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Val di Non – Sole – Paganella

Grande successo per lo spettacolo “Luna ligera”, con le canzoni di Carlo Piz

Pubblicato

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Il 24, 25 e 26 maggio scorso è andato in scena al Cinema Teatro di Cles lo spettacolo “Luna Ligera”, il nuovo musical tratto dalle canzoni di Carlo Piz.

E’ trascorsa più di una settimana dal debutto ed il clamore non s’è ancora scemato. Questa la recensione di Massimiliano Debiasi, del Comitato Lumperorbi:

“Che anche questa volta potesse essere un successo, s’era capito subito da come, una settimana prima della messa in scena, i 960 biglietti disponibili fossero praticamente andati a ruba già in prevendita.

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L’attesa del pubblico era febbrile anche per il terzo degli spettacoli che Cles ha voluto dedicare al suo cantautore Carlo Piz, dopo ‘Ondeparade’ del 2015 e ‘Sol Solat’ del 2017.


E lo spettacolo andato in scena sul palco clesiano non ha tradito le attese: atmosfere rarefatte, una strizzatina d’occhio all’allunaggio di 50 anni fa, ispirazioni circensi ed un ritmo incalzante, hanno letteralmente travolto il pubblico che, alla prima e ad ognuna delle due repliche, è rimasto incollato alle poltroncine immerso nelle emozioni, nelle scenette, con le risate e le riflessioni che hanno trasformato 1 ora e 45 minuti di spettacolo in un sogno ad occhi aperti, celebrazione della poetica di Piz in stretto dialetto noneso-clesiano.

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La regista veneziana Sandra Mangini è riuscita ancora una volta ad estrapolare l’anima dalle canzoni di Carlo, mettendole in scena con rappresentazioni di rara intensità e forza espressiva, in un susseguirsi di quadri multicolore senza alcuna pausa.

Complici i delicati e fedeli arrangiamenti del maestro Walter Marini, suonati dal vivo da una formazione di musicisti d’eccezione, il pubblico ha potuto davvero godere di testi e musiche dove parole, armonie, scene e coreografie hanno amplificato la grande poetica alla base di questi testi, mai banali.

Ne è scaturito un mosaico multiforme, innumerevoli immagini e rievocazioni emotive, scenette esilaranti che il dialetto e una musicalità semplice e mai prevaricante, sono riuscite a rendere, con apparente ma geniale semplicità, con una ampia gamma di sfumature.

‘Luna Ligera’ è riuscita senz’altro ad abbattere definitivamente quella barriera che, ingiustificatamente, vuole l’uso del dialetto in teatro relegato a stereotipi oratoriali, quando invece s’è dimostrato poter essere all’altezza ed anzi a suo agio, in rappresentazioni d’alto livello.

Al momento non sono previste repliche, ma molti insistono affinchè uno spettacolo di questa qualità e spessore possa varcare le soglie della Val di Non per giungere, magari, anche a Trento ….

E il divertimento prosegue on-line, con il canale You Tube “Twenty Century Piz”, dove riascoltare le canzoni riviste attraverso i linguaggi della nuova generazione”.

 

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