Connect with us
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Ballottaggio a Borgo Valsugana: «Rivivere Borgo» appoggia Enrico Galvan

Pubblicato

-

Il movimento «Rivivere Borgo» che ha sostenuto il candidato sindaco Sunil Pellanda ha rotto gli induci confermando l’appoggio ad Enrico Galvan

Era nell’aria il sostegno a Galvan, infatti durante la campagna elettorale il movimento, nato da poco, ma che ha raggiunto un lusinghiero 6,86%, era stato attaccato più volte dal centro sinistra di Martina Ferrai. 

La decisione quindi ha una sua logica e se i militanti e gli elettori del movimento seguiranno i consigli dei loro candidati Galvan incasserà un 7% in più sicuro.

Pubblicità
Pubblicità

IL COMUNICATO DI RIVIVERE BORGO – Riteniamo che il 26 maggio la lista “Rivivere Borgo” abbia ottenuto un grande risultato, avendo ricevuto l’apprezzamento di 276 elettori, corrispondenti al 6,86% dei votanti.

Ringraziamo tutti i candidati che si sono spesi per far conoscere il progetto, chi ci ha dato fiducia e chi avrebbe voluto ma non ha potuto.

Pubblicità
Pubblicità

Abbiamo ottenuto più preferenze di altre liste che avevano alle spalle segreterie di partito (“Agire per il Trentino”) e che candidavano al loro interno esponenti di famiglie influenti nella comunità (“Borgo e Olle uniti per il cambiamento” e “ViviAmo Borgo e Olle”).

Tutto ciò non è stato sufficiente per ottenere una rappresentanza concreta all’interno del Consiglio Comunale a causa della norma che prevede la riduzione dei posti al suo interno. In passato altre liste che avevano ottenuto minore consenso di noi hanno ottenuto una seppur minima rappresentanza nel Consiglio Comunale.

Già dall’inizio della nostra esperienza il collante della lista è stato il rilancio della comunità attraverso la realizzazione di iniziative concrete e non con facili proposte demagogiche e vaghe.

Abbiamo sempre sostenuto di non avere pregiudizi ideologici e siamo e saremo sempre disponibili a dialogare con chi ci dà modo di portare avanti il nostro programma.
Come aveva dichiarato alla stampa, il candidato Sindaco Enrico Galvan ci ha convocati nel suo ufficio per un confronto, nel quale ha espresso apprezzamento per quanto abbiamo fatto. Studiando e valutando tutti i programmi delle forze in campo, ha constatato la presenza nel nostro di critiche legittime ma soprattutto di proposte innovative e per nulla ingenue, dalle quali ha potuto riconoscere la qualità dell’impegno che abbiamo profuso.

Galvan per una questione di coerenza e rispetto verso i suoi candidati ci ha altresì confermato che non avrebbe proposto nessun apparentamento per il ballottaggio ma ha proposto un impegno a portare avanti le varie idee che ha avuto modo di apprezzare.

Condividendo quest’impostazione e dato che è stato l’unico ad avere questo tipo di sensibilità, la nostra lista intende supportarlo dando indicazione esplicita di voto nei suoi confronti.

Dopo molteplici riflessioni siamo consapevoli che la mancata rappresentanza non sia imputabile alla povertà delle idee ma al fatto che non rappresentiamo grossi interessi: siamo sicuri che negli anni muteranno gli interessi e i loro portatori ma non cambieranno le idee e l’esempio che abbiamo dato partendo dal basso e dalla nostra gioventù.

Proprio per l’importanza che diamo alle idee e non potendo portarle avanti personalmente, abbiamo apprezzato la serietà e la coerenza di Enrico, che si è preso nei nostri confronti una responsabilità importante.

Alla luce dei fatti ribadiamo convintamente il nostro sostegno, ma senza rinunciare alla nostra indipendenza di pensiero.

Pubblicità
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Piromani ancora in azione sulla Panarotta: terzo incendio in pochi giorni

Pubblicato

-

Ieri pomeriggio un altro incendio boschivo ha colpito i boschi della Panarotta.

Questa volta lungo la Strada dei Baiti, oltre Vetriolo.

Il rogo è avvenuto rispettivamente a undici e a venti giorni dagli ultimi due incendi nella stessa zona.

Pubblicità
Pubblicità

I vigili del fuoco di Levico sono intervenuti poco dopo le 15 per domare le fiamme che stavano divampando da alcuni alberi e rami nella zona di Prati di Monte e a pochi metri dalla chiesetta di San Pietro in Vincoli.

Fortunatamente il rapido intervento dei pompieri ha evitato danni peggiori e l’intervento si è concluso in circa un’ora.

Pubblicità
Pubblicità

Ad allertare i vigili del fuoco sono stati alcuni operai di un’impresa boschiva, le cui fiamme si stavano portando a poca distanza dal loro campo base dove erano presenti dei macchinari e una teleferica.

