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Trento

Alla scoperta della “Signora fotograf(i)a”: dalla mostra al laboratorio

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Continua, a Palazzo Roccabruna, la mostra euregionale dedicata alle donne e alla fotografia.

Fra le iniziative, dal 24 al 28 giugno è in programma un workshop dal titolo “Riflessi dal mondo. Io e l’immagine di me”, promosso dall’Ufficio per il Sistema bibliotecario trentino; si tratta di un percorso di valorizzazione del libro e della cultura fotografica rivolto ai bambini tra i 7 e i 12 anni, per il quale rimangono ancora pochi posti liberi.

Info e iscrizioni: roberta.opassi@provincia.tn.it    tel: 0461-496647.

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Si intitola “Signora fotograf(i)a. Collezioni storiche Tirolo – Alto Adige – Trentino” l’iniziativa in cinque sedi ideata nell’ambito del progetto Interreg Italia-Austria “Argento vivo”, per la prima volta esteso anche al Trentino, con l’obiettivo di valorizzare la fotografia storica in quanto parte integrante del patrimonio culturale e specchio di cambiamenti tecnici e sociali, sul tema aperto delle donne fotografe e fotografate.

Grazie al contributo della Provincia autonoma di Trento e al coordinamento locale della Soprintendenza per i beni culturali.

La mostra, che si sviluppa con diverse declinazioni a Lienz (le età della donna), Innsbruck (le fotografe), Brunico (il lavoro) e Bolzano (il ritratto in atelier), trova spazio anche a Trento, con un focus tutto suo, quello degli stili di vita e delle loro radicali trasformazioni nel periodo complesso compreso tra la seconda metà dell’Ottocento e gli anni tra le  due guerre mondiali.

“Signora fotograf(i)a” diventa così l’occasione per seguire gli sviluppi e la democratizzazione del medium fotografico in parallelo con l’evoluzione dei modelli e delle auto rappresentazioni femminili, attraverso una vivace selezione di scatti, provenienti da tutti i territori dell’ex Tirolo storico, che alternano scalate montane in gonna lunga e stivaletti, pose sul campo da tennis.

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Feste in maschera e pomeriggi al lago, passando anche per i topoi dell’incipiente turismo di massa e la trasgressione di una sigaretta accesa in compagnia di uomini in Val Badia.

L’allestimento della mostra, che ci porta anche al cinema con un montaggio video dei filmati a tema realizzati negli anni Trenta dei F.lli Pedrotti, a cura del Centro audiovisivi dell’Ufficio stampa PAT, richiama la struttura dell’album fotografico, versatile dispositivo di conservazione della memoria in grado di assolvere diverse funzioni, come attestano i preziosi originali in vetrina, spaziando dai ricordi di famiglia o del viaggio di nozze al campionario commerciale delle proprie specialità.

Si segnala, fra gli altri, quello finora inedito confezionato nel 1928 dalla celebre fotografa austriaca Trude Fleischmann in occasione della villeggiatura sul lago di Caldonazzo, in prestito dall’Archivio fotografico storico della Soprintendenza di Trento.

A Trento la mostra resterà aperta fino al 27 luglio 2019 con orario: mar-mer 10-17, gio-ven 10-20, sab 17-20 (ingresso libero).

Già in programma il workshop “Riflessi dal mondo. Io e l’immagine di me”, ideato dall’Ufficio per il Sistema bibliotecario trentino come veicolo di promozione del libro e dell’immagine fotografica per bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni.

Il laboratorio, articolato in 5 mattinate, si svolgerà da lunedì 24 a venerdì 28 giugno 2019, con l’attenta guida della fotografa professionista Elisa Vettori.

L’ultimo giorno sarà dedicato alla realizzazione e all’allestimento di una piccola mostra degli elaborati dei partecipanti, che resterà a disposizione dei visitatori in una delle sale di Palazzo Roccabruna.

Visto l’alto numero delle iscrizioni già pervenute, rimangono solo pochi posti liberi.

Previa iscrizione via mail all’indirizzo:

roberta.opassi@provincia.tn.it

(tel: 0461-496647).

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Trento

Tamponamento in galleria per il bus de Vela: sei auto coinvolte. Traffico in tilt

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Pericoloso tamponamento questa mattina prima delle 8 in direzione Sud all’interno della galleria che dal Bus de Vela porta a Trento.

