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Trento

Recuperato un cucciolo di orso in stato di deperimento

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Nella giornata del 27 maggio un cucciolo di orso, di circa 5 mesi di età, privo di madre, è stato recuperato dal Servizio Foreste e fauna nei pressi del lago di Molveno in stato di deperimento, per essere alimentato e, se si realizzeranno le condizioni, rilasciato nuovamente in natura.

Ciò in conformità alle “Linee guida per la gestione di cuccioli di orso privi di madre” redatte dall’Amministrazione provinciale con il contributo di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

La settimana scorsa il cucciolo era stato avvistato diverse volte, sempre solo ma in buono stato di salute, in valle dei Laghi; la sua prolungata permanenza nelle immediate vicinanze di arterie ad alto traffico ha reso necessario un primo intervento di spostamento dell’animale in zona più sicura (i versanti boscosi del monte Gazza).

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Dopo pochi giorni l’orsetto ha però ricominciato a frequentare assiduamente zone antropizzate, in particolare le rive del lago di Molveno, mostrando questa volta uno stato di deperimento che, a giudizio dell’autorità veterinaria dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, non consentiva la sopravvivenza in natura del plantigrado.

Ciò ha indotto l’Amministrazione provinciale ad intraprendere l’intervento di recupero e riabilitazione, in atto presso le strutture a ciò preposte del Casteller.

Data la stagione degli amori in corso l’ipotesi più probabile è che la madre sia stata costretta ad abbandonare il cucciolo dall’intervento di qualche maschio, ma non vi sono elementi per escludere altre cause.

Le attività sono state programmate, raccordate e condivise preventivamente, oltre che con le strutture veterinarie citate, con il Ministero dell’Ambiente e con ISPRA.

 

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Trento

Cittadini digitali con lo SPID, per dialogare online con la pubblica amministrazione

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Accedere allo sportello online del Comune e ai servizi della Provincia autonoma e dell’Università di Trento, visionare e modificare il proprio modello 730 precompilato, consultare con TreC la propria cartella clinica, sempre utilizzando le medesime credenziali (utente e password).

È possibile utilizzando SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che permette di comunicare in maniera facile e sicura con tutta la pubblica amministrazione.

Durante la terza edizione di Trento Smart City Week sarà possibile gratuitamente prenotare, ottenere e provare il proprio SPID nell’apposito stand operativo dal 20 al 22 settembre nel Villaggio Digitale allestito in piazza Duomo. Prenotazioni aperte dal 5 settembre.

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In piazza saranno presenti anche gli enti promotori della manifestazione (Comune di Trento, Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Fondazione Bruno Kessler, Università di Trento, Consorzio dei Comuni Trentini, MUSE – Museo delle scienze di Trento) che illustreranno a tutti gli interessati i progetti e le iniziative innovative in campo digitale.

Cittadini al tempo del digitale” è il tema della terza edizione di Trento Smart City Week che dal 16 al 22 settembre animerà piazza Duomo, Palazzo Geremia e altri luoghi di Trento con appuntamenti dedicati ai diritti, ai doveri, alle opportunità e ai rischi rappresentati dall’utilizzo degli strumenti digitali, che ormai sono parte integrante della nostra vita quotidiana.

Tante le occasioni di incontro e di confronto per conoscere esperienze locali, nazionali e internazionali, ma anche le opportunità per provare in prima persona app e servizi.

Trento Smart City Week 2019 cerca inoltre ragazzi volontari per collaborare all’organizzazione dell’evento dal 13 al 23 settembre, alla fase preparatoria e alle attività nei luoghi della manifestazione.

La partecipazione potrà essere inserita nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro rivolto agli studenti e alle studentesse frequentanti le scuole superiori.

C’è tempo fino al 1° settembre per aderire sul sito web da dove è possibile restare aggiornati sull’evento e iscriversi alla newsletter dedicata.

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Trento

Mercato del lavoro: massima attenzione da parte della Provincia

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“Siamo vigili e pronti ad attivare, in condivisione con le parti sociali, tutte le misure necessarie ed opportune per aumentare la capacità di assorbimento della forza lavoro da parte delle imprese, impegnandoci, nel contempo, sul settore strategico della formazione”.

Così l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli a commento dei dati, resi noti da Agenzia del lavoro e riportati ieri dai quotidiani locali sulla situazione occupazionale in Trentino nei primi 5 mesi del 2019.