Grande merito va anche a loro che hanno provveduto a spostare alcune piante e a circoscrivere le fiamme evitando il loro propagarsi. Se questa volta non fossero stati presenti i boscaioli, data la distanza e la tortuosità della strada che sale da Levico, l’incendio avrebbe avuto modo di svilupparsi maggiormente.

Un altro incendio molto simile era accaduto appena dieci giorni fa. In quel caso le indagini degli uomini del Corpo Forestale avevano portato alla denuncia a piede libero di un sospettato, nella cui macchina erano state trovate tracce di inneschi e nell’abitazione armi e proiettili.

Il modus operandi è sempre lo stesso: avvolgere una sigaretta con della carta, permettendo così al piromane di dileguarsi prima che le fiamme si rendano visibili.

L’attività di pattugliamento e perlustrazione continua senza sosta e le indagini giudiziarie sono nuovamente in corso.

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Il Flauto magico giovedì 22 al parco delle Terme di Levico

Pubblicato

-

Dedicato ai bambini e alle famiglie lo spettacolo Il Flauto magico tratto dall’Opera di Wolfgang Amadeus Mozart, che si terrà giovedì 22 agosto ad ore 18.00 presso la serra del Parco delle terme di Levico.

Lo spettacolo,proposto dal Tribsterill Trio, si inserisce nell’ambito della rassegna musicale Vivere il Parco organizzata dal Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento.

Il Flauto magico è un’opera musicale meravigliosa, una fiaba popolare, una narrazione che sa affascinare grandi e piccini, a cui la musica di Mozart ha donato sublime bellezza.

Pubblicità
Pubblicità

Lo spettacolo non si esaurisce in un semplice concerto, ma si articola con parole e dialoghi.

Da una selezione delle arie dell’Opera, arrangiate dagli stessi componenti del trio di corni di bassetto, la narrazione della vicenda è affidata agli stessi musicisti, che si alternano interpretando i protagonisti della storia: il percorso avventuroso del giovane Tamino che deve liberare e conquistare la sua Pamina; il buffo Papageno, mezzo uomo e mezzo uccello, che ci richiama ad una dimensione di simbiosi colla Natura; la sete di vendetta della Regina della Notte – da cui però sgorga una delle più celebri arie del teatro musicale; il saggio Sarastro, simbolo dei valori più nobili, quali la fratellanza e l’amore tra gli uomini.

Pubblicità
Pubblicità

Gli arrangiamenti per tre Corni di bassetto sono è stato curato dal Tribsterill Trio formato da Beatrix Graf, Roberto Alotti e Marco Milelli (corni di bassetto).

Il testo è liberamente tratto dal libretto di Emanuel Schikaneder.  Qui puoi scaricare il programma completo

Chi è Beatrix Graf? – Nasce in Svizzera dove si diploma alla Hochschule der Künste Bern nella classe di Ernesto Molinari in clarinetto e didattica dello strumento.

Si trasferisce in seguito a Londra per perfezionarsi al Royal College of Music (RCM) dove si laurea con lode sotto la guida di Richard Hosford, conseguendo il Postgraduate Diploma in Advanced Performance.

Durante i suoi studi consegue una borsa di studio istituita dalla sua città natale, la Kulturförderpreis der Stadt Thun, ed a Londra la Stephen Joseph Bursary dal Wall Trust; riceve inoltre il premio Stephen Trier Award dal Royal College of Music per il clarinetto basso ed il Marjorie&Dorothy Whyte Memorial Award.

Musicista versatile, ha tenuto concerti in Inghilterra, Svizzera, Germania, Grecia, Italia, Slovenia, Italia, Spagna, negli Stati Uniti e nell’America del Sud, presso l’Orquestra Filarmónica de Santiago de Chile.

E’ fondatrice dello Zalas Trio (www.zalastrio.com) le cui attività concertistiche includono anche apparizioni nella Purcell Room e nella Wigmore Hall di Londra.

Nel 2010, per motivi personali, Beatrix si trasferisce a Trento, dove attualmente svolge attività d’insegnamento di clarinetto presso la Scuola Musicale Jan Novák di Villa Lagarina e la Scuola Media Statale S.Pedrolli di Gardolo, Trento.

Chi è Roberto Alotti – Nato a Trento, ha studiato clarinetto presso il Conservatorio della sua città con Giulio.

Cappello diplomandosi nel 1987 con il massimo dei voti.

Nello stesso anno ha suonato, in qualità di solista, con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento E’ risultato idoneo come primo clarinetto presso l’Orchestra del Teatro del Giglio di Lucca, e ancora idoneo presso il Laboratorio Lirico di Alessandria, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Rossini di Pesaro, l’Orchestra dell’Ente Lirico Arena di Verona.

