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Valsugana e Primiero

Dieci anni di violenze fisiche e psicologiche, arrestato dai carabinieri di Borgo

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I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in servizi coordinati del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, hanno arrestato un uomo per maltrattamenti in famiglia.

Dopo anni di sopportazione questa volta, la donna, non ha potuto tacere l’ennesima aggressione fisica e psicologica del marito.

Non ce l’ha fatta ancora una volta, dopo dieci anni, a mentire a medici e vicini di casa che le chiedevano come si era procurata un occhio gonfio, o quei segni della pancia sulle braccia sul viso, non ce l’ha fatta a giustificarsi dicendo “sono scivolata”.

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Non ce l’ha fatta anche perché, stavolta, il figlio minore della coppia, si è frapposto tra i due ed è stato colpito.

E così, ha chiamato i carabinieri con la voce terrorizzata, mentre i militari sentivano le urla terrorizzate in sottofondo “venite subito, ci ammazza di botte”.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Borgo Valsugana, guidati dal Mar. Capo De Guidi Gabriele e della stazione di Baselga di Pinè, volavano verso l’indirizzo indicato dalla donna e la trovavano che aspettava fuori casa, con l’uomo che ancora inveiva.

Subito i militari notavano evidenti segni di violenza sul suo viso e su quello del figlio della coppia.

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Venivano anche allertati i soccorsi per le prime cure ai due malcapitati.

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Dalla donna i militari si sono fatti raccontare cosa fosse successo.

Sono bastate alcune frasi della donna ancora sotto shock, ma ritenute sufficienti comunque, oltre ai segni riscontrati, per accompagnare l’uomo presso gli uffici della Compagnia di Borgo Valsugana per fare chiarezza.

Passato un po’ di tempo, la donna raccontava le violenze ricevute dal consorte da quando era rimasta incinta la prima volta, circa 10 anni fa.

Violenze fisiche e psicologiche, inaspritesi nel tempo, alle quali sperava sempre ci potesse essere una fine, che il marito capisse che gli volevano bene.

L’uomo, ricondotto alla calma, veniva accompagnato presso la Casa Circondariale di Trento.

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Valsugana e Primiero

A Pergine atletica abbandonata, il cross sarà spostato a Levico Terme

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È polemica con il comune di Pergine Valsugana e nel ciclone finisce l’assessore allo sport Franco Demozzi.

La settimana scorsa è stato approvato in bozza il calendario invernale regionale  2020.

Al GS Valsugana è stata confermata – in attesa di ufficializzazione –  l’organizzazione di 2 eventi di corsa campestre, ai quali verranno assegnati i campionati di società giovanili in abbinata con i campionati regionali individuali e la seconda prova dei campionati di società assoluti (validi per le qualifiche ai campionati italiani di corsa campestre) in abbinata con campionati regionali assoluti individuali.

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Mentre la location del Cross di Caldonazzo è stata confermata dalla società, così non lo è stato per il cross di Pergine che invece verrà spostato a Levico.

“L’atletica al Comune di Pergine sembra non interessare ed è qualche anno che ci sentiamo abbandonati a noi stessi nell’organizzazione degli eventi. Il Cross di Levico organizzato a novembre ci ha fatto sentire a casa nostra e quindi abbiamo ritenuto di riproporre questa location anche a febbraio andando a spostare il Cross di Pergine.Questo riporta il verbale del consiglio direttivo del GS Valsugana.

 

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Valsugana e Primiero

L’assessore Spinelli in visita alla Dr. Schär di Borgo Valsugana

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“Un’azienda innovativa che investendo in un mercato di nicchia e con soluzioni altamente tecnologiche ha saputo posizionarsi a livello mondiale. In Trentino sta mantenendo i programmi di crescita che si era data, creando occupazione ed indotto sul territorio”.

Questo il primo commento di Achille Spinelli, assessore provinciale allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro, in visita ieri allo stabilimento valsuganotto di Dr. Schär, gruppo industriale leader in Europa nella produzione di alimenti senza glutine.

La visita ha riguardato in particolare le tre parti nelle quali si articola il complesso produttivo di Borgo Valsugana: la più recente, inaugurata nel 2018, ovvero lo stabilimento per la produzione di pane gluten free, il Pizza Centre che ha acceso le proprie linee produttive nel 2015 e la parte più “tradizionale”, ovvero le produzioni di piatti pronti surgelati di Gourmet Italia.

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Il complesso industriale di Borgo, salvato da Dr. Schär nel 2013 quando Gourmet era a un passo dalla chiusura, occupa ad oggi 184 dipendenti e rappresenta il primo polo produttivo del Gruppo. Nata a Postal, vicino a Merano, nel 1981 Dr. Schär è ad oggi presente in 11 Paesi nel mondo, occupa 1.400 dipendenti ed ha un volume d’affari pari a 353 milioni di euro.

Prodotti speciali, sì, ma gustosi, innovativi e di alta qualità, che possano andare incontro alle esigenze di chi soffre di celiachia e sensibilità al glutine, ma anche di insufficienza renale cronica e disturbi del metabolismo di varia natura.

La filosofia di Dr. Schär, ormai affermata a livello internazionale e leader del mercato per quanto riguarda l’Europa, è penetrata in breve tempo con grande soddisfazione in Trentino, fino a rappresentare oggi un’importante forza imprenditoriale del territorio. In poco più di un anno lo stabilimento di Borgo Valsugana è infatti divenuto un polo produttivo molto importante per il Gruppo per quanto riguarda il pane gluten free.

Proprio alla sede valsuganotta Achille Spinelli, assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento, ha dedicato oggi una approfondita visita, accompagnato da Sergio Anzelini, presidente di Trentino Sviluppo, e da Roberto Busato, direttore generale di Confindustria Trento. Ad accoglierlo Walter Ausserhofer, contitolare di Dr. Schär, Richard Stampfl, CFO del Gruppo ed Alberto Contessotto, direttore di stabilimento Gourmet Italia Dr. Schär.

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Il gruppo Dr. Schär nasce nel 1981 a Postal, un piccolo paese vicino a Merano, in Alto Adige, dove ancora oggi ha sede l’headquarter. Un secondo stabilimento si trova a Laives, terzo, infine, in arco temporale quello di Borgo.

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Oggi il Gruppo può contare su 1.392 dipendenti che ne rafforzano il proprio carattere internazionale, con strutture produttive in 11 paesi del mondo: oltre all’Italia anche Regno Unito, Germania, Austria, Spagna, Turchia, Russia, Stati Uniti, Brasile e Argentina.

Il complesso Dr. Schär di Borgo Valsugana può contare su Gourmet Italia, impresa specializzata nella produzione di piatti pronti surgelati, rinata dopo l’acquisizione nel 2013 da parte del Gruppo altoatesino, sul Dr. Schär – Pizza Center, inaugurato nel settembre 2015 e frutto di un investimento di 11 milioni di euro, che ogni ora produce 4 mila pizze surgelate esportate in tutto il mondo ed infine su un nuovo stabilimento dedicato alla produzione di pane senza glutine, inaugurato nel 2018, realizzato su una superficie di 3100 metri quadrati negli spazi messi a disposizione da Trentino Sviluppo nel proprio Business Innovation Centre.

Attualmente nel complesso di Borgo Valsugana sono impiegati 184 collaboratori – 37 dei quali in amministrazione, 147 in produzione – che si aggiungono ai 388 dipendenti della sede centrale di Postal e ai 65 collaboratori di Laives.

 

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Valsugana e Primiero

Sant’Orsola Terme: incidente di caccia, in due finiscono in ospedale

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Poco dopo le 7.30 di stamane sono state allertate due ambulanze e l’elicottero dei vigili del fuoco di Trento che sono arrivati Sant’Orsola Terme.

Da un prima ricostruzione due cacciatori sono stati coinvolti in un incidente di caccia in località Facchini.

I due uomini sono stati feriti da un colpo di fucile partito accidentalmente e sono stati trasportati al santa Chiara di Trento in codice rosso con ferite al torace e alla testa.

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Nonostante le ferite non sarebbero però in pericolo di vita.

Sarebbe stato il terzo amico, un ottantenne, a sparare sugli altri due credendo fossero degli animali dopo aver visto muoversi qualcosa nella boscaglia.

Sul posto ci sono anche le forze dell’ordine che stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’incidente.

 

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