, ma i successi dei romagnoli sono piuttosto recenti: il 25 ottobre 2017 per 3-0 al Pala De André nel penultimo match giocato a Ravenna (l’ultimo è stato invece vinto da Trento per 3-1 il 9 dicembre 2018) e il 3 febbraio 2016 al tie break alla BLM Group Arena. In tutti gli altri casi sono arrivati solo successi per Trento: per 3-1 (tre sole volte, compresa la più recente a Trento il 7 gennaio scorso) e per 3-0 (undici, compreso il 3-0 del 10 marzo scorso a Trento). Trentino Volley ha origini ravennate: nel maggio del 2000 il Presidente Diego Mosna acquistò i diritti di Serie A1 proprio dalla Valleverde Porto, già vincitrice di uno scudetto e tre Coppe Campioni negli anni novanta.

L’incontro sarà diretto dalla coppia composta da Simone Santi (primo arbitro di Città di Castello, Perugia – in Serie A dal 1994 ed internazionale Fivb dal 2011) e Massimo Florian (di Treviso, in massima categoria dal 2007). L’ultimo precedente con Trentino Volley per Santi risale a gara 2 di semifinale Play Off Scudetto 2019 (sconfitta per 1-3 a Civitanova Marche il 19 aprile), mentre per Florian corrisponde al 3-1 ottenuto a Padova il 24 novembre (partita di campionato).

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