Sei le auto coinvolte tra le quali una a gpl. Sul posto i vigili del fuoco di Cadine e Sopramonte che hanno raggiunto i mezzi nella parte finale del tunnel.

Traffico molto rallentato in direzione della città per oltre un’ora. Nell’incidente sono state coinvolte due ragazze di 13 e 21 anni e un ragazzo di 27. Tutte le persone coinvolte sono state soccorse e medicate sul posto.

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Trento

150 anni fa il Canale di Suez

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Ricorre nel 2019 il 150° anniversario dell’apertura del Canale di Suez, che avvenne il 17 novembre del 1869.

Progettato da Luigi Negrelli, il Canale, che unisce il Mediterraneo al Mar Rosso, è divenuta un’arteria centrale e strategica nel sistema-mondo, un fulcro di passaggio di rotte commerciali e flussi di traffico.

Per celebrare l’evento e la figura di Negrelli, la Comunità di Primiero e il Comune di Primiero S. Martino di Castrozza hanno organizzato una serie di iniziative che saranno presentate a Trento, presso la Sala Belli del Palazzo della Provincia, giovedì 14 novembre, alle ore 12.00.

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Saranno presenti l’assessore provinciale alla cultura Mirko Bisesti, Roberto Pradel, presidente della Comunità di Primiero, Daniele Depaoli, sindaco del Comune di Primiero San Martino di Castrozza e l’assessore comunale alla cultura, Francesca Franceschi.

 

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Trento

Bomba Romagnano: evacuati tutti i cittadini nel raggio di 1800 metri dal punto dell’ordigno

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Ieri in mattinata presso il commissariato del governo ha avuto luogo la prima riunione tecnica di coordinamento delle operazioni di inertizzazione e brillamento dell’ordigno bellico inesploso di nazionalita’ USA risalente alla seconda guerra mondiale, ritrovato a Romagnano.

Si tratta di una bomba d’aereo lunga circa un metro e con circa 30 cm di circonferenza che ha conservato la sola spoletta di coda.

L’ordigno si trova attualmente ricoverato in sicurezza.

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Alla riunione hanno partecipato gli artificieri del 2° reggimento genio guastatori di Trento che condurranno materialmente le operazioni di disinnesco e brillamento, la croce rossa militare, le forze di polizia e la specialità stradale, il comune di trento, la circoscrizione di Romagnano e il comune di Garniga Terme – il cui territorio è direttamente interessato dalle operazioni – la provincia autonoma di trento era presente con il dipartimento protezione civile – servizio gestione rischi, il corpo permanente dei vigili del fuoco e il corpo dei volontari ed il nucleo elicotteri.

L’azienda provinciale per i servizi sanitari era presente con trentino emergenza e la centrale unica 112.

Hanno inoltre partecipato a questo primo incontro di inquadramento delle attivita’ da porre in essere per la buona riuscita delle operazioni i rappresentanti di tutti i servizi di fornitura di acqua luce e gas, trentino trasporti e il rappresentante dell’aeroporto caproni.

Nel corso dell’incontro sono state individuate tutte le procedure che dovranno essere approfondite per i diversi profili (evacuazione e assistenza alla popolazione, aspetti sanitario, viabilità stradale, servizi essenziali), con il contributo tecnico e specialistico dei comandi, enti ed istituzioni coinvolti.

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Secondo le indicazioni tecniche fornite dagli artificieri, in occasione delle operazioni di bonifica la zona oggetto di evacuazione è ricompresa in un raggio di circa 1800 metri dal punto di stazionamento dell’ordigno.

L’operazione presenta profili di complessità considerata l’ubicazione dello stesso in una zona antropizzata, con attività commerciali e civili abitazioni.

Tutte le attivita’ saranno programmate con l’obiettivo di conciliare la maggior rapidità di intervento con il minor impatto sulle normali condizioni di vita della zona, garantendo le massime condizioni di sicurezza.

Il prefetto Lombardi (foto) ha convocato un’ulteriore riunione per il prossimo 26 novembre al fine della definizione dei tempi e modalità dell’intervento di rimozione dell’ordigno e per fornire alla popolazione coinvolta ogni indicazione ed informazione sul corretto comportamento da tenere in occasione dell’evacuazione ed a chi rivolgersi per ottenere assistenza.

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