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Trento

Fallimento Mercatone Uno: inviati 8 avvisi per bancarotta fraudolenta

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Foto: La Presse

I responsabili della tragica situazione nella quale si trovano i 1860 dipendenti del Mercatone Uno, 32 dei quali fanno capo al punto vendita di San Michele, sono il governo Gentiloni e l’allora ministro Calenda (nella foto)che in questo fine settimana ha cercato inutilmente di scaricare la responsabilità su Di Maio, ottenendo solo uno spot elettorale, utile nel giorno delle elezioni.

Calenda si è giustificato dicendo che la trattativa con la Shernon Holding era l’unica possibile per salvaguardare i posti di lavoro.

In pratica sembra che sia successo che dopo i bandi di gara europei andati deserti, Mercatone Uno sia stato ceduto al primo che ha depositato un’offerta.

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Calenda e Gentiloni non hanno avuto nessun sospetto sul fatto che la Holding avesse sede a Malta e che la copertura del capitale richiesto potesse avvenire solo in un secondo tempo, quando due ipotetici soci avrebbero provveduto a ricapitalizzare l’operazione.

Di certo a pochi mesi dalle votazioni di ottobre, per il governo Gentiloni sarebbe stato decisamente imbarazzante dover registrare il fallimento di Mercatone Uno con conseguente disoccupazione di 1860 dipendenti anche se in realtà ad essere coinvolti sono molti di più, considerando le famiglie indirettamente chiamate in causa.

Come sarà anche successo che in prossimità della scadenza del proprio mandato, Calenda abbia delegato a terzi la gestione della pratica.

Ed allora decisamente meglio una soluzione “allegra” con tanto di patata bollente da passare alla nuova maggioranza.

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I sindacati ? Stupisce la loro meraviglia anche perché solo ad aprile avevano attivato lo stato d’agitazione col quale avevano ufficialmente comunicato l’insolvenza verso i fornitori che avevano smesso di rifornire i magazzini del Mercatone Uno.

Ovvio che la repentina dichiarazione di fallimento non fosse prevedibile, però i rischi potevano essere intuiti da chi era a contatto quotidiano con la realtà aziendale.

Non solo nell’interesse dei dipendenti, ma anche in quello dei consumatori che fino alle ultime ore d’apertura di venerdì scorso, hanno acquistato versando delle caparre.

Nel frattempo la Procura di Bologna ha inviato 8 avvisi per bancarotta fraudolenta e per distrazione per fatti contestati dal 2005 al 2013

Clicca qui per vedere come recuperare gli acconti versati

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Trento

Consegnati ieri i diplomi delle professioni alla presenza dell’assessore Roberto Failoni

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L’assessore alla promozione, sport e turismo Roberto Failoni ha partecipato nel pomeriggio alla cerimonia di consegna dei diplomi delle professioni: guida alpina, accompagnatore di montagna e maestri di sci in provincia di Trento.

“Questo pezzo di carta ha un grande valore per voi giovani che siete il nostro futuro. Spetta a voi portare vivacità e novità in questi comparti della montagna che sono fondamentali per il turismo trentino. La macchina organizzativa del turismo trentino si chiama Trentino Marketing, voi siete delle risorse preziose. Vi chiedo di fare il vostro lavoro nel migliore dei modi come senz’altro sapete fare”, ha detto l’assessore Failoni complimentandosi con tutti coloro che, quest’anno, hanno conseguito il diploma.

“Saper raccontare ciò che vi sta intorno alle persone che portate a sciare, che accompagnate in montagna e in qualsiasi altra attività svolgiate sul territorio – ha proseguito l’assessore Failoni – è il più bel messaggio che potete dare, sappiate emozionare. L’augurio che vi faccio è di iniziare al meglio queste vostre professioni, molto belle e accattivanti e molto importanti per il turismo trentino”

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A ‘fare gli onori di casa’ e introdurre i vari relatori il dirigente del servizio turismo e sport Giorgio Cestari.

Sono intervenuti il presidente dei maestri di sci Mario Panizza, quello delle guide alpine Martino Peterlongo, la presidente dell’Associazione accompagnatori di media montagna Tina Stolcis, il presidente dell’Associazione maestri di sci Alberto Kostner, il dirigente scolastico dell’Istituto de Carneri di Civezzano Claudio March e la presidente della commissione d’esame Eva Dandrea, direttore dell’ufficio ricettività e professioni turistiche

Sono 84 gli abilitati nelle varie professioni disciplinate dalla legge provinciale 23 agosto 1993, n. 20 ‘Ordinamento della professione di guida alpina, accompagnatore di media montagna e di maestro di sci in provincia di Trento‘.

Ecco suddivisi per diplomi:

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8 sono i nuovi abilitati all’esercizio della professione di “guida alpina – maestro di alpinismo”;

10 sono i nuovi “aspiranti guida” ( 9 maschi e 1 femmina) di cui 3 proveniente dal Liceo della montagna;

20 sono i diplomati della figura professionale dell’accompagnatore di media montagna, fra i quali, 14 provenienti dal Liceo della Montagna (7 femmine e 7 maschi); e 6 dall’Istituto “de Carneri” di Civezzano (2 femmine e 4 maschi)

31 sono i maestri di sci delle discipline alpine (15 femmine e 16 maschi) di cui 7 provenienti dal Liceo della Montagna;

3 sono i maestri di sci delle dello snowboard tutti provenienti dal Liceo della Montagna (1 maschio e 2 femmine);

12 sono i maestri di sci delle discipline del fondo, di cui 2 provenienti dal Liceo della Montagna (9 maschi e 3 femmine)

 

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Trento

Domani torna la neve in Trentino.

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Il bel tempo e il sole, e in alcune ore anche le temperature miti per il periodo non dureranno molto.

Questa notte e nella mattinata di domani è previsto infatti molto nuvoloso con alcune deboli precipitazioni, nevose, anche a quote molto basse e schiarite già dal pomeriggio. Domani e venerdì calano anche le temperature massime. 

Venerdì e sabato sono attese però ulteriori precipitazioni, sempre deboli e nevose anche a quote molto basse. Domenica tornerà il sole su tutto il Trentino

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Trento

Devastate nella notte le vetrine della Sparkasse di Viale Verona

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La mano e lo strumento usato sono gli stessi che nella notte del 14 ottobre 2019 devastarono tutte le vetrine della nostra redazione di via Milano a Trento. (qui articolo)

Non ci sono dubbi perché sulle vetrine i segni sono esattamente gli stessi. Allora arrivò la rivendicazione del «popolo» anarchico. I «soliti noti» hanno agito nella notte usando probabilmente una pistola usata per macellare gli animali dotata di pistone. I danni sono ingenti, indaga la Digos.

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