“Riteniamo, inoltre, – aggiunge l’assessore – che le misure nazionali, miranti ad introdurre strumenti equitativi nel mercato del lavoro, tipo il decreto dignità, proprio nel periodo preso a riferimento, abbiano evidenziato, perlomeno per il settore dell’industria, gli effetti negativi previsti dal lato della flessibilità, con riduzione delle assunzioni a tempo determinato.”

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“Se guardiamo i dati nella loro complessità comunque – precisa Spinelli – possiamo notare alcuni importanti elementi di positività se pensiamo che il mercato del lavoro trentino, come da fonte ISPAT, evidenzi nel primo trimestre del 2019 un tasso di attività pari al 72,3% (+1,2% rispetto al medesimo periodo del 2018) e un tasso di occupazione pari al 68% (+1,0 rispetto al 2018)”.

I dati pubblicati da Agenzia del Lavoro relativi al periodo gennaio-maggio, evidenziano delle criticità sui saldi occupazionali e quindi sulla differenza nel periodo di riferimento tra assunzioni e cessazioni lavorative.

Il saldo occupazionale nei primi cinque mesi dell’anno è negativo, per circa 1.500 unità, il che non vuol dire che si sono persi altrettanti posti di lavoro, ma semplicemente che al momento le uscite lavorative prevalgono sulle entrate.

Da una più attenta lettura dei dati ci si accorge che il saldo negativo dei primi cinque mesi del 2019 si determina nel solo comparto dei pubblici esercizi e del turismo dove un maggior numero di cessazioni in questo periodo è assolutamente normale considerando che nei primi cinque mesi dell’anno si contano le cessazioni di gennaio e febbraio dovute dalla chiusura della precedente stagione turistica invernale e non si contano invece le assunzioni per la stagione estiva che si realizzeranno tra il mese di giugno e quello di agosto.

Peraltro, un minor numero di assunzioni nel turismo, che anche quest’anno lamenta difficoltà di reperimento di personale, può indicare non un cattivo andamento del comparto, ma semplicemente che le imprese non trovando lavoratori siano state costrette a ridurre i fabbisogni di personale.

Va detto che, se si guarda il medesimo periodo del 2018, il saldo occupazionale complessivo della provincia di Trento era negativo di sole 76 unità.

Ed è quindi evidente che quest’anno alcuni settori, nei primi cinque mesi, pur continuando ad assumere, lo hanno fatto in misura inferiore al 2018.

Non bisogna poi sottovalutare l’incremento della qualità del lavoro sul mercato.

Il calo delle assunzioni si accompagna infatti con un’importante crescita della stabilità lavorativa: per maggior numero di assunzioni (+1.316) e di trasformazioni (+1.475) a tempo indeterminato rispetto al 2018.

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Trento

Via al concorso «Pitch your project 2019»

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La Commissione europea intende coinvolgere attivamente i giovani nel creare un futuro sostenibile per le Alpi.

Pertanto nell’ambito della strategia per la regione alpina (EUSALP) è stato avviato il concorso “PITCH YOUR PROJECT“, aperto a tutti i giovani tra i 16 e i 25 anni.

Sotto lo slogan “Le tue Alpi! Il tuo futuro! La tua idea!”, i giovani sono invitati a presentare le loro idee di progetto per uno sviluppo attraente, moderno e sostenibile della regione alpina fino al 31 ottobre 2019.

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I rappresentanti delle 20 migliori idee di progetto saranno invitati al Forum annuale EUSALP di Milano il 28 e 29 novembre. Al Forum, i candidati dei progetti TOP 5 presenteranno i loro progetti in una sessione dedicata ad un pubblico di esperti internazionali.

Il pubblico voterà quindi direttamente su quali tre progetti riceveranno il premio in denaro rispettivamente di 5.000, 3.000 e 2.000 euro per la loro attuazione.

Il concorso è aperto a giovani di tutti e 7 i paesi della regione alpina: Germania, Austria, Svizzera, Italia, Slovenia e Liechtenstein che frequentano le scuole, l’università, partecipano ad associazioni giovanili e ad altre iniziative analoghe.

Alcune ulteriori informazioni:

Le regole del concorso con gli argomenti specifici del 2019 e il modulo di domanda possono essere scaricati dal sito Web EUSALP:

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