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Rovereto e Vallagarina

Cittadinanza attiva: il Sindaco incontra gli studenti

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Al termine di un progetto di cittadinanza attiva, portato avanti durante le ore di lezione diritto, gli alunni della classe 1M dell’istituto di istruzione superiore Don Milani sono stati ricevuti a Palazzo Pretorio dal Sindaco Francesco Valduga, al quale hanno illustrato il percorso che li ha portati a riflettere sulla Costituzione, su tematiche di diritto e sulla pubblica amministrazione.

«Con questa visita possiamo anche entrare nelle stanze dove si decide la vita comunitaria» ha detto uno di loro, visibilmente soddisfatto di poter visitare con i compagni il Comune, che è la casa di tutti i cittadini roveretani.

Le insegnanti che li accompagnavano avevano fatto arrivare al Sindaco i temi elaborati dai ragazzi e sulle questioni da loro evidenziate si è poi sviluppato il dialogo. Da questi temi emergeva anche la consapevolezza di vivere in una città dai molti pregi: la sua bellezza, i  musei, la biblioteca, persino l’affetto per la propria scuola.

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Il sindaco Francesco Valduga li ha ascoltati (ed anche interpellati) con attenzione: in molti casi hanno chiesto strutture che già esistono, come ad esempio il centro giovanile Smart Lab. E’ stata quindi una reciproca opportunità anche per capire che cosa si fa e che cosa si percepisce di quanto fatto.

Per riassumere alcune delle questioni da loro rilevate,  sono stati toccati argomenti relativi al recupero degli edifici abbandonati, agli orari degli autobus soprattutto in fascia serale, alla pulizia dei parchi e alla azioni per migliorare il clima.

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Su questo tema in particolare i ragazzi si sono manifestati particolarmente interessati chiedendo “cosa fa” il Comune.

don milani, ragazzi, smarIl Sindaco ha risposto loro che un Comune può muoversi per favorire la sensibilizzazione alla problematica e la promozione di stili di vita corretti, che vanno dal corretto uso delle energie a disposizione al corretto conferimento dei rifiuti, vigilando anche sui progetti che possono creare problemi ambientali (opere pubbliche, impianti).

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Ma soprattutto per il clima un Comune può agire con azioni formativi. «Per essere veramente efficaci serve anche una politica internazionale corretta e incisiva – ha aggiunto Valdugaaltrimenti qualsiasi azione condotta sul singolo si vanifica. Noi in particolare insistiamo sulla raccolta differenziata e anche i controlli sul corretto conferimento del rifiuto annunciati di recente (18 aprile u.s.) vanno in questa direzione».

I ragazzi hanno chiesto attenzione alla manutenzione aree verdi. «Anche in questo settore il Comune si è notevolmente impegnato per migliorarla nell’ambito di quel concetto di città amichevole che si declina in tre azioni: una città tenuta bene, dove ci si sposta facilmente e più sicura».

E a tal fine, rispondendo ad una richiesta di maggiori corse urbane di trasporto pubblico, ha ricordato il recente stanziamento di €.850.000 destinato al potenziamento della rete dei collegamenti interni ed esterni alla città che va nella logica anche di sottrarre traffico di auto al centro oltre che a favorire il collegamento tra centro e periferia con mezzi alternativi.

Anche le ciclabili vanno in quest’ottica.

I collegamenti tra Marco e Lizzana, Sacco e San Giorgio, Sacco ed il Centro aiutano a sottrarre traffico e inquinamento.

«Un grande aiuto verrà dal sottopasso ciclopedonale di Piazzale Orsi» ha infine aggiunto Valduga ha poi risposto alla ricorrente richiesta di spazi e azioni per i giovani, che esiste lo Smart Lab ed eventi giovanili (come il prossimo Urban Festival), e che si è investito molto in impianti sportivi per favorire aggregazione. «Siamo a disposizione per potenziare quello che già si fa e se vorrete farvi protagonisti di eventi, portateci proposte. Il Comune vi sarà sicuramente accanto».

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: si è conclusa con successo la terza edizione del Festival di Informatici Senza Frontiere

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Si è conclusa con successo la terza edizione del Festival di Informatici Senza Frontiere, svoltasi a Rovereto dal 17 al 19 ottobre.

Più di 1500 persone hanno partecipato al ricco programma di eventi: 40 conferenze, 5 laboratori per ragazzi, 1 documentario in anteprima nazionale e una conferenza spettacolo, che hanno visto impegnati nei tre giorni di Festival oltre 50 relatori (docenti, ricercatori, esperti, imprenditori, giornalisti e anche ragazzi) da tutta Italia e dagli Stati Uniti.

Numerosi i ragazzi e gli studenti coinvolti, con una decina di classi scolastiche, dalla provincia e da Reggio Emilia, e un numeroso gruppo di universitari di Ferrara.