Nel 1990 ha frequentato i Corsi Internazionali di Musica di Sermoneta tenuti da Antony Pay, con il quale si è successivamente perfezionato in un corso triennale presso l’Accademia Internazionale L. Perosi di Biella, ottenendo la valutazione Excellent.

Ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Trentina, con il Laboratorio Permanente Nuova Musica, con i Cameristi di Verona e Trento, con il Nuovo Ensemble Europeo sotto la direzione del M° Mauricio Kagel, con l’Orchestra Accademia Filarmonici di Verona.

In varie formazioni ha preso parte ad importanti rassegne musicali in Italia quali, Bologna Festival, Festival ‘900 di Trento, Società aquilana dei concerti B. Barattelli, Atelier ‘900 di Aosta, Accademia Nazionale S. Cecilia, Società Filarmonica di Trento, Amici della musica di Perugia, Festival Opera Barga.

Nel 2006 ha conseguito con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio di Trento, il Diploma accademico di II livello in clarinetto indirizzo orchestrale.

Nel corso dell’anno accademico 2010/2011 ha collaborato con il Conservatorio A. Bonporti di Trento in qualità di docente di clarinetto.

Chi è Marco Milelli – Diplomato con il massimo dei voti e la lode in clarinetto e in saxofono, ha avuto la

possibilità di arricchire il proprio percorso di studi per il clarinetto con Luigi Michieletto, Anthony Pay, Luca Lucchetta, Lorenzo Guzzoni, Mate Bekavac, Davide Lattuada – e per il sax con Gabriele Giampaoletti, Mario Giovannelli, Mario Marzi, Francesco Bearzatti e Dick Oatts.

E’ un versatile musicista, che si alterna agevolmente tra la famiglia dei clarinetti e quella dei saxofoni.

Grazie all’aiuto di Luca Lucchetta, si è avvicinato alla prassi filologica del clarinetto storico, approfondendo le tecniche esecutive ed interpretative con strumenti originali.

E’ docente di clarinetto e sax presso la Scuola musicale Il Diapason di Trento.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Baselga di Pinè: il parcheggio di piazzale Costalta nella bufera

Pubblicato

-

Torna alla ribalta Piazzale Costalta al centro di Baselga di Piné.

Attraverso alcune persone nei gruppi Facebook riemergono nuovi dubbi a riguardo ai lavori che l’amministrazione comunale di Baselga di Piné, vuole fare al centro di Baselga.

L’attuale maggioranza di Baselga di Piné targata PD (rappresentato da una lista civica) alleata con il PATT è in scadenza di mandato il prossimo maggio 2020 e vuole trasformare il piazzale Costalta (al centro di Baselga) da un parcheggio/piazza polivalente ad un parco pedonale, togliendo tutti i parcheggi presenti per le attività commerciali e i privati presenti sul posto.

Pubblicità
Pubblicità

Già mesi fa le minoranze presenti in consiglio hanno tentato di far cambiare idea al sindaco, senza risultato.

Il gruppo locale della Lega di Piné ci ha provato anche con una petizione e raccolta firme, la lista civica Piné Futura ha fatto nell’ottobre scorso un incontro pubblico molto partecipato dove tutti erano d’accordo sul trovare soluzioni alternative. Oggi Baselga Piné si trova con una delibera della giunta datata 08/08/2019 che approva un progetto esecutivo per l’enorme costo di Euro 1.051.833,75. Un milione di Euro per togliere un parcheggio al centro di Baselga e mettere in ulteriore difficoltà le varie attività commerciali presenti.

Pubblicità
Pubblicità

Le minoranze hanno anche proposto una soluzione di parcheggio interrato, proponendo un progetto preliminare che avrebbe dato una quarantina di posti interrati, ma la maggioranza fa orecchie da mercante e non vuol sentire nessuno.

Tra l’altro, mentre in un primo momento l’Amministrazione di Baselga, sosteneva che i parcheggi in centro erano sufficienti, in data 11/07/2019 stipulava un contratto di affitto con dei privati con questa premessa: “É in corso di ultimazione, a cura dei professionisti incaricati con la deliberazione giuntale nr. 259 di data 15.11.2018, la progettazione esecutiva dei lavori di riqualificazione urbana di piazzale “Costalta” in Corso Roma a Baselga di Piné, che comporteranno la chiusura dell’area attualmente adibita a parcheggio, la quale sarà destinata esclusivamente al traffico pedonale;

Quindi si elimina un parcheggio pubblico e si affitta un terreno privato da adibire allo stesso uso.

Il contratto pare tra il resto che sia stato stipulato con i suoceri dell’attuale presidente del consiglio comunale di Baselga di Piné. E se così fosse potrebbe essere annullato perché in netto conflitto di interessi.

Si parla anche di un’opzione per l’acquisto di quest’area gravata qualche anno fa di un importante fallimento. Ma alla fine ne varrà veramente la pena? si chiedono i commercianti, molti cittadini e le minoranze comunali.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza