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Trento

I dragoni tornano a ruggire sui laghi (e un fiume) del Trentino

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Cinque laghi, un fiume, un’unica gara: quella scandita dai tamburi dei Dragon Boat.

Ormai finiti tutti i campionati sportivi, il Trentino apre l’estate con il ruggito dei Draghi: le “cattivissime” e colorate barche a remi sono pronte a scendere in acqua per una cavalcata che infiammerà le rive dei laghi di Caldonazzo, Coredo, Baselga di Piné, Santa Giustina e Molveno ma anche del fiume Brenta a Borgo Valsugana.

Ieri al Palazzo della Regione, con la partecipazione dell’assessore allo sport e turismo Roberto Failoni, dei responsabili della UISP Trentino e degli amministratori di Calceranica e Caldonazzo, la presentazione del 12° Campionato UISP Trentino di Dragon Boat.

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E la notizia che a partire dal 2020 il Campionato inizierà in inverno, con il debutto ufficiale (una prima prova zero si è tenuta lo scorso 26 gennaio al Lago delle Buse a Baselga di Piné) dell’Ice Dragon, i dragoni sul lago ghiacciato.

Assicurando che non vorrà perdersi almeno qualcuna delle gare in programma, l’assessore Failoni ha ringraziato la UISP del Trentino per la passione e l’entusiasmo che mette nell’organizzare un campionato che sembra fatto apposta per i giovani, per diffondere la passione di praticare uno sport senza l’assillo della vittoria, uno “sport per tutti” insomma, come ha ricordato il presidente della UISP Trentino, Tommaso Iori:

“Lo sport è un antidoto a talune derive e forme di disagio che attraversano i mondi giovanili – ha detto l’assessore Failoni – c’è bisogno di diffonderlo sempre più nelle scuole; con lo sport si impara a vivere, a vincere ma anche a perdere”.

I primi a scendere in acqua, sabato prossimo 8 giugno a Caldonazzo per la prima gara del Campionato saranno le barche che parteciperanno alla 8a edizione della Ekon Cup, una gara adrenalinica ad inseguimento, l’unica di questo tipo al campionato, con una barca contro l’altra.

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Seguiranno (30 giugno) la Predaiaboat sui laghetti di Coredo per le categorie open, under 16 e femminile; la Dragonsprint, giunta alla sua 23a edizione, animerà il Lago della Serraia il 13-14 luglio; attesissimo, dopo la forzata rinuncia dello scorso anno, il ritorno dei dragoni sul Lago di Santa Giustina per la Dragononesa, evento che già si annuncia da tutto esaurito con la contestuale inaugurazione della spiaggia delle “Plaze” (28 luglio).

Il 3 agosto è il turno, questa volta sulle freschissime e pulitissime acque del Lago di Molveno, uno dei campi gara migliori per il Dragon Boat, della 4a edizione della Slalom Boat, dove conterà saper zigzagare velocemente tra le boe; il 24-25 agosto si ritorna sul Lago di Caldonazzo per disputare il Trofeo Lago di Caldonazzo, storica sfida del panorama trentino, erede del mitico Palio dei Draghi, con la novità della nuova sfida con i dragoni da 10 posti ma sarà questa l’occasione, tra l’altro, per osservare anche altre discipline quali l’Our Rigger, il Rowing e il Sup.

I Draghi amano però anche i fiumi:

Il 7 settembre saranno infatti a Borgo Valsugana per la 20a edizione della Dragonflash, spettacolare gara a cronometro controcorrente lungo il tratto del fiume Brenta che attraversa il paese, da non perdere la finale in notturna con il fiume illuminato dalle fiaccole.

Infine il 14 settembre, nuovamente sul Lago di Caldonazzo, lo specchio d’acqua dove storicamente è nato il movimento Dragon trentino, la quinta edizione della Dracuslonga, l’ultima tappa che coronerà la squadra vincitrice del Campionato UISP Trentino.

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Trento

Attacco alla Voce, solidarietà dal M5S Alto Adige. Nicolini: “Dai quotidiani Cierre vero giornalismo d’inchiesta”

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Il messaggio di solidarietà alle redazioni de La Voce del Trentino e de La Voce di Bolzano per l’attacco violento dei vandali ai danni della redazione trentina dei quotidiani e le minacce continue all’indirizzo di direttore ed editore è arrivato oggi anche dai rappresentanti del MoVimento 5 Stelle Alto Adige/Suedtirol.

Piena solidarietà all’intera redazione del quotidiano online LaVocediBolzano.it/ LaVocedeltrentino.it ed alla sua direttrice Elisabetta Cardinali – afferma il MoVimento 5 Stelle locale in relazione al danneggiamento delle vetrate della sede del quotidiano – . Il giornalismo d’inchiesta, svolto con lo scopo di svelare le malefatte ed i veri intenti dietro gli slogan di facciata, è stato il lavoro svolto da Elisabetta e da tutte le giornaliste ed i giornalisti che collaborano con la testata“.

Siamo, forse, fin troppo abituati ad un giornalismo al servizio delle maggioranze politiche di turno ed abbiamo dimenticato l’essenza del giornalismo volto a sfidare le lobby al servizio della libera informazione. Il modo di raccontare i fatti e le notizie sulla “Voce di Bolzano” ha più volte permesso che emergessero affari poco trasparenti, pensiamo da ultimo al reportage con le crepe all’interno del S. Maurizio“.

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Un’informazione di tal tipo è al servizio della collettività: se la vicenda connessa alla legge Ad Personam, fatta emergere dal MoVimento, oppure se la vera natura della maggioranza, volta a creare, ancora una volta, una divisione etnica in Alto Adige (realizzatasi attraverso il sostegno ad un emendamento di SF che ha permesso la cancellazione del toponimo Alto Adige), fosse emerso durante un’intervista o durante un’attività d’inchiesta, si sarebbe creata una migliore informazione e le minoranze politiche della nostra Provincia avrebbero potuto occuparsi di numerose proposte volte a migliorare realmente la vita delle cittadine e dei cittadini del nostro Alto Adige/Südtirol“.

Conclude il consigliere provinciale e regionale del MoVimento Diego Nicolini: “Ci affidiamo totalmente alle autorità competenti per la prova dei fatti e l’individuazione dei colpevoli di questo vile atto intimidatorio“.

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Trento

Comune di Trento: martedì 29 ottobre all’asta biciclette e oggetti smarriti

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Martedì 29 ottobre alle 14 presso la tensostruttura di via Conci a Villazzano Tre è in programma la gara informale con il metodo del pubblico banditore a favore del migliore offerente, alla vendita di biciclette ed altri beni mobili depositati in qualità di oggetti rinvenuti e mai reclamati dal legittimo proprietario divenuti quindi di proprietà comunale.

I beni in vendita, il cui elenco completo è pubblicato sul sito del Comune, saranno visionabili il giorno della gara dalle 11 alle 13.45.

Le biciclette e gli altri oggetti verranno venduti con la clausola del “visto e piaciuto”, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano.

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Il prezzo base di ciascun lotto è specificato nell’elenco di cui sopra. Le offerte in aumento sul prezzo base non potranno essere inferiori a 5 euro per i lotti relativi alle biciclette e a 1 euro per gli altri lotti.

Alla gara informale possono partecipare solo maggiorenni muniti di documento di riconoscimento e codice fiscale. Ciascun acquirente potrà aggiudicarsi al massimo cinque lotti.

Per informazioni è possibile contattare il servizio Beni comuni e gestione acquisti – ufficio Economato ( Giovanni Sartori n. tel. 0461/884335).

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Trento

Controlli mezzi di trasporto: contestate infrazioni per 5.598,80 euro

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Giovedì scorso si sono svolti presso i capannoni della Trentino Trasporti in via Innsbruck – i controlli nell’ambito del trasporto nazionale e internazionale di merci su gomma condotti dal Nucleo Autotrasporto della Polizia Locale di Trento unitamente a personale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nove i veicoli controllati per un totale di dodici sanzioni.

Un’attività della polizia locale con la duplice finalità di migliorare la sicurezza in ambito stradale nell’ambito delle principali arterie del capoluogo e di reprimere la concorrenza sleale di quei vettori che, non rispettando le regole, finiscono con anteporsi agli autotrasportatori in regola della nostra provincia.

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Durante i controlli sono stati impegnati 3 ingegneri della Direzione Compartimentale Nord Est del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con qualifica di polizia stradale, 1 coordinatore di Polizia Locale, 4 operatori di Polizia Locale e in affiancamento il comandante della Polizia Locale di Fassa e 3 agenti della stessa.

12 le infrazioni contestate ai nove veicoli controllati per un totale di 5.598,80 euro.

7 sanzioni per dispositivi alterati o non funzionanti, una per emulatore ad blue, 2  per la circolazione con tachigrafo alterato perché oggetto di interventi tendenti a falsarne le registrazioni, uno per trasporto internazionale di merci con prove documentali non conformi.

Sono state ritirate 2 patenti, 2 carte di circolazione. Una di queste è stata sospesa per motivi di sicurezza

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