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Un pubblico attento e partecipe che si è mostrato pronto a riflettere sull’impatto sociale delle nuove tecnologie, scopo principale del festival organizzato dall’associazione Informatici Senza Frontiere e dal Comune di Rovereto.

La formula di quest’anno, curata da Impact Hub Trentino, è stata all’insegna della commistione: quella tra linguaggi (spettacoli, film conferenze e spettacoli), quella tra professionalità dei relatori coinvolti e quella di pubblici diversi sia per età che per competenze.

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«La rivoluzione digitale tocca ognuno di noi e c’è la necessità da parte di tutti, dai giovani ai meno giovani, di acquisire le conoscenze necessarie a un uso consapevole e sano delle nuove tecnologie. Ma la conoscenza non basta, è necessaria anche una cultura che aiuti a gestire i cambiamenti profondi che queste tecnologie introducono nella vita di tutti i giorni: cambia il rapporto di comunicare tra pubblico e privato, il modo con cui ci relazioniamo agli altri, la fiducia che abbiamo quando ci troviamo di fronte a una notizia, solo per fare alcuni esempi» spiega il presidente di ISF Dino Maurizio.

Tante le tematiche trattate: sicurezza, cyberbullismo, educazione alla tecnologia, informatica come strumento per superare le barriere e aiutare l’integrazione, collaborazione fra istituzioni e società, etica nell’utilizzo delle nuove tecnologie ed evoluzione e utilizzi dell’intelligenza artificiale.

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Rovereto e Vallagarina

Ala: presentato il progetto Lessina for You

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Lessinia 4u”, da pronunciare Lessinia For You, è il progetto di marketing territoriale dedicato alla montagna veronese e ai Monti Lessini.

Ha come capofila il Comune di Bosco Chiesanuova, e vi aderiscono 120 tra aziende, Comuni e realtà che operano sul territorio della Lessinia veronese. Produce un sito web con un calendario unificato degli eventi e delle proposte, una fitta rete di infopoint su tutta l’area e una serie di servizi per chi aderisce.

L’obiettivo – soprattutto per un territorio, come quello del lato veronese, dove non esistono Apt vere e proprie – è quello di creare delle strategie condivise per la promozione e lo sviluppo turistico, con una progettazione condivisa.

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I responsabili del progetto si sono rivolti anche al Comune di Ala, in cui ricade tutto il versante settentrionale dei Lessini. L’amministrazione ha così organizzato una serata di presentazione a palazzo Pizzini, tenendo un incontro mirato (e riservato ad operatori e residenti della Sega di Ala, associazioni locali che in qualche modo operano sul territorio montano interessato, e la Cassa Rurale Vallagarina, presente in diversi Comuni lessinici). Erano presenti una trentina di realtà.

Il progetto di Lessinia 4U è stato illustrato da Alessandra Albarelli, responsabile della società Beipassi.it, in-house del Comune di Bosco che si occupa di turismo e marketing.

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“Sulla Lessinia abbiamo fatto in questi anni diversi investimenti – commenta il sindaco Claudio Soini – questo progetto potrebbe aiutarci a trovare una vocazione per l’area. Non vogliamo turismo di massa, ci piacerebbe sviluppare il potenziale dei Lessini preservando e tutelando il loro paesaggio.

Con Lessinia 4U potremmo creare un infopoint alla Sega ed entrare a far parte del bacini di eventi del lato veronese, con beneficio per i nostri operatori. Come Comune siamo disposti ad aderire, vogliamo capire se c’è un tessuto locale pronto a raccogliere questa sfida”.

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Rovereto e Vallagarina

Mercatino del riuso a Mori sabato 26 ottobre

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All’insegna delle cinque R – ridurre, riutilizzare, riparare, riciclare, rallentare – ritorna al Soardi Center di Mori, lungo la strada statale per il lago di Garda, il mercato del riuso organizzato per la terza volta dall’Associazione Trentina Mercatino delle Pulci in collaborazione con il Comune di Mori.

L’appuntamento è in programma sabato 26 ottobre, a partire dalle ore 8.30 e per tutta la giornata.

Sulle bancarelle – ne sono attese poco meno di trenta – si potranno trovare ed acquistare oggetti usati, di collezionismo, modernariato, oggetti di uso quotidiano che possono abbellire le nostre case oppure che possono essere trasformati, anche riparati ed avere un altro riutilizzo.

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Ci sarà inoltre, nello spirito del mercato del riuso, il “tavolo scambio” dove lasciando un oggetto sarà possibile prenderne un altro.

L’Associazione Trentina Mercatino delle Pulci è nata dall’esigenza di diffondere la pratica del riuso degli oggetti salvandoli dalla dismissione e dalla discarica e da quest’anno – oltre al nuovo appuntamento negli spazi aperti del Soardi Center – organizza il mercatino dei libri in via Suffragio a Trento e il mercatino delle pulci e dell’ingegno creativo a Pieve di Ledro.

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