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Trento

Filo spinato in via san Pietro, protesta dei centri sociali. Bloccato l’autobus

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Nuove manifestazioni di protesta oggi in via San Pietro da parte dei centri sociali e di alcuni giovani studenti.

Il gruppetto, tutti con il viso coperto da passamontagna, ha tirato un filo di ferro spinato da una parte all’altra della via bloccando un autobus in arrivo.

Il filo di ferro potrebbe anche aver rovinato il tetto di una macchina parcheggiata.

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In bella mostra uno striscione con scritto «no alla società dei lager in libia».

Il riferimento è ai cosi detti lager che secondo la sinistra sarebbero presenti in Libia e conterrebbero migliaia di africani pronti a partire per l’Italia sui barconi.

L’intervento massiccio delle forze dell’ordine ha fatto desistere il gruppetto disperdendolo. (vedi video sotto)

Ma non contenti durante la fuga hanno lasciato delle scritte con lo spray sulle vetrine del negozio Vodafone. (foto sotto)

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La scritta «Non Video sorveglianza» ha un preciso significato ed è una precisa protesta contro  il colosso della telefonia che insieme ad IBM ha ideato con 5G un nuovo sistema di  sorveglianza per le stazioni ferroviarie.

La soluzione consiste in un sistema di videocamere ad altissima risoluzione collegate tramite rete 5G a un sistema di elaborazione e video analisi delle immagini gestito sull’architettura di Multi-Access Edge Computing (MEC) della rete Vodafone.

Il sistema di video analisi consente di identificare in maniera automatica una serie di situazioni anomale o di pericolo mentre l’acquisizione dei video e l’applicazione degli algoritmi di analisi intelligente su piattaforma 5G fornisce allarmi in tempo reale, consentendo di reagire in maniera tempestiva.

Abbiamo lasciato volutamente il sonoro nel video per far capire il grado di sopportazione dei cittadini di fronte a questi gesti di protesta che recano danni ai privati a al bene pubblico da molto tempo.

Un tempo che secondo la maggioranza dei cittadini del capoluogo dovrebbe finire alla svelta.

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Trento

Consegnati ieri i diplomi delle professioni alla presenza dell’assessore Roberto Failoni

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L’assessore alla promozione, sport e turismo Roberto Failoni ha partecipato nel pomeriggio alla cerimonia di consegna dei diplomi delle professioni: guida alpina, accompagnatore di montagna e maestri di sci in provincia di Trento.

“Questo pezzo di carta ha un grande valore per voi giovani che siete il nostro futuro. Spetta a voi portare vivacità e novità in questi comparti della montagna che sono fondamentali per il turismo trentino. La macchina organizzativa del turismo trentino si chiama Trentino Marketing, voi siete delle risorse preziose. Vi chiedo di fare il vostro lavoro nel migliore dei modi come senz’altro sapete fare”, ha detto l’assessore Failoni complimentandosi con tutti coloro che, quest’anno, hanno conseguito il diploma.

“Saper raccontare ciò che vi sta intorno alle persone che portate a sciare, che accompagnate in montagna e in qualsiasi altra attività svolgiate sul territorio – ha proseguito l’assessore Failoni – è il più bel messaggio che potete dare, sappiate emozionare. L’augurio che vi faccio è di iniziare al meglio queste vostre professioni, molto belle e accattivanti e molto importanti per il turismo trentino”

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A ‘fare gli onori di casa’ e introdurre i vari relatori il dirigente del servizio turismo e sport Giorgio Cestari.

Sono intervenuti il presidente dei maestri di sci Mario Panizza, quello delle guide alpine Martino Peterlongo, la presidente dell’Associazione accompagnatori di media montagna Tina Stolcis, il presidente dell’Associazione maestri di sci Alberto Kostner, il dirigente scolastico dell’Istituto de Carneri di Civezzano Claudio March e la presidente della commissione d’esame Eva Dandrea, direttore dell’ufficio ricettività e professioni turistiche

Sono 84 gli abilitati nelle varie professioni disciplinate dalla legge provinciale 23 agosto 1993, n. 20 ‘Ordinamento della professione di guida alpina, accompagnatore di media montagna e di maestro di sci in provincia di Trento‘.

Ecco suddivisi per diplomi:

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8 sono i nuovi abilitati all’esercizio della professione di “guida alpina – maestro di alpinismo”;

10 sono i nuovi “aspiranti guida” ( 9 maschi e 1 femmina) di cui 3 proveniente dal Liceo della montagna;

20 sono i diplomati della figura professionale dell’accompagnatore di media montagna, fra i quali, 14 provenienti dal Liceo della Montagna (7 femmine e 7 maschi); e 6 dall’Istituto “de Carneri” di Civezzano (2 femmine e 4 maschi)

31 sono i maestri di sci delle discipline alpine (15 femmine e 16 maschi) di cui 7 provenienti dal Liceo della Montagna;

3 sono i maestri di sci delle dello snowboard tutti provenienti dal Liceo della Montagna (1 maschio e 2 femmine);

12 sono i maestri di sci delle discipline del fondo, di cui 2 provenienti dal Liceo della Montagna (9 maschi e 3 femmine)

 

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Trento

Domani torna la neve in Trentino.

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Il bel tempo e il sole, e in alcune ore anche le temperature miti per il periodo non dureranno molto.

Questa notte e nella mattinata di domani è previsto infatti molto nuvoloso con alcune deboli precipitazioni, nevose, anche a quote molto basse e schiarite già dal pomeriggio. Domani e venerdì calano anche le temperature massime. 

Venerdì e sabato sono attese però ulteriori precipitazioni, sempre deboli e nevose anche a quote molto basse. Domenica tornerà il sole su tutto il Trentino

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Trento

Devastate nella notte le vetrine della Sparkasse di Viale Verona

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La mano e lo strumento usato sono gli stessi che nella notte del 14 ottobre 2019 devastarono tutte le vetrine della nostra redazione di via Milano a Trento. (qui articolo)

Non ci sono dubbi perché sulle vetrine i segni sono esattamente gli stessi. Allora arrivò la rivendicazione del «popolo» anarchico. I «soliti noti» hanno agito nella notte usando probabilmente una pistola usata per macellare gli animali dotata di pistone. I danni sono ingenti, indaga la Digos.

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