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Giudicarie e Rendena

Dal Cern alla biodiversità, le scoperte dell’Istituto “Guetti” di Tione

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E’ un festival del tutto particolare quello che si è inaugurato oggi a Tione presso l’Istituto d’Istruzione Lorenzo Guetti, un festival dove i protagonisti sono la biodiversità, le scienze e naturalmente la voglia di imparare e scoprire dei giovani.

Il Guetti-Festival delle Scienze e della biodiversità 2019, che ha come tema portante “la scoperta”, si è presentato oggi come una vera e propria fiera dei saperi, una cittadella all’aperto in cui meravigliarsi ed imparare cose nuove, osservando magari in presa diretta la natura e la sua biodiversità.

Quella stessa biodiversità che, declinata in un linguaggio semplice e immediatamente comprensibile a tutti, si può vedere e toccare lungo il nuovo sentiero di collegamento, inaugurato oggi e realizzato dal Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale (SOVA) della Provincia autonoma di Trento, a servizio dell’Istituto ma anche di tutta la popolazione di Tione, che facilita l’accesso alla sottostante zona sportiva.

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La scoperta dunque, intesa come momento dedicato all’esperienza e alla conoscenza di argomenti, nozioni, concetti, luoghi, fenomeni, indagini e metodologie. Mettendo a disposizione le competenze acquisite durante le attività progettuali sviluppatesi nel corso dell’anno scolastico, gli alunni hanno animato numerosi laboratori-officine al fine di trasmettere tutte quelle emozioni che accompagnano appunto “la scoperta”.

Emozioni che, al massimo livello, ha vissuto in particolare uno degli studenti del “Guetti”, Riccardo Scalmazzi (dichiarazione audio in allegato), alunno della classe 5a Scienze Applicate, che ha avuto la straordinaria opportunità di vivere, giorno e notte, per due settimane dentro il Cern di Ginevra, lavorando alla realizzazione di un robot destinato a sostituire l’uomo nelle attività di controllo e monitoraggio dei siti con presenza di radioattività.

Emozionati dal suo racconto, accompagnato nell’aula magna dalle slide e fotografie dello stage, lo erano certamente la dirigente del “Guetti” Viviana Sbardella ed i suoi docenti. “Per me – ha spiegato Riccardo – è stata un’esperienza straordinaria che mi ha aperto le porte del futuro”.

Dalla robotica alla biodiversità in natura, all’Istituto “Guetti” di Tione tutto si lega. “Questa è la scuola che tutto noi vorremmo” ha affermato l’insegnante di Scienze Sabrina Valentini all’inaugurazione del sentiero “BIO-DIV-ERTO”, alla quale sono intervenuti tra gli altri, accanto al sindaco del paese Eugenio Antolini, il dirigente del SOVA Innocenzo Coppola – che ha portato il saluto dell’assessore Achille Spinelli, impossibilitato a partecipare all’evento – i responsabili del cantiere e gli operai che materialmente hanno realizzato l’opera, fatta talmente bene da meritarsi i complimenti di tutti.

Il nuovo sentiero rientra tra le attività finanziate nel “Programma di Gestione 2018” degli interventi provinciali per il Ripristino e la Valorizzazione Ambientale. Lungo qualche decina di metri ma di pregevole esecuzione e fascino, il percorso collega il piazzale dell’Istituto “L. Guetti” con la sottostante via Fabbrica in località Vat, consentendo un collegamento rapido e semplice tra la zona scolastica e l’area sportiva di Sesena, utilizzata dagli studenti durante le ore di educazione fisica, senza dover attraversare l’abitato di Tione.

Prima dell’intervento gli alunni dovevano compiere un lungo tragitto, in parte sviluppato lungo la S.S. 239.

Inoltre nel 2016 l’Istituto “L. Guetti”, che tra l’altro si è visto recentemente confermare l’attribuzione del marchio Qualità Parco per le azioni di sostenibilità intraprese, ha partecipato al bando indetto dal Servizio Sviluppo sostenibile e Aree Protette con il progetto “Sentiero BIO-DIV-ERTO” che prevedeva l’allestimento di pannelli informativi lungo il percorso, allo scopo di valorizzare la biodiversità.

L’allestimento del “Sentiero BIO-DIV-ERTO” è stato curato dagli studenti dell’Istituto Tecnico coordinati dalla docente dello stesso Istituto.

Il nuovo sentiero parte a fianco del C.R.M. e risale il breve e ripido pendio boscato fino a raggiungere il piazzale del parcheggio della scuola.

Il percorso definito in fase di progetto con le osservazioni del geologo si sviluppa per una lunghezza di circa 160 metri ed una larghezza costante di 1,20 ml.

Il percorso presenta sei piccoli tornanti che permettono di salire la rampa con una pendenza regolare e contenuta. Il fondo del percorso pedonale è stato realizzato mediante la posa di stabilizzato naturale e lungo i tratti più esposti del percorso è stata posizionata una staccionata in legno di larice della tipologia adottata dal Servizio SOVA.

Per la realizzazione del sentiero è stato necessario eseguire in alcuni tratti delle opere di sostegno, consistenti in alcune “arce” in legno ed una breve scogliera, oltre che una serie di sterri e riporti.

Lungo il percorso sono state posizionate delle bacheche e dei supporti in acciaio per l’applicazione dei pannelli informativi allo scopo di valorizzare la biodiversità.

E’ stato realizzato anche un muretto a secco con le principali rocce trentine, posizionate dal basso verso l’alto secondo la successione geologica temporale in cui si sono costituite, in modo da aiutare a ricostruire la storia geologica del trentino.

Infine sono stati creati dei piccoli rimboschimenti tematici con piante arboree e arbustive.

A completamento dell’intervento è stata fatta una manutenzione di alcune aiuole all’interno dell’Istituto di Istruzione “L. Guetti” con la messa a dimora delle essenze arbustive.

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Giudicarie e Rendena

Ruzzola sul sentiero e finisce sulla statale, grave un 74 enne

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Momenti di paura poco dopo le 10.00 del mattino per un 74 enne escursionista che a Carisolo dopo essere scivolato sul sentiero del bosco è ruzzolato fermando la sua corsa sulla carreggiata della strada statale 239 sottostante.

Per sua fortuna in quel momento non transitava nessun mezzo e quindi il 74 enne ha evitato danni peggiori.

Sul posto sono arrivati la Polizia Locale di Pinzolo – Madonna di Campiglio, i vigili del fuoco, un ambulanza di Trentino emergenza e l’elisoccorso che ha trasportato l’anziano al santa Chiara di Trento in codice rosso.

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Le sue condizioni sarebbero gravi per via delle ferite riportate nella caduta ma non sarebbe comunque in pericolo di vita.

La strada è stata chiusa per permettere ai soccorsi di prestare le prime cure al 74 enne.

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Giudicarie e Rendena

Pinzolo, potenziato il servizio prelievi a favore di residenti e turisti

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“Esprimo la mia personale soddisfazione e ringrazio per l’impegno l’azienda sanitaria che ha coordinato l’iniziativa con l’obiettivo di dare una risposta sia ai residenti che ai numerosi turisti, soprattutto anziani, che visitano il Trentino durante la pausa estiva”, così l’assessore alla salute Stefania Segnana nel presentare il potenziamento del servizio di prelievo presso la AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale di Medicina Generale) di Pinzolo.

Dal 23 luglio e fino al 18 settembre sarà possibile sottoporsi a prelievo del sangue nelle giornate di – martedì, giovedì e venerdì – dalle ore 7.30 alle ore 8.30 –

A partire dal 19 settembre è previsto un calo dell’afflusso turistico e per tale motivo l’offerta del punto prelievi ritornerà ad essere attiva il martedì ed il venerdì.

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Dai dati forniti risulta infatti che agli abituali utenti del punto prelievo di in via Genova, durante i mesi estivi si aggiungono numerosi turisti, pazienti che necessitano di controlli del sangue settimanali.

Per rispondere a questa esigenza è stato potenziato il servizio aggiungendo un giorno – il giovedì – al calendario già in essere.

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Giudicarie e Rendena

Storo: motociclista sorpreso a 101 km/h nel centro abitato

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Durante il fine settimana la Polizia locale ha effettuato numerosi controlli sulla SS237 del Caffaro e sulla 240 della Valle di Ledro.

Sono state più di venti le multe accertate, per lo più contestate a motociclisti provenienti dalla provincia di Bergamo.

In cinque casi è stata contestata la modifica dello scarico che rendeva il veicolo molto più rumoroso, mentre le altre sanzioni hanno riguardato sorpassi azzardati e velocità eccessiva.

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In centro abitato a Storo (limite 50 km/h) un motociclista è stato sorpreso a 101 km/h. Per l’uomo è scattato il ritiro immediato della patente, la sospensione da uno a tre mesi, la riduzione di sei punti dalla patente e una multa di 544 euro.

Il sindaco di Storo Luca Turinelli a nome della conferenza dei Sindaci è soddisfatto del lavoro della Polizia  locale con particolare riguardo  alla strada dell’Ampola, dove la forte presenza contemporanea di veicoli, moto e biciclette è da sempre causa di gravi incidenti.

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