Connect with us
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Ballottaggio Borgo: Civitas e l’inciucio che vorrei….

Pubblicato

-


Non c’è limite al peggio quando si vuole la poltrona a tutti i costi.

E, in tal senso, le vecchia sinistra  è di un’abilità sconcertante.

A Borgo Valsugana, il 9 giugno si decide chi sarà il Sindaco tra Martina Ferrai, sostenuta dalla vecchia e rottamata maggioranza provinciale (PD e UPT) nascosta dietro a civiche fantoccio ( Civitas, la sua succursale ViviAmo Borgo e Olle e Innova) ed Enrico Galvan appoggiato dal centro destra civico con “Borgo Domani” e “Borgo e Olle Bene Comune”.

Pubblicità
Pubblicità

Esclusi dal ballottaggio Pellanda, con una civica (Rivivere Borgo) e Sbetta, sostenuta dall’attuale maggioranza provinciale (“Borgo e Olle uniti per il cambiamento”, “Lega autonomia Salvini Trentino” e “Agire per il Trentino” ).

Il movimento di Pellanda deciderà oggi se appoggiare qualcuno dei due candidati.

Ma se lo farà, il sostegno andrà certamente a Galvan e non certo a Civitas.

Abbiamo in esclusiva le prove di vari incontri avvenuti tra l’ex assessore della giunta Dalledonne, Rinaldo Stroppa candidato alle recenti elezioni con Agire, e la candidata sindaco Martina Ferrai. (nella foto Stroppa), ma da qui al pensare ad una nuova alleanza ce ne vuole.

Pubblicità
Pubblicità

Ferrai ha nel frattempo avuto due incontri con la Lega dove nel primo, l’alleanza pareva cosa fatta, mentre nel secondo i dubbi sono cominciati a materializzarsi.

Pubblicità
Pubblicità

Con il carroccio il confronto pare sia ancora aperto.

Pare proprio che Martina Ferrai intenda seguire in tutto e per tutto le orme della sua madrina Laura Froner che nel 2000 aveva scalzato il sindaco uscente Mario Dandrea (centro destra civico) utilizzando i voti dell’estrema destra con un accordo sotto banco.

Ferrai come Froner, stessa iniziale e stessa sete di potere, nel caso vinca l’unica speranza per Borgo è che tra pochi anni tenti la cavalcata a Piazza Dante o prenda il treno di solo andata verso Roma.

Ma la cosa che ancora di più fa rabbrividire la comunità di Borgo è il fatto che in caso di vittoria in consiglio comunale entrerebbero ben 3 soggetti di una sola famiglia.

Insomma, gli interessi di famiglia in tal senso sarebbero di sicuro curati molto bene.

Il clima a Borgo è rovente, in un momento dove la Lega è insicura sul da farsi.

Galvan in tal senso ha sempre pubblicamente rifiutato la lega come alleato.

Sicuro forse che in questo caso difficilmente gli elettori voteranno la Ferrai che usa come paravento il Civismo pur avendo nella propria lista tutte persone identificabili con i partiti della sinistra che hanno messo in ginocchio l’Italia e il Trentino.

Pesa sul mancato accordo fra Lega e Agire per il Trentino il clamoroso sgarro fatto all’ex assessore Stroppa, in cerca ora di sicure vendette.

In tal senso Martina Ferrai ha convocato ufficialmente per oggi Loretta Capri. Ma l’idea di Agire è quella di non schierarsi con nessuno e lasciare liberi i lettori di votare chi vogliono. «I nostri lettori sono sempre liberi di votare chiunque» – sottolinea Cia

«Nessuno di noi ha preso posizione – spiega il segretario di Agire Claudio Cia – il nostro orientamento è di non prendere posizione, per noi Galvan non è il nuovo, ma anche dall’altra parte non c’è nulla di uovo, anzi, c’è un partito che usa il vecchio del civismo per nascondere l’ideologia e i valori della sinistra delle poltrone. Qualunque sarà lo schieramento vincente potrà comunque contare sul nostro appoggio in modo costruttivo»

La Ferrai sta cercando di raccogliere gli scontenti di chi è rimasto fuori cercando nel partito di Salvini strani accordi da massoneria in stile Licio Gelli.

Vedremo se grazie a tutte queste manovre gli illustri “trombati” del PD trasformato in Civitas riusciranno finalmente a sedersi nei posti che contano a Borgo

Insomma, alla fine cambiare tutto per non cambiare nulla, come il perfetto stile gattopardesco, tanto caro al PD Trentino trasformato per opportunità in Civitas.

Per la poltrona insomma si dimentica tutto, persino di aver dato del razzista all’avversario solo pochi minuti prima. 

Ma Borgo Valsugana riuscirà ad assorbire un eventuale governo di centro sinistra pieno di contraddizioni e incongruenze nei prossimi cinque anni?

Ai posteri ed agli elettori l’ardua sentenza che deciderà le sorti di Borgo per i prossimi cinque anni.

Pubblicità
Pubblicità

Valsugana e Primiero

È deceduto Italo Caldonazzi l’89enne caduto da un albero

Pubblicato

-


Non ce l’ha fatta Italo Caldonazzi.

L’89enne era caduto da un albero circa un mese fa e da quell’incidente era stato ricoverato all’ospedale Santa Chiara. Vista l’età avanzata non è più riuscito a riprendersi.

Italo ha vissuto quasi tutta la vita a Romagnano e  una volta in pensione si era trasferito a Caldonazzo.

PubblicitàPubblicità

Lascia tre figli e i suoi adorati nipoti.

Era circa metà settembre quando l’uomo aveva deciso di salire su un albero aiutandosi con una scala. Per agevolare la salita si era appoggiato ad un ramo, che una volta spezzatosi, lo aveva fatto precipitare a terra. L’uomo era stato trasportato all’ospedale Santa Chiara e condotto nel reparto di rianimazione. Con il passare del tempo le sue condizioni non miglioravano e alla fine è deceduto.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Lega Borgo: No alla realizzazione di una terza rotatoria

Pubblicato

-


In occasione dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Borgo Valsugana del 30 settembre 2019 è emersa, al punto 10 dell’ordine del giorno, la proposta di investire 2 milioni di euro circa per il riassetto del parcheggio e la relativa costruzione di una nuova rotatoria.

I consiglieri della Lega Marika Sbetta, Davide Decarli e Lorenzo Trentin nonostante l’approvazione della proposta di mozione, hanno espresso il parere negativo della stessa non considerando – suddetta soluzione – la più opportuna.

«L’ipotesi alternativa di sfruttare l’entrata dell’area camper posizionata tra via Temanza e l’entrata/uscita di via Giovannelli, prevedendo l’obbligo di svolta a destra, spartitraffico e contestuale spostamento o chiusura dell’area camper stessa, sembrerebbe – a nostro avviso – una soluzione più strategica e, indubbiamente, meno onerosa. Difatti, l’ingente spesa per la costruzione della nuova rotatoria andrebbe ad aggiungersi alle altre due, già esistenti e, tra l’altro, vicinissime. Si avrebbero, di conseguenza, tre rotatorie attigue sulla stessa via» spiegano i tre consiglieri.

PubblicitàPubblicità

Nella medesima tornata consiliare, al punto 11, è stata discussa la modifica del regolamento relativo all’area camper in cui si proponeva lo spostamento con conseguente chiusura dell’area citata poco innanzi.

«Abbiamo perciò ritenuto opportuno che, – aggiungono –  dato il transito dei ragazzi per l’uscita e l’entrata della scuola, non sia sicuro, nè tantomeno opportuno, un andirivieni di autocaravan nelle vicinanze di quest’area. Nonostante sia apprezzabile l’impegno ottemperato dalla maggioranza di servirsi di una telecamera e della modifica del regolamento come supporto normativo non pare, contestualmente, una soluzione sufficiente né, tanto meno, sicura». Le due proposte sono passate all’unanimità della maggioranza presente, «la stessa maggioranza che in campagna elettorale aveva proposto un potenziamento del centro storico e del pedibus, ma che  di fatto sta portando ad un progressivo impoverimento del centro storico»Concludono Sbetta, Decarli e Trentin.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Cavalcavia a Costa di Levico: consegnati i lavori per la barriera di sicurezza

Pubblicato

-


Sono stati consegnati oggi dal Servizio Gestione strade della Provincia autonoma di Trento i lavori per il rifacimento della barriera stradale di sicurezza nel cavalcavia in località Costa di Levico Terme, lungo la SS 47 della Valsugana.

Per ragioni di sicurezza, nel corso della settimana, verrà chiusa la pista di svincolo in uscita dalla strada statale n. 47 della Valsugana, posta al Km 111,100, che conduce a Levico Terme e Caldonazzo, utilizzata per chi proviene da Bassano del Grappa ed è diretto a Trento; tale accorgimento di sicurezza produrrà per l’utenza stradale un disagio contenuto, grazie alle valide alternative viarie prossimali presenti, in particolare, gli svincoli in uscita dalla SS 47 ubicati: al km 105,900 in loc Campiello; al km 107,375 zona industriale di Levico Terme; al km 109,845 svincolo del per le Lochere-Zona Artigianale di Caldonazzo e al km 111,850 in loc. Brenta di Caldonazzo.

Durante il cantiere, il flusso di traffico lungo la SS 47 della Valsugana e lungo la SP 1 del Lago di Caldonazzo, durante le ore diurne, verrà ordinariamente mantenuto sulle due corsie presenti, riservando le limitazioni di circolazione, con gestione del flusso veicolare a senso unico alternato, a limitate fasi lavorative, comunque programmate nelle ore notturne comprese tra le ore 20.30 e le ore 05.30. La durata contrattuale dei lavori è pari a 120 giorni.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza