Connect with us
Pubblicità

Trento

Collegamento San Martino di Castrozza – Passo Rolle, il progetto alla VIA

Pubblicato

-

Il collegamento tra San Martino di Castrozza e Passo Rolle ora ha tempi certi: la procedura di VIA (Valutazione d’impatto ambientale) sul progetto di mobilità complessiva nell’area sciistica elaborato da Trentino Sviluppo è iniziata il 3 maggio scorso e si concluderà il 20 settembre, mentre il 2 luglio scadrà il termine per la presentazione, da parte di ogni cittadino, delle “osservazioni”.

Una road map ormai definita, dunque, per arrivare ad offrire al Primiero “le stesse condizioni di competitività di altre stazioni turistiche”.

Ieri sera, nella sala congressi di San Martino di Castrozza, la presentazione del progetto alla popolazione con il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti (“Progetto centrale per tutto il Primiero, ci impegneremo a reperire le risorse necessarie”) e gli assessori al turismo Roberto Failoni e allo sviluppo economico Achille Spinelli.

PubblicitàPubblicità

IL PROGETTO – L’incontro pubblico, tanto atteso da riempire interamente la sala congressi e in diretta streaming, è servito a far conoscere nel dettaglio il progetto:

“Il collegamento funiviario proposto – ha spiegato Gianni Baldessari, coordinatore del gruppo di lavoro di Trentino Sviluppo che ha elaborato il progetto – si presenta come un’interpretazione moderna che tiene conto sia dell’evoluzione tecnologica e soprattutto pianificatoria”.

L’idea progettuale, che costituisce la base di partenza per lo sviluppo dell’intero progetto, è quella di collegare – come è noto – San Martino di Castrozza e Passo Rolle tramite una telecabina decaposto.

Le ski aree Tognola, Ces, Colverde e Passo Rolle non dovranno più essere viste come singole aree sciistiche accessibili esclusivamente tramite i mezzi privati dai rispettivi parcheggi di arroccamento ma come unico comprensorio con diverse porte di accesso facilmente raggiungibili dal centro abitato.

La razionalizzazione della mobilità interna, uno dei punti qualificanti del progetto, consentirà allo sciatore ospite di un hotel o residente in seconda casa di raggiungere lo Skicenter a piedi o con i mezzi pubblici, che collegheranno velocemente il centro a tutte le aree sciistiche, mentre lo sciatore domenicale che arriva a San Martino di Castrozza con la propria automobile potrà parcheggiare direttamente nei piazzali esistenti oppure usufruire di uno dei nuovi parcheggi in prossimità del centro e raggiungere gli impianti sempre utilizzando i bus navetta.

Il progetto, in sintesi, prevede la realizzazione di un collegamento funiviario di lunghezza complessiva pari a 4.650 metri, suddiviso in tre tronchi (Bellaria-Pra delle Nasse, Pra delle Nasse – Malga Fosse, Malga Fosse – passo Rolle) e cinque stazioni (Bellaria, Pra delle Nasse, Malga Fosse che sarà completamente interrata, sbarco intermedio Cimon e passo Rolle) caratterizzate da un unico disegno architettonico.

Per salire in telecabina fino a passo Rolle, superando un dislivello totale di 500 metri, si impiegheranno 16 minuti con una portata oraria di 1500 persone (anche se la linea è dimensionata per 1800 persone/ora). A completare il progetto la previsione di una pista di rientro, larga e “dolce”, da Malga Fosse a Pra delle Nasse

Trentino Sviluppo stima che per la realizzazione del collegamento serviranno 3 anni (un anno per le fasi progettuale e autorizzativa, un’altro anno circa per l’appalto e la realizzazione delle opere edili ed uno per le opere elettromeccaniche e la messa in servizio) ed un investimento complessivo di circa 30 milioni di euro.

Ancora da definire nel dettaglio, però, sono gli altri step di completamento del progetto, vale a dire l’innevamento programmato, la valorizzazione di Malga Fosse, i parcheggi e la “sistemazione” di passo Rolle. “Si deve andare avanti passo dopo passo” ha detto a questo proposito Fulvio Rigotti, vicepresidente di Trentino Sviluppo.

Il punto più “critico” (soprattutto dal punto di vista ambientale e paesaggistico) è quello di Malga Fosse: la stazione, come si è detto, sarà completamente interrata per minimizzarne l’impatto ed i materiali e attrezzature per realizzare i lavori saranno portati in quota esclusivamente tramite elicottero.

Il materiale di scavo sarà reimpiegato in loco per la realizzazione della nuova pista di rientro e di valli tomo a difesa della stessa dal pericolo di valanghe.

I COMMENTI -Daniele Depaoli, sindaco di Primiero San Martino di Castrozza:

“Il tempo è scaduto, Primiero e San Martino hanno bisogno di questo collegamento, una delle tappe dello sviluppo di questo territorio. Sono fiducioso, questa è la più grande occasione, ma anche l’ultima, che abbiamo per portare in porto il progetto, dobbiamo essere uniti.”

Roberto Pradel, presidente Comunità Primiero:

“Il progetto ha la possibilità di arrivare in porto, è sostenibile, può essere volano di sviluppo e unire le categorie economiche, un motore non solo per gli albergatori di San Martino ma per tutti gli operatori di fondovalle. Sono certo che l’Amministrazione provinciale saprà onorare gli impegni“.

Valeria Ghezzi, presidente di Anef:

“Questa volta mi pare che la strada sia quella giusta, come valle ci siamo. Questo investimento cambierà la vita a tutti noi, innescherà un volano e anche chi adesso esita si muoverà. Essere accompagnati per noi è importante.”

Presidente Maurizio Fugatti: “Il progetto nasce per iniziativa delle precedenti amministrazioni, con tappe che sono state finanziate dal 2015 in poi. Crediamo che il protocollo d’intesa del 2015 e poi aggiornato lo scorso anno sia la base per portare questo territorio ad essere competitivo rispetto ad altre realtá ed attrattivo sia nella stagione invernale sia in quella estiva, fu quindi un protocollo che voleva puntare seriamente al rilancio. Noi siamo stati qui per gli Stati Generali della Montagna ed è stato un forte momento di condivisione, ci siamo fatti la giusta idea di cosa vuole questa comunità, ora siamo al passaggio definitivo con il collegamento.”

“Gli investimenti richiesti sono importanti ma riteniamo che, se questa comunità ha iniziato questo percorso e ci ha messo anche risorse proprie, che una amministrazione provinciale debba impegnarsi a trovare le risorse, cosa che faremo nei prossimi due o tre anni. Sono 30 milioni di euro ma riteniamo che sia un progetto nodale e centrale per tutto il Primiero e che potrà renderlo veramente competitivo. C’è la nostra volontà di reperire le risorse, non sarà facile ma ci impegniamo a farlo”

Assessore Roberto Failoni: “Anch’io vengo da un luogo turistico e so cosa significa aspettare tanti anni per vedere realizzato un investimento ritenuto utile, chi viene dal mondo del lavoro sa che nel pubblico i tempi sono un po’ diversi. Le aspettative sono molte, la cifra non è da poco, ma crediamo che questa sia una delle soluzioni per il Primiero, la sfida più grande sarà ora quella di andare in simbiosi con la Provincia, i Comuni e anche gli imprenditori.”

“Funzionano le zone che sono tra loro collegate, ma dobbiamo lavorare molto anche sulla qualità delle strutture e dei servizi ed anche sull’aspetto dei nostri paesi; non è sufficiente che la Provincia faccia uno sforzo formidabile ma occorre che anche i privati si muovano per presentare i paesi al meglio”.

Assessore Achille Spinelli:”Confermo la forte spinta politica della Giunta provinciale alla realizzazione di quest’opera. I bilanci provinciali non sono più così ricchi come un tempo, ma se programmiamo bene riusciremo, spero, a fare questo intervento, a condizione che tutti in questa fase credano ad un progetto di sviluppo del territorio, gli operatori pubblici ci devono credere anche in termini di innovazione, così come ci devono credere i privati. Si tratta di un investimento che cambia una prospettiva fino ad ora un po’ debole, questo territorio ha bisogno di credere un po di più nel proprio futuro.”

