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Trento

Itea, torna la festa del buon vicinato

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Convocazione speciale per gli inquilini Itea, che il 7 e 8 giugno non si incontreranno per la solita riunione di condominio ma all’ordine del giorno ci saranno vicinanza, solidarietà e socializzazione, tre ingredienti fondamentali per animare l’appuntamento annuale con la Festa dei vicini.

L’iniziativa europea dedicata ai rapporti di buon vicinato, – coordinata a livello nazionale da Federcasa e promossa sul territorio provinciale da Itea Spa – arriva alla sua undicesima edizione in Trentino e, come ogni anno, coinvolge “i vicini di casa Itea” che, in una delle due giornate, si incontreranno per trascorrere dei momenti di festa e di cura degli spazi comuni in compagnia dei propri vicini di casa e di quartiere.

I programmi delle singole iniziative sono pubblicati su: www.itea.tn.it

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Riappropriarsi ed avere cura insieme degli spazi comuni, anche solo per un giorno, aiuta a rinforzare quei legami di solidarietà indispensabili per alimentare il vivere bene in uno stesso stabile o nel proprio quartiere?

L’esperienza ormai consolidata della Festa dei vicini porta a rispondere positivamente a tale quesito, tanto da diventare un appuntamento fisso ed atteso da tante realtà.

Nata nel 1999 a Parigi come una piccola iniziativa di quartiere per sviluppare e consolidare i legami di prossimità e di solidarietà e per lottare contro l’individualismo e l’isolamento sociale, oggi questa manifestazione coinvolge sei milioni di persone in oltre 500 città europee, tra cui diverse realtà del Trentino.

A partire dal 2009, infatti, Itea Spa si è fatta promotrice sul territorio provinciale di questa manifestazione che quest’anno è giunta alla sua 11^ edizione.

Domani, venerdì 7 e sabato 8 giugno saranno diversi gli appuntamenti in Trentino per festeggiare assieme la Festa dei vicini, organizzata da Itea SpA in collaborazione con gli utenti e le tante associazioni che hanno aderito all’iniziativa.

C’è chi ha organizzato un pranzo, una merenda o un apericena in compagnia e chi invece ha programmato l’intera giornata di festa con diversi momenti che coinvolgeranno i vicini di tutte le età, dai bambini, alle famiglie e ai nonni.

Ognuno ha trovato un proprio modo per trasformare un palazzo, un giardino comune o una grande piazza su cui si affacciano i palazzi in un luogo di condivisione dove festeggiare questo appuntamento speciale dedicato ai rapporti di buon vicinato.

Il presidente di Itea Spa, Salvatore Ghirardini, accompagnato dai membri del consiglio di amministrazione, visiterà i vari luoghi delle feste organizzate dai residenti e con la collaborazione delle varie associazioni coinvolte.

Come ogni anno sono tante le associazioni, nate da e con i residenti dei quartieri ispirati dalle passate edizione della festa dei vicini promossa da Itea Spa, che si sono offerte per organizzare le diverse iniziative che riempiranno queste due giornate di festa.

Le associazioni: Vivirione ed i soggetti del progetto Luogo Comune a Riva del Garda, Noi Quartiere di Trento sud nella città di Trento, ne sono un esempio.

Tra gli appuntamenti in Trentino:

venerdì 7 giugno – A Trento i festeggiamenti partiranno dalle ore 18.30 con un apericena di vicinato (gratuito), reading di poesie, torneo di scacchi e carte, “open mic”, organizzati, nel cortile del circolo Cafè de la Paix di Passaggio Teatro Osele, in collaborazione con le associazioni Dulcamara, Emit Flesti e Franca Martini.

A Rovereto in via Benacense II 77 bis a partire dalle 17.30 e fino alle 19, con la collaborazione di Gruppo 78, cooperativa di solidarietà sociale, verrà organizzata una merenda in compagnia presso il giardino comune e il Centro Diurno “Il ventaglio”.

Sabato 8 giugno – A Riva del Garda in via Italo Marchi 13 l’appuntamento è all’insegna della sostenibilità: si partirà alle 9.30 con una pulizia di quartiere per poi continuare nel pomeriggio con i laboratori di repair di oggetti rotti o di riciclo dei materiali per grandi e piccini e si concluderà con un apericena conviviale alle 18.

Alle 11.45 la Festa dei vicini proseguirà nella vicina piazza Mimosa del Rione due Giugno per festeggiare insieme fino alle 20.30 con l’ampio programma di iniziative, tra cui pasta party (gratuita), Banco fiorito della fortuna, Zumba kids (con Debby), il concorso della merenda di quartiere che premierà il dolce più buono, la premiazione del Disegno per bambini del Festival Intercultura (Associazione Riina).

Ed infine l’esibizione dell’associazione Arco Dance, proposte dall’associazione Vivirione, in collaborazione con Itea Spa e patrocinate dal Comune di Riva del Garda.

A Trento i bambini del quartiere si ritroveranno presso la Biblioteca di Madonna Bianca per una tombolata organizzata dall’associazione Noi Quartieri di Trento Sud e con il sostegno delle Torri 1/4/6 – a partire dalle ore 15 fino alle 17; a Povo gli abitanti di loc. Borino si ritroveranno per una merenda assieme, mentre gli abitanti di via Sabbioni a partire dalle ore 10 si incontreranno per organizzare giochi, tornei e caccia al tesoro per bambini e genitori assieme, una grigliata in compagnia ed infine una visita presso la caserma dei Vigili del fuoco di Povo.

Ma le feste previste per sabato 8 giugno non finiscono qui.

I vicini di Rovereto in via Flaim ed in via Salvetti, del Villaggio Rosa di via Pascoli a Trento, di viale dei Tigli a Villa Lagarina, di via Venezia ad Arco, di località Costa di Vigalzano a Pergine, di via del Crocefisso a Levico Terme con il centro APPM si sono dati appuntamento nel proprio condominio per un pranzo, una merenda o un aperitivo e per passare qualche ora in compagnia di chi vive accanto a loro con l’obiettivo di conoscersi meglio e di rafforzare i legami di prossimità necessari per alimentare una buona convivenza.

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Trento

Scontro tra centauri a Lasino, due feriti

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Continuano gli incidenti motociclistici in Trentino. 

Oggi verso le 15.30 due moto si sono scontrate sulla strada che da Lasino porta alle Viote.

 Nello scontro ad avere la peggio è stato un centauro austriaco di 25 anni che è stato elitrasportato al pronto soccorso di santa Chiara in codice rosso.

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Ferito lieve invece il secondo motociclista.

Gravi ripercussioni sul traffico che è rimasto bloccato per molto tempo.

Ricordiamo che nell’ultimo mese in Trentino sono decedute nove persone per incidenti motociclistici.

Anche oggi il bollettino degli incidenti legati ai centauri fa segnare l’allarme rosso.

Si sono verificati infatti altri 5 incidenti in Trentino.

A Stramentizzo, poco dopo le 10.30 un giovane di 29 anni è caduto con la moto riportando delle fratture ed è stato ricoverato all’ospedale di Cavalese in codice rosso.

Ad Avio, dopo uno scontro con la moto, sono finiti all’ospedale di Rovereto due centauri.  Un 22 enne invece, poco prima delle 17.00, è caduto sui tornanti del lago di Cei ed è stato ricoverato in ospedale in codice rosso

Alle 18.00 nuovo incidente che ha visto coinvolto un centauro a San Martino di Castrozza. L’uomo, di 46 anni, è stato ricoverato in codice rosso all’ospedale.

Infine a Nago alle 19.30 un centauro è caduto ma ha rifiutato il trasporto in ospedale visto le lievi ferite riportate.

Numerosi in questa giornata anche i ricoveri che hanno riguardato incidenti con le biciclette.

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Trento

Approvata la variante PRG, centrodestra: «Il nostro è stato contributo decisivo, ma ci sono ancora molte criticità»

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Nella foto i consiglieri comunale di centrodestra

Si rischiava di andare alle «calende greche» per colpa dei quasi 800 emendamenti depositati dai consiglieri comunali del centro destra sulla variante del PRG.

Invece il maxi emendamento finale è stato approvato in tempi brevi raccogliendo circa 40 modifiche del piano.

Nel documento approvato sono stati inseriti degli interventi di ampio respiro per tutte le fasce di interesse.

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La battaglia condotta in aula, non ostruzionistica ma costruttiva, ha mostrato non solo l’elevata attenzione che il centro destra mostra da sempre per le istanze dei cittadini, ma anche l’esame attento dato alle modifiche urbanistiche proposte.

Infatti, come indicato anche dal Sindaco nell’intervento conclusivo, tutte le modifiche accolte sono state riconosciute come del tutto aderenti agli obiettivi indicati nella pianificazione vigente.

Alcuni esempi tra questi: l’inserimento nuovo bacino idrico sul Monte Bondone, la modifica di destinazione uso dell’immobile della CoFrut a Mattarello (cooperativa che conta 290 agricoltori), la possibilità per l’Università di estendere lo studentato nella zona di San Bartolomeo, l’introduzione sul lato nord del parco di Melta di un corridoio verde con la possibilità di realizzare nuova viabilità e posti auto ed una innovativa ipotesi di Co-Housing nel lato ovest del terreno.

Oltre a queste aree dove si prevede la possibilità di progettazione di ampio respiro, ve ne sono altrettante tra quelle approvate che contribuiranno a migliorare la visione urbanistica della città, anche sotto il punto di vista agricolo e paesaggistico, riconvertendo le zone collinari ad un uso più corretto.

Un altro punto che rafforza il lavoro eseguito in sintonia da tutto il centro destra porta alcune modifiche alle zone B (residenziali), consentendo la realizzazione di servizi al cittadino, come parcheggi in favore delle zone già edificate.

Ciò che non si è potuto vagliare in questa prima fase, e quindi inserire nel maxi emendamento, è stato scorporato in tre ordini del giorno di ampio respiro, comprendenti le oltre 600 richieste dei cittadini inevase degli ultimi 10 anni e più; questi verranno analizzati sia in forma amministrativa, sia nelle commissioni competenti, nei prossimi mesi.

«È nostra intenzione quindi mantenere alta l’attenzione per questa nuova valutazione, al fine di verificare la possibilità che più particelle possibili vengano inserite nella fase di seconda adozione, all’interno della variante» Spiegano i consiglieri di centrodestra

Il centro destra unito, Lega, Civica Trentina e Forza Italia esprimono soddisfazione per aver modificato in modo significativo la variante al piano regolatore del Comune di Trento.

«Il nostro contributo ha caricato di un valore positivo un piano inizialmente scarso di risposte alla volontà dei cittadini e su questo dal canto nostro permangono ancora delle forti critiche per la non sufficiente attenzione prestata alle istanze dei privati. Infatti, non vi è traccia di un piano sulla viabilità, né della semplificazione cartografica e della zonizzazione, nonché della promessa e tanto attesa sistemazione delle zone boschive ed agricole. Abbiamo ancora una volta dimostrato come il centro destra sia in grado di dimostrarsi non solo compatto, ma anche capace di creare azioni propositive nell’ottica del futuro governo della città di Trento» – Così Gianni Festini, Andrea Merler, Cristian Zanetti, Martina Loss, Antonio Coradello e Fabrizio Guastamacchia dopo l’approvazione del piano regolatore

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Trento

Vigolo Vattaro: rimangono due gli imputati dell’incidente del carro «Scooby Doo»

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Mattia Giacomelli 27enne dell’Altopiano della Vigolana che era alla guida del trattore che trainava il carro allegorico esce dal processo per l’incidente del carro Scooby Doo avvenuto il 25 febbraio 2017 a Vigolo Vattaro nel corso del carnevale. (qui articolo)

Il giovane alla guida del trattore ha infatti ottenuto la messa alla prova.

Restano due quindi gli imputati nel processo per lesioni colpose gravissime. 

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Daniele Corsini che è il legale rappresentante del Consorzio Turistico Vigolana, l’ente che ha chiesto l’autorizzazione al Comune per la manifestazione e Claudio Leonardelli il funzionario che ha redatto la relazione tecnica che aveva attestato che il carro rispettava le condizioni di sicurezza.

I due imputati hanno scelto di non chiedere riti alternativi, convinti nella loro assoluzione in giudizio

Secondo la procura di Trento le condotte degli imputati,  sommate all’errato calcolo sullo sforzo di vincolo, avrebbero portato all’incidente.

Come si ricorda erano le 18.30 del 25 febbraio 2017 quando un carro allegorico di ritorno dalla sfilata della Vigolana si era ribaltato sulla rotonda di Vigolo Vattaro che porta a Bosentino.

Il terribile incidente era avvenuto quando il carro stava girando sulla rotatoria quando e i cavi di acciaio che tenevano ancorata al rimorchio la struttura di legno si erano spezzati.

La costruzione è quindi scivolata indietro appoggiandosi dapprima sul rimorchio per poi ribaltarsi su un lato, sulla carreggiata.

Alcuni ragazzi erano finiti sull’asfalto, altri sul cofano di una macchina che passava in quel momento, altri ancora sono volati da tre metri di altezza.

Sul carro, dedicato al cartone animato «Scooby doo» erano presenti 26 ragazzi quasi tutti minorenni.

I feriti erano stati una decina con 40 giorni di prognosi.

Il più grave con 60 giorni di prognosi, e una ragazza in particolare aveva subito delle lesioni che poi si sono rivelate permanenti.

Ma poteva andare davvero peggio vista la dinamica dell’incidente.

Nel procedimento figurano come responsabili anche le compagnie di assicurazione del mezzo agricolo e dell’organizzazione, oltre al proprietario del rimorchio.

Nella scorsa udienza l’avvocato Claudio Tasin aveva depositato il programma che prevedeva un periodo di lavori socialmente utili.

La difesa ha inoltre versato alle due parti civili 29 mila euro.

La prossima udienza è fissata a febbraio (saranno sentiti solo i testi di pubblico ministero e parte civile). Non è escluso che in questi mesi le due parti possano trovare un accordo sul piano risarcitorio.

 

 

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