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Trento

Vergogne partigiane sui manifesti di Giuliana: i «compagni» subito in azione. Distruggono manifesti e segnaletiche stradali del comune

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La sinistra ha un concetto del tutto personale di democrazia e non perde occasione per provare a dimostrarlo: nessuno spazio a chi non la pensa come lei.

E se per farlo si deve ricorrere alla violenza nessun problema: tutto è lecito pur di contrastare le idee non allineate.

La violenza praticata dalla sinistra istituzionale, antagonista o anarcoide non è solo fisica, ma si può trasformare in un atto vandalico, pratica gradita a chi ama agire nell’ombra e non ama per codardia affrontare le situazioni a viso scoperto.

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A scatenare la censura sinistroide è bastata l’iniziativa assolutamente non violenta di Emilio Giuliana di Progetto Nazionale che ha stampato e affisso a proprie spese 100 manifesti che riportando due frasi, una di Antonio Gramsci ed una dello storico Renzo De Felice, che metteva in discussione il sacro dogma della resistenza e chiedevano una riflessione sui delitti e sulle vergogne partigiane.(qui articolo)

E’ bastato un pensiero a scatenare l’indefessa mano del censore sinistroide che nottetempo, si è preso la briga di accanirsi sui manifesti regolarmente affissi in Via Fratelli Fontana e su un cartellone segnaletico del comune di Trento che naturalmente dovranno ripagare i contribuenti trentini.

Complimenti, la democrazia ringrazia per aver dato un ulteriore dimostrazione della tolleranza propria di una parte politica che vorrebbe essere considerata un esempio virtuoso.  Esempio che ormai è stato tollerato fin troppo dal sindaco e dalla sua amministrazione di centro sinistra. I cittadini ora sono davvero stufi. 

Ovviamente nessuno da sinistra ha condannato l’atto vandalico.

A questo proposito ecco la nota diffusa da Emilio Giuliana. “Inanzi a manifestazione d’inciviltà tribale, torna sempre attuale il pensiero di Platone: la democrazia ha comprato, corrotto e infiacchito la polis. Sepolcri imbiancati, al quale interno marciscono moralmente, idealmente putrefatti esseri. Da eoni, da padre in figlio disprezzate e vi crea sofferenza, la verità, la giustizia, l’amore, l’ordine. La vostra missione e macchiarvi di atti vili, che di volta in volta si possono consumare a secondo delle circostanze in omicidi, violenza fisica, verbale, vandalica, come nel caso dei manifesti strappati. Per “voi” rimangono tassativi gli ordini di Vladimir Ilic Ulianov (Lenin): essere implacabili in modo esemplare. Bisogna incoraggiare il terrore di massa. Fucilate senza domandare niente a nessuno e senza stupide lentezze. La dittatura è un potere che poggia sulla violenza, e senza vincoli di legge. Alcuni estratti della Komsomolskaja Pravda, riportati da Andrea Bonanni, corrispondente a Mosca del Corriere della Sera. Lo storico comunista Domenico Settembrini: Il ricorso alla violenza all’interno alla sinistra nelle campagne italiane risale agli anni della prima guerra, quando tra i repubblicani, che avevano la loro base in mezzo ai mezzadri, e i socialisti, che reclutavano forze soprattutto tra i braccianti, non erano infrequenti in certe zone le risse, gli assassini a tradimento e talvolta rudimentali spedizioni punitive a scopo di vendetta. Fatevene una ragione, la nostra missione è sbugiardare le falsità spacciate per verità che fin ad oggi vi hanno ingrassato; la pacchia è finita! “

Inequivocabile la mano che ha distrutto la  cartellonistica stradale 

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Trento

Via al concorso «Pitch your project 2019»

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La Commissione europea intende coinvolgere attivamente i giovani nel creare un futuro sostenibile per le Alpi.

Pertanto nell’ambito della strategia per la regione alpina (EUSALP) è stato avviato il concorso “PITCH YOUR PROJECT“, aperto a tutti i giovani tra i 16 e i 25 anni.

Sotto lo slogan “Le tue Alpi! Il tuo futuro! La tua idea!”, i giovani sono invitati a presentare le loro idee di progetto per uno sviluppo attraente, moderno e sostenibile della regione alpina fino al 31 ottobre 2019.

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I rappresentanti delle 20 migliori idee di progetto saranno invitati al Forum annuale EUSALP di Milano il 28 e 29 novembre. Al Forum, i candidati dei progetti TOP 5 presenteranno i loro progetti in una sessione dedicata ad un pubblico di esperti internazionali.

Il pubblico voterà quindi direttamente su quali tre progetti riceveranno il premio in denaro rispettivamente di 5.000, 3.000 e 2.000 euro per la loro attuazione.

Il concorso è aperto a giovani di tutti e 7 i paesi della regione alpina: Germania, Austria, Svizzera, Italia, Slovenia e Liechtenstein che frequentano le scuole, l’università, partecipano ad associazioni giovanili e ad altre iniziative analoghe.

Alcune ulteriori informazioni:

Le regole del concorso con gli argomenti specifici del 2019 e il modulo di domanda possono essere scaricati dal sito Web EUSALP:

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Trento

Fugatti: «Solidarietà al personale di Trentino Trasporti e alla Polizia municipale per l’aggressione di Mercoledì»

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“Esprimiamo la nostra solidarietà al personale di Trentino Trasporti e agli Agenti della Polizia municipale aggrediti mercoledì 21 agosto da un cittadino di nazionalità nigeriana trovato a bordo di un autobus urbano, a Trento, sprovvisto di biglietto, e sottoposto alle misure che abbiamo recentemente adottato per la lotta all’evasione.”

“In certe circostanze, purtroppo, attività come questa possono essere rischiose. Dobbiamo pertanto essere doppiamente grati a chi le svolge, perché fa rispettare la legge e perché lo fa esponendosi ad un potenziale pericolo”.

Queste le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, in merito ad un episodio avvenuto mercoledì su un autobus della Trentino Trasporti e poi ad una fermata urbana dove il passeggero in questione era stato fatto scendere.

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Il nigeriano arrestato (foto sotto dell’arresto) è stato processato e condannato per direttissima ieri ad un anno e quattro mesi di prigione per violenza e  resistenza alla forza pubblica.

“Sottolineiamo però – aggiunge il presidente Fugatti – che le misure che abbiamo adottato per la lotta all’evasione, ma anche per garantire la sicurezza del personale dell’azienda e dei passeggeri, come l’ingresso dalla porta anteriore, la cabina blindata e il pulsante di emergenza, stanno dando i loro frutti.”

“Le verifiche sono efficaci, i passeggeri che viaggiano senza biglietto sono drasticamente diminuiti, gli interventi di contenimento nei confronti di eventuali viaggiatori aggressivi, anche in sinergia fra personale verificatore e agenti della Polizia urbana, funzionano“.

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Trento

Un anno e quattro mesi al nigeriano che aggredì controllori e agenti della polizia locale

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Il nigeriano, che mercoledì è stato sorpreso sull’autobus senza biglietto e ha aggredito controllori e agenti della polizia, è stato condannato per direttissima a un anno e quattro mesi per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. (qui articolo dell’arresto)

Non avendo parenti o amici che lo possano ospitare facendogli scontare la pena ai domiciliari, non c’è stata altra soluzione che la cella.

Come ricostruito in aula ieri mattina, mercoledì pomeriggio l’uomo, salito sulla linea 17 alla stazione di Trento era senza biglietto. Quello mostrato ai  tre controllori era già stato obliterato la mattina e di conseguenza non era più valido.

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I controllori hanno quindi come da regolamento iniziato il verbale per la sanzione.

A quel punto il nigeriano è andato in escandescenza, e ha iniziato a colpire l’autobus a calci e minacciare i tre.

Alla fermata di via Bolzano all’altezza dell’immissione per via Talvera, mentre uno dei tre controllori stava compilando il verbale, il nigeriano ha tentato la fuga senza riuscirci. Nel tentativo di bloccare è nato anche un tafferuglio.

All’esterno del mezzo ha preso uno dei controllori per la cintola e lo ha scaraventato violentemente contro la recinzione che delimita la fermata.

Non contento si è scagliato anche contro gli agenti della polizia locale intervenuti per sedarlo. Per fermarlo, in quanto completamente fuori controllo, i poliziotti hanno dovuto ricorrere allo spray urticante.

Il ragazzo è in Italia con il permesso di soggiorno per motivi umanitari che deve essere rinnovato a giorni.

Inoltre non ha una fissa dimora ed è nulla facente.

Come spiegato da lui stesso in aula, spesso abusa nel consumo di alcol e il suo unico punto di riferimento è Piazza Dante.

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