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Profumi funzionali: in arrivo nuove fragranze per diminuire lo stress ed aumentare il benessere
    I ricordi e le emozioni sono unite da un profondo e stretto legame con l‘olfatto che lo rendono come il gusto, uno dei sensi più potenti e straordinari arrivando ad influenzare molte volte anche i nostri comportamenti. L’olfatto è quel senso che non solo riesce a collegare i ricordi, gli attimi e addirittura i sapori […]
  • Svizzera: dal 2020 il tragitto casa – lavoro viene considerato orario d’ufficio
    In metropolitana, in autobus o in treno: tutti i giorni durante il tragitto che da casa porta al lavoro si risponde a numerose telefonate, si inviano e ricevono sollecitazioni, informazioni o delucidazioni sia via mail che attraverso social riguardo gli impegni lavorativi della giornata e della settimana. Dal primo gennaio 2020, in Svizzera, il tragitto […]
  • “Cortex Cast”: il gesso del futuro direttamente dalla stampante 3D
    Il gesso è da sempre stato l’irritante, ingombrante e pesante compagno di molte convalescenze, accompagnando e terrorizzando per settimane milioni di persone in tutto il mondo. Molto presto tutto questo potrebbe diventare soltanto ricordo molto lontano; a rimpiazzare con notevole onore il vecchio gesso sarebbe “Cortex Cast”: un esoscheletro stampato in 3D, composto da nylon […]
  • Formaggella della Solidarietà: il Caseificio Val di Fiemme ed il successo del volontariato d’impresa
    Le aziende hanno diversi sistemi e modi per creare valore, ma soltanto uno riesce a generare opportunità ed importanza contribuendo con successo al benessere del territorio e della società: Il volontariato sociale d’impresa. Il Caseificio della Val di Fiemme è entrato e si è distinto in questo importante mondo, creando e dedicando ad ogni anno […]
  • Affitti troppo alti: Berlino impone con legge un tetto massimo ai prezzi
    In tutta Italia, le cifre da capogiro degli appartamenti in affitto colpiscono direttamente ragazzi, studenti universitari ed intere famiglie che, costretti a scontrarsi con le difficoltà lavorative e la mancanza di un capitale iniziale per acquistare una casa di proprietà, devono a ripiegare sull’appartamento in affitto. Nonostante le cifre improponibili, il profondo cambiamento della società […]
  • Bhutan: l’incredibile fascino del Paese più felice del mondo
    Incastonato tra le rocce dell’immensa catena montuosa Himalayana, tra Cina e India, la natura lascia spazio al piccolo ma affascinate Stato monarchico del Bhutan. Nonostante sia uno dei paesi più poveri dell’Asia, qui si registra il tasso di felicità più elevato di tutto il continente e l’ottavo nella classifica mondiale. Infatti, oltre agli incredibili paesaggi, […]
  • Mobili fonoassorbenti per eliminare i rumori da casa e dagli uffici
    Il rumore del traffico esterno, il calpestio proveniente dal piano superiore, la televisione del vicino a volume troppo alto: questi sono solo alcuni dei rumori che possono infastidire l’ambiente domestico. Il mercato offre moltissimi sistemi per ottimizzare, migliorare e molte volte eliminare il problema: dai blocchi di muratura, applicati sopratutto nelle nuove costruzioni, ai feltri […]
  • Stop agli oggetti smarriti: Google Tile aiuta a trovare le chiavi di casa
    Perdere oggetti e non riuscire più a ritrovarli è diventato un fenomeno talmente comune e frequente dall’essere d’ispirazione a numerose ricerche scientifiche per riuscire a determinarne le cause e i motivi. Secondo alcuni ricercatori, oltre allo stress e la fretta, sarebbero le attività inconsce ad allargare le possibilità di perdita. Infatti, senza volerlo spostiamo gli […]
  • Parco giochi per anziani: l’incredibile idea per che unisce il gioco alla salute
    All’arrivo della terza età troppo spesso si tende ad uscire e socializzare meno, con risultati non completamente positivi sulla salute. Una delle soluzioni insieme alle tante attività può essere lo sport: una perfetta occasione di interazione e socializzazione che permette di mantenersi attivi non solo nel corpo ma anche nello spirito. Per aiutare gli anziani […]

Categorie

di tendenza